24.08.2010
Omicidi plurimi di Norimberga, ovvero il trucco della retroattività!
Nel Processo ai medici tedeschi ,celebrato a Norimberga dal 9 dicembre 1945 al 20 agosto 1947 il il pubblico ministero degli USA,tale Telford Taylor (in foto),affermò:
« Gli Stati Uniti d'America, nella persona del sottoscritto Telford Taylor, Capo del Consiglio per i crimini di guerra, debitamente riconosciuto a rappresentare il Governo nella persecuzione dei criminali di guerra, accusa gli imputati di aver partecipato in un disegno comune o cospirazione a commettere e perpetrare crimini di guerra e crimini contro l'umanità, come definito dal Control Council Law n.10, stabilito dagli alleati il 20 dicembre 1945.... » (1)
Osserviamo attentamente le date:
a) la definizione del REATO è avvenuta il 20 dicembre 1945
b) la guerra era finita l' 8 maggio 1945
Quindi ,quando cominciò il processo, NON era ancora REATO il loro ipotizzato operato.
Non era reato ,a maggior ragione, il 7 Maggio 1945!
Quindi il soggetto era ben cosciente che stava perseguitando persone che avrebbero commesso quei “reati”,quando quei “reati”...NON erano reati!
Un arbitrio,quanto meno!Il tempo ,da Brenno a lì, non era trascorso!
Una “premeditazione “...di omicidi plurimi?
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(1) Trials of War Criminals before the Nuremberg Military Tribunals under Control Council Law No. 10. Nuremberg, October 1946 - April 1949. Washington D.C.: U.S. G.P.O, 1949-1953. pag.8 .
06:41 Scritto da: waa359 in Ansia,paranoia,delirio, Prozac, Olocausto tedesco, Truffa di Norimberga, Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (19) | Tag: taylor, norimberga, truffa |
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Commenti
"Nullum crimen, nulla poena sine praevia lege poenali"...
Questo principio - che è un fondamento del diritto - proibisce in pratica la possibilità di leggi che, operando retroattivamente, considerino reati anche comportamenti che, al momento in cui avvengono, erano perfettamente leciti in quanto non vietati da alcuna norma.
Norimberga fu una vergogna... un passo indietro per la civiltà.
Scritto da: Mirko Viola | 24.08.2010
Rispondi a questo commentoPura barbarie, come i processi di oggi alle idee ed alle opinioni.
Guai agli eretici, sopratutto se ledono gli interessi dell'oloreligione.
Scritto da: nemo profeta | 24.08.2010
Rispondi a questo commentomah non mi sembra che la retroattività o meno di una legge sia argomento da contrapporre alla validità generale dei processi di Norimberga. Essi furono certo una farsa, ma per ben altre ragioni. che importanza ha che degli atti ritenuti "crimini contro l'umanità" siano stati condannati come tali anche in mancanza di una legislazione? se un atto è un crimine contro l'umanità dev'essere condannato per quello che è, indipendentemente dall'esistenza di un'eventuale legge. il problema vero sta nella sconfinata ipocrisia alleata, rea di crimini ben peggiori, che giustiziando i vinti butta l'onta completamente su di loro caricandoli di colpe infinite, magari anche delle loro.è qui che risiede, credo, la vera farsa norimberghiana..per non parlare poi di tutti gli altri aspetti che conosciamo.
Scritto da: Rjurik | 24.08.2010
Rispondi a questo commentoSi può punire SOLO in base a leggi esistenti al momento del gesto criminale.
Non se ne esce.
Quindi ,non potendo prescinderne,quelli di Norimberga sono OMICIDI VOLONTARI PREMEDITATI.
Le interpretazioni filosofiche ,freudiane,sono una perdita di tempo.
Solo i fatti contano.
Scritto da: WaA359 | 24.08.2010
Rispondi a questo commentoLei ha davvero opinioni curiose signor Rjurik. Se un atto è un crimine....allora condanniamo lo stesso, che importa la legge. Se un atto è un crimine quel crimine è definito. La legge è stata creata 2.000 anni fa per quello signor Rjurik. Per distinguerci dalle bestie, per distinguerla dalla vendetta. Non per arrivare alla giustizia "talk show della Sora Lella", o di Repubblica, quella per cui "tabto tutti sanno che.......allora". Che poi è quella di Norimberga "il fatto noto". Non è una cosa da poco. Anzi non è per nulla una cosa da poco. E quelli che Lei chiama "cose ben più importanti" resero iniquo Norimberga, sono invece solo conseguenze. Previste peraltro, non casuali.
Scritto da: mincuo | 24.08.2010
Rispondi a questo commentopersonalmente non mi occorre Freud(che tra l'altro non amo) per capire che sterminare volontariamente della gente è crimine contro l'umanità a prescindere se esista o meno una legge che te lo dica. anzi nel caso della 2 guerra esse non potevano nemmeno esistere dato che il concetto di guerra totale fu innaugurato proprio nell'ultimo conflitto. se i tedeschi hanno pianificato, attuato e realizzato lo sterminio in massa di persone innocenti non attive nella guerra poco mi importa se all'epoca non c'era una legge che glielo impedisse(e quale legge??). loro se lo meritano tutto quel processo. siamo esseri umani non farisei senza cervello. mi importa invece stabilire se le accuse mosse a loro siano fondate o meno ma mi pare sia stato dimostrato che non era il caso, o almeno non più di quanto lo era per tutti gli altri. i tedeschi non erano dei santi(non potevano esserlo) ma nemmeno demoni in terra. la canagliata sta nell'averli bollati con la peculiare formula manichea così cara all'America di "male assoluto"..formula che miette abbondanti raccolti tutt'oggi.
Scritto da: Rjurik | 24.08.2010
Rispondi a questo commentosign.mincuo le leggi sono fatte dagli uomini e gli uomini sono imperfetti..nel caso si presentasse una situazione che non è prevista da alcuna legge lei che fa si mette a urlare e si strappa i capelli?non credo..almeno non glielo auguro..ciò che rende grandi noi europei è la capacità di non essere schiavi o preda di ciò che creiamo (o che non abbiamo ancora creato) ma di affrontare qualsiasi situazione con la metrica del giudizio che è intrinseca nelle nostre viscere, prima che nei nostri scritti..altrimenti saremmo dei psicopatici da sinagoghe..o peggio. le "cose ben più gravi" sono appunto note a tutti quelli che hanno dimestichezza con la letteratura revisionista..prove contraffatte, accuse menzognere, testimonianze non comprovate e contraddittorie, traduzioni volutamente deviate, criminale superficialità generale, verdetto già stabilito prima del processo etc etc etc..mi dica lei se hanno più importanza della "retroattività della legge"..saluti
Scritto da: Rjurik | 24.08.2010
Rispondi a questo commentoEvidentemente non ci arriva. Io non mi metto a urlare. Io faccio quel che ha fatto 2000 anni di diritto, che si è formato in quel modo. E cioè anche nel caso dei Nazisti applico le leggi vigenti, militari, per tutte le fattispecie esistenti. (E ce n'erano nel 1945). Poi se ritengo necessario inserire delle fattispecie nuove a fronte di una realtà nuova, le inserisco. Da quel momento in poi ognuno è responsabile anche per quelle. Non prima. Così è stato per 2000 anni, e si chiama civiltà, signor Rjurik. Lei fa confusione tra legge e "tutti sanno, tutti dicono, a me basta sapere....., le viscere mi dicono....." La legge è nata per evitare proprio questo, perchè non si sa dove inizia e dove finisce "tutti dicono, mi basta sapere...." Chi dice? Che vuol dire le basta? Le basta a lei? O ai suoi amici? Lo scandalo giuridico è pure successivo signor Rjurik, perchè a Norimberga furono fissati dei principi. Tra cui la non prescrittibilità di certi reati, come i crimini contro l'umanità. Ma io i vari Lazar Kaganovich ecc...non li ho poi visti andare sotto processo. Le guerre di aggressione basta chiamarle "preventive" o "umanitarie". I bombardamenti strategici diventano "chirurgici" Le pulizie etniche diventano "settlement". E così tutti i Rjurik del mondo "sanno" che van bene. La saluto.
Scritto da: mincuo | 25.08.2010
Rispondi a questo commentocito Rjurik:
"se i tedeschi hanno pianificato, attuato e realizzato lo sterminio in massa di persone innocenti non attive nella guerra poco mi importa se all'epoca non c'era una legge che glielo impedisse".
resta il fatto che i tedeschi NON hanno pianificato, attuato e realizzato lo sterminio di massa... anche ammettendo - per assurdo - la liceità di una legge con valore retroattivo, bisogna comunque dimostrare processualmente che il reato dell'imputazione ascritta sia avvenuto.
di contro (citando Waa):
- piano di sterminio
- ordine di sterminio
- arma del delitto
per Hiroshima (un esempio a caso) questi tre "punti" sono chiarissimi, provati e documentati... per la Shoah assolutamente no!
e ricollegandomi a quanto scritto da Mincuo, a questi tre punti ne aggiungerei un quarto: la piena rivendicazione storica del crimine da parte dei criminali nel corso dei decenni successivi confermando a freddo e per generazioni che quel crimine è stato un atto lecito e giustificabile.
Come la vogliamo chiamare questa??? catarsi di impunità???
Scritto da: Mirko Viola | 25.08.2010
Rispondi a questo commentosign.mincuo ma cosa sta dicendo??ma lei è incapace di giudicare un crimine contro l'umanità perchè non c'è scritto da qualche parte cosa esso sia??mettiamo che non esista per legge la condanna per fraticidio, lei ucciderebbe suo fratello perchè sicuro che nessuno le farebbe niente?o peggio non sarebbe consapevole che esso è crimine?ma siamo seri su..so bene cos'è la legge e la civiltà, ma le leggi nascono e muoiono coll'evolversi delle politiche particolariste nel tempo, e mi creda, esse non sempre rispecchiano la coscienza popolare, anzi quasi sempre quella della classe regnante. le leggi non le abbiamo avute "alla Mosè", ma sono state appunto "le nostre viscere" a dettarcele, e quando esse mancano sono sempre loro a partorirne di nuove.inevitabilmente. non si perda in un bicchier d'acqua, le leggi le creano gli uomini e non viceversa.ma le ripeto la domanda, nel caso si è di fronte ad una situazione non avente una speciale legislazione che le corrisponda come la si affronta? seguendo il suo ragionamento "civile", la si dovrebbe semplicemente lasciar correre perchè mancava la legge quando gli atti hanno avuto luogo. No signore, la si affronta e si stabilisce ex novo come LEGGE, che sterminare popoli è, abbastanza OVVIO, crimine contro l'umanità.ma per TUTTI.prima della 2 guerra mondiale NON ESISTEVANO leggi che si occupavano di ciò perchè mancava il concetto stesso di guerra totale, cioè coinvolgimento diretto di intere masse nel conflitto. a me interessa L'ACCUSA, se essa sia fondata o meno, non se posso farla franca col genocidio sulla coscienza, perchè "manca la legge".L'ha ammesso lei stesso, il problema sta nel doppio standard, cioè quando Russia e America, ree di cose ben peggiori, la fanno franca buttando tutto addosso al vinto. le ribadisco, la legge mi va bene, ma stia attento a non esagerare con la petulanza giurisdizionale da solaretto del Talmud altrimenti si rischia di cadere nella più crassa faziosità.
Scritto da: Rjurik | 25.08.2010
Rispondi a questo commentoEsatto Mirko..il nocciolo della questione è proprio questo!!l'accusa nei confronti dei tedeschi di atrocità di guerra è fondata o meno? e se non è fondata, perchè coprirli di vergogna? a maggior ragione quando tu hai sulla coscienza le stesse cose..ammettiamo che gli alleati invigorino una legge per crimini contro l'umanità..come può essa colpire unilateralmente alcuni e l'altra parte no? impossibile..ecco che il problema non sta nell'esistenza o meno della legge, ma nella sua corretta applicazione per TUTTI..ergo..non puoi condannare un vinto di guerra perchè tu vincitore per vincere la guerra hai commesso le stesse cose.
Scritto da: Rjurik | 25.08.2010
Rispondi a questo commentoMi arrendo. Si affronta con una legge EX NOVO ma non si condanna chi ha commesso i reati PRIMA della legge EX NOVO. E' elementare ed è la differenza tra civiltà e Barbarie. Ed è' il fondamento della giustizia e l'evoluzione dell'uomo dopo la legge del taglione. E infine è un principio inderogabile, se no qualsiasi cosa può essere trattata retroattivamente. Sotto il profilio giuridico Norimberga è stata la morte della giustizia, prima ancora che su un piano procedurale su quello della dottrina. Non è difficile signor Rjurik. Provi a concentrarsi. Lei fa una grande confusione mi creda. I nazisti potevano benissimo fucilarli, come disse anche Churchill che un pò di cervello ce l'aveva, senza inventarsi dei reati tra i quali alcuni senza alcuna definizione giuridica accettabile. C'è una letteratura vastissima perchè non fu un processo per il furto delle caramelle al supermercato. Si legga qualcosa.
Scritto da: mincuo | 26.08.2010
Rispondi a questo commentoche senso avrebbe "affrontare" con una legge ex novo se quella legge poi non dispendia un adeguata condanna per l'atto commesso???praticamente essa sarebbe pria di validità giuridica..o fungerebbe come una specie di monito per il futuro?guardi sign.mincuo vediamo il mondo e gli eventi con occhi differenti. per me non è la differenza tra civiltà e barbarie ma tra onestà intellettuale e faziosità mafiosa. per restare in tema, lo sa quanti mafiosi tutt'ora fanno affidamento sulla retroattività della legge per farla franca coi loro orrendi delitti!!la camorra ci sguazza..personalmente non vedo qui nessuna civiltà, ma semplicemente aborto di un sistema corrotto. è molto facile per alcune persone giocare con le leggi. oggi ne abbiamo un esempio eccellente nel nostro capo del governo(uomo "civilissimo", per carità). provi a pensare. fin quando si tratta di "furto di caramelle" sono assolutamente d'accordo che bisogna applicare la legge, ma quando si tratta del crimine più grave che essere umano è capace di commettere, comprende che NON si può avere la stessa considerazione?? se i tedeschi hanno commesso le cose di cui sono stati accusati, meritano non di essere impiccati, ma molto di peggio..altrimenti, le ribadisco, saremmo dei ciechi scribacchini senz'anima al servizio di vaneggiamenti filosofici che di "civile" non hanno proprio nulla. il punto centrale, che lei perde di vista, è che essi NON hanno commeso questi atti, cioè l'accusa è FALSA, ma sono stati condannati lo stesso di atrocità da persone che ne hanno commesso di ben più orrendi e, come ha detto Mirko, oltremodo più DOCUMENTATI. cmq, ribadisco, abbiamo modi diversi di vedere gli eventi di Norimberga.
Scritto da: Rjurik | 26.08.2010
Rispondi a questo commentopenso sia meglio chiudere. Lei non riesce a capire che non si può fare una legge e in base a quella giudicare fatti PRECEDENTi in cui la legge non c'era per reati non erano definiti tali. Può fucilarli uno tagliargli la gola fare quello che vuole, ma se si affida al diritto allora si affida al diritto, a delle regole, QUESTO NON LO CAPISCE. Nemmeno riesce a capire che se si fa così allora si deve giudicare per esempio per la guerra di aggressione, anche le altre, per dire l'URSS invase Polonia 2 settimane dopo Hitler, e invase Bessarabia, parte della Romania e i Paesi Baltici. Erano guerre di aggressione.
Si può farlo per il futuro, stabilisci la norma. Da quel momento la società è tenuta a saperlo. Siccome non lo capisce, nè ha una pur vaga idea di cosa sia il diritto, nè capisce che senza quello si ridiventa bestie, e siccome continua a dire "la percezione, mi basta sapere, che mi importa se c'è una legge, non è come le caramelle, tutti sanno che..." lascio perdere, le do ragione qualunque cosa dica e la saluto.
Scritto da: mincuo | 26.08.2010
Rispondi a questo commentoavevo già chiuso con l'ultimo commento mi pare, ma dato che replica di nuovo le stesse cose, mi trovo costretto a ribadire ciò che è palese. lei vuole semplicemente fare apologia di un crimine mostruoso appigliandosi a cavigli e a ridicoli mezzucci giuridici mettendo a dura prova la sua onestà intellettuale..guardi non scappa da questo. se vuole mettere in un unico piatto( o se deficie della sensibilità di distinguere) furtarelli, invasioni e altre normali eventualità belliche( già aventi una loro legislazione) con "STERMINIO IN MASSA DI ESSERI UMANI"(che NON CE L'HA) mi spiace molto per lei.ma c'è un mondo intero la fuori che la differenza la capisce. con ciò però dimostra però non solo che LEI di diritto(soprattutto internazionale) capisce molto poco (non nulla) ma anche che possiede per davvero una forma mentis da chierichetto da sinagoga.guardi, non sono tipo che quando discute un argomento mira ad aver ragione, non me ne può fregare di meno. le ho già scritto nei commenti precedenti che sono consapevole di come funzioni la legge ma quando c'è di mezzo un crimine di queste proporzioni una legislazione DEVE entrare in vigore, indipendentemente l'eventuale retroattività della stessa(che nel caso in questione sarebbe anche irrilevante dato che si tratta di omicidio puro), semplicemente perchè in un mondo normale ( cioè quello in cui vive gente, e non nel suo parco giochi legislativo) un crimine del genere NON PUO RIMANERE IMPUNITO. è UMANAMENTE( si abitui a questa parola perchè è più importante di quanto crede ) e giuridicamente impossibile, e quindi un processo VA tenuto e i colpevoli VANNO condannati. se poi il processo e le accuse sono una farsa francese questo è un altro paio di maniche. ma a quanto pare è chiederle troppo. ribadisco, vediamo le cose in maniera differenti e CHIUDO l'argomento. saluti
Scritto da: Rjurik | 27.08.2010
Rispondi a questo commentoEvidentemente non conosce nemmeno quali furono i 4 capi di imputazione a Norimberga, se continua a parlare di sterminio e omicidio. Jodl, Streicher e altri mica furono impiccati per sterminio o omicidio. Quando si parla di un argomento bisognerebbe almeno conoscerlo, non dico tanto, ma almeno un pò. Furono gli stessi Giudici di Norimberga a considerarlo una porcheria giuridica se non lo sa.
Scritto da: mincuo | 27.08.2010
Rispondi a questo commento1)cospirazione per crimini contro la pace 2)pianificazione ed iniziazione di guerre d'agressione 3)crimini di guerra 4)crimini contro l'umanità. continuo a parlare di sterminio perchè è il genocidio il capo d'imputazione principale,il "cuore pulsante" dell'accusa al nazismo, a cui gli altri punti sono in qualche modo subordinati.difatti, sono stati condannati a morte tutte le personalità(princip.militari) considerati responsabili diretti dei punti 3 e 4. per intenderci, tutto ciò che aveva a che fare con "incitamento all'odio razziale" o argomenti connessi alla "pulizia" etnica.Streicher è stato condannato per crimini contro l'umanità, per incitamento all'odio razziale attraverso il suo "der Sturmer"(giustamente/ingiustamente è un altra storia).Jodl, come Keitel, fu condannato perchè responsabile diretto della "condotta militare della Wehrmacht" nelle operazioni dell'est(cioè di crimini di guerra, la storia delle Einsatzgruppen, rapresaglie su civili, massacri, punizioni etc, giusto/ingiusto non lo so).i giudici non considerarono porcheria le accuse, bensì il metodo tremendamente viziato e capzioso in cui veniva svolto il processo stesso. cioè la forma, non il contenuto, cosa questa che nel diritto penale è, giustamente, di particolare importanza al fine di un processo equo .
Scritto da: Rjurik | 27.08.2010
Rispondi a questo commentoCi fu controversia su almeno due dei 4 punti, fin dall'inizio, cioè prima della loro istituzione. dato che che erano giuridicamente inconsistenti, e come ripeto, se applicati avrebbero dovuto chiamare in causa non solo i Tedeschi. Questo non comprende lei. Se anche retroattivi non possono essere retroattivi PER ME SOLO ma NON PER LEI. Ci fu controversia poi anche sullo sterminio in sè, perchè non si vedeva come fare a non ricondurlo alla Convenzione di Ginevra sulla condotta di guerra, ma questo non si poteva perchè l'URSS non aveva aderito, perciò era da condannare in blocco anche l'URSS. Lo stesso sulla guerra di aggressione. Va bene retroattivo, MA NON SOLO PER LA GERMANIA Lo capisce questo? Mi rendo conto che sto parlando a vuoto, lei ha ragione per quel che ha letto e per le sue convinzioni.
Scritto da: mincuo | 27.08.2010
Rispondi a questo commentobeh, caro mincuo è da 4 commenti che cerco di spiegarle(invano) questo punto..mi cito"No signore, la si affronta e si stabilisce ex novo come LEGGE, che sterminare popoli è, abbastanza OVVIO, crimine contro l'umanità.ma per TUTTI"..e ancora.."ecco che il problema non sta nell'esistenza o meno della legge, ma nella sua corretta applicazione per TUTTI..ergo..non puoi condannare un vinto di guerra perchè tu vincitore per vincere la guerra hai commesso le stesse cose".per l'ultima volta, il problema non sono i processi, senza di essi la giustizia non trionferebbe mai in questo mondo..i capi dei Khmer rossi, quelli di Srebrenica et alii ora sarebbero a passeggio liberi se non si tenessero processi(il fatto che molti se la sono svignata, è forse segno che non se ne tengono abbastanza). il problema vero è l'ipocrisia, la criminale negligenza professionale, la stolta superbia di credersi sempre e comunque dei buoni senza macchia che fa eco a quell'abietta mentalità materialista che ti porta a complottare anche col tuo peggior nemico, invece di metterlo al muro, pur di servire il dio Mammone. questo ha portato alla sciagura di Norimberga..cioè la giustizia vera ne è uscita sconfitta, per non dire violentata. si è trovato un capro espiatorio e ci si è pulito la coscienza con un colpo di spugna. mi auguro di esserci chiariti perchè non ho altro da aggiungere sull'argomento.saluti
Scritto da: Rjurik | 28.08.2010
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