07.07.2010

L'Australia non deporta un anziano di 88 anni,preteso ex criminale nazionalsocialista

Charles Zentai.JPG

Charles Zentai ,88 anni,assieme alla figlia.WaA359

(...) Per ora il tribunale ha dato ragione all’ex soldato dell’esercito ungherese. Zentai, 88 anni, non sarà estradato, nella natia Budapest, per rispondere all’accusa di aver massacrato di botte nel 1944 il diciottenne ebreo Peter Balazs, sorpreso senza la stella gialla obbligatoria sul cappotto. La Corte federale australiana ha stabilito, per bocca del giudice Neil McKerracher, che l’uomo, anziano, potrebbe trovare troppo «oppressivo e incompatibile con considerazioni umanitarie» il suo trasferimento forzato in Europa. In più, «mancando un vero e proprio atto d’accusa» delle autorità magiare, non era possibile approvare l’estradizione solo «in base a un sospetto». Il giudice ha chiarito ancora che «non ci sono testimoni ancora in vita dei fatti contestati» e che le dichiarazioni su cui si sono basate le accuse «sono state ottenute in circostanze assolutamente contestabili».

Difficile che nuovi elementi possano sbloccare la situazione.


(...)Per Zentai, nato Károly Steiner, arrivato a Perth, nel 1950 e diventato cittadino australiano, l’incubo di trascorrere gli ultimi anni della propria vita dietro le sbarre ora si allontana. «Non ho fatto niente», ha sempre sostenuto l’accusato. «Questa battaglia legale mi ha precipitato in un inferno: ho perso tutti i miei risparmi».

Molto deluso Efraim Zuroff, direttore del Centro Simon Wiesenthal [tale wiesenthal era colui che testimoniò,nel suo libro,che i Tedeschi facevano SAPONE col grasso ebraico! La storia si può leggere QUI e QUI ! Tale notizia è spudoratamente FALSA e riconosciuta come tale dallo yad vashem! WaA35] che considera l’ex militare ungherese tra i dieci criminali di guerra nazisti «most wanted». «Se non altro— spiega Zuroff— il caso Zentai sottolinea come il sistema giudiziario australiano non comprenda l’urgenza e l’importanza di portare gli aguzzini sospettati di aver preso parte all’Olocausto davanti a un tribunale».

Charles Zentai-Károly Steiner è ricercato dai magistrati ungheresi dal 2005. È sospettato di un episodio per il quale due suoi commilitoni erano già stati condannati dopo la guerra. Il 2 novembre 1944, su un treno, l’uomo — che allora vestiva la divisa di un esercito complice dei nazisti nello sterminio di migliaia di ebrei — avrebbe, secondo le accuse, sorpreso Peter Balazs senza stella gialla sul petto.

Lo avrebbe poi fatto scendere, portato in caserma e massacrato di botte. Il cadavere era stato quindi gettato nel Danubio.

Dopo la guerra, Zentai si era nascosto in Germania, nei settori controllati da americani e francesi, per poi riuscire ad emigrare in Australia. Arrestato una prima volta nel 2005 e rilasciato per motivi di salute, si è sempre dichiarato innocente: «Non ero nemmeno a Budapest in quei giorni».

Per Zuroff è stato invece «attivo nella persecuzione di centinaia di ebrei» nella capitale magiara.

Per due volte, prima dell’ultima sentenza a lui favorevole, i giudici australiani avevano approvato la sua estradizione. È davvero solo un vecchio fragile o un uomo che nasconde una verità troppo orribile da riconoscere?

Salom Paolo

Fonte

Nota di OloDogma:

Il giudice afferma ...«mancando un vero e proprio atto d’accusa»,ciò ha dell'incredibile! Si pretende l'estradizione di un vecchio di 88 anni, addirittura senza una ACCUSA formale! ( Per la cronaca:i sionisti della colonia di Palestina  sono usi andare in giro,col passaporto di altri, ad ammazzar gente e  sequestrare i loro "nemici" in giro per il mondo e spedirli nella "terra promessa"in un baule!)

Inquietante la frase del giudice:...«sono state ottenute in circostanze assolutamente contestabili»

Cosa non dice il giudice?

Quali sono quelle “circostanze”?

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