10.02.2012

1373- Padre Patrick Desbois:un diavolo di mentitore...del Professor Robert Faurisson

 

a cura del Prof. Robert Faurisson


 $$$_ giocattolocausto rotto faurisson.jpgIl mito delle camere a gas naziste era messo così male che bisognava trovargli un sostituto o una simulazione. Le “ fosse comuni in Ucraina “ farà al caso nostro per il momento, almeno per quanto riguarda i media. Queste presunte “fosse comuni” però non sono mai state aperte e non lo saranno mai!...

Continua...

_________________________________________________________________________

 N.B. In verde testi di Olodogma.Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale. La fonte è riportata . Mail : waa359@libero.it /  Skype : velvet-blu

 Elenco di TUTTI gli articoli presenti su  Olodogma,da: 001 a 270 , da 271 a 629 , da 630 a 1230

 Pagina inizialeOlo-dogma

31.07.2011

1232- Il fallimento morale ed intellettuale di uno studioso:il Dr.Christian Lindtner ed il Revisionismo dell'olocausto

IL FALLIMENTO MORALE ED INTELLETTUALE DI UNO STUDIOSO

 
IL DR.  CHRISTIAN LINDTNER  ED IL REVISIONISMO DELL’OLOCAUSTO

  
di Juergen Graf

22 Luglio 2011


Holocaust_Komitee.jpgIn foto il Comitato di Teheran di cui si parla,da sin a destra: Dr Christian Lindtner (Denmark), Lady Michele Renouf (UK), Dr Mohammad Ali Ramin (Secretary, Iran),Dr Fredrick Töben (Australia), Bernhard Schaub (Switzerland) and Serge Thion (France).

Quando visitai Copenhagen nel 1997 e nel 1998, ebbi svariate e lunghe discussioni col revisionista danese Dr. Christian Lindtner, uno studioso di sanscrito ed esperto di storia del buddismo. Lindtner mi stupì con la sua straordinaria conoscenza delle lingue classiche e sembrava avere molta familiarità con i temi revisionistici...

Continua...

__________________________________________________________________________________

 N.B. In verde testi di Olodogma.Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale. La fonte è riportata . Mail : waa359@libero.it /  Skype : velvet-blu

Elenco di TUTTI gli articoli presenti su  Olodogma,da: 001 a 270 , da 271 a 629 , da 630 a 1230

Pagina inizialeOlo-dogma

10:49 Scritto da: waa359 in $ei milioni,6.000.000 ?, AAA- Cercasi Camere a Gas, Aktion 1005, Ansia,paranoia,delirio, Prozac, Antiscemitismo, Articoli di Gianfranco Spotti, Articoli di Jürgen Graf, Au$chwitz SpA,$hoah must go on, Auschwitz : Aperture per Zyklon B, Auschwitz : Assistenza Sanitaria, Auschwitz : Olocausto idolatria, Auschwitz : SS-Zentralbauleitung, Babi Yar, Delirio $terminazioni$ta, Disordine da Stress Pre-post traumatico, DPTS, Einsatzgruppen, Gian Franco Spotti, heinryk tauber, hilberg raul, Himmler:Discorso di Posen, Holocau$t Denial Syndrome (HDS) Holozac, Holocau$tica Religio, Industria dell'olocau$to, Jean Claude Pressac, Katyn strage, Lager Auschwitz, Lager Sobibor, Lager Treblinka, Lager Lublino-Maidanek, Lager Sachsenhausen, Olo$alariati, Rudolf HÖSS Testimonianze, SS-Obersturmbannführer R. Höss, Tortura, Vergasungskeller | Link permanente | Commenti (1) | Tag: $hoah must go on, aaa-cerca$i camere a ga$, aktion 1005, articoli di gianfranco spotti, articoli di jurgen graf, au$chwitz: aperture x zyklon b, au$chwitz: tifo petecchiale, au$schwitz : assistenza sanitaria, babi yar, camion a gas, deliri $terminazioni$ti, einsatzgruppen, hilberg raoul, lager au$chwitz, lager di sachsenhausen, lager di treblinka, lager lublino-majdanek, majdanek:camere a ga$ ad o$$ido di carbonio, neurodeliri sterminazionisti, olocau$to dipendenza, ss-obersturmbannführer r. höss, tifo petecchiale, vergasungskeller, £iturgia de££a memoria | |  Facebook |  Stampa

10.05.2011

133- J.GRAF PERDITE DI POPOLAZIONE EBRAICA DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE

PERDITE DI POPOLAZIONE EBRAICA, NELLA SFERA D’INFLUENZA TEDESCA

DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE (1)

camere_gas_auschwitz_lager_ebrei_juden_jews.gif

Di Jurgen Graf (2001)

 

  1. La cifra dei sei milioni

Il 24 Maggio del 1995, il giornale berlinese Die Tageszeitung, riferendo che il museo Yad Vashem dell’Olocausto venne progettato dai sionisti già nel 1942, espresse stupore per il fatto che una tale iniziativa era già stata prevista in un’epoca nella quale la maggior parte delle future vittime era ancora viva. In realtà, la cifra leggendaria dei sei milioni venne ripetutamente menzionata da importanti personalità ebraiche molto prima che la seconda guerra mondiale fosse terminata.

Nel Dicembre del 1944, prima della liberazione di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa, il propagandista ebreo sovietico Ilya Ehrenburg – che nei suoi articoli esortava regolarmente i soldati sovietici a massacrare i civili tedeschi e a violentare le donne tedesche – scrisse: “Chiedete a qualunque prigioniero tedesco di guerra perché i suoi compatrioti abbiano annientato sei milioni di persone innocenti, ed egli risponderà semplicemente: Bene, essi erano ebrei.[2]

Il 31 Maggio del 1944, un altro propagandista ebreo, il rabbino slovacco Dov Weissmandel, affermò in una lettera: “Fino ad oggi, sei volte un milione di ebrei di Europa e Russia sono stati sterminati”.[3]

Due anni prima, nel Maggio del 1942, già un altro propagandista ebreo, Nahum Goldmann, che sarebbe più tardi diventato presidente del Jewish World Congress, predisse durante un raduno a New York che degli otto milioni di ebrei viventi nella sfera d’influenza tedesca solo due o tre milioni sarebbero sopravvissuti alla guerra.[4] Secondo la storia ortodossa dell’Olocausto, lo sterminio degli ebrei era iniziato proprio in quel periodo, perciò come poteva sapere Goldmann il numero futuro delle vittime?

Il nostro stupore diventa poi enorme quando apprendiamo che la cifra dei sei milioni aveva già fatto una prematura apparizione nel 1919. Il 31 Ottobre di quell’anno, il giornale ebreo americano The American Hebrew si lamentava per un “olocausto” – tale parola, che significa “sacrificio mediante fuoco”, era realmente usata nell’articolo! – in via di esecuzione in un’area non meglio specificata dell’Europa orientale. L’autore dell’articolo garantiva che questo “olocausto” aveva reclamato, o stava per reclamare, sei milioni di vittime.

La cifra dei sei milioni venne menzionata non meno di sette volte. Sei è il numero sacro del giudaismo, perciò possiamo tranquillamente ritenere che il numero presunto delle vittime dell’Olocausto è un mito religioso ebraico derivato sia dalla Torà che dal Talmud.

Continua...

_________________________________________________________________________________________________________________

N.B. Riportato in "prima pagina" il 10-05-11. In verde testi di Olodogma.Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale. La fonte è riportata .

Mail : waa359@libero.it / Skype : velvet-blu

Elenco di TUTTI gli articoli presenti su Olodogma,da: 001 a 270 , da 271 a 629 , da 630 a ...

Pagina iniziale Olo-dogma