10.08.2010

Avraham Burg,ebreo,israele è il ghetto sionista

antisemitizma_jewish_apartheid.jpgAvraham Burg, ex presidente del parlamento israeliano: "Siamo già morti"

"L'aver definito lo Stato di Israele come stato
ebraico è la chiave per la sua sconfitta . Uno stato ebraico è esplosivo, è dinamite." Queste parole sono quelle di Avraham Burg ex presidente della Knesset dal 1999 al 2003 ed ex presidente dell'Agenzia ebraica.

Il signor Burg non ha mai rimangiato le sue parole, ma in un'intervista pubblicata venerdì 8 giugno dal quotidiano Haaretz, il politico diventato uomo d'affari si spinge oltre,
chiamando Israele, un paese che ha lasciato per vivere in Francia, "ghetto sionista"(nella foto). Egli ritiene che sia ora di denunciare la teoria di Theodor Herzl, pensando che dopo la creazione d'Israele, il sionismo dovrebbe essere abolito. Quando gli abbiamo chiesto cosa pensasse di uno Stato democratico ebraico, ha detto: "E 'comodo, è divertente, è una caramella gommosa e molle, è retrò. Dà una sensazione di pienezza, ma di nitroglicerina ".

Autore di un libro, “Sconfiggere Hitler”, l'ex pilastro del movimento "Pace Peace Now" intende
contestare la Legge del Ritorno che permette ad ogni Ebreo di andare a vivere in Israele. Egli ritiene che questa legge è "l'immagine speculare di Hitler" e "non voglio sia Hitler a definire la mia identità".

Durante il dialogo con i palestinesi militanti
ha descritto la società israeliana come paranoica, pensando "al progetto del muro della separazione provengono da questa paranoia" e alle proteste contro la "xenofobia". Egli ha osservato che "molte linee rosse sono state attraversate negli ultimi anni."

E' possibile , ha detto ,che con " buona possibilità la prossima Knesset vieterà i rapporti sessuali con gli arabi. Siamo già morti ma ancora non lo sappiamo. Tutto questo non funziona più".

Il signor Burg
paragona l'approccio della società israeliana con gli arabi a quella della Germania durante l'ascesa del nazismo, sottolineando "la centralità del militarismo nella nostra identità. Il numero di ufficiali di riserva . Il numero di israeliani armati per le strade. Dove si trova questo sciame di persone armate? Dicono pubblicamente " fuori gli arabi !".

Burg si definisce un cittadino del mondo, ha descritto l'occupazione della West Bank come "
Anschluss" e prevede "una esplosione senza fine."

Egli ha concluso:

"La realtà israeliana non è eccitante, ma la gente non lo vuole ammettere. Siamo davanti ad un muro.

Chiedete ai vostri amici se sono tranquilli che i loro figli vivano qui. Al massimo, il 50% dice di sì. In altre parole, l'elite israeliana è già andata via , e senza élite non c'è nazione ».

Source : Le Monde, édition du 10/06/07.

Traduzione veloce,per una migliore informazione leggere la fonte originale al link : Fonte

Nota di WaA359:

La dissoluzione dell'entità sionista di occupazione in Palestina,anche se auspicabile quale cessazione di una occupazione "manu militari" e fine dello sterminio di popolazioni autoctone,pone un enorme problema logistico: dove andranno quelle persone che lasceranno quella colonia? Ancor più paradossalmente il loro ipotetico ritorno in Europa, molto densamente "islamizzata", rischierebbe di trasportare qui le "beghe" palestinesi!

Il "Tempo" tornerebbe all'alba del 1938,nella zona di Evian,in Francia!

Pagina iniziale

Commenti

é altamente improbabile che ci sia un collasso dello stato ebraico in un prossimo futuro, anche perchè la sua esistenza non è tenuta in piedi tanto dalle armi israeliani quanto dalla leggittimazione e dall'appoggio dei paesi capitalisti (USA duxit). fintanto Israele sarà il baluardo degli interessi americani in medio oriente, si può star tranquilli che niente di rivoluzionario capiterà mai in quella zona, con buona pace dei poveri palestinesi. la mano ebraica brandisce armi "con l'aquila imperiale"..solo nel caso la nuova Giudea diventasse una spina nell'equilibrio della politica internazionale, un possibile "Tito" si leverebbe a distruggere nuovamente "il Tempio". ma dubito fortemente di un'improvvisa crisi di coscienza della "cricca imperiale".

Scritto da: Rjurik | 10.08.2010

Rispondi a questo commento

Scrivi un commento