19.11.2010
Note a La menzogna dell’ Olocau$to: made in America
J.C.Pressac aveva scritto che la versione ufficiale dell'olocau$to ebraico era destinato alla "pattumiera della storia"! Nella foto lo stato dell'arte della olostoriografia sterminazionista: rovistare nella spazzatura!.WaA
1 Il titolo originale dell’articolo è: The 'Holocaust' Lie: Made in America. Si è preferito lasciarne invariata la seconda parte, in quanto (ahimé!) l’uso del “made in” è talmente diffuso che tradurlo appare quasi un errore…
2 Letteralmente: “120.000 americani”.
3 L’autore si riferisce ai noti paralumi di pelle umana…
4 Letteralmente: “di quanto precede”.
5 Si tratta del noto convegno organizzato dall’Associazione dei Giornalisti Islamici dell’Iran. A proposito del congresso, il portavoce dell’Associazione, Mehdi Alzali, ha dichiarato all’Adnkronos International, il 5 gennaio 2006:
“Il presidente Ahmadinejad ha posto al centro dell’attenzione internazionale una questione assai importante sulla veridicità della versione che l’Europa e i Sionisti hanno imposto al mondo sull’assassinio degli ebrei negli anni della II Guerra mondiale; perciò noi siamo dell’opinione che sia utile e necessario organizzare un convegno internazionale su questo tema, al quale tutti gli storici e i ricercatori, anche quelli che non credono alla versione ufficiale, siano in grado di esprimersi liberamente…Noi vogliamo offrire una tribuna libera e democratica agli storici per esaminare in profondità questo mito, in considerazione del fatto che in diversi paesi europei esistono leggi illiberali e antidemocratiche che non consentono di farlo agli intellettuali che credono ad una versione diversa da quella ufficiale…”. Dopo che il Primo Ministro britannico Blair aveva definito il convegno “shocking, ridiculous, and stupid”, il Ministro degli Esteri iraniano, Hamid Reza Asefi, ha esteso l’invito al convegno anche a lui, invitandolo, ove lo ritenesse necessario, ad inviare un articolo in difesa della tesi dell’Olocausto.
6 Altre parti della lettera si trovano sul sito Overthrow.com in un articolo intitolato German Delegate To Iran Holocaust Conference Has Passport Seized.
7 Jacob e Nehemiah Robinson erano due avvocati ebrei lituani. Nel marzo del 1941 furono incaricati di dirigere l’Institute of Jewish Affairs del World Jewish Congress, che allora aveva sede a New York (oggi è a Londra) e che,per l’occasione, fu trasformato in un ente di ricerca sui problemi bellici e post-bellici ebraici. Si devono a questo Istituto e quindi ai fratelli Robinson sia l’idea dell’istituzione del Tribunale internazionale di Norimberga che quella delle riparazioni tedesche ai sopravvissuti dell’Olocausto.
8 Nahum Goldmann, nato il 10 luglio 1894 a Wischnewo (oggi Wischnewa) in Lituania e morto il 29 agosto 1982 a Bad Reichenhall in Baviera, fondò e fu per molti anni presidente del Congresso Mondiale Ebraico. Benché nato in Lituania, Goldmann crebbe in Germania e frequentò le università tedesche, dove studiò filosofia e diritto.
Si avvicinò al movimento sionista fin da giovane e durante la I Guerra mondiale, mentre lavorava al Ministero degli Esteri, tentò di assicurare al movimento il sostegno del Kaiser. Negli anni ’20 pubblicò un periodico sionista e lanciò il progetto di un’enciclopedia ebraico-tedesca, della quale, in tutto, uscirono dodici volumi. Come esponente sionista, partecipò ai negoziati con gli Inglesi sulla questione della Palestina, sostenendone la divisione e la creazione di uno Stato ebraico. Nel 1935 gli fu tolta la cittadinanza tedesca e Goldmann lasciò il paese in un primo tempo per l’Honduras, per stabilirsi quindi a New York, dove proseguì la sua attività di propaganda sionista. Nel 1936 collaborò alla creazione del WJC (World Jewish Congress) e ne fu il primo presidente del comitato esecutivo, per divenire il seguito il presidente dell’organizzazione per molti anni. Goldmann fu anche uno dei maggiori personaggi coinvolti nella vicenda delle riparazioni tedesche ai sopravvissuti dell’Olocausto. Sempre attivo nel mondo della Diaspora ebraica, Goldmann fondò anche la Conference of Jewish Organizations (COJO). Nel 1962 divenne cittadino israeliano ma non si stabilì nella “propria” patria, preferendo vivere in Svizzera. Negli anni ’60 fu anche uno dei maggiori promotori dell’ Enciclopedia Judaica in lingua inglese. A lui, oggi, è dedicato il Nahum Goldmann Fellowship Program (http://www.ngfp.org/ ).
9 Felix Frankfurter, figlio di un commerciante ebreo, nacque a Vienna il 15 novembre del 1882. La famiglia emigrò negli Stati Uniti quando lui aveva dodici anni. Laureato in legge alla Harvard Law School fu assistente di Henry Stimson, quando questi era procuratore di New York e lo seguì nella carriera politica quando fu nominato Secretary of War nel 1911. In seguito fu consigliere legale di F.D. Roosevelt (1929-1932), nel periodo in cui questi era governatore di New York. Fu fra i fondatori dell'ACLU (American Civil Liberties Union). Continuò la propria collaborazione legale con Roosevelt, quando questi fu eletto Presidente. Nel 1939 lo stesso Roosevelt lo premiò nominandolo membro della Corte Suprema, incarico che mantenne fino al suo ritiro, avvenuto nel 1962. Venne sostituito da Arthur Goldberg, altro ebreo. Morì nel 1965.
10 Samuel Irving Rosenman (1896 - 1973), ebreo, nacque a San Antonio in Texas. Avvocato, fu membro della New York State of Assembly per i Democratici dal 1922 al 1926, giudice della Corte Suprema dello Stato di New York dal 1936 al 1943. Fu consigliere sia del presidente Roosevelt che di Truman. Dal 1943 al 1946 fu anche membro del White House Counsel.
11 Stephen Samuel Wise nacque a Budapest nel 1874. Emigrò negli U.S.A. da bambino. Fu ordinato rabbino presso il Jewish Theological Seminary e si avvicinò al sionismo. Partecipò al secondo Congresso Sionista del 1898 e venne eletto membro del General Actions Committee. Nel 1914 divenne il braccio destro di Louis Brandeis, capo del movimento sionista americano. Due anni dopo fu eletto presidente del Provisional Executive Committee for General Zionist Affairs e la sua azione fu fondamentale nell'influenzare il presidente Woodrow Wilson a favore della Dichiarazione Balfour. Nel 1925 divenne presidente dell'United Eretz-Israel Appeal. Con l'ascesa al potere del Nazionalsocialismo in Germania, Wise, insieme a Leo Motzkin, incoraggiò la costituzione del World Jewish Congress allo scopo di creare una forza rappresentativa per combatterlo, e usò la propria influenza sul presidente Roosevelt, suo intimo amico, per raggiungere lo scopo. Durante gli anni della guerra fu eletto Co-Presidente dell'American Zionist Emergency Council. In seguito fu nominato rappresentante speciale presso la Jewish Agency alla Conferenza delle Nazioni Unite tenuta a San Francisco nel 1945. Morì a New York nel 1949. Se qualcuno desiderasse maggiori dettagli sull'attività dei suoi seguaci può visitare il sito della Stephen Wise Free Synagogue di New York (http://www.swfs.org/).
12 L'autore dell'articolo impiega spesso la sigla OMF, che sta per Organizational Form of a Modality of Foreign Domination. L'espressione spregiativa per indicare la Repubblica Federale tedesca è stata coniata dal professor Carlo Schmid ad indicare che la RFT, essendo dominata da una potenza straniera (gli U.S.A.) non è legittimata ma ha un significato puramente fattuale. La traduzione potrebbe essere: Forma Organizzativa di una Modalità di Dominazione Straniera.
13 Procuratore Capo.
14 Robert Houghwout Jackson (13 febbraio 1892 – 9 ottobre 1954) fu Attorney General (Ministro della Giustizia) nel 1940-1941, Associate Justice (Giudice Aggiunto) della Corte Suprema degli Stati Uniti e (ahimé!) Chief Prosecutor (Procuratore Capo) per gli U.S.A. ai Processi di Norimberga, dove comunque non brillò particolarmente, tanto che fu messo in seria difficoltà dalla difesa di vari imputati e dallo stesso Göring. Dovette pertanto dimettersi dopo il primo processo e rientrare negli Stati Uniti.
15 Mammona, dall’aramaico, cioè ricchezza, guadagno. La ricchezza terrena idolatrata, quindi il principio della dannazione spirituale, cioè il demonio.
16 Willy Meller (Colonia, 1887-1974), scultore tedesco fra i più noti del III Reich. Le sue sculture abbellirono anche lo Stadio Olimpico di Berlino.
17 Anche “obbligati”.
18 Articolo 19: “Il Tribunale non sarà tenuto alle norme tecniche della prova. Esso adotterà ed applicherà nella massima misura possibile una procedura rapida e non tecnica e ammetterà qualsiasi deposizione ritenga avere valore probatorio”.
19 Anche “atto costitutivo”.
20 Chi desiderasse leggersi le aberrazioni giuridiche e mentali del regolamento del TMI di Norimberga può farlo sul sito The Avalon Project at Yale Law School - http://www.yale.edu/lawweb/avalon/imt/proc/imtconst.htm.
21 Articolo 20: “Il Tribunale può richiedere d’essere informato della natura di ogni prova prima che sia presentata così da poter deciderne la pertinenza.”
22 Pubblici accusatori o Pubblici Ministeri.
23 L'autore si riferisce all'articolo 7 del Trattato sulla Sistemazione finale della Germania siglato il 12 settembre 1990 (Treaty on the Final Settlement with Respect to Germany) e stipulato fra la Repubblica Federale di Germania, la Repubblica Democratica tedesca, la Repubblica Francese, l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, il Regno Unito e gli U.S.A. Questo il testo dell'articolo: "Articolo 7: 1) La Repubblica francese, l'Unione Sovietica, il Regno Unito e gli Stati Uniti col presente documento terminano i propri diritti e responsabilità concernenti Berlino e la Germania intera. Di conseguenza sono terminati gli accordi, le decisioni e le norme quadripartite equivalenti e collegate, e sono sciolte tutte le istituzioni delle Quattro Potenze loro connesse. 2) La Germania unita in conseguenza a ciò avrà piena sovranità sui propri affari interni ed esteri". Vedi: http://www.germany.info/relaunch/info/publications/infocus/15yrs_Reunification/treaty_final_settlement.pdf.
24 Anche “facendo osservare”.
25 Letteralmente: “occidentale”.
26 Letteralmente: “riconoscimento”.
27 Congresso Ebraico Mondiale; per maggiori informazioni vedi: http://www.worldjewishcongress.org/.
28 Letteralmente: “portarli a compimento”.
29 Vedi nota 11.
30 Roosevelt.
31 Vedi nota 10.
32 Così si chiamava e si chiama la residenza di Franklin D. Roosevelt, che oggi è un sito "storico" statunitense. La villa si trova a circa 145 km a nord di New York nella stupenda cornice dell'Hudson River Valley (4097 Albany Post Road, Hyde Park, New York 12538, U.S.A.)
33 Più che una battuta di spirito dell’amato presidente mi appare come una tragica constatazione della realtà.
34 I Nazionalsocialisti non avevano bisogno di foto per sapere come stavano le cose.
35 Se non è prendere ordini questo…
36 Se lo dice un ebreo penso che sia nostro dovere crederci…
37 Imperatore d’America.
38 Vice-Ministro e Ministro della Giustizia.
39 Vedi:
http://www.thule-italia.org/visiva/langeweyde/langeweyde.html http://www.geocities.com/stromerhannes/
40 Il Lord High Chancellor of Great Britain, da non confondere col Cancelliere dello Scacchiere -il Ministro delle Finanze- è uno dei funzionari più importanti del governo britannico. Viene nominato dal Sovrano, su indicazione del Primo Ministro, e per convenzione è sempre un Pari del Regno. Fra l'altro presiede la Camera dei Lord,partecipa alle riunioni del Gabinetto e, fino alla riforma costituzionale del 2005, era il capo della magistratura britannica.
41 John Allsebrook Simon, Primo Viscount Simon, (1873-1954). Uomo politico e statista britannico, studiò a Edimburgo e ad Oxford, divenne avvocato di successo ed entrò in Parlamento per il Partito Liberale nel 1906. Fu membro del governo nel 1910 e nel 1913 per divenire Ministro degli Interni nel governo Asquith nel maggio del 1915. Negli anni '30 fu Ministro degli Esteri nel governo MacDonald, quindi di nuovo Ministro degli Interni con Baldwin e Cancelliere dello Scacchiere con Chamberlain. Nel 1940 ottenne il titolo di Pari e fu nominato Visconte Simon, per divenire Lord cancelliere con Churchill.
42 David Patrick Maxwell Fyfe, Primo Conte di Kilmuir (1900 – 1967), giurista e uomo politico britannico. Nato ad Aberdeen fu eletto la prima volta alla Camera dei Comuni nel 1935. Durante il processo di Norimberga fu l'effettivo sostenitore dell'accusa britannica, sebbene il procuratore ufficiale fosse Sir Hartley Shawcross. E' noto il suo interrogatorio di H. Goring. Fu nel governo Churchill del 1951 come Ministro degli Interni. Nel 1954 ottenne il titolo di Pari del Regno e divenne Lord Cancelliere. Maxwell Fyfe rappresentò sempre la destra del partito conservatore e fu particolarmente noto per il suo sostegno al mantenimento della pena capitale.
43 In Gran Bretagna l'Attorney General è il consigliere legale capo della Corona. Rappresenta il Sovrano e il Governo in tribunale, ha poteri di supervisione sui processi e rappresenta la Corona nei procedimenti giudiziari di pubblico interesse. Nel suo ruolo viene coadiuvato dal Solicitor General. Solitamente non fa parte del governo britannico, ma può essere chiamato per consulenze. Il suo ruolo non deve essere confuso con quello del Director of Public Prosecutions che dirige il Crown Prosecution Service e che ha la responsabilità effettiva dell'accusa nei tribunali britannici.
44 Letteralmente: “l’idea che gli alleati vittoriosi sparassero a 50.000…”.
45 Avvenuta il 12 aprile 1945; il vice presidente Harry S. Truman lo sostituì lo stesso giorno.
46 Anche “applicati”.
47 Gli alleati europei.
48 Edward Rydz (1886–1941), prestò servizio nelle Legioni polacche (1914-1917) al comando di Pisudski, nella guerra contro la Russia sovietica (1920) e prese parte al colpo di stato del 1926. Alla morte di Józef Pisudski (1935) gli successe come Comandante in Capo delle forze armate polacche e nel 1936 fu nominato Maresciallo di Polonia. Promosse un partito governativo (l'Ozon) che dominò il Parlamento e divenne una sorta di vero e proprio dittatore. Quando la Germania e l'URSS invasero la Polonia, fuggì in Romania.
49 Oggi Toru.., città natale di Copernico.
50 Ricordiamo soltanto il Lend-Lease Act dell'11 marzo del 1941 che dava al Presidente Roosevelt tutti i poteri di vendere, trasferire, scambiare, prestare e affittare equipaggiamenti ad ogni paese per aiutarlo a difendersi dalle forze dell'Asse, pur rimanendo gli U.S.A. formalmente neutrali. Il Congresso statunitense stanziò l'astronomica somma di 50 miliardi di dollari di allora da destinare a 38 diversi paesi. La Gran Bretagna ne ricevette 31. Ricordiamo anche che le dichiarazioni di guerra della Germania e dell'Italia agli U.S.A. sono dell'11 dicembre 1941.
51 Nell’esercito statunitense grado fra il Colonel e il Major General, corrisponde al Generale di Brigata.
52 Telford Taylor (1908 - 1998) deve la propria notorietà proprio ai Processi di Norimberga. Laureato in legge alla Harvard Law School nel 1932, lavorò per varie agenzie governative finché, nel 1942, entrò nello spionaggio militare come Maggiore con l'incarico di dirigere il gruppo che analizzava le informazioni intercettate dalle comunicazioni tedesche. Promosso colonnello nel 1944 fu assegnato al gruppo di Robert H. Jackson -vedi nota 14-che stese il London Charter, ovvero il regolamento dei processi di Norimberga. Quando Jackson rassegnò le dimissioni Taylor, promosso Brigadier General, lo sostituì il 17 ottobre 1946.
53 Letteralmente: “squalo assassino”.
54 N.d.A. L’esperto sovietico di diritto internazionale che prese parte alla conferenza.
55 Per maggiori informazioni su Hugo Höppener (detto Fidus):
http://www.thule-italia.org/visiva/fidus/fidus.html
56 Josef Bernhard Maria Bleeker (26 luglio 1881-11 marzo 1968) scultore tedesco originario della Vestfalia, già noto ed attivo prima del 1933, aderì al Nazionalsocialismo e fu autore di molte opere importanti.
57 Letteralmente: “con questo in mente”.
58 Robert Falco fu uno dei due giudici francesi di Norimberga, supplente del professor Henri Donnedieu de Vabres, insieme a Geoffrey Lawrence (presidente), Norman Birkett (presidente supplente), Francis Biddle, John Parker, Henri de Vabres, Iona Nikitchenko e Alexander Volchkov.
59 Letteralmente: “scagliato”.
60 Anche “gettato, buttato via”.
61 Letteralmente: “idea, pensiero, opinione”.
62 Dopo che il fatto è avvenuto; ovvero una legge retroattiva.
63 Letteralmente: “conquistare una vittoria giudiziaria”.
64 Letteralmente: “tutti i vantaggi sono dalla nostra parte”.
65 Su Arno Breker vedi: http://www.thule-italia.org/visiva/breker/breker.html
66 “Accordo sull’accusa e la punizione dei principali criminali di guerra delle Potenze europee dell’Asse”.
67 Il famigerato London Charter.
68 Rapporto (o verbale) di Robert H. Jackson.
69 Das Tribunal. Der größte Justiz-Skandal der Weltgeschichte, ISBN N. 3-87847-218-8, edito da Grabert Verlag,2005, pagine 256, lingua tedesca. http://www.grabert-verlag.de/
70 È sempre Horst Mahler che scrive al giudice Dehne, quindi la copia del libro era allegata alla lettera indirizzata a quest’ultimo.
71 Letteralmente: “associazione per assassinare”.
72 Jurgen Graf, Germar Rudolf "Lectures on the Holocaust: Controversial Issues Cross Examined" (Conferenze sull'Olocausto: questioni controverse sottoposte a controinterrogatorio), pagine 400, edito da Theses & Dissertations Press, 2004, lingua inglese.
73 Vedi nota 70.
74 N.d.A. Vorlesungen über den Holocaust - Strittige Fragen im Kreuzverhör (Lectures on the Holocaust— Controversial Issues Cross Examined), Castle Hill Publishers, P.O. Box 118, Hastings, TN34 3ZQ, United Kingdom, aprile 2005, ISBN N. 1591480019, pagine 568, illustrato; in U.S.A. il libro può essere acquistato sul sito http://vho.org/store/USA oppure dall'editore Castle Hill Publishers, 253 W. 72nd Street, n. 1711, New York, NY 10023, USA.
75 Letteralmente: “minacciasse”.
76 Mahmoud Ahmadinejad è nato il 28 ottobre del 1956 a Garmsar, nei sobborghi di Teheran. E' stato sindaco della città dal 3 maggio 2003 al 28 giugno 2005 ed è Presidente della Repubblica islamica dell'Iran dal 3 agosto 2005. Il presidente proviene da una famiglia assai modesta (il padre era fabbro), ha conseguito la laurea in ingegneria dei trasporti all'Università iraniana di Scienze e Tecnologie. Ha militato nell'associazione studentesca islamica ed ha fatto parte del suo comitato centrale. L'associazione fu all'origine dell'occupazione dell'ambasciata statunitense del 1979, alla quale il futuro presidente partecipò attivamente.
Combatté nella guerra fra Iran e Irak, per divenire in seguito ufficiale delle Guardie della Rivoluzione ed infine ingegnere militare. I servizi segreti israeliani lo ritengono responsabile dell'attentato contro il centro culturale ebraico di Buenos Aires del 1994, oltre che della eliminazione di alcuni oppositori politici curdo-iraniani nella città di Vienna. Ahmadinejad è stato governatore della regione di Ardabil dal 1993 all'ottobre del 1997. Sia nell'elezione a sindaco della capitale che in quella a presidente ha ottenuto il sostegno della parte più religiosa della popolazione e dei settori più poveri. Nelle elezioni presidenziali ha ottenuto il 62,2% dei voti contro il 35,3% di Rafsandjani. Il Presidente è molto vicino alla guida spirituale suprema del paese, Ali Khamenei. Il 15 dicembre 2005, mentre era in viaggio per una visita ufficiale nel sud-ovest del paese, ha subito il primo attentato dal quale è uscito fortunatamente indenne. La versione ufficiale ne attribuisce la responsabilità a “banditi e fomentatori di disordini”. Nell’attentato è morta una delle guardie del corpo del Presidente. Il 14 dicembre del 2005, in un discorso alla televisione iraniana, dichiara: “Essi [gli Occidentali] hanno inventato il mito del massacro degli ebrei e lo pongono al di sotto Dio, delle religioni e dei profeti. Se qualcuno, nei loro paesi, mette in causa Dio, non gli si dice niente, ma se qualcuno nega il mito del massacro degli ebrei, gli altoparlanti sionisti ed i governi al soldo del sionismo cominciano a urlare.”
77 L'autore usa l'espressione inglese Basic Law -Legge fondamentale- per definire la Costituzione della Repubblica federale tedesca, entrata in vigore nel 1949, che si chiama Grundgesetz für die Bundesrepublik Deutschland.
78 L'articolo 146, l'ultimo, stabilisce la durata della Costituzione che "cesserà di esistere il giorno in cui entrerà in vigore una costituzione liberamente adottata dal Popolo tedesco".
79 N.d.A. Assemblea Costituente.
80 N.d.A. È ancora Horst Mahler che scrive.
traduzione di F. R.
Le note e la scheda biografica di H. Mahler sono a cura del traduttore, salvo quelle precedute dalla sigla N.d.A.
Fine
14:46 Scritto da: waa359 in Ahmadinejad, Industria dell'olocau$to, Truffa di Norimberga, Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (0) | Tag: holocaust's lie, truffa olocausto, horst mahler |
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