31.01.2011
1068) LA NEOLINGUA DELL'OLOCAUSTO
di Gian Luca Freda
In occasione della Santissima Festività del Paralume a Gas (1) , ho pensato di proporre alla vostra attenzione questo filmato, in cui lo storico revisionista americano Michael A. Hoffman spiega al colto e all’inclita come la narrazione mitica del cosiddetto olocausto ebraico si regga ormai in piedi solo grazie alla repressione penale (2) delle opinioni storiche divergenti e – soprattutto – grazie alla subdola terminologia da cui è descritto e sorretto. Tale terminologia, come più volte si è fatto rilevare, contiene tutto ciò che serve alla permanenza in vita di questa favola:
In verde testi di Olodogma.Le foto non sono pertinenti col testo. Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.WaA
12:33 Scritto da: waa359 in Ansia,paranoia,delirio, Prozac, Articoli di G.L. Freda, Articoli di Michael Hoffman II, Auschwitz : Olocausto idolatria, Blasfemia Olocaustianesimo, Giornata memoria, legge, Lager für Holocaustleugner, Liturgia della Memoria, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit, Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (0) | Tag: gian luca freda, michael a. hoffman, repressione libertà espressione |
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