17.10.2010
Legge contro il revisionismo: E lo storico? In galera!
di Antonio Serena - 16/10/2010
Lo scopo dichiarato :chiudere la bocca ai non allineati!Una legge dedicata stabilirà la verità storica! WaA
Dunque, ci risiamo. Diverrà presto operante anche in Italia una legge che punirà anche con la reclusione chi nega o mette minimamente in dubbio l’olocausto e i suoi numeri. La nuova norma liberticida che configurerà una nuova fattispecie di reato, quella di “negazionismo della shoah”, ha già dato i suoi frutti nefasti specie in Europa, dove si è arrivati ad incarcerare una avvocatessa (Sylvia Stolz è in galera da circa due anni ad Heidelberg, in Germania) che aveva osato difendere uno storico accusato del solito “reato di opinione”.
Se non fosse per le conseguenze che hanno provocato sulle loro vittime – galera, sequestro dei beni, persecuzioni, messa al bando degli scritti - e se non fosse che leggi simili sono già in vigore in Austria, Belgio, Germania Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, tutto ciò farebbe solo sorridere. Nessuno infatti, spostando i termini della questione, si sognerebbe oggi di schierarsi per la lapidazione di Giordano Bruno o Galileo Galilei, dovendo essere il diritto alla libertà di studio e di ricerca uno dei capisaldi del sistema liberal-democratico vigente in occidente.
“Una democrazia – faceva osservare tempo fa Massimo Fini – se vuole essere tale deve accettare anche le opinioni che le sono più ostiche e che le paiono più aberranti. E’ il prezzo che paga a se stessa. Altrimenti non è più una democrazia”.
Parlare, come fa qualcuno, di “verità storiche indiscutibili” è semplicemente demenziale. Scriveva Renzo De Felice, facendo proprie le indicazioni di Marc Bloch, fucilato a Lione dai tedeschi nel 1944: ”Per sua natura lo storico non può essere che revisionista, dato che il suo lavoro prende le mosse da ciò che è stato acquisito dai suoi predecessori e tende ad approfondire, correggere, chiarire, la loro ricostruzione dei fatti. Lo sforzo deve essere quello di emancipare la storia dall’ideologia, di scindere le ragioni della verità storica dalle esigenze della ragion politica…”
Per certi personaggi del partito unico della politica italiana come Gianni Letta, Di Pietro, Mussi, Fassino, Gasparri, Fini, Schifani, tutti sedicenti democratici, queste sono però considerazioni prive di senso. Così come insensato deve considerarsi quel sondaggio del Corriere della Sera (allora diretto dall’insospettabile Paolo Mieli) secondo il quale il 75% degli intervistati si diceva favorevole alla libertà di parola per i “negazionisti” e sui ”temi negazionisti”. E questo è un motivo in più per dimostrare quanto poco i rappresentanti del popolo italiano lo rappresentino effettivamente.
Ma a prescindere dalla validità o meno delle tesi espresse dagli studiosi cosiddetti negazionisti, è fuor di dubbio che le attuali democrazie diano segni di irrimediabile squilibrio. Dovrebbe infatti risultare pacifico che, ove uno studioso affermi o scriva che gli ebrei morti nel secondo conflitto furono 600 e non sei milioni, possa essere contestato e contraddetto, ma mai venir perseguitato o incarcerato per le sue idee.
Anche perché a questo punto a finire in galera sarebbero in molti, compresi i direttori de “La Stampa” e di “Repubblica” che, il 19 luglio 1990, informarono i loro lettori che il direttore del museo di Auschwitz, prof. Francisek Piper, aveva affermato che la cifra di 4 milioni di vittime che figurava sulla targa commemorativa del campo di concentramento polacco era falsa, in quanto i morti erano stati circa un milione e mezzo: cifra riconosciuta da Schomuel Krakowski, storico israeliano e al tempo direttore dell’ Istituto di ricerche di Gerusalemme dedicato alla shoah. Ammissioni che portarono alla revisione delle iscrizioni marmoree.
Il problema è però un altro e non investe tanto il campo della ricerca storica, quanto piuttosto quello della politica e delle sue contingenze che de Felice, appunto, ammoniva a non confondere.
Un tempo, in Italia era perseguito il reato di “vilipendio al tricolore” che poi, con l’avvento della mitica Padania, è passato in cavalleria; vessato era anche chi si macchiava di “vilipendio della Resistenza”, argomento per il quale oggi Pansa ed altri storici revisionisti dovrebbero perlomeno venir condannati all’ergastolo. Ma nel Belpaese la gravità del reato si misura a seconda della convenienza politica del momento.
E’ fuor di dubbio che la cricca sionista che governa Israele, anche alla luce della ferocia del suo espansionismo, sia da tempo in difficoltà, scarsamente assecondata dallo stesso Presidente degli USA Obama e non riesca a raggiungere facilmente i suoi obiettivi, primo fra tutti quello della guerra all’Iran. Urge quindi rafforzarsi, aprendo sempre nuovi fronti che pur nulla hanno a che fare con le sue attuali difficoltà politiche e trovando immancabilmente gli “utili idioti” pronti a sposare cause folli ma redditizie.Fonte
09:35 Scritto da: waa359 in Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit, sion zion sionisti "Italia", Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (10) | Tag: sion italia, repressione libertà espressione |
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Commenti
Sul libero di Antonio serena leggo fra gli altri,
la santificazione del "povero professore colpevole solo di fare del bene"
Tullio Santi
nato a Venezia il 11/07/1882,
Maresciallo delle Brigate Nere,
(Veggasi Caduti RSI)
Autore di un rastrellamento in località Favaro Veneto
in cui fu ucciso,fra gli altri,
Luigi Sbrogiò,anni 15
civile e senza obblighi di leva.
(Fonte http://www.comune.venezia.it/..)
Come si chiama nel 2011 un uomo (fra i tanti) che uccide un ragazzo (fra i tanti)
per compiacere al potere?
Se uccidessero vostro figlio vi inchinereste davanti a chi tiene il manganello?
Bella scelta di giustizia e coraggio..
Scritto da: pavese30 | 09.07.2011
Rispondi a questo commentoI rastrellamenti si eseguono per bonificare da banditi o malfattori una certa zona.Sono casi eccezionali.Capita spesso che paghi ,anche,chi non centra nulla con fatti delinquenziali.
Ricorda il bambino Pietro Zuccheretti dilaniato in Via Rasella da democratica bomba comunista ?
Al link una foto esplicativa del bambino Pietro Zuccheretti, ucciso a 12 anni dalla bomba dei Gap komunisti,cosa centrava lui?
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/d/dd/Zuccheretti.jpg
Buona visione!
Scritto da: WaA | 09.07.2011
Rispondi a questo commentoSbrogiò fu ucciso volontariamente, Zuccheretti no. Due fatti gravissimi ma con una enorme differenza di responsabilità e volontà. Sul concetto di banditi ci sarebbe molto da discutere... Ma sarebbe fiato sprecato.
Scritto da: Anpi | 10.07.2011
Rispondi a questo commentoIn via Rasella c'erano più persone,compreso chi(dicono) doveva pensare alla "sicurezza" degli innocenti(!).Quindi non rimangono in piedi molte ipotesi.
I fatti di guerra civile italiani non sono oggetto della nostra attenzione,quindi del blog.
Sono solo uno sputo nell'oceano.
Crollata la propaganda comunista e la loro "verità" restano solo i rottami sparsi per l'Europa degli orfani ed escrementi vari.
Noi miriamo al cuore del vero problema, la VERIFICA dell'attendibilità delle testimonianze sulle camere a gas e la VERIFICA dell'ordine,quindi l'INTEZIONALITA', di sterminio degli ebrei.
Siamo noi a sprecare fiato e tempo,manca l'interlocutore!
Scritto da: WaA | 10.07.2011
La propaganda nazionalsocialista è crollata fortunatamente assai prima e i suoi orfani e residuati escrementizi sono ancor più sporadici e marginali
Scritto da: Anpi | 11.07.2011
Rispondi a questo commentoIl solo fatto che lei perda il suo prezioso tempo a scrivere qui sopra è la lampante dimostrazione di una preoccupazione (si tranquillizzi,non è il solo!Quindi "mal comune...") che deriva dalla costatazione di una sempre maggiore presa e diffusione di concetti e ricostruzioni storiche "revisioniste",presso un sempre maggior numero di persone.
Per sua informazione potrei copiaincollare qui la lista delle Università che giornalmente seguono il blog,e lei dovrebbe sapere che è lì che si crea la futura "Elite" di ogni popolo!
A noi nulla importa dell'oggi o del domani prossimo...ma la classe dirigente del futuro sa,perchè qui lo legge OGNI giorno,che SI E' MENTITO SU TUTTO!
Che TUTTO il costruito storico dal 1945 si basa su P R O P A G A N D A DELL'USURA INTERNAZIONALE TRAMITE LE FUNZIONI KOMUNISTE E LIBERALI.
Questa realtà,oggi, è di dominio pubblico,purtroppo per i reazionari e conservatori ,vecchi tromboni e giovani punkabbestia.
Certe figure sono più patetiche della mummia di Lenin!
Lo spazio,qui,è libero,quindi...
Scritto da: WaA | 12.07.2011
Esattamente il "povero professore" poteva scegliere di non ammazzare nessuno,
di non commettere errori,visto che aveva il coltello dalla parte del manico
visto che nessuno tentava ammazzare lui:
erano solo renitenti alla leva,giovani che si nascondevano per non andare ad uccidere ed essere uccisi,in alcuni casi sbandati di ritorno dell'estero,
stanchi di guerra.
mentre chi combatte contro l'occupante e la violenza non può fare grandi scelte,
tranne quella di mettere in campo la propria vita,e non certo allo scopo di mietere vittime innocenti.Peccato che non potevano limitarsi a inviare una mail.
Se anche si volesse giusitficare i repubblichini come combattenti
santificare un mostro passandolo per benefattore è inaudito.
Il Regime Fascista sopravviveva solo grazie alla violenza come sistema,
ed è crollato quando ès tato sopraffatto da una violenza superiore,
Quando i Patrioti che lei chiama criminali sono saliti al governo,
violenza come sistema ha cessato di esistere.
Ovviamente a questo punto hanno dovuto pagare il cosiddetto conto.
coloro che avevano rastrellato,"bonficato",torurato,appeso le gente a ganci da macellaio conficcati sotto il mento e lasciati morire esposti in piazza (veggasi Bassano del Grappa)
Vuole le fotografie,lei che crede di farsi bello mostrando quello che è l'orrore della guerra?
Voluta da chi si credeva superiore agli altri,
non sicuramente da chi la ha combattutta la libertà,che è arrivata POI.
Vuole le foto dell'eccidio di Marzabotto?
dei tanti soldati mandati al macello con scarpe suolate in cartone e copertone usato?
Dei padri di famiglia bastonati a morte,tra cui quello di un mio vicino di casa,rimasto poi orfano essendo al madre morta di dolore?
Quante piccole e grandi vittime pesano sul fascismo?
Quanti piccoli ebrei?e non aggiungo particolari per rispetto a loro?
La LIBERTA
il dono piu grande che ci hanno lasciato i combattenti laceri e malati scesi dalle montagne:
l'hanno regalata a tutti,a chi era PRO e ci era CONTRO.
Riguardo alle "università che seguono il Blog" ed all'elite che vi si formerebbe..
le università è bene che si occupino di ricerca e sviluppo,per curare me,lei,la sua e la m famiglia,per lo sviluppo tecnologico,per il lavoro,per il progresso:
se perdono tempo con politiche criminali di un secolo fa,lo faranno per tentare di seppellirle.
Chi da fede a politiche fondate su crimini,non è un uomo di scienza,
al più è rimasto un 20 enne da spacconate in Birreria..e mi creda,in università ce ne sono tanti..
anche io mi sento ancora un 20 enne quanto riprovo a lanciarmi col paracadute..
e ricordo il serivizo militare...
Ma poi quando i piedi toccano terra..per fortuna..
Scritto da: pavese30 | 24.07.2011
Rispondi a questo commentoSemplicemente penoso!
Questo condensato avariato di melodrammaticità deamicisiana stantia e rancida viene lasciato a perenne prova della incapacità sterminazionista di capire che hanno mentito su tutto il fronte e che pretenderebbero di continuare a farlo.
Di essere considerati "superiori" "etici",con diritto eterno di giudizio!
La mummia sterminazionista si ritrova ridotta a scrivere i propri mefitici mantra usurati e lisi su blog "negazionisti"...ma ,VE NE RENDETE CONTO?
Saltate giù e..."non tirate" la maniglia!(metaforicamente,ovvio!)
Scritto da: WaA | 24.07.2011
Rispondi a questo commentoGuarda più scrivi,
più butti nella fogna anche quel poco di positivo che avresti da dare...
a proprosito..la pubbichi la "lista delle Università"
assumendoti la responsabilità del contenuto..?
Aspetto solo solo di scrivere ai rettori..
Se non hai il coraggio di pubblicarla,risparmia altre risposte deliranti...
PS..tu non sei mai "saltato" sei sempre restato molto più giù..
e il mito dell'essere superiore è roba vostra.
Scritto da: pavese30 | 24.07.2011
Rispondi a questo commentoLei avrà accesso al blog ,senza alcuna limitazione,finchè userà termini corretti.
Quindi termini come "deliranti" li riservi ai suoi simili.
Diversamente NON posterà più in questi blogs.
Non siamo interessati alla pubblicazione di liste di persone,sayanim,hasbarioti, che sostengomo la politica, condannata come "razzista",quindi "criminale",del sionismo radicato(e non) ,perfino dai campioni dell'inutilità mondiale, quale l'onu.
Scritto da: WaA | 24.07.2011
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