27.09.2010

Reynouard comunicato 24-09-2010

reynouard-vincent-protesta-studenti-gennaio-1997-radiazione-dell'Education-Nationale-per-Olo-eresia.jpgNella foto,del 1997, gli studenti del Prof.Vinvent Reynouard protestano per l'allontanamento dalla scuola del loro professore, oggi INTERNATO in un LAGER STERMINAZIONISTA,per  "leso olocau$to! WaA

COMUNICATO

La moglie di Vincent Reynouard, internato negli ololager francesi, ci invia il seguente messaggio:

LA DIREZIONE DEL CARCERE DEVE SAPERE CHE IL PUBBLICO E' AL CORRENTE DELLA SORTE RISERVATA A VINCENT!

Abbiamo ricevuto un appello da Marina, moglie di Vincent Reynouard. Non riceve più telefonate da Vincent e ci ha inviato qualche brano di una lettera di suo marito datata 16 Settembre che riportiamo quì di seguito:

Non starò a descriverti tutti i problemi, le umiliazioni e le delusioni che si vivono quì con la maggioranza dei sorveglianti (fortunatamente non tutti) che ci trattano senza alcuna gentilezza e rifiutano le nostre richieste talvolta più che legittime.

Ho imparato a non chiedere loro NIENTE.

Vengo dimenticato per l'ora d'aria? Non protesto.

Vengo dimenticato per la doccia? Non mi lamento.

Non posso dare il mio pane e il mio caffé al vicino che lo reclama? Non recrimino.

Mi è stato detto: "per i tuoi francobolli, fai una richiesta a parte allo spaccio: chiedi i valori bollati necessari e ti verranno acquistati ".

L'ho fatto il 5 Settembre e sto ancora aspettando!

L'altro ieri ho scritto per chiedere delle spiegazioni: nessuna risposta.

liberez-vincent-barreau-nb-petit.jpgNel frattempo oltre 200 francobolli che mi erano stati inviati, sono confiscati e messi nel guardaroba, un piano sotto. Nella mia cella non mi restano che due francobolli per la Francia. Per dirla in poche parole: eccomi fregato!

Però non dico niente. Ho imparato a subire. E non dico tutto onde questa lettera non venga sequestrata dalla censura (beata te che la leggi!)

Come dicono i prigionieri durante l'ora d'aria: quì è una miseria. E su questo tutti sono d'accordo.

Non ti scrivo per farti preoccupare o perchè tu ti impietosisca della mia sorte. Sarebbe inutile e poi, come spesso scrivo, le mie condizioni di detenzione restano, nonostante tutto, sopportabili. E' una questione di cervello. Bisogna imparare a non sperare niente, cogliere ciò che viene offerto e dimenticare senza dispiacersene ciò che è inaccessibile.

Io mi dedico al mio tedesco, alla mia pittura e alla piccola biblioteca dove mi reco 45 minuti per settimana, al lunedì mattina. E' il mio piccolo paradiso in questa prigione anche se non ha che 6 scaffali.

Pagina iniziale

Commenti

Post eliminato da un amministratore perchè SPAM

Scritto da: .... | 28.09.2010

Rispondi a questo commento

Scrivi un commento