26.11.2010
2 Il sionismo e il Terzo Reich
Medaglia commemorativa di cui si parla nel testo.(foto)
Parte 2
Note:
1 NdT. A nord di Brema, sul Mare del Nord.
2 NdT. La Tel Aviv fu costruita nel 1907 in Gran Bretagna per una compagnia austriaca e varata col nome di Martha Washington. Stazzava 8.145 tonnellate e poteva portare 2.190 passeggeri. Nel 1922 fu acquistata dall'italiana Linea Cosulich. Nel 1933 passò al Lloyd Triestino che la ribattezzò Tel Aviv. Nel 1935 si incendiò e fu successivamente disarmata a Trieste.
3 NdT. Tel Aviv significa "Collina della Primavera".
4 W. Martini, "Hebräisch unterm Hakenkreuz", Die Welt (Amburgo), 10 gennaio 1975. Citato in: Klaus Polken, "The Secret Contacts: Zionism and Nazi Germany, 1933-1941", Journal of Palestine Studies, Primavera-Estate 1976, pagina 65.
5 NdT. Anche "adatto, appropriato, vero".
6 NdT. Anche "separata, diversa".
7 NdT. Theodor Herzl (2 maggio 1860 - 3 luglio 1904) nacque a Budapest come Binyamin Ze'ev Herzl, ma si trasferì a Vienna quand'era ancora bambino. Laureato in legge, si dedicò per tutta la vita al giornalismo ed alla letteratura. Da giovane fece parte dell'associazione Burschenschaft che si batteva per l'unità tedesca. Nei suoi lavori giovanili non v'è traccia né ella "questione ebraica" né della vita ebraica in genere. Fu corrispondente della Neue Freie Presse a Parigi, e quindi a Londra e Istanbul. Divenne quindi redattore letterario del giornale e scrisse commedie e drammi per il teatro viennese. La sua vita mutò all'improvviso nell'aprile del 1896 quando uscì la traduzione inglese del suo Der Judenstaat (Lo Stato ebraico) ed egli divenne il portavoce più importante del sionismo. Uno dei motivi che probabilmente lo condussero alle sue scelte fu l'elezione a borgomastro di Vienna di Karl Lueger (1844-1910) il politico anti-semita che governò la città dal 1897 al 1910. L'idea di fondo dell'azione politica di Herzl era la separazione della comunità ebraica dalle altre ed il suo trasferimento altrove, con la creazione di uno stato ebraico. Herzl viaggiò molto per diffondere il proprio progetto e lui ed i suoi sostenitori ottennero presto vasti successi, finché a Londra gli fu conferito il mandato di leader dei Sionisti. Nel 1897 fondò il quotidiano Die Welt a Vienna, quindi organizzò il primo congresso sionista mondiale a Basilea nel quale venne eletto presidente. Nel 1898 iniziò una serie di incontri diplomatici, durante i quali venne ricevuto varie volte dal Kaiser; presenziò alla conferenza di pace de L'Aia e fu ricevuto da numerosi statisti che vi partecipavano. Nel maggio del 1901 fu ricevuto dal Sultano turco che però si rifiutò di cedere la Palestina ai sionisti. Negli anni 1902-1903 Herzl fu invitato a deporre di fronte alla British Royal Commission on Alien Immigration. In conseguenza di ciò entrò in stretto contatto con vari membri del governo britannico, in particolare con Joseph Chamberlain, allora segretario di stato alle colonie. Attraverso quest'ultimo Herzl negoziò col governo egiziano lo statuto per un insediamento ebraico a Al 'Arish, nella penisola del Sinai al confine della Palestina del Sud. L'operazione fallì ma Herzl ricevette, da parte del governo britannico, l'offerta di facilitare un vasto insediamento ebraico dotato di governo autonomo sotto sovranità britannica nell'Africa dell'Ovest. Nello stesso periodo Herzl si recò in Russia, a San Pietroburgo, dove venne ricevuto dal ministro delle finanze e da quello degli interni, V. Plehve. L'ultima opera letteraria di Herzl fu Altneuland (Vecchia-Nuova Terra), completamente dedicata al Sionismo. Va ricordato che Herzl concepiva lo stato ebraico in forma del tutto laica, quindi senza alcuna implicazione religiosa e neppure linguistica. Herzl è sepolto sul Monte Herzl, la montagna più alta nei pressi di Gerusalemme.
8 NdT. Letteralmente "dibatteva".
9 NdT. Der Judenstaat fu pubblicato nel 1896 a Berlino e Vienna da M. Breitenstein Verlags-Buchhandlung.
10 NdT. Un'osservazione interessante di Herzl, tratta dal suo diario: si riferisce alle manifestazioni antisemite cui aveva assistito a Parigi in seguito al processo Dreyfuss: "A Parigi, come ho detto, ho raggiunto un atteggiamento più libero riguardo all'antisemitismo, che ora inizio a comprendere storicamente ed a perdonare. Soprattutto, riconosco la vacuità e la futilità di cercare di "combattere" l'antisemitismo".
11 Citato in: Ingrid Weckert, Feuerzeichen: Die "Reichskristallnacht" (Tubinga, Grabert, 1981), pagina 212. Vedi anche: Th. Herzl, The Jewish State (New York, Herzl Press, 1970), pagine 33, 35, 36, e Edwin Black, The Transfer Agreement (New York, Macmillan, 1984), pagina 73.
12 Th. Herzl, "Der Kongress", Die Welt, 4 giugno 1897. Ristampato in: Theodor Herzls zionistische Schriften (Leon Kellner, a cura di), erster Teil (prima parte), Berlino, Jüdischer Verlag, 1920, pagina 190 (e pagina 139).
13 NdT. La ZVfD, Zionistische Vereinigung für Deutschland.
14 Memorandum del 21 giugno 1933, in: L. Dawidowicz, A Holocaust Reader (New York, Behrman, 1976), pagine 150-155, e (in parte) in: Francis R. Nicosia, The Third Reich and the Palestine Question (Austin, University of Texas, 1985), pagina 42; Sul Sionismo in Germania prima dell'ascesa al potere di Hitler, vedi: Donald L. Niewyk, The Jews in Weimar Germany (Baton Rouge, 1980), pagine 94-95, 126-131, 140-143; F. Nicosia, Third Reich (Austin, 1985), pagine 1-15.
15 NdT. Anche "violazione, sconfinamento".
16 NdT. La Jüdische Rundschau nacque come Israelitsche Rundschau, il periodico che dal 1896 ful'organo del movimento sionista tedesco. Fu ribattezza Jüdische Rundschau nel 1900 dal suo direttore Heinrich Loewe. Uscì fino all'8 novembre 1938.
17 Rassegna ebraica.
18 Jüdische Rundschau (Berlino), 13 giugno 1933. Citato in: Heinz Höhne, The Order of the Death's Head (New York, Ballantine, 1971, 1984), pagine 376-377.
19 NdT. Joachim Prinz nacque a Burkhardsdorf in Alta Slesia il 10 maggio 1902 e morì nel New Jersey (U.S.A.) il
30 settembre 1988. Fu espulso dal Reich nel 1937.
20 NdT. L'American Jewish Congress è un'organizzazione statunitense nata per proteggere i "diritti civili" degli ebrei. Ebbe il proprio momento d'oro negli anni '60. Per maggiori informazioni: http://www.ajcongress.org/.
21 Noi ebrei.
22 Heinz Höhne, The Order of the Death's Head (Ballantine, 1971, 1984), pagina 376.
23 NdT. Si veda a tal proposito la lettera inviata dal presidente della Federazione Sionista tedesca, Blumenfeld, il 29 giugno 1933 al Cancelliere del Reich per sottoporgli un documento relativo "agli ebrei in Germania" e per richiedere un incontro per discutere la posizione sionista (Archivio Federale tedesco, Documento R43-II/524). 24 "Berlin," Encyclopaedia Judaica (New York and Jerusalem, 1971), Vol. 5, pag. 648. Per uno sguardo ad un aspetto di questa "energica vita", vedi: J.-C. Horak, "Zionist Film Propaganda in Nazi Germany", Historical Journal of Film, Radio and Television, Vol. 4, N. 1, 1984, pp. 49-58.
25 Francis R. Nicosia, The Third Reich and the Palestine Question (1985), pp. 54-55.; Karl A. Schleunes, The Twisted Road to Auschwitz (Urbana, Univ. of Illinois, 1970, 1990), pp. 178-181.
26 NdT. Leopold Eduard Stephan Itz Edler von Mildenstein divenne in seguito capo della Judenreferat del Sicherheitsdienst-Hauptamt.
27 NdT. Kurt Tuchler era membro dell'esecutivo della ZVfD, la Federazione Sionista tedesca.
28 NdT. Pare accertato che un altro viaggio sia stato compiuto da Adolf Eichmann e dal suo superiore Herbert Hagen nel 1937, di nuovo con l'intento di verificare la possibilità di creare insediamenti ebraici in Palestina.
29 NdT. Der Angriff (L'Assalto) era il giornale fondato da Joseph Göbbels nel 1927.
30 NdT. Ein Nazi fährt nach Palästina. Gli articoli apparvero fra il 26 settembre e il 9 ottobre 1934. Von Mildenstein utilizzò lo pseudonimo di Von Lim.
31 NdT. Letteralmente: "la visita congiunta SS-Sionista".
32 Jacob Boas, "A Nazi Travels to Palestine", History Today (Londra), gennaio 1980, pp. 33-38.
33 NdT. Das Schwarze Korps, giornale ufficiale della SS, usciva il mercoledì e veniva distribuito gratuitamente. Il redattore capo era Gunter d'Alquen, l'editore Max Amann e la casa editrice la Eher-Verlag. Apparve per la prima volta il 6 marzo 1935 con una tiratura di 70.000 copie; nel novembre dello stesso anno aveva raggiunto le 200.000 e nel 1944 le 750.000 copie.
34 Ristampa del facsimile della prima pagina de Das Schwarze Korps, del 15 maggio 1935 è in: Janusz Piekalkiewicz, Israels Langer Arm (Frankfurt, Goverts, 1975), pp. 66-67. Citato anche in: Heinz Höhne, The Order of the Death's Head (Ballantine, 1971, 1984), p. 377. Vdi anche: Erich Kern, a cura di, Verheimlichte Dokumente (Munich, FZ-Verlag, 1988), p. 184.
35 Das Schwarze Korps, 26 settembre 1935. Citato in: F. Nicosia, The Third Reich and the Palestine Question (1985), pp. 56-57.
36 Lenni Brenner, Zionism in the Age of the Dictators (1983), p. 83.
37 NdT. Letteralmente: "identificarsi come".
38 F. Nicosia, The Third Reich and the Palestine Question (1985), p. 60. Vedi anche: F. Nicosia, "The Yishuv and the Holocaust", The Journal of Modern History (Chicago), Vol. 64, N. 3, settembre 1992, pp. 533-540.
39 F. Nicosia, The Third Reich and the Palestine Question (1985), p. 57.
40 NdT. La prima, Legge per la Protezione del Sangue e dell'Onore tedeschi, è del 15 settembre 1935 e consta di 7 articoli; la seconda, Legge sulla Cittadinanza del Reich, anch'essa del 15 settembre, è di soli 3 articoli.
41 Jüdische Rundschau, 17 settembre 1935. Citato in: Yitzhak Arad, con Y. Gutman e A. Margaliot, a cura di,Documents on the Holocaust (Jerusalem, Yad Vashem, 1981), pp. 82-83.
42 NdT. Per maggiori informazioni su Georg Kareski vedi: Lenni Brenner, Zionism in the Age of the Dictators, 12.Georg Kareski, Hitler's Zionist Quisling before Quisling (http://www.codoh.com/zionweb/zizad/zizad12.html).
43 Der Angriff, 23 dicembre 1935, in: E. Kern, a cura di, Verheimlichte Dokumente (Monaco, 1988), p. 148.; F.Nicosia, Third Reich (1985), p. 56.; L. Brenner, Zionism in the Age of the Dictators (1983), p. 138.; A.Margaliot, "The Reaction...," Yad Vashem Studies (Gerusalemme), vol. 12, 1977, pp. 90-91. Sulla straordinaria carriera di Kareski, vedi: H. Levine, "A Jewish Collaborator in Nazi Germany", Central European History (Atlanta), settembre 1975, pp. 251-281.
44 Ebrei e Tedeschi.
45 NdT. Letteralmente: "riecheggiarono, ripeterono".
46 NdT. Stephen S. Wise nacque a Budapest nel 1874. Emigrò negli U.S.A. da bambino. Fu ordinato rabbino presso il Jewish Theological Seminary e si avvicinò al sionismo. Partecipò al secondo Congresso Sionista del 1898 e venne eletto memebro del General Actions Committee. Nel 1914 divenne il braccio destro di Louis Brandeis, capo del movimento sionista americano. Due anni dopo fu eletto presidente del Provisional Executive Committee for General Zionist Affairs e la sua azione fu fondamentale nell'influenzare il presidente Woodrow Wilson a favore della Dichiarazione Balfour. Nel 1925 divenne presidente dell'United Eretz-Israel Appeal. Con l'ascesa al potere del Nazionalsocialismo in Germania, Wise, insieme a Leo Motzkin, incoraggiò la costituzione del World Jewish Congress allo scopo di creare una forza rappresentativa per combatterlo, e usò la propria influenza sul presidente Roosevelt, suo intimo amico, per raggiungere lo scopo. Durante gli anni della guerra fu eletto Co-Presidente dell'American Zionist Emergency Council. In seguito fu nominato rappresentante speciale presso la Jewish Agency alla Conferenza delle Nazioni Unite tenuta a San Francisco nel 1945. Morì a New York nel 1949.
47 NdT. Oganizzazione di difesa ebraica filo-sionista creata nel 1936.
48 "Dr. Wise Urges Jews to Declare Selves as Such," New York Herald Tribune, 13 giugno 1938, p. 12. [NdT. "Il dottor Wise esorta gli ebrei a proclamarsi tali"].
49 NdT. Ministero degli Interni.
50 NdT. Bernhard Lösener nacque nel 1890. Era figlio di un giudice. Partecipò alla I Guerra Mondiale e compì gli studi presso l'Università di Tubinga. Nel 1924 si impiegò presso le dogane. Membro del Partito dal 1930. Nell'aprile 1933 entrò al Ministero degli Interni diretto da Wilhelm Frick. Il suo ruolo era quello di esperto di problemi razziali (Rassereferent) e in questa veste rimase al Ministero sino al 1943 quando a Frick subentrò Heinrich Himmler. Lösener collaborò alla stesura delle Leggi di Norimberga, redasse ventisette decreti anti-ebraici, e si occupò della definizione legale dei Mischlinge (Mezzi ebrei) e della relativa distinzione fra questi e gli "ebrei puri". Nel 1943 venne nominato giudice. Purtroppo, nel 1944 nascose una coppia accusata d'essere implicata nel complotto per uccidere il Führer. Scoperto, venne espulso dal Partito e imprigionato. Dopo la guerra venne arrestato due volte,prima dai Russi e poi dagli Americani. Dopo il periodo di denazificazione cui fu sottoposto rientrò nell'amministrazione pubblica. Morì nel 1952.
51 NdT. La Reichsverwaltungsblatt era la rivista ufficiale dell'amministrazione del Reich che pubblicava leggi,decreti, decisioni amministrative relative alla gestione dello Stato.
52 F. Nicosia, The Third Reich (1985), p. 53.
53 NdT. Erano gli Umschulungslager (Campi di trasferimento). Inutile dire che si è tentato di farli passare per "campi di sterminio".
54 Lucy Dawidowicz, The War Against the Jews, 1933-1945 (New York, Bantam, 1976), pp. 253-254; Max Nussbaum, "Zionism Under Hitler," Congress Weekly (New York, American Jewish Congress), 11 settembre 1942; F. Nicosia, The Third Reich (1985), pp. 58-60, 217; Edwin Black, The Transfer Agreement (1984), p. 175.
55 L'Haganah (in ebraico "La Difesa") , primo nucleo delle forze armate dello Stato d'Israele , era un'organizzazione militare ebraica in Palestina durante il mandato britannico dal 1920 al 1948. Nacque dopo i moti arabi del 1920 e 1921 sulle ceneri di un'organizzazione precedente, l'Hashomer, fondata nel 1909, allo scopo di proteggere gli insediamenti. Lo trasformazione in senso militare vero e proprio di questa organizzazione avvenne dopo i moti arabi del 1929 quando l'Haganah si trasformò in una vera e propria forza paramilitare comprendente la quasi totalità dei giovani e degli adulti dei kibbutz come pure migliaia di abitanti delle città. Essa acquistò anche armamento straniero e cominciò a sviluppare officine per creare bombe a mano ed equipaggiamenti militari di base e finì col trasformarsi da milizia non addestrata in esercito efficiente. Nel 1936 l'Haganah poteva contare su 10.000 uomini pronti alla mobilitazione, oltre a 40.000 riservisti. Durante la Grande Insurrezione del 1936-1939, essa partecipò attivamente nell'opera di protezione degli interessi britannici e nel contrastare gli insorti arabi. Sebbene l'amministrazione britannica non riconoscesse ufficialmente l'Haganah, le forze di sicurezza britanniche cooperarono con essa nel formare una forza ausiliaria ebraica, la Polizia degli Insediamenti Ebraici (Jewish Settlement Police) e speciali squadroni notturni (Special Night Squads). L'esperienza guadagnata sul campo nel piegare la Grande Insurrezione fu di grandissima utilità nella guerra arabo-israeliana del 1948. Membri dell'Haganah furono, fra gli altri, Yitzhak Rabin, Ariel Sharon,Rehavam Zeevi, Dov Hoz, Moshe Dayan e Ruth Westheimer.
56 NdT. Il Sicherheitsdienst (SD, Servizio di Sicurezza) era il servizio segreto della SS, creato nel 1932 da Reinhard Heydrich. Nel 1938 divenne il servizio segreto di Stato, così come del Partito, appoggiando la Gestapo e lavorando con l'Amministrazione Generale e degli Interni.
57 NdT. Feivel Polkes compì un viaggio a Berlino il 26 febbraio 1937 per incontrarsi con Adolf Eichmann e negoziare, attraverso lui, col Sicherheitsdienst. Per maggiori informazioni su Polkes vedi: Lenni Brenner, Zionism in the Age of the Dictators, 8. Palestine - The Arabs, Zionists, British and Nazis (http://www.marxists.de/middleast/brenner/ch08.htm#top).
58 NdT. Letteralmente: "collocare".
59 H. Höhne, The Order of the Death's Head (Ballantine, 1984), pp. 380-382; K. Schleunes, Twisted Road (1970,1990), p. 226; Il rapporto su Folkes del 17 giugno 1937 del servizio segreto interno della SS, in: John Mendelsohn, a cura di, The Holocaust (New York, Garland, 1982), vol. 5, pp. 62-64.
60 F. Nicosia, Third Reich (1985), pp. 63-64, 105, 219-220.
61 F. Nicosia, Third Reich (1985), p. 160.
62 Questa distinzione è implicita anche nella "Dichiarazione Balfour" del novembre del 1917, in cui il governo britannico manifestò il proprio appoggio a "un focolare nazionale per il popolo ebraico" in Palestina, evitando accuratamente qualsiasi cenno ad uno Stato ebraico. Riferendosi alla maggioranza araba della popolazione, la Dichiarazione proseguiva avvertendo che "...è evidentemente sottinteso che non verrà fatto niente che possa recare pregiudizio ai diritti civili e religiosi delle comunità non-ebraiche esistenti in Palestina". Il testo completo della Dichiarazione è riprodotto in: Robert John, Behind the Balfour Declaration (IHR, 1988), p. 32.
63 F. Nicosia, Third Reich (1985), p. 121.
64 F. Nicosia, Third Reich (1985), p. 124.
65 NdT. Ministero degli Esteri britannico.
66 David Yisraeli, The Palestine Problem in German Politics 1889-1945 (Bar-Ilan University, Israel, 1974), p. 300;Anche in: Documents on German Foreign Policy, Serie D, Vol. 5. Doc. N. 564 o 567.
67 K. Schleunes, The Twisted Road (1970, 1990), p. 209.
68 NdT. Joachim von Ribbentrop (30 aprile 1893 - 16 ottobre 1946) fu Ministro degli Esteri del Reich dal 1938 al 1945. Successe il 4 febbraio 1938 a Konstantin von Neurath. Ribbentrop fu il primo statista Nazionalsocialista ad essere impiccato la notte del 16 ottobre 1946. Le sue ultime parole furono "Gott schütze Deutschland!" (Dio protegga la Germania).
69 Circolare del 25 gennaio 25, 1939. Documento Processo di Norimberga 3358-PS. Tribunale Militare Internazionale, Processo ai maggiori criminali di Guerra davanti al Tribunale Militare Internazionale (Norimberga: 1947-1949), vol. 32, pp. 242-243. Cospirazione ed Aggressione Nazi(onalsociali)sta (Washington,
DC: 1946-1948), vol. 6, pp. 92-93.
70 F. Nicosia, Third Reich (1985), pp. 141-144; Sull'opinione critica di Hither a proposito del sionismo contenuta nel Mein Kampf, vedi in particolare: Vol. 1, Cap. 11. Citato in: Robert Wistrich, Hitler's Apocalypse (London, 1985), p. 155; Vedi anche: F. Nicosia, Third Reich (1985), pp. 26-28; Hitler dichiarò al proprio consigliere militare nel 1939 e di nuovo nel 1941 d'aver chiesto agli Inglesi nel 1937 di trasferire tutti gli ebrei tedeschi in Palestina o in Egitto. Gli Inglesi avevano respinto la proposta, disse, poiché ciò avrebbe provocato ulteriori disordini. Vedi: H. v. Kotze, a cura di, Heeresadjutant bei Hitler (Stuttgart, 1974), pp. 65, 95.
71 NdT. Il Mossad Le'aliyah Bet (da non confondere col Mossad Le Modi in Ve Tafkidim Meyuhadim, più noto come Mossad, il servizio segreto israeliano) nacque nel 1937 a Parigi creato da ebrei palestinesi. Significa "Istituto per la Seconda Immigrazione".
72 NdT. Letteralmente: "lo sforzo".
73 F. Nicosia, Third Reich (1985), pp. 156, 160-164, 166-167; H. Höhne, The Order of the Death's Head (Ballantine, 1984), pp. 392-394; Jon and David Kimche, The Secret Roads (London, Secker and Warburg,1955), pp. 39-43. Vedi anche: David Yisraeli, "The Third Reich and Palestine," Middle Eastern Studies, ottobre 1971, p. 347; Bernard Wasserstein, Britain and the Jews of Europe, 1939-1945 (1979), pp. 43, 49, 52, 60; T.Kelly, "Man who fooled Nazis," Washington Times, 28 aprile 1987, pp. 1B, 4B. Basato su una intervista a Willy Perl, autore de The Holocaust Conspiracy.
74 Y. Arad, et alii, a cura di, Documents On the Holocaust (1981), p. 155. (Il kibbutz d'addestramento era a Neuendorf, e può esser rimasto in funzione perfino dopo il marzo 1942).
75 NdT. Il piano si trasferimento si chiamava Haavara-Abkommen. Haavara è la parola ebraica, da leggersi con l'accento sull'ultima sillaba, che significa appunto trasferimento.
76 NdT. Chaim Arlosoroff (1899-1933), (anche Arlozorov o Arlozoroff), nacque in Russia, ma la famiglia si stabilì in Germania nel 1905. Studiò all'Università di Berlino, laureandosi in economia. Nel 1918 fu tra i fondatori del partito Ha-Po'el ha-Tza'ir che attrasse molti intellettuali ebrei. Autore di vari articoli sul sionismo e sulla collaborazione fra ebrei ed arabi, nel 1924 si trasferì in Palestina, allora sotto mandato britannico. Nel 1926 fu nominato rappresentante dei yishuv i coloni ebrei insediati in Palestina- presso la Lega delle Nazioni a Ginevra.
Divenne in seguito un leader del Mapai, il più importante partito politico ebraico del tempo, ed intimo amico di Chaim Weizmann; fu quindi nominato capo del dipartimento politico dell'Agenzia ebraica. Fu ucciso nel 1933 a Tel Aviv. Ad oggi i responsabili non sono stati individuati.
77 NdT. La World Zionist Organization (WZO) fu fondata, col nome di Zionist Organization (ZO), il 3 settembre del 1897 al Primo Congresso Sionista tenuto a Basilea, in Svizzera. La ZO, nelle intenzioni di T. Herzl, doveva essere il contenitore del futuro stato d'Israele. E così fu: quando, il 14 maggio 1948, nacque Israele, gran parte delle istituzioni del nuovo stato erano già attive e funzionanti, sviluppatesi negli anni per mezzo della ZO.L'organizzzaione cambiò la propria denominazione in WZO nel gennaio del 1960. La sede centrale dell'organismo è oggi a Gerusalemme.
78 Sull'Accordo in generale, vedi: Werner Feilchenfeld, et alii, Haavara-Transfer nach Palaestina (Tubinga, Mohr/Siebeck, 1972); David Yisraeli, "The Third Reich and the Transfer Agreement," Journal of Contemporary History (Londra), N. 2, 1971, pp. 129-148.; "Haavara", Encyclopaedia Judaica (1971), vol. 7, pp. 1012-1013; F. Nicosia, The Third Reich and the Palestine Question (Austin, 1985), pp. 44-49; Raul Hilberg, The Destruction of the European Jews (New York, Holmes and Meier, 1985), pp. 140-141; The Transfer Agreement, di Edwin Black, è dettagliato ed utile. Tuttavia esso contiene numerose inesattezze e conclusioni palesemente errate. Vedi, per esempio, la recensione di Richard S. Levy in Commentary, settembre 1984, pp. 68-71.
79 NdT. Si trattò di un vero e proprio accordo commerciale che, fra l'altro, contribuì a rompere il boicottaggio mondiale anti-fascista organizzato contro la Germania. Le compagnie erano due: la Haavara, ebraica a Tel Aviv, e la Paltreu, tedesca, a Berlino. Il deposito minimo era di 1.000 sterline inglesi presso la Banca Wasserman di Berlino oppure presso la Banca Warburg di Amburgo. A questa iniziativa politico-commerciale parteciparono personaggi divenuti in seguito molto noti: Ben Gurion, Moshe Sharret (noto anche come Moshe Shertok), Golda Meir (che collaborava da New York), e Levi Eshkol, il rappresentante della Haavara a Berlino. [Confronta: "Ben Gourion et Shertok, dans Black": L'accord de la "havaara", p.294. Citato da Tom Segev in "Le septieme million", (Ed. Liana Levi, 1993, p. 30 and 595)].
80 NdT. Sam Cohen era fra l'altro co-proprietario della società "Hanoaiah Ltd." che curava rapporti commerciali con la Germania.
81 NdT. Arthur Ruppin (1876 - 1943), nato nel distretto di Rawitsch Posen, in Prussia, frequentò l'Università di Berlino e si laureò in quella di Halle. Economista e sociologo, viene considerato il "padre degli insediamenti sionisti" e il padre della sociologia ebraica.
82 E. Black, The Transfer Agreement (1984), pp. 328, 337.
83 Sull'opposizione all'Haavara nei circoli ufficiali tedeschi, vedi: W. Feilchenfeld, et alii, Haavara-Transfer nach Palaestina (1972), pp. 31-33; D. Yisraeli, "The Third Reich", Journal of Contemporary History, 1971, pp. 136- 139.; F. Nicosia, The Third Reich and the Palestine Question, pp. 126-139; I. Weckert, Feuerzeichen (1981), pp. 226-227.; Rolf Vogel, Ein Stempel hat gefehlt (Monaco,Droemer Knaur, 1977), pp. 110.
84 W. Feilchenfeld, et alii, Haavara-Transfer (1972), p. 31. Il testo complete è in: David Yisraeli, The Palestine Problem in German Politics 1889-1945 (Israele, 1974), pp. 298-300.
85 Dalla Germania!
86 Memorandum interno del Ministro degli Interni (firmato dal Segretario di stato W. Stuckart), 17 dicembre1937, in: Helmut Eschwege, a cura di, Kennzeichen J (Berlino, 1966), pp. 132-136.
87 W. Feilchenfeld, et alii, Haavara-Transfer (1972), p. 32.
88 NdT. Il Ministro, dal 1937, era Walther Emanuel Funk (1890 - 1960).
89 E. Black, Transfer Agreement, pp. 376-377.
90 Ebraico per "scambio".
91 E. Black, Transfer Agreement (1984), pp. 376, 378; F. Nicosia, Third Reich (1985), pp. 238-239 (n. 91).
92 Letteralmente: "realizzazioni".
93 E. Black, Transfer Agreement, p. 379; F. Nicosia, Third Reich, pp. 212, 255 (n. 66).
94 W. Feilchenfeld, et alii, Haavara-Transfer, p. 75; "Haavara", Encyclopaedia Judaica, (1971), Vol. 7, p. 1013.
95 E. Black, Transfer Agreement, pp. 379, 373, 382.
96 Per mezzo dell'Accordo Haavara.
97 Circolare del 25 gennaio 1939. Documento del Processo di Norimberga 3358-PS. Tribunale Militare Internazionale, Processo ai maggiori criminali di Guerra davanti al Tribunale Militare Internazionale (Norimberga: 1947-1949), Vol. 32, pp. 242-243.
98 Werner Feilchenfeld, et alii, Haavara-Transfer nach Palaestina (Tubinga, Mohr/Siebeck, 1972). Citato in: Ingrid Weckert, Feuerzeichen (Tubianga, Grabert, 1981), pp. 222-223.
99 NdT. Vedi anche: http://www.thule-italia.com/ns/manipolazioni.html.
100 W. Feilchenfeld, et alii, Haavara-Transfer nach Palaestina (1972). Citato in: I. Weckert, Feuerzeichen (1981), p. 224.
101 Lehi è l'acronimo dell'ebraico Lohamei Herut Israel che significa, appunto, "Combattenti per la Libertà d'Israele"). Le autorità britanniche chiamavano il gruppo Stern Gang, dal nome del suo primo comandante, Avraham Stern. Il gruppo nacque nel 1940. Fra le sue azioni più note vi sono l'assassinio di Lord Moyne, rappresentante del governo britannico, il 6 novembre 1944; la strage di coloni arabi di Deir Yassin del 9 aprile 1948; l'uccisione del Conte Folke Bernadotte, un mediatore delle Nazioni Unite, il 17 settembre 1948. Il gruppo si dissolse il 31 maggio del 1948 quando venne integrato nelle Forze di Difesa israeliane (il futuro esercito d'Israele) ed i suoi leader ottennero l'amnistia. Uno dei membri più noti del Lehi fu Yitzhak Shamir (il futuro Primo Ministro d'Israele).
102 Avraham Stern, detto Yair (1907 - 1942) era nato in Polonia a Suwalki. Immigrato in Israele nel 1925, frequentò l'università ebraica e si specializzò in lingue e letterature classiche. Stern fu ucciso il 12 febbraio 1942da ufficiali del servizio segreto britannico, ufficialmente mentre "tentava di scappare", dopo l'arresto avvenuto in un appartamento di Tel Aviv.
103 L'Irgun , abbreviazione di Irgun Tsvai Leumi avraham Tehomi si distingueva dall'Haganah per il suo rifiuto dell'ideologia socialista. In effetti lo si considera il predecessore dell'attuale coalizione di destra Likud. Anche questo gruppo si sciolse nel 1948 ed i suoi membri confluirono nelle Forze di Difesa Israeliane, come accadde per il Lehi di Stern (vedi nota 101).
104 L'Irgun, dal 1940 al 1943, dichiarò una tregua nei confronti degli Inglesi e sostenne gli Alleati contro le forze tedesche e quelle dell'Asse nell'area arruolando i propri membri nell'esercito britannico e nella Jewish Brigade.
105 Lehi.
106 Il documento originale si trova presso l'Auswärtiges Amt Archiv tedesco, Bestand 47-59, E 224152 e E 234155-58. (L'Autore è in possesso di una fotocopia); Il testo completo in tedesco è stato pubblicato in: David Yisraeli, The Palestine Problem in German Politics 1889-1945 (Israel, 1974), pp. 315-317. Vedi anche: Klaus Polkhen, "The Secret Contacts", Journal of Palestine Studies, Primavera-Estate 1976, pp. 78-80; (Quando venne fatta questa offerta il gruppo Lehi di Stern si considerava come il vero Irgun/NMO).
107 NdT. Vedi nota precedente.
108 NdT. "Osserva che" non è la traduzione letterale.
109 Hebrërtum.
110 NdT. Letteralmente: "documento".
111 I nazionalisti arabi si opponevano alla Gran Bretagna, che allora dominava gran parte del mondo arabo, compresi l'Egitto, l'Iraq e la Palestina. Poiché la Gran Bretagna e la Germania erano in guerra, la Germania coltivava il sostegno arabo. Il leader degli arabi palestinesi, il Gran Mufti di Gerusalemme, Haj Amin el-Husseini, lavorò congiuntamente alla Germania nel periodo bellico. Dopo esser fuggito dalla Palestina, si rivolse al mondo arabo dalla radio tedesca e collaborò al reclutamento di musulmani in Bosnia per le unità della Waffen-SS.
12:07 Scritto da: waa359 in Haavara, accordo trasferimento, Mark Weber | Link permanente | Commenti (0) | Tag: mark weber, haavara, accordo trasferimento |
|
Facebook |
Stampa


Scrivi un commento