20.10.2010

tobia zevi: Attenzione a non favorire i negazionisti

Attenzione a non favorire i negazionisti

leccaculismo-leccaculo-storici-professori.jpgdi Tobia Zevi(ex presidente Unione Giovani Ebrei D'Italia)

Esiste qualcosa di intellettualmente più ripugnante che negare l’esistenza della Shoah o minimizzarne la violenza perversa e mortifera? Probabilmente no. E non si capisce come nell’università italiana possano trovare spazio personaggi come Claudio Moffa, sedicente storico che mette in discussione Auschwitz(1). Proprio a seguito di un suo corso a Teramo Riccardo Pacifici, presidente della Comunità ebraica di Roma, ha recentemente rilanciato la proposta di istituire il reato di negazionismo, già proposto nel 2007 da Clemente Mastella, allora Ministro della Giustizia. Come allora, sembra oggi riprodursi la stessa divaricazione: la politica largamente favorevole, la comunità scientifica scettica o contraria.


Chi ha ragione? Sostenere che le camere a gas non siano mai esistite è qualcosa di aberrante, ma simili nefandezze non vanno probabilmente combattute ope legis. Innanzitutto occorre ricordare che in una democrazia liberale la materia dei reati di opinione – che pure esistono – è delicatissima, attiene alla sfera delle libertà e dei diritti individuali, e interroga i principi sui cui la nostra società è basata. L’idea che un preside, per esempio, possa punire un insegnante per le sue affermazioni, si presta ad arbitrii difficilmente sopportabili; nello specifico, poi, il reato potrebbe paradossalmente trasformarsi in un assist per questi signori. Il meccanismo intellettuale che fonda il negazionismo, infatti, sovverte il metodo dello storico, «revisionista» per natura: mentre lo studioso serio interroga le fonti, ed è pronto a smentire e a smentirsi in presenza di nuovi documenti (2), il negazionista non apporta un contributo originale, ma si limita «contrapporre» le sue tesi alla vulgata dei vincitori.

Inoltre, se il negazionismo fosse una fattispecie penale, l’inquisito avrebbe diritto a tre gradi di giudizio e a una difesa.

Come in ogni procedimento la sentenza dovrebbe tenere conto delle sfumature, delle attenuanti, degli elementi più dubbi. E, con i tempi biblici della giustizia,

il negazionista guadagnerebbe una vetrina e potrebbe addirittura essere assolto:

se qualcuno, per esempio, sostiene che i morti della Shoah siano molti meno di quelli riportati nei libri di storia, senza fornire cifre alternative, quale giudice firmerebbe davvero una condanna? (3)

L’idea della legge è perfettamente comprensibile, poiché l’indignazione è enorme, a poche ore dall’anniversario della deportazione degli ebrei di Roma. Ma l’impegno essenziale è un altro: investire nell’educazione dei giovani, avvalendoci dell’apporto straordinario dei testimoni, e individuare soluzioni perché personaggi come il nostro professore di Teramo – in tempi assai grami per i nostri atenei - non guadagnino la cattedra (4).Fonte

18 ottobre 2010

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Considerazioni o in parole povere:

1) Il revisionismo storico NON ha MAI messo in discussione "Auschwitz"! Abbiamo occhi  per vedere! Noi NEGHIAMO le camere a gas OMICIDE di Auschwitz,semplicemente perchè  non è MAI stata eseguita una PERIZIA tecnica sui resti dei Leikenkellern dei Krema II e III, nè su quelli di Auschwitz I.Quella che viene esibita anche oggi ai turisti è una MANOMISSIONE del 1948 di un edificio crematorio, ad uso sterminazionista da parte dei comunisti polacchi e russi. Secondariamente perchè ,di queste fantomatiche gaskammern e loro funzionamento, siamo in presenza di "testimonianze" in aperta contraddizione reciproca!

2)Gli storici sterminazionisti NON hanno mai esibito chiari documenti sulla responsabilità dell'ordine di sterminio degli ebrei ,nè sulle camere a gas omicide,quindi non possono esistere "nuovi" documenti che smentiscono inesistenti precedenti documenti! E' solo logica!

3) ...e perchè  non potrebbe essere una ASSOLUZIONE? La questione posta è fuorviante perchè il giudice chiederebbe SEMPRE la prova di quanto affermato! Ed è QUESTO che gli olostorici sterminazionisti NON vogliono! In giudizio LORO sarebbero costretti ,dalla difesa, a dimostrare che "tizio" è stato gasato in quella camera a gas!Anzi l'esistenza di una camera a gas!

Questo è il loro dramma! ...e l'hanno capito tanto bene che non vogliono tale legge!

4) Questa è la quadratura del cerchio sterminazionista! CONTROLLARE ,tramite la "nomenklatura" le NOMINE! Come nella vecchia URSS!

Foto,note,grassetto,colore,sottolineatura,evidenziatura,NON sono parte del testo originale,che può essere consultato su Fonte.WaA

Pagina iniziale

Commenti

Dall'articolo:"...e perchè non potrebbe essere una ASSOLUZIONE? La questione posta è fuorviante perchè il giudice chiederebbe SEMPRE la prova di quanto affermato! Ed è QUESTO che gli olostorici sterminazionisti NON vogliono! In giudizio LORO sarebbero costretti ,dalla difesa, a dimostrare che "tizio" è stato gasato in quella camera a gas!Anzi l'esistenza di una camera a gas!

Questo è il loro dramma! ...e l'hanno capito tanto bene che non vogliono tale legge!".


Questo modo di pensare è solo una pia illusione! La prova? Nella Germania di oggi i processi contro i cittadini che osano mettere in dubbio l'olocausto ebraico si concludono " sempre " con una condanna. Perché? Si impedisce all'accusato la semplice difesa, neppure in aula si può dibattere sull'olocausto, se un avvocato ci prova , viene arrestato per correità. Perchè in Italia l'oleato meccanismo repressivo matrice ebraica non dovrebbe funzionare? Siamo diversi dai tedeschi? Siamo più intelligenti o pervasi di buon senso che ci metterebbe al riparo?

Scritto da: Zara | 24.10.2010

Rispondi a questo commento

In Germania esisteUNA SOLA eccezione: fritjof meyer,ebreo,ex caporedattore del "Der Spiegel" che ridusse a 510.000 il numero dei morti di Auschwitz.
NON fu MAI inquisito!
Neppure su denuncia!
Quello che dice è vero se nella legge che vorrebbero approvare introducessero il "fatto notorio" o il riferimento a sentenze ,tipo Norimberga.

E' questo il "collo di bottiglia" insuperabile ,almeno credo!

Scritto da: WaA | 24.10.2010

Rispondi a questo commento

Scrivi un commento