13.12.2010

Pappagalli sterminazionisti a difesa della favola di Auschwitz e dei 6000000,sei milioni,di ebrei gasati einsatzgruppen izzati

gaskammern-gas-chambers-camere-a-gas-auschwitz-holocaust-lies.gifdi Gianluca Freda (08/06/2007)

Sul blog di Claudio Sabelli Fioretti la discussione sul revisionismo, che tanto scandalo ha suscitato nei perbenisti, è giunta a una impasse. I miei detrattori hanno ormai dato fondo a tutti gli argomenti a loro disposizione, che possono essere così riassunti: Freda è un nazista (Urso), un antisemita (Schiavone), un incoerente (Ceratti), un cretino e un ignorante (tutti in coro). Desideroso di risollevare il livello del dibattito dall’imbarazzante sotterraneo di strepiti e improperi in cui questi simpatici individui – così colti, semiti e antinazisti - lo avevano relegato, ho provato a fare una domanda semplice e precisa, la stessa che Faurisson pone da trent’anni alla comunità scientifica di tutto il mondo. La domanda, ribadita dal buon Antonio Vota, era la seguente:

potete mostrarmi una fattura, una ricevuta, un ordine d’acquisto o qualsiasi altro documento riferibile alla costruzione, manutenzione o progettazione delle famose camere a gas hitleriane?

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Titolo dell'articolo di OloDoma.In verde testi di Olodogma. Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.WaA

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01.12.2010

3 Gli storici sterminazionisti e il “Führerbefehl” -ordine dello “sterminio”- di Adolf Hitler, revisionismo di Carlo Mattogno

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Raul Hilberg e le conoscenze della storiografia olocaustica
sul Führerbefehl all’inizio degli anni Ottanta

Bilancio di due convegni storici.

Link all’opera completa : Cliccare QUI

 

Convegno di Parigi

Intenzionalisti e funzionalisti

L’ordine di sterminio

Soluzione finale
Hilberg al convegno di Parigi

Il congresso di Stoccarda

I problemi dibattuti

La relazione di Hilberg

Conclusione

Note

Parte 3


Riguardo invece all’esistenza di un ordine verbale di Hitler, intenzionalisti e funzionalisti ribadirono le loro posizione contrapposte. Gli intenzionalisti esaminarono la genesi della decisione del presunto ordine verbale in relazione agli ordini del Führer dell’estate 1941 agli Einsatzgruppen e in relazione all’“azione Reinhard” e ad Auschwitz.
Solo Jäckel continuò a sostenere la tesi estrema secondo cui l’intenzione di Hitler di sterminare gli Ebrei sarebbe risalita al 1919 (652).
Helmut Krausnick si occupò in modo specifico «delle testimonianze e degli indizi esistenti circa l’eventuale impartizione di un ordine di fucilazione degli Ebrei». Su questo tema egli ammise:

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03.07.2009

CHI ERA SIMON WIESENTHAL ?

CHI ERA SIMON WIESENTHAL ?

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il falsario ebreo wiesenthal simon

Mentre manca tutt’ora la prova “fisica” del presunto sterminio di massa commesso dai nazisti, viene dato ampio credito ai “sopravissuti dell’Olocausto” in qualità di testimoni oculari, un credito che tuttavia è malriposto.

Uno dei più famosi sopravissuti della Shoah è ( era) Szymon (Simon) Wiesenthal, ebreo, nato il 31 Dicembre 1908 a Buczacz (ora Buchach, in Ucraina) a quel tempo città della provincia austro-ungarica della Galizia. Il padre era un ricco commerciante all’ingrosso di zucchero.

Wiesenthal dopo essere stato internato nel campo austriaco di Mauthausen, dedicò la sua vita a dare la caccia agli ex nazisti in tutto il mondo.

Da questi prende il nome un’organizzazione internazionale (Centro Wiesenthal) con sede a Los Angeles, mirante a tutelare e a monitorare gli interessi ebraici, nonché a promuovere la propaganda dello sterminio di massa.

Su Wiesenthal c’è un episodio poco conosciuto: nel 1946 fu pubblicato il suo libro di memorie dal titolo “ KZ Mauthausen, Bild und Wort “ (Campo di Concentramento di Mauthausen, foto e racconti) il quale contiene una delle più clamorose falsificazioni di tutti i racconti sull’Olocausto.

Wiesenthal illustrò il suo libro con disegni che si suppone lui fece quando era a Mauthausen o provenienti da ricordi postumi. Uno dei disegni più noti del suo libro rappresenta tre ebrei, nel loro pigiama a strisce, legati ad un palo e fucilati dai nazisti...

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