09.01.2011

1045 LA LIBERAZIONE DEI CAMPI (di CONCENTRAMENTO TEDESCHI o LAGER): FATTI CONTRO MENZOGNE

Buchenwald concentration camp,.jpgdi Theodore J. O’Keefe

Niente ha avuto più effetto, nello stabilire l’autenticità della storia dell’Olocausto nella mente degli americani, delle terribili scene scoperte dalle truppe americane quando entrarono nei campi di concentramento tedeschi verso la fine della Seconda Guerra Mondiale.


A Dachau, Buchenwald, Dora, Mauthausen e in altri campi di lavoro o di detenzione, soldati americani inorriditi si imbatterono in mucchi di corpi di detenuti morti o morenti, macilenti o ammalati. I sopravissuti raccontarono storie da far rizzare i capelli in testa, storie di torture e di massacri e a sostegno delle loro affermazioni mostrarono ai militari i forni crematori, le presunte camere a gas, presunti attrezzi di tortura e perfino teste rimpicciolite (foto), paralumi, guanti e borsette fatte, a quel che si dice, con pelle scuoiata da detenuti morti.

Continua...

In verde testi di Olodogma.Le foto non sono pertinenti col testo. Colore, foto, evidenziatura, grassetto, sottolineatura, NON sono parte del testo originale.WaA


Pagina iniziale Olo-dogma

 

Scrivi un commento