14.06.2010

Dubbio amletico per gli ebrei dello yad vashem sul cosa rispondere alle ricerche storiche di un Carlo Mattogno (per esempio!)

страх-rubate-camere-a-gas-auschwitz.JPGStato d'animo (nella foto) della ricerca storica sterminazionista.

Dubbio amletico ,per gli ebrei dello yad vashem, sul cosa rispondere alle ricerche storiche di un Carlo Mattogno (per esempio)!

 

Nel Marzo 2010, lo Stato d’Israele ha assunto la presidenza della Task Force Internazionale (ITF) sull’educazione, la commemorazione e la ricerca sull’Olocausto, la cui sede è a Berlino. Ecco dunque cosa abbiamo letto sul sito dell’European Jewish Press in data 11 Giugno 2010:

CONFERENZA INTERNAZIONALE ALLO YAD VASHEM: COME RISPONDERE AL NEGAZIONISMO DELL’OLOCAUSTO? (1)

Gerusalemme (EJP)Circa 200 dirigenti nell’ambito della formazione, provenienti da circa 40 paesi, parteciperanno ad una conferenza educativa straordinaria allo Yad Vashem a Gerusalemme.

La settima conferenza internazionale sull’Insegnamento e la Memoria dell’Olocausto, organizzata dall’International School for Holocaust Studies dello Yad Vashem(2), avrà luogo sabato notte e domenica.

olocaustica-depressione-sterminazionista-camere-a-gas-auschwitz-rubate-holocash.jpg

Stato dell'arte (nella foto) della ricerca storica ufficiale!

I partecipanti sono dirigenti e opinionisti nei loro rispettivi paesi, inclusi filosofi, storici, attivisti dei diritti umani, educatori, politici, ambasciatori, e direttori di vari ministeri.(inspiegabile come siano convocati tanti estranei alle ricerca storica! Il fatto storico è pertinenza degli storici , non di un direttore di ministero!Ma forse hanno la segreta speranza che a qualcuno ,nella moltitudine ,venga l'idea che manca da oltre 30 anni agli storici!)

Verranno da 40 paesi, inclusi Austria, Australia, Canada, Croazia, Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Italia, Giappone, Messico, Polonia, Spagna e Stati Uniti.

Durante il corso della conferenza saranno trattate numerose questioni, quali:

1) in che modo le organizzazioni internazionali devono affrontare il negazionismodell’Olocausto? (...perchè non accettare il libero pubblico dibattito? )

2) In che modo devono rispondere a coloro che sminuiscono l’Olocausto? (Il miglior sistema è la critica e contestazione delle tesi revisioniste,perchè non la sia fa?)

3) Visitare i luoghi collegati all’Olocausto deve essere obbligatorio per i liceali? (non se ne capisce il motivo,come se lo studio della geografia comportasse la visita di ogni paese studiato!Che idiozia!)

4) Le autorità scolastiche devono contribuire al finanziamento di questi viaggi?(Servissero a produrre qualcosa ,certamente)

5) Come si possono insegnare contenuti riguardanti contesti storici differenti senza mettere in competizione le sofferenze delle vittime dei differenti regimi totalitari? (basta dire che gli olocausti sono tutti uguali e non ci sono “elette” vittime)

6) Come si può evitare di cadere nello schema di riferirsi al popolo ebraico sempre come un popolo di vittime?

7) Istituendo qualche Giornata della Memoria dell’Olocausto nel corso dell’anno, esaltiamo o svalutiamo il loro significato?(da buoni mercanti dovrebbero sapere che la maggiore offerta di merce abbassa il valore!)

Tra i relatori della Conferenza vi saranno il Ministro israeliano dell’Istruzione Gideon Sa’ar, il filosofo francese Alain Finkielkraut, il rabbino capo di Israele Meir Lau, il dr. Yitzhak Arad, il dr. Samuel Pisar, il prof. Yehuda Bauer, il dr. Leonidas Donskis, un membro del Parlamento europeo, l’ex Presidente della Polonia Aleksander Kwasniewski e l’ex Presidente della Croazia Stjepan Mesič.

Alla fine delle discussioni, saranno presentati dei suggerimenti ai rappresentanti della Task Force for International Cooperation on Holocaust Education, Remembrance and Research (ITF) alle sue sedute plenarie che avranno luogo a Gerusalemme dal 14 al 17 Giugno.

L’ITF, attualmente presieduta da Israele, è stata costituita per promuovere la consapevolezza (?)e la conoscenza dell’Olocausto mediante la cooperazione internazionale.

Attualmente, fanno parte dell’ITF 27 stati membri, e 7 paesi stanno percorrendo le varie tappe della candidatura per essere accettati nell’organizzazione.

Note

(1) http://www.ejpress.org/article/44445

(2) http://www1.yadvashem.org/yv/en/education/index.asp

Fonte

Nota di WaA359:

Osservare che:
1) Lo STERMINAZIONISMO ha già ottenuto ,da parte degli "stolti Gojim" europei un ULTERIORE FINANZIAMENTO di 120 MILIONI di Euro per "il mantenimento" della cattedrale dell'Olocaustianesimo di Auschwitz.
2) L'industria dell'olocau$to ha bisogno ,per sopravvivere,di un flusso continuo di olocredenti.
3)Il flusso migliore è quello dei viaggi "di studio", pagati dai contribuenti, delle scolaresche con annessi sedicenti sopravvissuti.
4)Il miglior sistema di garantire tali "viaggi di studio" è quello di rendere OBBLIGATORI tali viaggi ed accollare le relative spese agli "stolti Gojim".
5)Queste considerazioni  hanno informato gli estensori dei punti vari,in particolare i numeri 3 -4.Ne consegue che le domande sono puramente retoriche!

Le decisioni sono già state prese e quella(la pretesa "conferenza") è la strada per COMUNICARE gli ORDINI!

In estrema sintesi ...si preoccupano di trovare sempre nuove fonti di "materia prima" per la loro INDUSTRIA dell'olocau$to....a COSTO ZERO!

In verde considerazioni di Olodogma

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Commenti

Io non capisco questa mania dei treni con destinazione Auschwitz!

Scritto da: Elisa Ricchi | 15.06.2010

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Auschwitz è il nuovo Golgota, la nuova Lourdes, la nuova Gerusalemme dell'Olocaustianità, è un luogo mitico dove tutti - una volta nella vita - dovremmo andare.
...ma a pensarci bene è molto di più, la stessa parola - Auschwitz - nell'immaginario collettivo è associata alle camere a gas, all'acido cianidrico che fuoriesce dalle docce, ai forni crematori... provi a chiederlo ad un bambino di 5° elementare, provi a fare una semplice domanda: "che cos'è Auschwitz???".... sarà facile accorgersi del lavaggio del cervello al quale si viene sottoposti fin da piccoli.
Se poi ci si rivolge ad un liceale o ad un adulto... beh... la risposta verrà implementata con racconti di ogni genere - possibilmente splatter - letti o ascoltati qua e là durante l'arco della vita.
"Auschwitz" ormai è una religione, uno scudo, un dogma al quale credere fideisticamente.... e chi non lo fa, chi vuole approfondire le testimonianze - alcune davvero grottesche e assurde - diventa automaticamente un mostro da additare, un pazzo da azzittire, uno squallido antisemita, ecc... ecc...
Ce l'hanno fatta, "lorsignori" ci sono riusciti... Auschwitz è il luogo dove arrivano i "treni della memoria" per "capire" la storia e "ascoltare" i sopravvissuti per "ricordare"... già... "ricordare" è la cosa più importante... "indagare" non è possibile, la VERITA' - per i burattinai - conta poco, anzi... nulla.
....ma - come diceva un vecchio motto - anche se tutti...... NOI NO!
saluti

Scritto da: Mirko Viola | 16.06.2010

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Buongiorno "eretici"!
Molto acute le osservazioni di waa!
...un pò come la vaselina...

Scritto da: Giusy | 16.06.2010

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io l'umorismo yiddish non lo capisco proprio...

Scritto da: Mirko Viola | 16.06.2010

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la usa giusy o non ne ha bisogno ormai?

Scritto da: marco melli | 18.06.2010

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:-)
di contro... l'umorismo Gojim è per me più comprensibile...

Scritto da: Mirko Viola | 21.06.2010

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Se la usa è indubbiamente un prodotto kosher! Mica usa la vil vasella dei gentili!

Scritto da: Antonio79 | 21.06.2010

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