10.05.2011

133- J.GRAF PERDITE DI POPOLAZIONE EBRAICA DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE

PERDITE DI POPOLAZIONE EBRAICA, NELLA SFERA D’INFLUENZA TEDESCA

DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE (1)

camere_gas_auschwitz_lager_ebrei_juden_jews.gif

Di Jurgen Graf (2001)

 

  1. La cifra dei sei milioni

Il 24 Maggio del 1995, il giornale berlinese Die Tageszeitung, riferendo che il museo Yad Vashem dell’Olocausto venne progettato dai sionisti già nel 1942, espresse stupore per il fatto che una tale iniziativa era già stata prevista in un’epoca nella quale la maggior parte delle future vittime era ancora viva. In realtà, la cifra leggendaria dei sei milioni venne ripetutamente menzionata da importanti personalità ebraiche molto prima che la seconda guerra mondiale fosse terminata.

Nel Dicembre del 1944, prima della liberazione di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa, il propagandista ebreo sovietico Ilya Ehrenburg – che nei suoi articoli esortava regolarmente i soldati sovietici a massacrare i civili tedeschi e a violentare le donne tedesche – scrisse: “Chiedete a qualunque prigioniero tedesco di guerra perché i suoi compatrioti abbiano annientato sei milioni di persone innocenti, ed egli risponderà semplicemente: Bene, essi erano ebrei.[2]

Il 31 Maggio del 1944, un altro propagandista ebreo, il rabbino slovacco Dov Weissmandel, affermò in una lettera: “Fino ad oggi, sei volte un milione di ebrei di Europa e Russia sono stati sterminati”.[3]

Due anni prima, nel Maggio del 1942, già un altro propagandista ebreo, Nahum Goldmann, che sarebbe più tardi diventato presidente del Jewish World Congress, predisse durante un raduno a New York che degli otto milioni di ebrei viventi nella sfera d’influenza tedesca solo due o tre milioni sarebbero sopravvissuti alla guerra.[4] Secondo la storia ortodossa dell’Olocausto, lo sterminio degli ebrei era iniziato proprio in quel periodo, perciò come poteva sapere Goldmann il numero futuro delle vittime?

Il nostro stupore diventa poi enorme quando apprendiamo che la cifra dei sei milioni aveva già fatto una prematura apparizione nel 1919. Il 31 Ottobre di quell’anno, il giornale ebreo americano The American Hebrew si lamentava per un “olocausto” – tale parola, che significa “sacrificio mediante fuoco”, era realmente usata nell’articolo! – in via di esecuzione in un’area non meglio specificata dell’Europa orientale. L’autore dell’articolo garantiva che questo “olocausto” aveva reclamato, o stava per reclamare, sei milioni di vittime.

La cifra dei sei milioni venne menzionata non meno di sette volte. Sei è il numero sacro del giudaismo, perciò possiamo tranquillamente ritenere che il numero presunto delle vittime dell’Olocausto è un mito religioso ebraico derivato sia dalla Torà che dal Talmud.

Continua...

_________________________________________________________________________________________________________________

N.B. Riportato in "prima pagina" il 10-05-11. In verde testi di Olodogma.Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale. La fonte è riportata .

Mail : waa359@libero.it / Skype : velvet-blu

Elenco di TUTTI gli articoli presenti su Olodogma,da: 001 a 270 , da 271 a 629 , da 630 a ...

Pagina iniziale Olo-dogma