04.01.2012
1357- Le storture del male assoluto...i “crimini” fascisti che hanno fatto grande l’Italia...di A.B. Mariantoni
Premessa
Riceviamola segnalazione e pubblichiamo la recensione di un libro,da poco edito, di un autore già ben noto ad Olo-dogma. Non abbiamo, ancora, letto il libro,ma il nome è una garanzia,quindi pubblichiamo, anche se il tema è fuori "asse" con lo spirito del blog, questo breve testo di presentazione. Wa359
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Le storture del male assoluto
dicembre 21, 2011
Alberto B. Mariantoni, Le storture del male assoluto – i “crimini” fascisti che hanno fatto grande l’Italia – Herald Editore, Roma, 2011...
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N.B. In verde testi di Olodogma.Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale. La fonte è riportata . Mail : waa359@libero.it / Skype : velvet-blu
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18:39 Scritto da: waa359 in Articoli di Alberto B. Mariantoni, Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (0) | Tag: alberto b. mariantoni, fascismo, verità politicamente scorrette |
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14.11.2010
10X30X12X65=TRUFFA Mussolini, il Fascismo e gli Ebrei
di Filippo Giannini
Tanta libertà concessa dal duce ha prodotto la "libertà" di ...segregazione delle stesse donne ebree (foto della divisione delle donne dagli uomini anche nella "preghiera" al muro del pianto!)...ogni ulteriore commento è superfluo. Aveva capito ben poco dello spirito eletto e il "ringraziamento" attuale ne è la dimostrazione! WaA

Mussolini, il Fascismo e gli Ebrei
No, amici lettori, non stò dando i numeri, almeno per ora. La spiegazione: 10 (volte al giorno, almeno) X 30 (giorni al mese) X 12 (mesi/anno) X 65 anni = 234.000, numero che indica il potere della truffa a cui sono stati sottoposti gli italiani con le menzogne e la storia artefatta. E vero o non è vero che (almeno) dieci volte al giorno, per trenta giorni, per dodici mesi/anno, per più di sessantacinque anni, sui mezzi di informazione (giornali, radio, televisione) si parla di fascismo e mai, almeno una volta, una sola volta, sia presente uno storico vero che possa confutare tutta la squadra di saputoni pronti a condannare il fascismo e mai, ripeto, che dall’altra parte sia presente qualcuno che contesti le menzogne propinate dai democratici avidi di potere. Potere che viene ottenuto solo dimostrandosi antifascista, più antifascista del concorrente.
12:27 Scritto da: waa359 in Ansia,paranoia,delirio, Prozac, Articoli di Filippo Giannini, Beghe preti-rabbini, sion zion sionisti "Italia" | Link permanente | Commenti (0) | Tag: filippo giannini, fascismo, ebrei |
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16.10.2010
Accordi di collaborazione tra ebrei sionisti Italia Fascista e Germania Nazionalsocialista
“Asse Roma-Berlino-Tel Aviv”
Collaborazione ebraica ATTIVA: polizia mista nel ghetto di Varsavia!Un caso tra tanti. WaA
“L’instaurazione dello storico Stato ebraico su base nazionale e totalitaria, legato da un trattato con il Reich tedesco, sarebbe nell’interesse del mantenimento e del rafforzamento della futura posizione di potere tedesca in Medio Oriente”, questa frase pronunciata dai sionisti del Lehi per proporre un’alleanza militare al Terzo Reich è una delle tante testimonianze riportate nel libro “Asse Roma – Berlino - Tel Aviv”, scritto da Andrea Giacobazzi e recentemente pubblicato dalla casa editrice Il Cerchio.
Il testo analizza gli intensi rapporti instauratasi durante gli anni della seconda guerra mondiale tra le più diverse organizzazioni ebraiche (religiose, laiche, socialiste, nazionaliste, sioniste, sioniste-revisioniste) ed i vertici politici dell’Italia di Mussolini e della Germania di Hitler.
Molti i temi affrontati. Per quanto riguarda l’Italia la presenza massiccia di ebrei tra i dirigenti dello Stato fascista, il caso del giornale ebraico-fascista “La Nostra Bandiera”, gli intensi e proficui scambi tra i dirigenti sionisti e l’Italia di quegli anni in campo economico e politico, il rapporto privilegiato dei sionisti-revisionisti di Jabotinsky – considerati i “fascisti del sionismo” – e le organizzazioni dell’Italia fascista, in particolare la nascita, presso la scuola marittima di Civitavecchia, di un corso ebraico, nucleo della futura marina israeliana.
Mentre per la parte tedesca l’esistenza di gruppi organizzati di ebrei “assimilati” favorevoli all’instaurazione del nazionalsocialismo, la presenza tutt’altro che ridotta di esponenti di origine ebraica nelle forze armate e negli apparati di potere tedeschi, le fonti finanziarie del regime hitleriano, i forti legami e gli importanti accordi “nazi-sionisti” tra cui l’Haavara (per il trasferimento delle proprietà ebraiche in Palestina) e gli Umschulungsläger (campi di addestramento per i pionieri sionisti presenti in Germania), le collaborazioni con i sionisti-revisionisti ed in particolare le proposte di alleanze di guerra avanzate dal Lehi al Terzo Reich in cambio d’aiuto per la creazione dello stato ebraico.
Questa è la dimostrazione di come in politica non esista il Male Assoluto di stampo metafisico, ma le alleanze sono sempre variabili in funzione degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Come giustamente ha scritto il giurista Carl Schmitt, la dicotomia buono/cattivo riguarda unicamente la sfera morale, mentre nell’agire politico la distinzione fondamentale è quella tra Freund (amico) e Feind (nemico).
Tutto questo vale anche per la politica odierna. Basti pensare al leader populista olandese Geert Wilders che, pur tacciato dai media di razzismo, ha ottimi rapporti con Israele, in particolar modo con Aryeh Elhad
, ex generale ed esponente del piccolo partito di estrema destra Hatikva, ed il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman; o, per rimanere in casa nostra, ricordiamo che l’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio ha definito, elogiandoli, “nuovi centurioni” i “guerrieri” israeliani che combattono i palestinesi “seguaci di Allah”. Tutto questo, ovviamente, in funzione della comune battaglia contro l’Islam.
Ecco perché consigliamo la lettura di questo libro. Troppo spesso abbiamo sentito parlare di leggi razziali o persecuzioni contro gli ebrei durante il secondo conflitto mondiale. Eppure la Storia non è così lineare come vorrebbero farci credere. Ed il libro di Giacobazzi ha proprio il merito di parlare di vicende troppo spesso sottaciute o, peggio ancora, dimenticate.
Alessandro Cavallini
16/10/2010
11:04 Scritto da: waa359 in Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (1) | Tag: sionisti tedeschi, collaborazione, terzo reich, fascismo |
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