22.04.2011

1154- Il testimone della shoah è un LAVORO.Remunerato? Se si,QUANTO?

Foto:pezzo da collezione dell'era Nazionalsocialista,FASCIA da braccio di uno "Juden KAPO".I "kapos" erano i dirigenti dell'autoamministrazione del lager,in questo caso ebreo. Al link una INTERESSANTE testimonianza sull'attività di questi "KAPO"nei lager tedeschi: http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/03/13/autoammini...

Renzo Gattegna dixit:

Gross Rosen KAPO Jewish Armband.jpg

"Mettere in dubbio o negare la Shoah significa[1] offendere la Memoria delle vittime. Invito queste persone a visitare lo Yad Vashem e a studiare la documentazione che là è depositata[2]. Con tutte le prove documentali e testimoniale[3] che sono emerse, e con la tragica contabilità dei deportati uccisi  nessuna persona che sia in buona fede[4] può sollevare dubbi sulle dimensioni[5] della Shoah. Mettere in dubbio quella che è stata una delle più grandi tragedia dell'umanità non è qualcosa di sostenibile. Questi negazionisti vogliono screditare il lavoro[6] dei familiari dei deportati e degli storici[7]. Un lavoro, quello dei testimoni, molto difficile[8]. C' da schiedersi perchè i negazionisti vogliano colpire la Memoria[9] di chi ha sofferto e quale sia la loro reale[10] intenzione: Così facendo  ridimensionano le colpe del nazismo[11]".( 07/10/2010)

Fonte: http://www.julienews.it/teletorre/notizia/a-teramo-le-lez...

1- Note di waa:

[1]In ambito storico è una affermazione assurda! Il lavoro di ricerca è finalizzato a trovare errori o inesattezze,nella versione vigente,non certo a “giudicare” i morti,né offenderli.Al contrario se a 10 morti ammazzati ne aggiungiamo 10.000 o 5.990.000,allora si che si compie una OFFESA alla memoria di quei 10 assassinati!

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17.08.2010

5 venezia shlomo,considerazioni storiche di Carlo Mattogno sulla sua testimonianza...parte 5

«LA VERITÀ SULLE CAMERE A GAS» ?

Béatrice-Prasquier-shlomo-venezia-marcello-pezzetti-truffa-olocausto-auschwitz-sonderkommando.jpg

Nella foto 3 dei soggetti che hanno collaborato al libro "del" venezia shlomo(al centro),sorridente pezzetti marcello( a dex). WaA359

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Considerazioni storiche sulla «testimonianza unica» di Shlomo Venezia

di Carlo Mattogno

parte 5

 

15) La rivolta del “Sonderkommando”

Venezia dedica a questa vicenda un intero capitolo, che comincia così:

«L'idea della rivolta era nata prima del mio arrivo a Birkenau ed era sopravvissuta alle diverse selezioni grazie ad alcuni Kapos che, come Lemke o Kaminski, si trovavano nel campo da lungo tempo e si erano incaricati della sua organizzazione»235.

Nell'intervista pubblicata da “Il Giornale”, Venezia aveva detto esplicitamente che

«in media ogni tre mesi i Sonderkommando [sic] venivano uccisi a loro volta»236.

Questa storia proviene da M. Nyiszli, che aveva dichiarato più generosamente:

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3 venezia shlomo,considerazioni storiche di Carlo Mattogno sulla sua testimonianza...parte 3

«LA VERITÀ SULLE CAMERE A GAS» ?

olocausto,far,luce.jpg

Si cercano ovunque le camere a gas rubate ad Auschwitz!Anche sotto i lampadari di pelle umana!WaA359

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Considerazioni storiche sulla «testimonianza unica» di Shlomo Venezia

di Carlo Mattogno

parte 3

 

10) Il recupero del grasso umano nelle “fosse di cremazione”

Nell'intervista apparsa su “Il Giornale”, Venezia, incredibilmente, riferisce l'assurda storia del recupero del grasso umano nella «piscina»:

«Sì, ma la prima notte mi adibirono a questo crematorio all’aperto. Intorno c’era uno scolo in pendenza dove si raccoglieva l’olio che colava dalla pira.

Dovevo raccattarlo e ributtarlo sui cadaveri per farli bruciare più in fretta. Lei non ha idea di che combustibile sia il grasso umano»122.

E nel libro ripete:

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4 venezia shlomo,considerazioni storiche di Carlo Mattogno sulla sua testimonianza...parte 4

«LA VERITÀ SULLE CAMERE A GAS» ?

norimberga-7-dicembre-1945-prova-americana-testa-comandante-buchenwald.jpg

Nella foto una delle infinite olotruffe: le teste mummificate e rimpicciolite di Mauthausen! Anche questa caduta nell'estremo olo-ridicolo! WaA359

Considerazioni storiche sulla «testimonianza unica» di Shlomo Venezia

di Carlo Mattogno

parte 4

12) Il trasporto dei cadaveri ai forni del crematorio III

Venezia descrive così il trasporto dei cadaveri ai forni:

«Alla fin fine la cosa più semplice era usare un bastone e tirare il corpo da sotto la nuca. Si vede in un disegno di David Olère. Con tutte le persone anziane mandate a morire, non ci mancavano certo i bastoni»181.

Note:

175 Sonderkommando Auschwitz, op. cit., p. 89.

176 Idem, p. 93.

177 Idem, p. 77. Vedi § 7.

178 F. Müller, Sonderbehandlung. Drei Jahre in den Krematorien und Gaskammern von Auschwitz, op.cit., p. 186.

179 Sonderkommando Auschwitz, op. cit., p. 95.

180 G. Greif, Wir weinten tränenlos... Augenzeugenberichte der jüdischen "Sonderkommandos” in Auschwitz, op. cit., p. 269.

181 Sonderkommando Auschwitz, op. cit., p. 81.

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2 venezia shlomo,considerazioni storiche di Carlo Mattogno sulla sua testimonianza...parte 2

olocausto-Sinking-prova.jpg«LA VERITÀ SULLE CAMERE A GAS» ?

Considerazioni storiche sulla «testimonianza unica» di Shlomo Venezia

di Carlo Mattogno

Parte 2

6) Il primo giorno nel “Sonderkommando”

Venezia, con i 30 o 70 o 80 o 150 o 200-220 o 300 prescelti fu condotto nel campo BIId «verso due baracche che pur essendo dentro al campo erano isolate da tutte le altre con filo spinato» in cui si trovava il cosiddetto “Sonderkommando”57.

«La mattina dopo – racconta il testimone – verso le sette, ci portarono al crematorio III, che era circondato da un reticolato di filo spinato con la corrente a seimila volts. Dietro al reticolato correva una palizzata alta tre metri. Da fuori non potevano [sic] vedere nulla di quello che accadeva dentro, si vedeva solo la cima dei camini. Appena entrati dentro il kapò, per non metterci subito a contatto con la realtà, ci disse di rimanere fuori nel cortile ad estirpare l’erba ed altri lavori del genere [sic]. Ad un certo punto notai che l’edificio aveva una finestra ad altezza d’uomo, e spinto dalla curiosità decisi di vedere che cosa succedeva in questo crematorio. Mi avvicinai a quella finestra e vidi una stanza piena di morti, così aggrovigliati che sul principio non riuscivo a capire, non come quelli che avevamo visto nella baracca58, ma morti da poco, ancora tutti in carne. Non ci volevo credere»59.

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1 venezia shlomo,considerazioni storiche di Carlo Mattogno sulla sua testimonianza...parte 1

«LA VERITÀ SULLE CAMERE A GAS» ?

Considerazioni storiche sulla «testimonianza unica» di Shlomo Venezia

di Carlo Mattogno

parte 1

mattogno,le,camere,a,gas,di,aschwitz.jpgINDICE

1) Un testimone dell'ultima ora

2) Il titolo del libro

3) Le ragioni del silenzio

4) La deportazione ad Auschwitz

5) Il campo di quarantena BIIa

6) Il primo giorno nel “Sonderkommando”

7) Il “Bunker 2”

8) Il primo giorno di lavoro al “Bunker” secondo i compagni di sventura di Venezia

9) Le “fosse di cremazione” nell'area del “Bunker 2”

10) Il recupero del grasso umano nelle “fosse di cremazione”

11) La camera a gas del crematorio III

12) Il trasporto dei cadaveri ai forni del crematorio III

13) Forni crematori e cremazione

14) I camini fiammeggianti

15) La rivolta del “Sonderkommando”

16) La salvezza

17) Epilogo

18) Conclusione

Continua...