10.01.2011
1046 Denken macht frei pensare rende liberi
INQUISIZIONE OLOCAU$TICA APPLICATA
ZOG e J(N)WO RINGRAZIANO VISIBILEMENTE SODDISFATTI!
Meraviglia sempre più che in Europa le zone “tabù”siano tutelate dalla magistratura con la collaborazione attiva dei media.
Il sistema di costrizione è l’insieme di leggi bavaglio che condannano i cittadini europei al silenzio con la minaccia del mandato di arresto europeo.Il vero problema è che non si sa “cosa” sia punito in altri stati!
Da poco è stato annunciato che nel 2008 ,in Germania,sono stati commessi 14.000 reati riconducibili alla libertà di pensier,di cui 700 circa con “atti violenti”.
Per cui risultano 13.300 “reati” di pura opinione! (Fonte)
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In verde testi di Olodogma.Le foto non sono pertinenti col testo. Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.WaA
14:23 Scritto da: waa359 in Bernard Schaub, Blasfemia Olocaustianesimo, Eretici antisemiti, Lager für Holocaustleugner, Liturgia della Memoria, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit, Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (0) | Tag: zog, j(n)wo, tabù, germania, rika steinbach, eva herrmann, martin hohmann, williamsson, reynouard, stolz |
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03.12.2010
Libertà di espressione ?Revisionismo del cosidetto olocausto ebraico, solo dura repressione poliziesco giudiziaria
Aggiornamenti sugli internati per revisionismo storico e sulla repressione della libertà di ricerca storica e parola
1) Il 4 Gennaio 2011 importante udienza per Vincent Reynouard(foto)
Marina Reynouard ha fatto sapere che il 4 Gennaio 2011 suo marito Vincent Reynouard, detenuto dal 9 Luglio 2010 per reato d’opinione, andrà davanti al giudice di applicazione delle pene. In linea di principio, è quello il giorno in cui si dovrebbe conoscere la data della sua uscita dal carcere: gli verranno accordate delle riduzioni di pena?Fonte
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2) Confermata la prigione per Pedro Varela!
Apprendiamo con tristezza, e nello stesso tempo con collera, che il ricorso presentato dall’avvocato del celebre revisionista spagnolo Pedro Varela[1] è stato respinto il 29 novembre e che, di conseguenza, la pena della prigione è confermata!
Pedro Varela è alla macchia da qualche settimana…Fonte
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3) Sylvia Stolz sotto processo il 2 Dicembre 2010
Martedì 16 Novembre ha avuto luogo, davanti alla terza camera della Corte di giustizia degli avvocati (Consiglio di disciplina?) della Baviera, l’udienza di appello riguardante l’interdizione professionale di 5 anni inflitta nel 2008 all’avvocato tedesco Sylvia Stolz, la “Giovanna d’Arco tedesca”: per aver voluto, nel corso della sua difesa del tedesco-canadese Ernst Zündel, dimostrare l’esattezza delle convinzioni revisioniste da lei condivise con il suo cliente, era stata condannata, il 14 Gennaio 2008, a 3 anni e mezzo di prigione per istigazione all’odio razziale e a 5 anni d’interdizione professionale; era stata imprigionata subito dopo la pronuncia della condanna.
Sylvia Stolz aveva chiesto che l’udienza del 16 Novembre venisse rinviata ad una data successiva alla sua uscita dal carcere, prevista per l’Aprile del 2011, tenuto conto del fatto che costei in carcere non dispone di alcun documento per imbastire la propria difesa. Ma questa richiesta le è stata rifiutata. È dunque Ludwig Bock, che l’aveva già difesa nel processo del Gennaio 2008, che ha dovuto ancora assicurare la sua difesa.
L’udienza del 16 Novembre – che avrebbe dovuto aver luogo a porte chiuse – è iniziata alle ore 10 e 35 e, dopo un quarto d’ora abbondante, il presidente Franz Lutz ha autorizzato l’ingresso di una dozzina di persone, tra le quali il giornalista Tobias-Raphael Bezler.
L’avvocato di Sylvia Stolz ha presentato una nuova richiesta di rinvio che, dopo l’intervento del procuratore, è stata respinta dal presidente. Dopo di che ha avuto luogo l’interminabile lettura del giudizio di prima istanza. Sylvia ha avuto la possibilità di esporre le ragioni per le quali ha presentato appello.
La prossima udienza avrà luogo giovedì 2 Dicembre 2010, alle ore 10 nella sala 336/III del Tribunale degli avvocati (?) della Baviera, Prielmayrstr. 5, a Monaco.
Ricordiamo l’indirizzo della prigioniera:
Avvocato Sylvia Stolz
JVA
Münchener Str. 33
D-86551 Aichach
Germania
Fonte
14:04 Scritto da: waa359 in Blasfemia Olocaustianesimo, Eretici antisemiti, Lager für Holocaustleugner, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit, Reynouard , Varela , Stolz, Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (0) | Tag: reynouard, varela, stolz, repressione revisionismo |
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27.09.2010
Reynouard comunicato 24-09-2010
Nella foto,del 1997, gli studenti del Prof.Vinvent Reynouard protestano per l'allontanamento dalla scuola del loro professore, oggi INTERNATO in un LAGER STERMINAZIONISTA,per "leso olocau$to! WaA
COMUNICATO
La moglie di Vincent Reynouard, internato negli ololager francesi, ci invia il seguente messaggio:
LA DIREZIONE DEL CARCERE DEVE SAPERE CHE IL PUBBLICO E' AL CORRENTE DELLA SORTE RISERVATA A VINCENT!
Abbiamo ricevuto un appello da Marina, moglie di Vincent Reynouard. Non riceve più telefonate da Vincent e ci ha inviato qualche brano di una lettera di suo marito datata 16 Settembre che riportiamo quì di seguito:
Non starò a descriverti tutti i problemi, le umiliazioni e le delusioni che si vivono quì con la maggioranza dei sorveglianti (fortunatamente non tutti) che ci trattano senza alcuna gentilezza e rifiutano le nostre richieste talvolta più che legittime.
Ho imparato a non chiedere loro NIENTE.
Vengo dimenticato per l'ora d'aria? Non protesto.
Vengo dimenticato per la doccia? Non mi lamento.
Non posso dare il mio pane e il mio caffé al vicino che lo reclama? Non recrimino.
Mi è stato detto: "per i tuoi francobolli, fai una richiesta a parte allo spaccio: chiedi i valori bollati necessari e ti verranno acquistati ".
L'ho fatto il 5 Settembre e sto ancora aspettando!
L'altro ieri ho scritto per chiedere delle spiegazioni: nessuna risposta.
Nel frattempo oltre 200 francobolli che mi erano stati inviati, sono confiscati e messi nel guardaroba, un piano sotto. Nella mia cella non mi restano che due francobolli per la Francia. Per dirla in poche parole: eccomi fregato!
Però non dico niente. Ho imparato a subire. E non dico tutto onde questa lettera non venga sequestrata dalla censura (beata te che la leggi!)
Come dicono i prigionieri durante l'ora d'aria: quì è una miseria. E su questo tutti sono d'accordo.
Non ti scrivo per farti preoccupare o perchè tu ti impietosisca della mia sorte. Sarebbe inutile e poi, come spesso scrivo, le mie condizioni di detenzione restano, nonostante tutto, sopportabili. E' una questione di cervello. Bisogna imparare a non sperare niente, cogliere ciò che viene offerto e dimenticare senza dispiacersene ciò che è inaccessibile.
Io mi dedico al mio tedesco, alla mia pittura e alla piccola biblioteca dove mi reco 45 minuti per settimana, al lunedì mattina. E' il mio piccolo paradiso in questa prigione anche se non ha che 6 scaffali.
10:42 Scritto da: waa359 in Eretici antisemiti, Lager für Holocaustleugner, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit | Link permanente | Commenti (1) | Tag: reynouard, repressione, revisionismo |
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10.09.2010
VINCENT REYNOUARD SULLA LIBERTÀ D’ESPRESSIONE
Nella foto una cartolina postale in uscita dal lager di Auschwitz.Waa
MESSAGGIO (dal democratico olo-lager del suo internamento. waa) DA VINCENT REYNOUARD
SULLA LIBERTÀ D’ESPRESSIONE
La coraggiosa petizione lanciata in mio favore da Paul-Eric Blanrue pone di nuovo il problema dei limiti alla libertà di espressione. In nome di cosa li si può imporre? Per rispondere a tale fondamentale domanda, chiediamoci: Perché, in generale, si limita la libertà? [i] L'immagine di una barriera con l'avvertenza "Vietato! pericolo!" mi sembra essere la risposta migliore: la libertà viene limitata per proteggere.
In primo luogo viene la protezione della persona, l'integrità del suo corpo, della sua vita, la sua reputazione e, in alcune società ove la religione ha grande importanza, la sua anima. Ne risulta che tutte le leggi reprimono, nel campo dell'espressione, l'invito alla violenza, l'istigazione all'omicidio, l'ingiuria, la diffamazione, la violazione della vita privata (vilipendio) ed anche, in certe società religiose, la bestemmia e l'eresia.
13:44 Scritto da: waa359 in Eretici antisemiti, Lager für Holocaustleugner, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit, Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (0) | Tag: reynouard, repressione, revisionismo |
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09.09.2010
Noam Chomsky,ebreo , legge Gayssot,Vincent Reynouard
Noam Chomsky appoggia la petizione per l'abrogazione della legge Gayssot e il rilascio di Vincent Reynouard!
Jean-Claude Gayssot (1)
"Apprendo che Vincent Reynouard è stato condannato ed incarcerato in base alla legge Gayssot , e che è stata creata una petizione in segno di protesta contro queste azioni.
Non so niente del sig. Reynouard,ma la legge Gayssot è illegittima ,in contrasto coi principi fondamentali di una società libera dell'Illuminismo.
La legge Gayssot concede allo Stato il diritto di stabilire la verità storica e punire chi dissente.
Una legge che ricorda i giorni bui dello stalinismo e del nazismo.
Se la giustificazione della legge Gayssot è quella di vietare "opinioni abominevoli”", o per tutelare il diritto di vivere "liberi dalla paura , dal pregiudizio e dal razzismo”, allora dovrebbe essere ovvio che, se tali leggi venissero applicate in modo imparziale, renderebbero illegale la maggior parte delle discussioni pubbliche.
Anche se(tali opinioni.WaA) possono essere considerate vergognose ,dovrebbero essere certamente ammesse in una società libera . 
Pertanto, desidero esprimere il mio sostegno alla petizione contro l'applicazione di questa legge, nel caso del sig Reynouard (o in qualsiasi altro caso)".
Il 5 settembre 2010.
Traduzione veloce,il testo originale di trova alla Fonte
Lo scopo della legge (foto)"Fabius-Gayssot": tagliare la testa al Revisionismo che minaccia i propagandisti della FAVOLA olocau$tica(WaA)
Nota:
(1) Nel 1963 entra nell Partito Comunista Francese (PCF). Dal 1972 è sindacalista della CGT(sindacato comunista).Come parlamentare, è il promotore della legge del 13 luglio 1990 detta "legge Fabius-Gayssot" che proibisce e sanziona penalmente le tesi revisioniste.
La legge Fabius-Gayssot è stata modellata su una legge israeliana del 16 Luglio 1986. I suoi promotori sono stati Pierre Vidal-Naquet,ebreo,(a sin nelle foto) (che in seguito simulerà di essere contro questa legge e che, verso la fine della sua vita, farà personalmente appello ad essa), il rabbino capo René Samuel Sirat (a dex nelle foto)e, soprattutto, Laurent Fabius. Laurent Fabius (sotto nelle foto) un deputato socialista, ricchissimo ed ebreo
In estrema sintesi: il comunista si rivela, SEMPRE, come il miglior alleato e PROPAGANDISTA delle FAVOLE OLOCAU$TICHE. Il cane da guardia ,per eccellenza, dell'Industria dell'olocau$to.
10:37 Scritto da: waa359 in Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit | Link permanente | Commenti (0) | Tag: reynouard, chomsky |
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02.09.2010
Repressione del Revisionismo,i casi Kevin Kather,Vincent Reynouard, aggiornamento del 02-09-2010
Kevin Kather (foto). Il ragazzo non sarebbe piaciuto a tale levi primo,ebreo,che scrisse: "gli occhi azzurri e i capelli biondi sono essenzialmente malvagi"(pagina134 di un suo testo)! WaA359
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Riassumiamo a grandi linee la sua vicenda:
1. Distribuisce il libro “Conferenze sull’Olocausto” , del chimico tedesco Germar Rudolf, a tre persone;
2. Viene perseguito;
3. Sapendo di non poter esporre i propri argomenti revisionisti, chiede che il processo sia a porte chiuse;
4. Le porte chiuse gli vengono rifiutate;
5. Durante il processo espone ugualmente i suoi argomenti revisionisti e viene condannato a 8 mesi di prigione senza condizionale;
6. Presenta appello e la condanna viene in seguito annullata, poiché i giudici ritengono che la distribuzione a tre persone non può essere considerata come una diffusione pubblica;
7. Ma viene di nuovo perseguito per aver utilizzato degli argomenti revisionisti durante il processo!
8. Viene di nuovo condannato, questa volta a 20 mesi con la condizionale e a tre anni di libertà vigilata…
---
Si è svolto il processo d'appello ,questo è il risultato:
- La pena detentiva è stata ridotta a 15 mesi, con sospensione condizionale della pena
- Tuttavia, il test di “libertà condizionata” è passato da 3 a 4 anni
- Kevin Kather ha chiesto la "revisione" del suo processo, che corrisponde all'incirca a un ricorso.
Questo l'indirizzo per scrivere a Kevin Käther kevinkaether@gmx.de
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Caso Reynouard : non-notizie
Finora i media hanno osservato un silenzio assoluto sull'internamento in un lager democratico -sterminazionista di Vincent Reynouard (1). Nessuna agenzia di stampa ha diffuso informazioni sul suo caso. SOLO una radio ha rotto l'omertà: Cortesia Radio, 95,6 MHz: Onore a lei!
La mattina del 31 agosto è stato ri-trasmesso il programma radiofonico trasmesso Lunedi 30 agosto in diretta . Presenti: Henry de Lesquen (nella foto), Presidente Radio Cortesia, Jean-Philippe Arlaud, ex comandante della polizia,Jean-Yves Le Gallou, presidente della Polémia Eric Letty, direttore
Editore di "World & Life".
Annunciando la seconda parte della trasmissione, Henry de Lesquen ha detto: "Voglio iniziare la seconda parte della trasmissione dicendo che ci sono dei reati per i quali ci sono posti in carcere, questi sono per reati di opinione dato che è stato appena internato in carcere in Francia il signor Vincent Reynouard ,per un reato di opinione, il solo crimine di opinione, lo so bene, penalizzato come grave è il delitto di revisionismo o come dicono 'Negazione dell'Olocausto', c'è da dire che Vincent è un attivista , Reynouard non è uno storico, è un revisionista, militante e le sue opinioni lo hanno portato in prigione, non è stato condannato a una multa...è stato condannato al carcere"...
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(1) Per INFORMAZIONI e per AIUTARE sul caso Reynouard:
_________________
Questo il solo caso di intervento pubblico su un delitto tanto enorme ,quale appunto la feroce REPRESSIONE della Libertà di Espressione!
D'altra parte è ben noto che i salariati dell'informazione sono liberi di scrivere ciò che il loro padrone vuole ,sono a libro paga dei Falsari di Storia...e tengono famiglia!
10:50 Scritto da: waa359 in Lager für Holocaustleugner, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit, Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (3) | Tag: reynouard, kather |
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27.08.2010
Assistenza a Vincent Reynouard : AGGIORNAMENTO,del 27-08-2010
VINCENT REYNOUARD,"CRIMINALE DEL PENSIERO" !
Il presente annulla i precedenti aggiornamenti!
M. VINCENT REYNOUARD
N° 33034
Maison d'arret de Valenciennes
BP 80455
59322 VALENCIENNES (France)
PER INVIARE AIUTO IN DENARO:
IBAN: FR 76 1007 1590 0000 0010 1785 969
BIC : BDFEFRPPXXX
Titolare del conto:
MA Valenciennes
A.P Régie Comptes nominatifs
75 rue Lomprez - BP 80455
59322 VALENCIENNES CEDEX
ATTENZIONE: Reynouard, nel nuovo carcere dove è ora internato non può ricevere, libri, francobolli o
buste pre-affrancate. Si può inviargli del denaro ma sul suo conto, sopra indicato (precisando
bene sull'ordine di bonifico " Vincent Reynouard " e "numero di immatricolazione 33034")
11:14 Scritto da: waa359 in Lager für Holocaustleugner, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit | Link permanente | Commenti (0) | Tag: reynouard, lager, revisionismo, carcere |
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25.08.2010
Libertà per Vincent Reynouard!
BASTA con l'Inquisizione sterminazionista!
Libertà per Vincent Reynouard!
La repressione della libertà di ricerca e di espressione, sul preteso olocausto ebraico, è uguale alla criminale repressione dell' Inquisizione cristiana cattolica.
Свободу Винсент Reynouard!
Подавление свободы выражения расследования и о предполагаемых Холокоста, равно уголовного преследования христианской католической инквизиции.
Svoboda pro Vincent Reynouard!
Potlačování svobody bádání a projevu na údajný židovský holocaust, se rovná trestní stíhání křesťanské katolické inkvizice.
Vryheid vir Vincent Reynouard!
Die onderdrukking van die vryheid van ondersoek en uitdrukking op die beweerde Joodse holocaust, is gelyk aan die kriminele vervolging van die Christelike Katolieke Inkwisisie.
Liria për Reynouard Vincent!
Shtypjen e lirisë së shprehjes në hetim dhe të dyshuar të Holokaustit hebre, është e barabartë me ndjekjen penale të inkuizicionit krishterë katolike.
الحرية لReynouard فنسنت!
قمع حرية التعبير والتحقيق في المحرقة اليهودية المزعومة ، هو مساو لمحاكمة جنائية من محاكم التفتيش المسيحية الكاثوليكية.
文森特Reynouard的自由!
在调查和对犹太人的大屠杀的所谓言论自由的压制,等于基督教天主教宗教裁判所的刑事起诉。
חופש Reynouard וינסנט!
דיכוי חופש הביטוי חקירה על השואה היהודית לכאורה, שווה התביעה הפלילית של נוצרים קתולים האינקוויזיציה.
Vabadus jaoks Vincent Reynouard!
Supressiooni vabaduse kuulata ja sõnavabaduse kohta väidetavalt juudi holokausti võrdub kriminaalvastutusele kristlike katoliku inkvisitsioon
Liberté pour Reynouard Vincent!
La suppression de la liberté d'enquête et d'expression sur l'Holocauste juif présumé, est égale à la poursuite pénale de chrétien catholique Inquisition.
自由ヴィンセントReynouardする!
お問い合わせと表現疑惑ユダヤ人大虐殺の自由の抑圧が、キリスト教のカトリックの異端審問刑事訴追に等しくなります。
Freedom for Vincent Reynouard!
The suppression of freedom of inquiry and expression on the alleged Jewish Holocaust, is equal to the criminal prosecution of Christian Catholic Inquisition.
آزادی برای Reynouard وینسنت!
سرکوب آزادی تحقیق و بیان در هولوکاست ادعایی یهودیان ، برابر است با تحت تعقیب کیفری تفتیش عقاید مسیحی کاتولیک
Libertad para Reynouard Vicente!
La supresión de la libertad de investigación y de expresión sobre el Holocausto judío supuesto, es igual a la persecución penal de cristiano católico Inquisición.
Freiheit für Vincent Reynouard!
Die Unterdrückung der Freiheit der Forschung und der Ausdruck auf der angeblichen jüdischen Holocaust, ist gleich der strafrechtlichen Verfolgung der christlichen katholischen Inquisition.
פרייהייט פֿאַר ווינסענט ריינאָואַרד!
די אפָסים פון פֿרייַהייט פון אָנפרעג און אויסדרוק אויף די אַלעדזשד ייִדיש חורבן, איז גלייַך צו די פאַרברעכער פּראָקורירונג פון קריסטלעך קאַטליק ינקוויסיטיאָן.
INFORMAZIONI sul caso Reynouard:
09:09 Scritto da: waa359 in Lager für Holocaustleugner, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit | Link permanente | Commenti (0) | Tag: reynouard, libertà |
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18.08.2010
Notizie da Vincent Reynouard ,internato in un lager sterminazionsta belga
Articolo + AGGIORNAMENTI della situazione di Reynouard
Aggiornamento (10.59 del 20-08-2010):
Reynouard ,deportato in Francia,dovrebbe scontare un anno, pena inflittagli dal Tribunale di Colmar, ma pare che, in base agli sconti di pena, Reynouard potrebbe essere scarcerato già a fine Gennaio/inizi Febbraio 2011. Ci si chiede,però, se questo sconto di pena gli verrà riconosciuto visto il "reato" di cui è accusato.
Questo l'indirizzo dove è stato internato Reynouard e dove può ricevere posta ed eventuali fotocopie di articoli ma non libri o riviste.
Monsieur Vincent Reynouard
Centre pénitencier de Valenciennes
N° d'écrou: 33034
75 rue Lomprez
B.P. 455
59322 VALENCIENNES Cedex
France
Aggiornamento (12.55 del19-08-2010) : Vincent Reynouard, estradato questa mattina, è stato consegnatoTribunal de grande instance di Valenciennes.
Aggiornamento (11,45 del 19-08-2010) informiamo di SOSPENDERE la spedizione delle lettere:Reynouard è stato TRASFERITO in Francia! Appena possibile verrà comunicato il nuovo indirizzo.
Ora sono possibili i BONIFICI bancari!
Reynouard (foto)durante una lezione sulle radiazioni atomiche.WaA359
Solo, nella sua cella, per 6 giorni, Vincent Reynouard ha nuovamente un compagno: un nero, non fumatore, che conosceva l’esistenza del “negazionismo” e che Vincent si sta apprestando a formarlo sul revisionismo. La prigione ha “gentilmente” fatto sapere a Vincent di non poter più accettare i soldi a lui destinati sotto forma di banconote.Questo è il motivo per cui Vincent ci incarica di diffondere il comunicato seguente, datato 14 Agosto 2010. Olodogma
Cari Amici,
Ringrazio con tutto il cuore coloro che mi scrivono in prigione. Dietro le sbarre, ogni lettera è come un raggio di sole, un soffio di libertà….
21:10 Scritto da: waa359 in Eretici antisemiti, Lager für Holocaustleugner, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit | Link permanente | Commenti (14) | Tag: reynouard, repressione, revisionismo |
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09.08.2010
Guillaume FABIEN,Faurisson,sul caso Vincent Reynouard
8 agosto 2010 Guillaume FABIEN
Nell’Europa democratica un autore, padre di otto figli, è incarcerato per i suoi scritti;
la stampa libera da 30 giorni resta in assoluto silenzio
Il Francese Vincent Reynouard, quarantunenne e residente in Belgio, è uno storico e militante revisionista, vale a dire un ricercatore e scrittore che contesta pubblicamente, con documenti ed analisi scientifici in appoggio, la versione ufficiale della Seconda Guerra Mondiale. Secondo questa versione, le forze del Bene hanno, son già 65 anni, trionfato sul Male in Europa, preservando così la civiltà cristiana dalla barbarie «nazista». Per lui, cattolico tradizionalista, è piuttosto l’inverso ad essere vero: egli considera la decadenza mortale che vive l’Europa dei nostri giorni come la conseguenza ineluttabile della sconfitta della Germania nel 1945, e poi della propaganda di guerra menzognera ed, in effetti, fantasiosa contro di essa.
Sotto gli occhi degli Europei sopravvissuti all’ultima guerra, questa propaganda si è cristallizzata per imporsi come Storia e come ideologia dei «diritti dell’uomo», a beneficio delle forze vittoriose ma irrimediabilmente distruttive che regnano senza riserve. Malgrado ciò, Vincent Reynouard, come ogni revisionista in una dozzina di paesi d’Europa, non ha davvero il diritto di dire ciò che pensa, quel che egli afferma di aver stabilito per mezzo di solide prove, poiché non soltanto la versione imposta è ufficiale, ma è anche formalmente esclusiva: i dissidenti che non vogliono accettarla vengono repressi dalla leggesenza che gli si accordi mai il minimo dibattito. Fin dagli anni 1970, gli storici revisionisti hanno un bel reclamare un dibattito pubblico nell’Europa «libera e democratica», essi sono classificati senz’appello come delinquenti, apologeti del crimine ecc., per aver mostrato che la storia dello sterminio degli ebrei da parte della Germania nazionalsocialista, in special modo nelle «camere a gas», è un mito.
In Belgio Vincent Reynouard è vittima della repressione allo stato puro, poiché dopo essere stato effettivamente condannato alla residenza coatta in casa, con l’obbligo di portare un braccialetto elettronico di controllo, per le sue attività di pubblicazione (è responsabile del periodico Sans Concession), si trova attualmente in prigione: il Belgio lo detiene in attesa dell’estradizione verso la Francia. Quest’ultima, di cui Reynouard è cittadino, aveva lanciato un mandato d'arresto europeo contro di lui in virtù della sua condanna nel novembre 2007 a Saverne (Alsazia) per aver scritto una brochure di 16 pagine – ma non per averla diffusa! – contestando «L’Olocausto»*.
Il Professor Robert Faurisson ha recentemente concluso un breve articolo a questo riguardo con le seguenti tre frasi:
L'arresto ha avuto luogo il 9 luglio. Da quella data e fino ad oggi [25 luglio], a meno d’un errore da parte mia, nessun organo della grande stampa o dei media, nessuna agenzia di stampa, in Francia o all'estero, ha proferito verbo sulla vicenda. Chi mi può spiegare questo plumbeo e persistente silenzio sull'incarcerazione, per le sue idee, d'un padre d’otto figli?
* Consultabile QUI
Colore e foto non sono parte del testo originale.WaA359
11:02 Scritto da: waa359 in Articoli di /su Robert Faurisson, Eretici antisemiti, Lager für Holocaustleugner, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit | Link permanente | Commenti (2) | Tag: reynouard, faurisson, censura |
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