01.03.2012

1388- Ricerca storica buona o cattiva? Dipende solo se sorregge o meno la memoria del sapone fatto con gli ebrei!


"La TRUFFA del SAPONE (fatto con gli ebrei) deve continuare"

 

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 Pubblichiamo una foto ed un ingrandimento  della pagina 116 del "Bignamino" per sQuole serali di rieducazione per buoni servi noachici”, scritto da tale di cesare donatella, 56enne : "Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo".

 Avendo avuto modo di vedere ed ascoltare la di cesare,in video, 

 considerato che non porta alcunchè alla conoscenza storica,

 non produce documentazione nè riferimenti bibliografici,

 abbiamo  escluso l'acquisto di tale testo...

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N.B. In verde testi di Olodogma.Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale. La fonte è riportata . Mail : waa359@libero.it /  Skype : velvet-blu

 Elenco di TUTTI gli articoli presenti su  Olodogma,da: 001 a 270 , da 271 a 629 , da 630 a 1230

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09.01.2011

1045 LA LIBERAZIONE DEI CAMPI (di CONCENTRAMENTO TEDESCHI o LAGER): FATTI CONTRO MENZOGNE

Buchenwald concentration camp,.jpgdi Theodore J. O’Keefe

Niente ha avuto più effetto, nello stabilire l’autenticità della storia dell’Olocausto nella mente degli americani, delle terribili scene scoperte dalle truppe americane quando entrarono nei campi di concentramento tedeschi verso la fine della Seconda Guerra Mondiale.


A Dachau, Buchenwald, Dora, Mauthausen e in altri campi di lavoro o di detenzione, soldati americani inorriditi si imbatterono in mucchi di corpi di detenuti morti o morenti, macilenti o ammalati. I sopravissuti raccontarono storie da far rizzare i capelli in testa, storie di torture e di massacri e a sostegno delle loro affermazioni mostrarono ai militari i forni crematori, le presunte camere a gas, presunti attrezzi di tortura e perfino teste rimpicciolite (foto), paralumi, guanti e borsette fatte, a quel che si dice, con pelle scuoiata da detenuti morti.

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In verde testi di Olodogma.Le foto non sono pertinenti col testo. Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.WaA


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18.11.2010

wiesenthal simon ,spia,geloso,mentitore

In margine ad una lunga biografia scritta da Tom Segev da poco pubblicata in ebraico e inglese su wiesenthal simon,l'articolo è stato tagliato nelle parti,per noi, non significative.Consultabile per intero su "Fonte" .WaA

Holocaust _truffa_hoax.jpgDal: Corriere della Sera 18.11.10
Uno spietato pronto a perdonare le due facce di Simon Wiesenthal
di Lorenzo Cremonesi

(…)Collaboratore del Mossad,…

(…) geloso della sua unicità, in perenne contrasto con figure del calibro di Elie Wiesel, che minacciavano di offuscare la sua aureola di testimone ... È un Simon Wiesenthal ancora più controverso e contradditorio di quanto non apparisse quando era vivo quello che emerge dalla lunga biografia scritta da Tom Segev ...

(…)Ovvio sin dalle prime pagine che il noto e dibattuto giornalista-storico israeliano è affascinato dal suo personaggio. Ama esaltarne gli aspetti ambigui, incongruenti, più «politically non correct». «La durezza di Wiesenthal nei confronti degli ebrei collaborazionisti dei nazisti e invece il senso di gratitudine per quei tedeschi che gli salvarono la vita durante l’Olocausto

(…)Ma tutto sommato la sua esperienza personale, sebbene più tardi abbia cercato di drammatizzarla nei suoi racconti, fu meno peggio di quella di tanti altri.

(…)Ma anche il primo racconto documentato del suo scontro frontale con l’ex cancelliere austriaco Bruno Kreisky, che addirittura si spinse ad accusare Wiesenthal di essere stato un kapò(cliccare). «Sospetti assurdi, maldicenze. Il governo israeliano considerava Kreisky uno psicotico», sostiene Segev.

(…)Sino alla continua propensione di Wiesenthal a mentire, o comunque a rendere più drammatica la realtà cui aveva assistito.

Ancora, per esempio, non è chiaro per quanti campi di concentramento sia transitato.

Forse 5, ma certamente non i 12 o 15 di cui parlava.

Segev esclude categoricamente che sia mai stato ad Auschwitz, come pure lui sostenne in diverse occasioni. «Men sempre,

in modo più o meno grave, sino alla morte 96enne nel 2005.

Una forma mentis diffusa tra i sopravvissuti all’Olocausto

wiesenthal-simon-falsario.jpg

In foto uno dei più famosi FALSi dell'ebreo wiesenthal simon:in alto 3 foto(pubblicata su un giornale dell'epoca,evidentemente letto dal wiesenthal!) di Tedeschi fucilati dagli "alleati",sotto il disegno di copertina del libro del falsario wiesenthal,ebreo,che indica nel suo disegno 3 pretesi ebrei fucilati (che lui avrebbe visto,altrimenti come avrebbe fatto a riprodurli!)! La copia non lascia adito a dubbi per quanto riguarda l'attendibilità delle fonti del wiesenthal simon!WaA

e un modo per fare i conti con il buco buio della memoria che non lasciava pace».Fonte

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L’articolo è stato tagliato per leggere il testo completo cliccare su “Fonte”

Sul FALSARIO e MENTITORE wisenthal simon un ottimo articolo si trova QUI (cliccare)

Il suo colpo da "maestro" della TRUFFA si ebbe non con la pretesa (da lui) paternità della "cattura" di Adolf Eichmann,ma la CO-INVENZIONE  del "SAPONE fatto col grasso ebraico"! Fatto certificato da altri EBREI famosissimi(!):

fidel castro, hilberg raul (a pag 469 del suo libro) ,ilya ehrenburg ,arendt hannah, Moshe Kantor

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07.07.2010

L'Australia non deporta un anziano di 88 anni,preteso ex criminale nazionalsocialista

Charles Zentai.JPG

Charles Zentai ,88 anni,assieme alla figlia.WaA359

(...) Per ora il tribunale ha dato ragione all’ex soldato dell’esercito ungherese. Zentai, 88 anni, non sarà estradato, nella natia Budapest, per rispondere all’accusa di aver massacrato di botte nel 1944 il diciottenne ebreo Peter Balazs, sorpreso senza la stella gialla obbligatoria sul cappotto. La Corte federale australiana ha stabilito, per bocca del giudice Neil McKerracher, che l’uomo, anziano, potrebbe trovare troppo «oppressivo e incompatibile con considerazioni umanitarie» il suo trasferimento forzato in Europa. In più, «mancando un vero e proprio atto d’accusa» delle autorità magiare, non era possibile approvare l’estradizione solo «in base a un sospetto». Il giudice ha chiarito ancora che «non ci sono testimoni ancora in vita dei fatti contestati» e che le dichiarazioni su cui si sono basate le accuse «sono state ottenute in circostanze assolutamente contestabili».

Difficile che nuovi elementi possano sbloccare la situazione.

Continua...