11.12.2010

LA "SCOPERTA" DEL "BUNKER 1" DI BIRKENAU: vecchie e nuove imposture

pezzetti marcello,"ricercatore" del cdec (già designato-NON si sa da chi, per quali meriti, per quali pubblicazioni che non siano album fotografici di altri- futuro "direttore" del "museo dell'olocau$to di Roma) ,sedicente scopritore del Bunker-1 di Auschwitz-Birkenau!WaA

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$hoah:per amore o per forza deve entrare in testa agli stolti Gojim...specialmente col falso,ultimo mezzo per gli olo-mentitori !WaA

Carlo Mattogno

La "scoperta"

Secondo il "Kalendarium der Ereignisse im Konzentrationslager Auschwitz-Birkenau 1939-1945", a Birkenau, prima della costruzione dei quattro crematori, due case coloniche polacche preesistenti furono trasformate dall'amministrazione del campo in "camere a gas" omicide. La"casetta rossa", o "Bunker 1", entrò in funzione il 20 marzo 1942;

la "casetta bianca", o "Bunker 2", il 30 giugno.

 

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23.10.2010

Carlo Mattogno: Considerazioni sul reato di “Negazione della Shoah”

di Carlo Mattogno

repressione-revisionismo-leggi-razziali.jpg

(cliccare sulla foto per ingrandirla.la foto NON è parte del testo originale.WaA)


La  recente proposta di Pacifici ha riportato in primo piano, dopo il tentativo abortito della “legge Mastella”, la questione del reato di “negazione della Shoah”. La discussione che ne è seguita è palesemente monca, perché si affrontano da un lato ignoranti presuntuosi e forcaioli che non hanno la più pallida idea di che cosa sia il revisionismo storico, dall’altro paladini della libertà di espressione che non ne sanno parimenti nulla.. Gli uni e gli altri sono però concordi nello svilire il revisionismo a mero “negazionismo”, che ne è una semplice parodia denigratoria.

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17.10.2010

Legge contro il revisionismo: E lo storico? In galera!

di Antonio Serena - 16/10/2010

williamson gagged.jpg

Lo scopo dichiarato :chiudere la bocca ai non allineati!Una legge dedicata stabilirà la verità storica! WaA

 

Dunque, ci risiamo. Diverrà presto operante anche in Italia una legge che punirà anche con la reclusione chi nega o mette minimamente in dubbio l’olocausto e i suoi numeri. La nuova norma liberticida che configurerà una nuova fattispecie di reato, quella di “negazionismo della shoah”, ha già dato i suoi frutti nefasti specie in Europa, dove si è arrivati ad incarcerare una avvocatessa (Sylvia Stolz è in galera da circa due anni ad Heidelberg, in Germania) che aveva osato difendere uno storico accusato del solito “reato di opinione”.

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