23.07.2011

1226- La società aperta e i suoi nemici: i massoni israeliti B'nai B'rith Canada

I massoni israeliti del B'nai B'rith all’avanguardia, come sempre, dell'attività  propagandistico-repressiva contro gli odiatissimi revisionisti: 
 
auschwitz-4000000-about 1500000-died-hoax-holocash.jpgIL MONDO SPRONATO A COMBATTERE IL NEGAZIONISMO DELL’OLOCAUSTO [1]

 TORONTO – Il B’nai B’rith Canada si è appellato ai paesi di tutto il mondo affinchè si uniscano in uno sforzo concertato per combattere il negazionismo dell’Olocausto come un modo tangibile per segnare il UN’s International Holocaust Remembrance Day [Giorno Internazionale della Memoria dell’Olocausto delle Nazioni Unite].

“Quest’anno segna 66 anni da quando le truppe sovietiche liberarono Auschwitz,(*) il campo della morte in cui più di un milione (**)di persone vennero uccise per mano dei nazisti. E tuttavia oggi, sotto le vesti della libertà di parola, i negazionisti dell’Olocausto dissacrano la memoria delle vittime delle atrocità naziste per portare avanti le loro agende”...

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 N.B. In verde testi di Olodogma.Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale. La fonte è riportata . Mail : waa359@libero.it /  Skype : velvet-blu

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06.12.2010

WAR REFUGEE BOARD REPORT,il falso storico dei due ebrei : Walter Rosenberg (Rudolf Vrba), Alfred Wetzler

WAR REFUGEE BOARD REPORT

LA GENESI DELLA “CONOSCENZA” DELLE CAMERE A GAS DI AUSCHWITZ

di Carlo Mattogno

vrba_wetzler1.jpgNella foto il duo falsario Vrba/Wetzler

 

Nel terzo capitolo del suo libro van Pelt fornisce «una ricostruzione di come emerse la conoscenza di Auschwitz»1532, cioè di come si diffuse la propaganda del movimento di resistenza del campo sulle presunte camere a gas omicide. Dopo un breve accenno a un articolo apparso il 1° luglio 1942 sulla rivista Polish Fortnightly Review sulla presunta prima gasazione, di cui mi occuperò nel capitolo seguente, egli salta direttamente al War Refugee Board Report, che a suo dire «fu il primo rapporto importante sull'uso di Auschwitz come fabbrica della morte»1533...

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10.07.2009

203- SHOAH, FILM DI CLAUDE LANZMANN (verso un tracollo del business della Shoah)

Robert FAURISSON 18 giugno 1987

Shoah, film di Claude Lanzmann: verso un crac dello Shoah-Business…

 

Holocaust-Deniers-identified.jpg
nella foto : come si vorrebbe il Prof. Robert Faurisson

“Shoah” è una parola ebraica che significa catastrofe. Essa è diventata un sinonimo di sterminio, di genocidio, di olocausto. Serve come titolo ad un interminabile film di Claude Lanzmann. Marek Edelmann, uno dei vecchi capi dell’insurrezione del Ghetto di Varsavia nel 1943, ha definito questo film “noioso”, “poco interessante” e “mal riuscito”i. Nonostante una mobilitazione generale dei media a suo favore, i francesi – ivi compresa la comunità ebraica nel suo insieme – hanno decisamente snobbato un simile mattone. Come ultima risorsa, la segretaria generale del premio della Fondazione dell’ebraismo francese, attribuito al film Shoah, ha dichiarato: “Finirò con un’esortazione, una supplica: andate a vedere questo film, chiedete a coloro che vi circondano di andarlo a vedere ii.” François Mitterrand ha appoggiato il film, così come Giovanni Paolo II e parecchi altri grandi del mondo. Le reti televisive hanno resistito a lungo alle pressioni, ma alla fine hanno ceduto: la gigantesca pizza verrà trasmessa. Durata: circa nove ore e mezzo...

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