28.02.2012
40- Relazione del Professor Robert Faurisson presentata alla Conferenza di Teheran,2006,sul Revisionismo dell'olocausto ebraico
Relazione del Professor Robert Faurisson
(nella foto il prof.Faurisson durante uno degli innumerevoli processi/persecuzioni/inquisizione subiti,qui Robert Faurisson esce dalla Corte penale di Parigi nel 1998, ad opera della repressione sterminazionista,NULLA è servito a fermare o limitare questo autentico EROE del XXI° secolo...ed oltre! WaA359 )
Al Presidente Mahmoud Ahmadinejad
Ai nostri prigionieri di coscienza Ernst Zündel, Germar Rudolf, Horst Mahler
Ad Arthur Butz, Fred Leuchter, Barbara Kulaszka, Ahmed Rami, Gerd Honsik, Heinz Koppe
Le vittorie del revisionismo
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13:18 Scritto da: waa359 in Articoli di /su Robert Faurisson, Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (0) | Tag: robert faurisson, teheran, mahmoud ahmadinejad, arthur butz, fred leuchter, barbara kulaszka, ahmed rami, gerd honsik, heinz koppe, germar rudolf, horst mahler, revisionismo, processo di norimberga, sei milioni, camere a gas, maurice bardèche, paul rassinier, auschwitz-birkenau, wilhelm stäglich, udo walendy, carlo mattogno, enrique aynat eknes, jürgen graf, crif, terzo reich, zyklon b, hitler, léon poliakov, martin broszat, dachau, false testimonianze, bergen-belsen, treblinka, sobibor, belzec, olga wormser-migot, assag, pierre vidal-naquet, georges wellers, eugen kogon, simone veil, raul hilberg, michel de boüard, arno mayer, yehuda bauer, eine territoriale endlösung, wannsee, eric conan, théo klein, jean-claude pressac |
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23.03.2011
1117) GLI EBREI NEL VENTENNIO FASCISTA
di Filippo Giannini (foto)
In occasione della ricorrenza della “Giornata della Memoria”, leggo su “Il Messaggero”: “Nasce il museo dello Shoah nel cuore di Villa Torlonia”. E’ noto che Villa Torlonia fu, per un certo periodo, la residenza di Benito Mussolini. Con questa iniziativa si vuole rafforzare la tesi della responsabilità del Duce circa le malefatte – reali, supposte o false che siano – di Hitler.
Il 25 aprile 1945 Luigi Longo, uno dei massimi esponenti del Pci e quindi del CLNAI (Comitato Italiano Liberazione Alta Italia), nell’impartire disposizioni per l’esecuzione della condanna a morte del Duce, ordinò: <Lo si deve accoppare subito, in malo modo, senza processo, senza teatralità, senza frasi storiche>.
A distanza di oltre sessant’anni ancora si parla di questo argomento. Perché?
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