30.10.2010

CONTRO ERICH PRIEBKE E' IN ATTO UN ACCANIMENTO DEGNO DEI NAZISTI

copertina.jpg

Nella foto la copertina del libro di Erich Priebke(1)

Premessa di WaA:

1) Massimo Fini è un vero ebreo ,avendo la madre ebrea,come ammette lui stesso.

2) I morti tedeschi nell'attentato furono 42,di cui 35 all'istante e 7 nei giorni successivi.

 

l Tribunale militare di Roma ha concesso a Erich Priebke, 97 anni, l’ex capitano delle SS che sta scontando, ai domiciliari, l’ergastolo perchè ritenuto corresponsabile dell’eccidio, nel 1944, delle Fosse Ardeatine, qualche ora al giorno di libertà, la comunità ebraica è insorta. Aveva appena finito di chiedere l’espulsione dal Parlamento del senatore Pdl Ciarrapico per una battuta infelice, ma non più che infelice, sulla kippah, che il suo presidente, Riccardo Pacifici, dopo aver raccontato indignato che Priebke era stato visto in piazza di Spagna (se ha qualche ora di libertà potrà pur spendersela in centro piuttosto che alla Garbatella); ha rivolto un appello al ministro Alfano per chiedere che "i domiciliari siano applicati con rigore". Che è quello che avviene, perchè secondo la legge italiana, che non è quella del taglione, dopo un certo numero di anni i condannati che abbiano tenuto buona condotta, che non possono reiterare il reato, che non siano ritenuto pericolosi, possono ottenere delle deroghe alla carcerazione. Sono diritti riconosciuti a tutti e quindi anche a Priebke.


Ma non è la prima volta che nei confronti di Priebke, si cerca, riuscendoci di far valere un diritto "speciale". Priebke, rintracciato in Argentina nel 1994, fu estradato in Italia e sottoposto a processo. In realtà Priebke era già stato processato, sia pur indirettamente, nel 1948, quando il Tribunale militare mandò assolti tutti gli ufficiali superiori che avevano partecipato alle Ardeatine e, quindi, implicitamente, anche Priebke che era un semplice capitano e la cui posizione non fu quindi presa nemmeno in considerazione. Il Tribunale condannò il solo Kappler, il capo. Ma non per la rappresaglia. Allora si sapeva cos’era una guerra e quali fossero le sue leggi, e quindi che la Convenzione di Ginevra ammetteva la rappresaglia nel caso di attentati terroristici contro truppe regolari compiuti da partigiani, com’era stato il caso di via Rasella (tanto è vero che quando gli Alleati occuparono la Germania emisero queste ordinanze di rappresaglia:

capitano Erich Priebke.jpg20 a 1 i francesi,

50 a 1 i russi

200 a 1 gli americani).

Kappler fu condannato perchè, in un macabro eccesso di zelo, fece fucilare cinque persone in più di quanto previsto dalla decimazione. Comunque sia, Priebke fu processato, ritenuto colpevole, ma ne fu ordinata la scarcerazione perché, passati 50 anni, il reato era caduto in prescrizione. Una cinquantina di estremisti della Comunità ebraica inscenarono una gazzarra in aula, intervenne il ministro della Giustizia Flick e ottenne che Priebke rimanesse in carcere.

Di fatto l’Esecutivo annullava una sentenza del potere giudiziario, una cosa inaudita.

Priebke fu riprocessato e condannato all’ergastolo.

Pacifici (e con lui le sinistre) sostiene che "i crimini contro l’umanità non cadono in prescrizione", ma la fattispecie dei "delitti contro l’umanità" fu introdotta nel 1945 col processo di Norimberga. E un principio generale del nostro diritto stabilisce che nessuno può essere condannato per fattispecie di reato che non erano previste al tempo in cui furono commessi i fatti. Con la retroattività della legge penale si entra in una giustizia da Terzo Reich che col diritto non ha nulla a che fare.

In questi giorni decine di fotografi provenienti da tutto il mondo e una folla ululante staziona davanti alla casa di Priebke per vedere quando esce per andare al supermercato a comprarsi le arance. Devo dire che a me questo accanimento nei confronti di uomini quasi centenari, mi fa, chiunque essi siano, una bruttissima impressione. Mi sembra che denuncino una mancanza di "pietas" e una ferocia non molto dissimili da quelle per cui i nazisti sono stati condannati dalla Storia.Fonte

Massimo Fini

8.10.2010

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Commenti

Cavoli...nn sapevo che la legge dei DELITTI CONTRO L'UMANITA' è stata introdotta con il famoso PROCESSO DI NORIMBERGA! Quindi le uniche regole erano la CONVENZIONE DI GINEVRA...o anche altro?
Alla fine quindi tutti gli eccidi prima di norimberga nn hanno un valore penale!
POTREI AVERE SPIEGAZIONI UN PO' PIU' DETTAGLIATE? GRAZIE!

Scritto da: daniele | 08.11.2010

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Quello che nn mi torna è questo: l'accusa (dei crimini) degli alleati addossata ai tedeschi era basata sulla violazione delle leggi internazionali già esistenti, come Convenzione di ginevra edell'aja o briand kellogg?
GRAZIE

Scritto da: daniele | 08.11.2010

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Le rappresaglie,eccidio non rende correttamente il fatto,furono legali e in Italia,per esempio,non si condannò per i 330 fucilati alle Cave Ardeatine,ma per le 5 persone IN PIU' fucilate.Allora si conoscevano bene le regole del "gioco"!
Poi la politica e l'interesse di parte hanno cambiato le carte in tavola...

Maggiori informazioni sugli omicidi di Norimberga ai links:

http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/05/04/processo-di-norimberga-la-truffa-dello-statuto.html
http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/04/14/statuto-del-tribunale-di-norimberga.html
http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/08/22/omicidi-plurimi-di-norimberga-ovvero-il-trucco-della-retroat.html
http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/11/27/versailles-norimberga-e-streicher.html

Scritto da: Olodogma | 08.11.2010

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massimo fini è un coglione...........priebke dovrà marcire!abbiamo xmesso che andasse in chiesa ,gli arresti domiciliari .....che se ne va a spasso tranquillamente ,questo no!nn lo xmetteremo!

Scritto da: giusi | 16.11.2010

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Ammiro l'onesta' intellettuale di Massimi Fini.
Una analisi lucida ed onesta,senza alcun pregiudizio.

Scritto da: E. Ancona | 16.11.2010

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l'eletta Giusi - come sempre - ha i deliri di onnipotenza.... che pena.

Scritto da: Mirko Viola | 16.11.2010

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