27.05.2012
1.436- Maurizio Rossi: Percorsi della Weltanschauung", Il Terzo Reich per l'Europa
Presentazione libraria
Presentiamo il video della presentazione ,del 25 Maggio 2012, di Maurizio Rossi per l'ottavo volume della collana "Percorsi della Weltanschauung": Il Terzo Reich per l'Europa.
Per chi non c'era o non ha potuto vederla in diretta sul canale Thule...
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14.05.2012
1.429- Revisionismo,negazionismo del preteso olocausto ebraico nella versione standard dei 6.000.000 e dei 4.000.000 e delle camere a gas di Auschwitz ,del "sapone" ed altri lager, siti dedicati
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Spazi dedicati al revisionismo del preteso olocausto ebraico
Cartoline revisioniste: http://revisionismo.myblog.it/
Olo-dogma: http://olo-dogma.myblog.it/
Olo-truffa: http://olo-truffa.myblog.it/
Studi revisionisti di Carlo Mattogno: http://studirevisionisti.myblog.it/
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Spazi che dedicano spazio al revisionismo del preteso olocausto ebraico
Andrea Carancini: http://andreacarancini.blogspot.it/
Civium libertas: http://civiumlibertas.blogspot.it/
Gianluca Freda: http://blogghete.altervista.org/joomla/
Il Graffio: http://ilgraffio.telenorba.it/home/
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In aggiornamento
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19:25 Scritto da: waa359 in Articoli Redazionali, Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (0) | Tag: revisionismo, negazionismo, preteso olocausto ebraico, versione standard, 6.000.000, sei milioni, camere a gas, auschwitz, lager, siti revisionisti, negazionisti, ebrei, shoah, gaskammern, treblinka, belzec, sobibor, dachau, mauthausen, chelmno, eichman, hitler, himmler, nazismo, nazionalsocialismo, terzo reich, circoncisione, mutilazioni genitali femminili, industria olocausto, anna frank, levi primo |
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27.03.2012
1.405- La più grande campagna di distruzione di libri di tutta la storia
1 gennaio 2000
Uzi Aharon, vice sindaco israeliana di Or Yehuda, ebreo ortodosso della colonia di Palestina ,detta "israele", al rogo delle copie del Nuovo Testamento, Maggio 2008.
Dopo che Adolf Hitler, come capo del partito di maggioranza relativa, aveva assunto l’incarico di formare il nuovo governo, gli studenti tedeschi, ripetendo le gesta della distruzione della letteratura papista fatta da Martin Lutero e quella dell’arsione della letteratura reazionaria per opera dei rivoluzionari al Wartburg nel 1817, bruciarono pubblicamente i libri pervasi da “spirito anti-germanico”...
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28.02.2012
40- Relazione del Professor Robert Faurisson presentata alla Conferenza di Teheran,2006,sul Revisionismo dell'olocausto ebraico
Relazione del Professor Robert Faurisson
(nella foto il prof.Faurisson durante uno degli innumerevoli processi/persecuzioni/inquisizione subiti,qui Robert Faurisson esce dalla Corte penale di Parigi nel 1998, ad opera della repressione sterminazionista,NULLA è servito a fermare o limitare questo autentico EROE del XXI° secolo...ed oltre! WaA359 )
Al Presidente Mahmoud Ahmadinejad
Ai nostri prigionieri di coscienza Ernst Zündel, Germar Rudolf, Horst Mahler
Ad Arthur Butz, Fred Leuchter, Barbara Kulaszka, Ahmed Rami, Gerd Honsik, Heinz Koppe
Le vittorie del revisionismo
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30.05.2011
1192- Judenräte, ghetti,collaborazione tra III° Reich ed ebrei nella produzione bellica
Il sistema di collaborazione attiva
Pubblichiamo una piccola serie di foto che ci informano sulla esistenza e sulle attività del sistema produttivo di supporto all'industria bellica (e non solo) tedesca che si svolgevano all'interno del complesso sistema di ghetti ebraici ,in modo particolare di Litzmannstadt (Lodz,Łódź). Chiaramente non vuol,può, essere completa nè fuorviante, solo informativa su aspetti oculatamente taciuti o occultati. _____________________________________________________________________________________
Le foto,purtroppo,non sono datate,si ipotizza l'anno 1942,dalla forma di alcuni capi di abbigliamento, adottati da quell'anno.Le fonti delle foto sono lo yad vashem di Gerusalemme e l'USHMM.
Cliccando sulle foto si ottiene un ingrandimento della stessa.
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Ghetto ebraico di Varsavia,fabbricazione divise per Wehrmacht e Waffen-SS.
Workshops in the Warsaw Ghetto
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16.10.2010
Accordi di collaborazione tra ebrei sionisti Italia Fascista e Germania Nazionalsocialista
“Asse Roma-Berlino-Tel Aviv”
Collaborazione ebraica ATTIVA: polizia mista nel ghetto di Varsavia!Un caso tra tanti. WaA
“L’instaurazione dello storico Stato ebraico su base nazionale e totalitaria, legato da un trattato con il Reich tedesco, sarebbe nell’interesse del mantenimento e del rafforzamento della futura posizione di potere tedesca in Medio Oriente”, questa frase pronunciata dai sionisti del Lehi per proporre un’alleanza militare al Terzo Reich è una delle tante testimonianze riportate nel libro “Asse Roma – Berlino - Tel Aviv”, scritto da Andrea Giacobazzi e recentemente pubblicato dalla casa editrice Il Cerchio.
Il testo analizza gli intensi rapporti instauratasi durante gli anni della seconda guerra mondiale tra le più diverse organizzazioni ebraiche (religiose, laiche, socialiste, nazionaliste, sioniste, sioniste-revisioniste) ed i vertici politici dell’Italia di Mussolini e della Germania di Hitler.
Molti i temi affrontati. Per quanto riguarda l’Italia la presenza massiccia di ebrei tra i dirigenti dello Stato fascista, il caso del giornale ebraico-fascista “La Nostra Bandiera”, gli intensi e proficui scambi tra i dirigenti sionisti e l’Italia di quegli anni in campo economico e politico, il rapporto privilegiato dei sionisti-revisionisti di Jabotinsky – considerati i “fascisti del sionismo” – e le organizzazioni dell’Italia fascista, in particolare la nascita, presso la scuola marittima di Civitavecchia, di un corso ebraico, nucleo della futura marina israeliana.
Mentre per la parte tedesca l’esistenza di gruppi organizzati di ebrei “assimilati” favorevoli all’instaurazione del nazionalsocialismo, la presenza tutt’altro che ridotta di esponenti di origine ebraica nelle forze armate e negli apparati di potere tedeschi, le fonti finanziarie del regime hitleriano, i forti legami e gli importanti accordi “nazi-sionisti” tra cui l’Haavara (per il trasferimento delle proprietà ebraiche in Palestina) e gli Umschulungsläger (campi di addestramento per i pionieri sionisti presenti in Germania), le collaborazioni con i sionisti-revisionisti ed in particolare le proposte di alleanze di guerra avanzate dal Lehi al Terzo Reich in cambio d’aiuto per la creazione dello stato ebraico.
Questa è la dimostrazione di come in politica non esista il Male Assoluto di stampo metafisico, ma le alleanze sono sempre variabili in funzione degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Come giustamente ha scritto il giurista Carl Schmitt, la dicotomia buono/cattivo riguarda unicamente la sfera morale, mentre nell’agire politico la distinzione fondamentale è quella tra Freund (amico) e Feind (nemico).
Tutto questo vale anche per la politica odierna. Basti pensare al leader populista olandese Geert Wilders che, pur tacciato dai media di razzismo, ha ottimi rapporti con Israele, in particolar modo con Aryeh Elhad
, ex generale ed esponente del piccolo partito di estrema destra Hatikva, ed il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman; o, per rimanere in casa nostra, ricordiamo che l’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio ha definito, elogiandoli, “nuovi centurioni” i “guerrieri” israeliani che combattono i palestinesi “seguaci di Allah”. Tutto questo, ovviamente, in funzione della comune battaglia contro l’Islam.
Ecco perché consigliamo la lettura di questo libro. Troppo spesso abbiamo sentito parlare di leggi razziali o persecuzioni contro gli ebrei durante il secondo conflitto mondiale. Eppure la Storia non è così lineare come vorrebbero farci credere. Ed il libro di Giacobazzi ha proprio il merito di parlare di vicende troppo spesso sottaciute o, peggio ancora, dimenticate.
Alessandro Cavallini
16/10/2010
11:04 Scritto da: waa359 in Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (1) | Tag: sionisti tedeschi, collaborazione, terzo reich, fascismo |
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