10.02.2012

1374- Quei bambini sopravvissuti ad Auschwitz

 
Di Jean-Marie Boisdefeu, 2000[1]

  

Cliccare sulle foto per ingrandirle

 jean-marie boisdefeu,marie lipstadt,fondation auschwitz,anita tarsi,dachau,birkenau,camera a gas,ss,monowitz,deportato,ghetto kaunas,kalendarium,sara gottliner-atzmon,bergen belsen,simone lagrange,auschwitz durchgangslagerNel giugno del 1998 ha avuto luogo a Bruxelles il “Troisième Rencontre Internationale sur le témoignage audiovisuel des survivants des camps de concentration et d’extermination nazis” [Terzo incontro internazionale sulla testimonianza audiovisiva dei sopravvissuti dei campi di concentramento e di sterminio nazisti”]...

Continua...

__________________________________________________________________________

 N.B. In verde testi di Olodogma.Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale. La fonte è riportata . Mail : waa359@libero.it /  Skype : velvet-blu

 Elenco di TUTTI gli articoli presenti su  Olodogma,da: 001 a 270 , da 271 a 629 , da 630 a 1230

 Pagina inizialeOlo-dogma

30.11.2011

1326- Perchè i bambini deportati da Vught non sono stati gasati? di Jean-Marie Boisdefeu

MA PERCHÉ DUNQUE I BAMBINI EBREI DEPORTATI DA VUGHT (PAESI BASSI) AD AUSCHWITZ IL 3 GIUGNO 1944 NON SONO STATI GASATI?[1]
 
Cliccare sulle foto per ingrandirle

  

$$$_ SMOLEN falsario.jpgDi Jean-Marie Boisdefeu, 1998

  Nella foto l'ex internato comunista smolen, ex direttore del "museo" di Auschwitz.

 Il Kalendarium è un’opera redatta da Danuta Czech del Museo di Stato di Auschwitz-Birkenau e che riassume, giorno per giorno, gli avvenimenti che si sono svolti ad Auschwitz dal 1939 al 1945...

Continua...

________________

 N.B. In verde testi di Olodogma.Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale. La fonte è riportata . Mail : waa359@libero.it /  Skype : velvet-blu

 Elenco di TUTTI gli articoli presenti su  Olodogma,da: 001 a 270 , da 271 a 629 , da 630 a 1230

Pagina inizialeOlo-dogma

05.12.2010

2 Il preteso numero delle vittime di Auschwitz, studio di Carlo Mattogno

gaschambers-auschwitz.jpg

IL NUMERO DELLE VITTIME (di Auschwitz,nd WaA)

Parte 2

Anche nel suo studio statistico sul numero dei morti di Auschwitz invocato da van Pelt, Piper difendeva la piena validità della perizia sovietica, riguardo alla quale scrisse:

«Per quanto riguarda l'attendibilità dei dati addotti nella tabella citata1428 bisogna rilevare che in generale corrispondono alla realtà effettiva. Ciò concerne sia la capacità dei singoli crematori (che era sì più alta del 100% rispetto ai dati tedeschi, ma corrispondeva
all'incirca alle cifre menzionate dal membro del Sonderkommando Feinsilber),sia il tempo di funzionamento (le differenze oscillano in un ambito da uno a tre mesi, ad eccezione del crematorio I, per il quale il tempo fu accorciato di undici mesi)»1429
Il calcolo summenzionato fu addottato da Piper - traendolo da van Pelt! - solo nel novembre 2003 e solo per rispondere ad un analogo argomento di Fritjof Meyer: in questa occasione Piper calcolò 4.756 cadaveri per 547 giorni = 2.601.532 cadaveri1430, ma ciò non ha nulla a che vedere con la revisione della cifra propagandistica dei 4 milioni.
Van Pelt riassume poi i calcoli statistici di Piper sugli Ebrei deportati ad Auschwitz effettuati in base al “Kalendarium” di Auschwitz, ma premette:
«Il Kalendarium dev'essere considerato la base di ogni ricerca storica sulle deportazioni ad Auschwitz, ma bisogna sottolineare che non è perfetto»1431.

Continua...