20.01.2011
1054 Mein Kampf e libertà di espressione negata ,nuova aggressione al revisionista editore Pedro Varela
Nella foto Pedro Varela nel momento dell'entrata nel lager sterminazionista,dove dovrà scontare una pena detentiva per la "violazione" dei diritti d'autore del "Mein Kampf" di Adolf Hitler!
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Questa mattina (19-01-2011) l'editore spagnolo Pedro Varela INTERNATO in un lager sterminazionista (per per avere, secondo i giudici, "giustificato" il genocidio nazista,tradotto: per "leso olocau$to" ebraico, quindi condannato a 2 anni e 9 mesi di carcere dal Tribunale di Barcellona) è stato prelevato dalla sua cella e trasportato nei locali della sua libreria (Libreria Europa) per assistere al sequestro delle copie del libro "Mein Kampf" che erano rimaste nella stessa, dodici copie da vendere.L'ordine di sequestro nasce dallo stato tedesco della Baviera, che detiene tutti i diritti per la pubblicazione e la distribuzione del libro di Adolf Hitler fino al 2015.Un "legale" pretesto considerando che questo libro è in vendita da 86 anni,pubblicato in Spagna fin dal 1937!
Fino a qualche tempo fa nessuno aveva rivendicato diritti su di esso!
Coincidenza?
Oppure una nuova operazione della POLIZIA del PENSIERO europea mirata a reprimere la libertà di espressione?
Nella perquisizione sono stati sequestrati i PC della libreria dove erano archiviati i files per la fatturazione,elenchi dei clienti,e layout di tutti i tipi di libri pronti per la stampa.
Dopo mezz'ora di perquisizione Pedro Varela è stato caricato in una automobile della polizia e riportato nella sua cella.
Come possiamo vedere la detenzione di un editore-libraio non è sufficiente , ma a tutti i costi , non importa quale, bisogna impedire il proseguimento della attività della Libreria Europa.
Chiaramente il sequestro dei PC blocca completamente il lavoro della Libreria Europa ,ma questo non preoccupa la Polizia del pensiero,sicuramente un "successo" per essa! ...e poi parlano di "democrazia"!
Videointervista a Pedro Varela dopo la devastazione ,da parte di attivisti comunisti,della sede della sua "Libreria Europa" a Barcellona il 29 Settembre 2010.
Al link un altro articolo sul caso dell'editore revisionista Varela,cliccare QUI
Olodogma
11:52 Scritto da: waa359 in Pedro Varela, Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit | Link permanente | Commenti (0) | Tag: pedro varela, repressione libertà espressione |
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