22.01.2011
1057 27 GENNAIO 2011 e CAMERE A GAS di AUSCHWITZ: 66 ANNI DI PROPAGANDA
CAMERE A GAS
27 GENNAIO 1945 - 27 GENNAIO 2011
AUSCHWITZ: 66 ANNI DI PROPAGANDA
(Per dettagliate motivazioni sui termini "PROPAGANDA" e "MENZOGNA" si legga l'articolo cliccando QUI)
Auschwitz (fino al 1990) la PRIMA menzogna :4.000.000 di vittime!
"Verità" sancita dal Processo di Norimberga.
"Verità" difesa ad oltranza dai comunisti della Direzione del Museo di Auschwitz!
La nuova (attuale) "VERITA'" di Auschwitz: "circa 1.500.000" !
FALSA anche questa!
Anche questa "certificata" dalla Direzione del Museo di Auschwitz!
Bugie su bugie.
Una catena di bugie lunga 66 anni (ad oggi)!
Una MENZOGNA ripetuta come mantra per 66 anni NON diventa VERITA'.
In sintesi ad ogni bocca che parlerà di "MEMORIA"delle "CAMERE a GAS" si può tranquillamente rispndere:
HANNO MENTITO... STAI MENTENDO
Gli interessati ad una esaustiva informazione sulle falsificazioni e menzogne intorno alla realtà concentrazionaria di Auschwltz possono ottenerla cliccando QUI .Si ha accesso ad una serie di articoli dedicati al lager di Auschwitz.
Olodogma-Olotruffa
09:09 Scritto da: waa359 in AAA- Cercasi Camere a Gas, Auschwitz : Olocausto idolatria, Blasfemia Olocaustianesimo, Industria dell'olocau$to, Lager Auschwitz, Liturgia della Memoria | Link permanente | Commenti (5) | Tag: auschwitz, camere a gas, truffa |
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Commenti
Oddio, ci risiamo...
Stanno ricominciando, pappagallescamente e senza uno straccio di prova, a parlare della giornata della memoria.
Adesso ricomincerà la lugubre sfilata dei "miracolosamente sopravvissuti" nelle sale delle conferenze ad hoc e nelle scuole per turbare e disturbare le ingenue menti degli scolaretti.
I lor signori si ricordano dei fatti accaduti 67 anni fa, ma nel contempo non ricordano gli eccidi e genocidi dei nostri tempi, a cominciare da quelli che gravano sulla pelle dei Palestinesi!
Scritto da: nemo profeta | 22.01.2011
Rispondi a questo commentoIl Secolo XIX di Genova ha aperto la campagna della "memoria" già da alcune settimane, quando, pagando in anticipo il "dazio della memoria" ha dedicato una pagina intera, ( con ampio riquadro in prima pagina) ad un libro scritto da un "sopravissuto dodicenne".
Un bambino ebreo con particolari inclinazioni alla tecnica, che nella vita sarebbe diventato ( neanche a dirlo ) un ingegnere di successo, ebbene, i suoi disegni sorprendentemente dettagliati per un comune bambino, raffiguranti Auschwitz e le camere a gas, vi sono riprodotti a profusione e, si viene a sapere che sono oggetto di una importante e mostra.
Come si può constatare,l'età media dei "sopravvissuti" scende, ma questi continueranno per molti anni ancora ad apparire a comando sui medi e ad avere gratuita e adeguata reclame sui nostri ( meglio sarebbe dire " loro") quotidiani.
Scritto da: zaragiancarlo | 23.01.2011
Rispondi a questo commentoNon cono sco la storia di questo nuovo sopravvissuto scritta sul XIX di Genova e neanche mi interessa. Mi piacerebbe sapere, però, cosa ne pensa Carlo Mattogno sui disegni raffiguranti "le camere a gas" di Auschwitz. Penso che non tarderà a dire la sua...
Saluti a tutti e mi raccomando, in questi giorni più che mai, staccate la spina del vs. tv.
Scritto da: tommaso baldi | 23.01.2011
Rispondi a questo commentoAvrei fatto bene a dare retta a Tommaso: i tg all'ora di cena che ci impongono come cosa buona e giusta il "reato di revisionismo", rende impossibile la digestione...
Scritto da: luca06-63 | 24.01.2011
Rispondi a questo commentoSono zaragiancarlo, poco sopra ho postato un commento che contiene una falsità.
Citando a memoria un articolo del Secolo XIX di Genova del 12 gennaio, scrivevo a proposito del bambino ebreo -nome di fantasia Thomas Geve - che, tredicenne, ha disegnato gli orrori di Auschwitz,che avrebbe disegnato persino una "camera a gas" quando invece trattavasi del disegno dei locali di disinfezione, il foglio in questione ha persino un titolo- Desenfektion.
Mi scuso .
Scritto da: zaragiancarlo | 25.01.2011
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