18.11.2010
wiesenthal simon ,spia,geloso,mentitore
In margine ad una lunga biografia scritta da Tom Segev da poco pubblicata in ebraico e inglese su wiesenthal simon,l'articolo è stato tagliato nelle parti,per noi, non significative.Consultabile per intero su "Fonte" .WaA
Dal: Corriere della Sera 18.11.10
Uno spietato pronto a perdonare le due facce di Simon Wiesenthal
di Lorenzo Cremonesi
(…)Collaboratore del Mossad,…
(…) geloso della sua unicità, in perenne contrasto con figure del calibro di Elie Wiesel, che minacciavano di offuscare la sua aureola di testimone ... È un Simon Wiesenthal ancora più controverso e contradditorio di quanto non apparisse quando era vivo quello che emerge dalla lunga biografia scritta da Tom Segev ...
(…)Ovvio sin dalle prime pagine che il noto e dibattuto giornalista-storico israeliano è affascinato dal suo personaggio. Ama esaltarne gli aspetti ambigui, incongruenti, più «politically non correct». «La durezza di Wiesenthal nei confronti degli ebrei collaborazionisti dei nazisti e invece il senso di gratitudine per quei tedeschi che gli salvarono la vita durante l’Olocausto
(…)Ma tutto sommato la sua esperienza personale, sebbene più tardi abbia cercato di drammatizzarla nei suoi racconti, fu meno peggio di quella di tanti altri.
(…)Ma anche il primo racconto documentato del suo scontro frontale con l’ex cancelliere austriaco Bruno Kreisky, che addirittura si spinse ad accusare Wiesenthal di essere stato un kapò(cliccare). «Sospetti assurdi, maldicenze. Il governo israeliano considerava Kreisky uno psicotico», sostiene Segev.
(…)Sino alla continua propensione di Wiesenthal a mentire, o comunque a rendere più drammatica la realtà cui aveva assistito.
Ancora, per esempio, non è chiaro per quanti campi di concentramento sia transitato.
Forse 5, ma certamente non i 12 o 15 di cui parlava.
Segev esclude categoricamente che sia mai stato ad Auschwitz, come pure lui sostenne in diverse occasioni. «Mentì sempre,
in modo più o meno grave, sino alla morte 96enne nel 2005.
Una forma mentis diffusa tra i sopravvissuti all’Olocausto
In foto uno dei più famosi FALSi dell'ebreo wiesenthal simon:in alto 3 foto(pubblicata su un giornale dell'epoca,evidentemente letto dal wiesenthal!) di Tedeschi fucilati dagli "alleati",sotto il disegno di copertina del libro del falsario wiesenthal,ebreo,che indica nel suo disegno 3 pretesi ebrei fucilati (che lui avrebbe visto,altrimenti come avrebbe fatto a riprodurli!)! La copia non lascia adito a dubbi per quanto riguarda l'attendibilità delle fonti del wiesenthal simon!WaA
e un modo per fare i conti con il buco buio della memoria che non lasciava pace».Fonte
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L’articolo è stato tagliato per leggere il testo completo cliccare su “Fonte”
Sul FALSARIO e MENTITORE wisenthal simon un ottimo articolo si trova QUI (cliccare)
Il suo colpo da "maestro" della TRUFFA si ebbe non con la pretesa (da lui) paternità della "cattura" di Adolf Eichmann,ma la CO-INVENZIONE del "SAPONE fatto col grasso ebraico"! Fatto certificato da altri EBREI famosissimi(!):
fidel castro, hilberg raul (a pag 469 del suo libro) ,ilya ehrenburg ,arendt hannah, Moshe Kantor
10:41 Scritto da: waa359 in Ansia,paranoia,delirio, Prozac, arendt hannah, Critica ebraica al sionismo, hilberg raul, Industria dell'olocau$to, Lager Auschwitz, Lager Belzec, Sapone RIF, Sterminazionisti, wiesel elie (il SEDICENTE), wiesenthal simon | Link permanente | Commenti (0) | Tag: truffa olocausto, wiesenthal, sapone |
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