31.01.2010

Opinioni sbagliate della israeliana di origine lituana sigal harari su PIO XII

Opinioni di una israeliana di religione  ebraica ( di origine lituana) su PIO XII

Il titolo è stato modificato su richiesta della Sig. Harari il 10.07.2090

LA BEATIFICAZIONE DI PIO XII E’ UN DELITTO CONTRO L’UMANITA’

Ultra+Orthodox+Jews+Flock+gas+chambers+auschwitz.jpgEbrea ortodossa(foto) . Sottolineature, grassetto, colorazione, foto... NON compaiono nel testo originale (WaA359)

sigal harari scrive:
17 gennaio 2010 alle 07:59

L’accelerazione del processo di beatificazione di Pio XII, proprio nell’imminenza della visita al tempio, è l’ultimo tentativo di mistificazione della storia e annichilimento culturale degli ebrei. L’accettazione della santificazione è un estremo atto di conversione.

La supina approvazione di quella truffa intellettuale che consiste nel dissociare la santità cristiana dal giudizio storico su papa Pacelli è un fatto talmente ridicolo che, in un contesto così drammatico, ha prodotto solo un esito grottesco sia per chi lo ha proposto sia per chi lo ha accettato.

Non è necessario attendere l’apertura degli archivi del Vaticano per affermare che Pio XII, con il suo silenzio e le sue parole, è uno dei responsabili della Shoah. La Shoah avvenne nell’Europa cristiana; l’antisemitismo cristiano è stato il brodo di coltura per la fulminea propagazione ed affermazione del nazismo.

Pio XII tacque, anche se sapeva, perché considerava il nazismo un baluardo contro quello che, secondo lui, era il vero male: il comunismo sovietico e la nascente socialdemocrazia europea.( Non è vero! Pio XII era un revisionista. È proprio il suo scetticismo di revisionista, e non una comune ignoranza dei fatti, che spiega il suo silenzio sul preteso sterminio fisico degli ebrei, sulle pretese camere a gas naziste e sui pretesi sei milioni di vittime ebree .WaA359 )

Ricapitoliamo alcuni fatti, non esaustivi, riguardanti Pio XII:


Quando nel 1918 il leader del partito socialista indipendente, Kurt Eisner, ebreo, proclamò la Repubblica socialista bavarese il nunzio apostolico Eugenio Pacelli scrisse in proposito: « Quando Kurt Eisner ritenne per sé la presidenza del Ministero, disse che lo faceva perché la sua persona era il simbolo della rivoluzione. Aveva ragione. Schizzare la persona di lui è sintetizzare quello che la rivoluzione in Baviera veramente rappresenta. Ateo, socialista radicale, propagandista implacabile, amico intimo dei nichilisti russi, capo di tutti i movimenti rivoluzionari di Monaco, imprigionato non so quante volte per reati politici, e per di più ebreo galiziano».

  • - Ecco come descrive il palazzo reale a Monaco durante l’insurrezione socialista del 1919: “Un esercito di impiegati, che vanno, che vengono, che trasmettono ordini, che propagano notizie, e fra essi una schiera di giovani donne, dall’aspetto poco rassicurante, ebree come i primi, che stanno in tutti gli uffici, con arie provocanti e con sorrisi equivoci. A capo di questo gruppo femminile vi è l’amante di Levien, una giovane russa, ebrea, divorziata che comanda da padrona. E a costei la nunziatura ha dovuto purtroppo inchinarsi per avere il biglietto di libero passaggio! Il Levien è un giovanotto, anch’egli russo ed ebreo, di circa trenta o trentacinque anni. Pallido, sporco, dagli occhi scialbi, dalla voce rauca e sguaiata: un vero tipo ributtante, eppure con una fisionomia intelligente e furba. Si è degnato appena di ricevere Monsignor Uditore in un corridoio, circondato da una scorta armata, fra cui un gobbo anch’egli armato, che è la sua guardia fedele”.
    - Nella qualità di Segretario di stato ha contribuito alla redazione e alla preparazione del Reichskonkordat del luglio del 1933 a pochi mesi dall’ascesa di Hitler al potere(Dopo il Marzo 1933 in cui l'ebraismo finanziario e comune ,aveva dichiarato guerra alla Germania,tramite boicotaggio delle merci tedesche.WaA359) (30 gennaio 1933), costituì un primo importante riconoscimento internazionale del regime nazista.
    - Poco dopo la sua elezione a pontefice avallò il governo fantoccio di Monsignor Josef Tiso dal 15 Marzo 1939 al 1944, instaurato in Slovacchia grazie alle armate naziste. Alla vigilia della primavera del 1942 il nunzio Burzio informò la Santa sede che «gli ebrei slovacchi stanno per essere deportati in massa…». Un’analoga segnalazione la inviò in Vaticano il nunzio apostolico a Berna, monsignor Filippo Bernardini. Il nunzio a Budapest, monsignor Angelo Rotta, rivolse invece a Pio XII una supplica a nome dei 90 mila ebrei slovacchi. In Vaticano non vi fu alcuna reazione.
    - Non è intervenuto il 18 ottobre 1943 per fermare il treno diretto ad Auschwitz che era fermo da due giorni alla stazione Tiburtina e che aveva a bordo oltre mille ebrei romani.(una scelta “economica”! Ne ha nascosta migliaia nei conventi , non si poteva salvare capra e cavoli.WaA359)
    - Ha permesso la piena e fattiva adesione del clero cattolico croato alla dittatura ustascia concepita dal nazifascista Pavelic e sostenuta da Hitler e Mussolini e che si mise a perseguitare ebrei, zingari, dissidenti e serbi. A capo del campo di sterminio croato di Jasenovac vi fu il frate francescano Filipovic-Majstorovic, detto Frà Satana. Al suo processo si vantò di aver ucciso oltre quarantamila prigionieri. L’Arcivescovo Alojs Stepinac (poi fatto cardinale da Pio XII nel 1953 e beatificato da Giovanni Paolo II nel 1998) accolse con calore l’arrivo di Ante Pavelic, il Poglavnik (duce), ordinando che fosse cantato il Te Deum in tutte le chiese dello stato e diffondendo una lettera pastorale che incitava ad appoggiare il nuovo Stato perché esso “… rappresenta la Santa Chiesa Cattolica …”.
    - Due Ebrei slovacchi, Rudolf Vrba e Fred Wetzler il 7 Aprile del 1944, fuggirono da Auschwitz, portando con sé dei documenti con i quali stilarono una relazione, nota come: “Protocollo Auschwitz” e contenente anche la precisa indicazione delle vittime immolate fino a quel momento: 1.765.000.

  • (Falso! I due falsari  resero una testimonianza tanto strampalata ,corredata di disegno che non aveva alcuna attinenza con la realtà.In più fornirono valori numerici FALSI,ad Auschwitz entrarono in totale 1.300.000 persone,quindi MAI si sarebbe potuto ucciderne 1765.000! Al processo Zuendel,di Toronto, il vrba si rimangiò TUTTO e disse che il loro racconto era un racconto “ARTISTICO”! Una solenne ammissione di FALSARIO! Sui due FALSARI ,citati come "informatori" dello sterminio in corso d'opera, si può leggere CLICCANDO QUI una analisi dettagliata del loro racconto FAVOLA! WaA359)
    Il 20 Maggio 1944 monsignor Burzio inoltrò il Protocollo Auschwitz alla Santa sede. Il 28 luglio anche il nunzio apostolico in Svizzera, monsignor Filippo Bernardini, si premurò di inoltrare alla Santa sede una seconda copia del Protocollo. Pio XII restò silente.
    - Il rappresentante Usa presso la Santa sede, Myron Tylor, consegnò al cardinale Maglione un dettagliato memorandum americano relativo alle esecuzioni di massa degli Ebrei «26 settembre 1942. Caro Cardinale Maglione… è in corso la liquidazione del ghetto di Varsavia. Tutti gli ebrei vengono deportati per essere liquidati fisicamente. I loro cadaveri vengono utilizzati per fabbricare grassi e le loro ossa per concimi.

  • (Altro FALSO STORICO ! Incredibile IGNORANZA o mistificazione ?

  • Favola orrorifica propagandata da wiesenthal simon,nel suo libro del 1946,dove afferma che nel lager di Belzec furono usati i corpi di 900.000 ebrei per fabbricare sapone .

    Per la cronaca spicciola : gli olosalariati storici affermano che in quel lager entrarono circa 500.000 ebrei, quindi il wiesenthal è in conflitto ,anche,con i suoi olosalariati “storici”,sarebbe interessante sapere da dove venivano quei 400.000 ebrei in più!

  • Uno storico ebreo,sessi frediano, afferma, e con lui il direttore dello yad vashem : sapone con i deportati... leggenda nera! Fonte

    Si documenti rossa Sigal! WaA359)

A questo scopo vengono perfino sterrati dei cadaveri». La risposta vaticana, datata 10 ottobre argomentava che la Santa sede aveva appreso anche da altre fonti le voci sulle «severe misure» attuate dai nazisti contro «non ariani» in Polonia, ma che non era stato possibile verificarne l’autenticità…”.
- Non poteva non sapere della complessa organizzazione del Canale dei Topi gestita da vari prelati come Monsignor Hudal che hanno consentito la fuga di migliaia di nazisti all’estero tramite i canali del Vaticano e falsi passaporti.

Questi fatti, ampiamente documentati, sono la chiara testimonianza che Pio XII è stato complice di alcune situazioni e non solo spettatore passivo.

Perchè ostinarsi a beatificare Pio XII ?

NO ALLA VISITA DEL PAPA IN SINAGOGA
NO AL CROCIFISSO IN SINAGOGA ( ...neppure negli uffici pubblici.WaA359)

Fonte

In sintesi estrema : la Signora Hahari esibisce come prove dell'avvenuto olocau$to solo trita e scaduta propaganda sterminazionista,ormai abbandonata dai più accorti olopropagandisti,anche ebrei.WaA359

Pagina iniziale

 

19:55 Scritto da: waa359 | Link permanente | Commenti (18) | |  Facebook |  Stampa

Commenti

Ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere.
La poetessa anche.
La Storia non è un copiaincolla.

Scritto da: Esther | 01.02.2010

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Quello che trovo strano in questo articolo della sionista è il fatto che sembra estranea alla stessa storia raccontata oggi dai suoi correligionari.
Ci sono stati importanti revisioni ,da parte degli storici ebrei ufficiali!Non ultimo il direttore,o ex,dello Yad Vashem!
Forse vive di poesia e ricorda le favole che le hanno raccontato per farla addormentare.
Non è l'unica che conosce e spaccia queste storie.

Scritto da: C.M. | 03.02.2010

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Il nazional socialismo hitleriano nasce assolutamente fuori dall’alveo della cultura cristiana, è un movimento anticristiano (basta leggere i testi), ha gasato e fucilato milioni di cristiani, anche se l’oltraggio al popolo ebraico è superiore a tutti, unico e irraggiungibile. Ma dire che il nazismo è una filiazione cristiana non è affatto scontato, perché le radici culturali sono invece quelle pagane precristiane del mondo “ariano” delle foreste con gli elmi con le corna, ed è lontano ed estraneo e nemico dall’alveo greco-latino e poi ebraico e mediterraneo in cui il cristianesimo si è sviluppato.
Pio XII era un reazionario, anticomunista feroce e amante dell’ordine costituito. Odiava le rivoluzioni e i disordini, odiava omosessuali, divorziati, riottosi, artisti scapigliati e distruttori della tradizione. E’ un dato di fatto che subito dopo la Rivoluzione russa la maggior parte degli agitatori, dei rivoluzionari, degli scapigliati, degli agitatori, fosse ebrea. Ci penserà poi Stalin a farli fuori, imprigionarli, cacciarli: ma lo “spettro della rivoluzione mondiale” (come anche – simmetricamente e paradossalmente – del capitalismo rapinatore mondiale) era vissuto specialmente in Germania (Spartachismo, Rosa Luxemburg) come un prodotto culturale ebraico. Dunque, io penso, Pio XII, guardava con disprezzo e diffidenza un mondo POLITICO che odiava, annotando il fatto che i suoi più visibili esponenti fossero PER DI PIU anche ebrei. La componente a mio parere non era razziale, ma religiosa. I cattolici, specialmente, non hanno mai concepito il loro rapporto con gli ebrei in termini razziali, ma religiosi: un ebreo convertito al cristianesimo per loro è la miglior persona del mondo, e la storia è piena di cardinali, santi, intellettuali ebrei passati al cristianesimo cattolico e io stesso ne conosco diversi, fieri della loro origine ebraica, fieri del loro credo cristiano. Questo è un fatto, e rientra nell’ambito delle personali visioni religiose e io non c’entro.
I nazisti ovviamente, fucilavano e gasavano gli ebrei quale che fosse il loro credo religioso e se ne fottevano se un ebreo era diventato cristiano: Auschiwitz per tutti, compresi preti, frati, monache, vescovi e cardinali, gasati insieme agli altri.
Pio XII fu tentato di ridurre gli effetti della persecuzione per vie diplomatiche e proprio grazie ai suoi ottimi rapporti con tutto il mondo reazionario, di estrema destra in Europa. Tuttavia il suo conflitto con il nazismo diventò irreparabile, anche se non mostrato al pubblico, ma dalla vasta messe di documenti che sono emersi e che storici come Paolo Mieli hanno più volte indicato.
E’ un dato di fatto certo che il Vaticano, le chiese, le abbazie, i conventi, le parrocchie, misero in salvo centinaia di migliaia di ebrei e la letteratura di ebrei salvati dai preti, frati, monache, vescovi e semplici prelati è gigantesca e non obiettabile. Ciò avveniva ovviamente sotto la protezione e il silenzioso assenso di Pio XII che incoraggiava e non scoraggiava affatto i rischi che il prelato si prendeva mettendo in salvo ebrei, molto spesso pagando con la vita questa protezione.
Tuttavia Pio XII non insorse pubblicamente contro la shoà, ma neanche gli americani e gli inglesi lo fecero, anche perché le dimensioni del genocidio – lo ricordo benissimo io stesso – vennero fuori gradualmente a partire dal 1945 e nessuno, anche allora, voleva credere – anche nel mondo dei superstiti, ai numeri della orrenda mattanza, che coinvolse insieme agli ebrei i comunisti, i prigionieri di guerra russi, gli zigani, gli omosessuali e una abbondante parte del mondo cattolico, più di quello protestante e luterano. Roosevelt rifiutò di credere ai numeri della Shoà che talvolta gli venivano prospettati dalle fonti di informazione. Churchill non ci credeva. De Gaulle non ci credeva. Nessuno, fino alla fine della guerra aveva una realistica visione dell’accaduto: tutti sapevano che i nazisti compivano stragi di massa, che uccidevano ebrei dovunque, comunisti ovunque, russi e zigani, omosessuali e dissidenti, ma nessuno aveva la dimensione dell’accaduto.
Dire che Pio XII doveva essere l’unico fra tutti i grandi della terra a disporre della contabilità di Auschwitz e che tacque sapendo, è storicamente e documentalmente arduo da sostenere. Io so però che la famosa piece teatrale di Rolf Hochhuth “Il Vicario”, che io vidi a Parigi al,la fine degli anni Cinquanta e che non venne mai data in Italia, fu un’opera commissionata dal NKVD (KGB) per distruggere l’immagine della chiesa cattolica, allora nemica mondiale del comunismo.
Io penso che Pio XII fosse un feroce anticomunista e un feroce tutore dell’ordine costituito, e che come tale vide di buon occhio la presa di potere dei movimenti reazionari e nazionalisti come antidoto a quella che sembrava l’imminente rivoluzione mondiale, specialmente in Germania, la Repubblica di Weimar devastata da sussulti e repressioni, disordini e reazioni. Questa fu la sua posizione da principe romano appartenente all’aristocrazia più conservatrice, che guardava agli ebrei come a dei testardi e insopportabili retrogradi che si rifiutavano di ammettere che Gesù fosse il vero messia, ma non fu mai in alcun modo un antisemita. Ripeto: la Chiesa si gloriava e vantava di tutti i “semiti” che diventavano cristiani, mentre i nazifascisti li uccidevano, così come li uccidevano, imprigionavano, espellevano i comunisti stalinai, praticando il loro antisemitismo razziale anche all’interno dei parititi comunisti europei, italiani inclusi.

Scritto da: Herut | 21.02.2010

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Buonasera Herut .
1)Concordo con Lei che il Nazionalsocialismo “ nacque fuori dall’alveo della cultura cristiana”.Ad esso tentò di sostituire la morale cristiana con la welthanschaunng eroica e nordica,pagana,precristiana e la welthanschaunng che aveva il contadino al centro di questa .
2)Lei dice che ha “ gasato e fucilato milioni di cristiani”. Io le chiedo:
-Il nome di una sola persona gasata,con riferimenti che si possano controllare,O che siano stati controllati,quindi ri-verificabili.
3) UN luogo dove si sia gasato persone,UNO SOLO.
-Sulle fuciliazioni: il nome di una fucilazione eseguita per eliminare gli ebrei in quanto tali.
4) PIOXII : concordo con Lei che fosse un reazionario,anticomunista e conservatore (posizione molto comune in molti statisti del periodo Churchill ,solo per fare un nome) .Al suo pari erano reazionari e conservatori tutti i capi di stato che si coalizzarono tra loro in chiave anti Nazionalsocialismo,per la conservazione del sistema finanziario dell'Usura e politico esistente.
La sua azione a favore degli ebrei è chiara a tutti,solo ai sionisti “italiani”e comunisti vari,non è chiara(ufficialmente).
5)Sulle “dimensioni del genocidio”: Quali sono le Sue,di Lei, dimensioni di tale “genocidio”?

Salute
P.S.
Se vuole trattare ulteriormente,un consiglio: un argomento per volta.
Tenga presente che non prendo in considerazione aspetti che non siano "tecnici". Morali,etiche,filosofie non mi interessano.

Scritto da: WaA359 | 21.02.2010

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Ai giorni nostri il revisionismo di matrice negazionistica è balzato agli onori della cronaca:va da sé che abbia notevole séguito fra i militanti di estrema destra.
Il sedicente taglio documentaristico di cui rivestite le vostre argomentazioni "alternative" mi fa sinceramente percuotere d'orrore.
Una parentesi:pesa sul vostro beneamato Hitler lo spettro di una parentela con i tanti vituperati ebrei,rei,a dir vostro,d'ogni male che affligge il nostro mondo.

Il massimo della vergogna antisemita che noi abbiamo avuto sono state le infami leggi razziali di Mussolini, il quale si scoprì antisemita soltanto dopo aver stretto il patto col demonio di Berlino, dopo essere stato l’amante innamorato della Sarfatti e aver frequentato i circoli ebraici tanto a lungo da aver preso in un primo tempo aperta posizione a favore del ritorno degli ebrei nella loro terra ricevendo in amicizia le delegazioni ebraiche mondiali.Premesso ciò,le prove della Shoah si possono raccogliere anche in Italia.Correva l'anno 1943:il 16 ottobre le SS organizzarono un'incursione in un palazzo abitato da una famiglia ebrea che gestiva un negozio di biancheria denominato "Le calze belle".Una delle ragazze riuscì nell'intento di trarsi in salvo gettandosi dal mezzanino,ma ai suoi genitori ed a sua sorella la sorte serbò un altro destino:furono catturati e deportati,senza far più ritorno.

Robert Furisson,da fervente sostenitore delle teorie negazionistiche qual è,sostiene che le camere a gas non siano mai esistite e che gli ebrei morti nei lager ammontino "soltanto" ad un milione,consacrando un'alchimia di mendacità che oscillano incessantemente fra apologie di reato e folli lodi alle dittature.Le deportazioni organizzate da nazisti e comunisti di ebrei,testimoni di geova,pentecostali,cristiani ortodossi,omosessuali,oppositori politici e diversamente abili vanno riconosciute come uno dei crimini più grandi della storia europea.Albert Speer,ministro di Hitler,tenne a precisare in un suo libro -"Lo stato schiavo",Mondadori 1985 -con quale disprezzo per la vita umana il dittatore nazista ed i suoi collaboratori trattassero i milioni di ebrei caduti nelle loro fauci,parlando di genocidio ed attribuendone la responsabilità ad Hitler,Bormann,Goebbels,Himler e via discorrendo.Robert Furisson,dal canto suo,suole trincerarsi nella sua torre d'avorio,adducendo a sostegno delle sue tesi gli autorevoli pareri di Arno Mayer,docente all'Università di Princeton,il quale ha scritto che:"Le fonti per studiare le camere a gas sono scarse ed inaffidabili".Tuttavia Mayer ha soggiunto che ciò accadde in quanto le SS,prima di darsela a gambe levate,si sincerarono di non lasciar traccia alcuna delle loro nefande attività,radendo al suolo tutte le installazioni destinate alla eliminazione ed alla cremazione dei prigionieri.La ricostruzione dei fatti fu resa possibile dalle testimonianze non soltanto dei sopravvissuti,ma anche dei loro aguzzini.Dato che i principali campi di sterminio erano dislocati nei territori conquistati dalle truppe sovietiche,gli archivi di Mosca offriranno nuove prove.Comunque quelle esistenti son sufficienti a non metter in dubbio il ricorso a gas e lo sterminio di massa:in Italia,a Trieste,esiste ancora un forno crematorio nazista,oggi reso in museo.Il forno della risiera di San Sabba,per molto tempo destinato alla brillature del riso,ma che dopo l'8 settembre 1943 fu più volte acceso per incenerire italiani e slavi,siano essi stati ebrei o non ebrei.

In Croazia v'erano innumerevoli campi di sterminio,organizzati dai cattolici ustascia,sotto l'egida del dittatore Ante Pavelic,cattolico praticante ricevuto di sovente dall'allora papa Pio XII;esistevano persino campi di concentramento destinati ad "ospitare" bambini.Nei campi croati venivano trucidati principalmente serbi cristiano-ortodissi,malgrado non sia da trascurare un cospicuo numero dei soliti ebrei.Nel lager di Jasenovac,amministrato da Miroslav Filipovic,frate dell'ordine francescano a cui era stato affibiato l'epiteto di "Bruder Tod"-Sorella Morte-.Prendendo spunto dai nazisti,gli ustascia abbrustolivano le loro vittime nei forni,ma in stato di coscienza,a differenza dei nazisti,che se non altro uccidevano prima i detenuti ricorrendo al gas.Cionondimeno,in Croazia la soppressione veniva attuate mediante l'impiccagione e la fucilazione;ivi i morti sono dell'ordine delle centinaia di migliaia:almeno 300 mila.Alcuni ufficiali tedeschi delle SS,in veste di osservatori di quanto avveniva sul suolo croato,sentendosi evidentemente riprendere dalla coscienza,si lamentarono con Hitler della ferocia con cui gli ustascia si sbarazzavano dei prigionieri.

Post Scriptum
Non sentitevi forti delle vostre argomentazioni menzionando i celeberrimi "Protocolli dei Savi di Sion",espediente congegnato dalle diaboliche menti di chi agiva per conto dei servizi segreti russi nel fermo proposito di metter in cattiva luce gli ebrei.

Scritto da: Herut | 22.02.2010

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tutto molto interessante sig. Herut, opinabile... ma interessante.
Lei ha un po' il vizio di "scriversi addosso".... la cosa non è disdicevole... anzi, tutt'altro.
Ora, sig. Herut, dopo aver fatto la ruota.... ci potrebbe rispondere in merito a semplici domande???
gliele ripropongo:
Ci potrebbe fornire il nome di una sola persona gasata???
Ci potrebbe fornire il nome di UN luogo dove siano state gasate persone???
Ci potrebbe fornire il nome di una fucilazione eseguita per eliminare gli ebrei in quanto tali???
cortesemente... ci potrebbe fornire anche le prove????
i voli pindarici e i moralismi non ci interessano... a noi interessano solo LE PROVE.
LE PROVE!
anche UNA... SOLO UNA!
non mi sembra tanto difficile
saluti

Scritto da: Mirko Viola | 22.02.2010

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Signor Herut,
Le avevo posto delle semplici domande.
Aspetto le risposte a tali domande semplici,visto che è così tutto ben documentato...!
Non ho tempo da perdere in seghe mentali...
Le sue carte ,prego!

P.S.
Ogni ulteriore Suo commento di non risposta verrà cancellato.
Patti chiari amicizia lunga!

Scritto da: WaA359 | 22.02.2010

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Anna Bemporad, Henrik Bauerstein, Nathan Cassuto, Iris Steineman,Miriam Mendelsson, Fanny Horowitz, Rodolfo Treves, Hans Turteltaub.
Questi sono soltanto alcuni dei nominativi delle persone morte nel campo di sterminio di Birkenau,in Polonia.Le camere a gas ed il crematorio hanno funzionato a pieno regime dal 1943 al 1944.Prima che la guerra volgesse al suo epilogo,i nazisti si son premurati di sbarazzarsi dell' "arma del delitto":nel novembre del 1944 è stato impartito l'ordine tassativo di smantellare camere a gas e forni crematori;ll 20 gennaio 1945 è stato raso al suolo il campo,mentre sette giorni più tardi sarebbero entrate a Birkenau ed a Auschwitz le truppe sovietiche dell'Armata del Fronte Ucraino.

Per quel che concerne le fonti da cui taluni attingono a piene mani,Sigal inclusa,è da porre in evidenza il ruolo assunto da "Gerush",movimento di denuncia e condanna dei crimini contro gli ebrei,sebbene,come d'altro canto tutti i gruppi radicali,afferma cose imprecise.

Forse sarebbe ora d'abbattere la cappa di piombo in cui vi siete avvolti,negazionisti d'accatto.
Potete viver di pane e slogan e gridare ai quattro venti le vostre sedicenti verità finché avrete fiato in gola,ma elevando il vostro beniamino-Hitler,per intenderci-a rango di eroe non fate che rendervi complici dei suoi crimini.
Se mai dovesse instaurarsi un regime dittatoriale da voi presumibilmente agognato,il richiamo per taluni,o la chiamata per altri,alle armi sarebbe quantomeno necessario,un dovere tassativo per un liberale.Fra voialtri c'è chi osanna la guerra,animato evidentemente da ideologie hegeliane - la guerra è necessaria a che un popolo cresca-.Benissimo,nulla in contrario:vi combatteremo in punta di fioretto,qualora dovesse delinearsi uno scenario di guerra nei termini di cui sopra.
I diritti alla vita,alla libertà ed alla felicità sono princìpi imprescindibili,inalienabili di una democrazia liberale:la dittatura,sia essa d'estrema destra o d'estrema sinistra,ne è la negazione per antonomasia.Prendetene atto.E' sempre stato,tutt'ora è e sempre sarà così.

Mi risulta che la "rossa Sigal" sia politicamente vicina al partito conservatore del Likud;per cui se fra le righe di quell'artificio retorico si deve cogliere un rimando -od un doppio senso- inteso come accusa di una presunta militanza in partiti comunisti da parte della poetessa israeliana Sigal Harari,navigate in alto mare.
Informatevi su Shlomo Venezia,testimone vivente delle atrocità messe in atto nei campi di sterminio.
Per il resto, mettiamo pure una pietra tombale su una discussione che non porterà a nulla,dato l'alto tasso d'onnubilamento mentale che avvampa in questo blog frequentato da simpatizzanti di Mussolini,Pirzio Biroli,Farinacci e compagnia brutta.

Post Scriptum
htp://www.gndesign.it/shoanet/campi_concentramento_sterminio.asp

Scritto da: Herut | 23.02.2010

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Qui “d'accatto” c'è solo Lei!

1) Le avevo chiesto solo UN nome di persona morta per GASAZIONE.
2) Camere a gas di Birkenau: Lei sa che anche a distanza di decenni o secoli si riesce a stabilire fatti avvenuti o trovare resti che “parlano”.
-Mi sa dire se esiste uno studio tecnico eseguito sulle camere a gas di Birkenau?
-Una perizia sull'arma del delitto.
-Un qualche cosa che trasformi una innocua sala mortuaria in un'arma di morte industriale. -Non mi citi “testimonianze” varie che non forniscano elementi verificabili.Le conosco già tutte.
3)Sul "suo" sedicente “sopravvissuto” venezia shlomo si legga questa documentata analisi
http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/06/09/mattogno-sulla-testimonianza-di-venezia-shlomo.html

La mia pazienza ha un limite molto basso,ho già fatto una eccezione,la smetta di fare chiacchiere e tratti di fatti.

Scritto da: WaA359 | 23.02.2010

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se Waa359 è molto interessato ai luoghi e alle prove materiali del preteso sterminio, io sono più interessato al "gas" in se.
sig. Herut, l'acido cianidrico è parte del mio lavoro, sono un gasatore professionista (patente di abilitazione all'impiego dei gas tossici rilasciata dall'azienda sanitaria della provincia di....dati omessi daWaA359)... ho letto tutte le sedicenti testimonianze oculari sulle gasazioni omicide, ho studiato in maniera approfondita tutte le presunte metodologie sull'utilizzo dell'acido cianidrico come "agente" per la soppressione di esseri umani.
NESSUNA testimonianza - lo dico da professionista - risulta accettabile tecnicamente, l'utilizzazione di un insetticida come lo Zyklon è altamente sconsigliabile per qualsiasi impiego che esuli la semplice disinfestazione.
Sig. Herut, quando le testimonianze vengono annullate dalla tecnica, dalla fisica e dalla realtà oggettiva.... le stesse testimonianze non hanno più alcun valore, sono semplici menzogne o grottesche fantasie.
Sig. Herut, nessun essere umano è stato gasato nei campi di concentramento nazisti, non esisteva alcun intento omicida... io non vivo di "pane e slogan", io vivo utilizzando i gas tossici e la "cappa di piombo" è quella di cui sono ammantati i propugnatori di fantasiose teorie su inesistenti metodologie di sterminio.
Senza considerare il fatto che nella libera Europa, dimostrare che quelle teorie sono bislacche spalanca le porte del carcere... quindi sig. Herut, quanto da me sostenuto mi garantirebbe qualche annetto di carcere per "negazione" dell'olocausto (reato penale) ad esempio in Germania.
Non esistono referti autoptici sui cadaveri dei presunti gasati, nemmeno fra i referti dei cosiddetti liberatori si trova la dicitura: "morto per gasazione".
Per sostenere che milioni di persone sono state gasate bisogna portare le prove, simulacri di camere a gas o testimonianze false non sono prove accettabili.
sig. Herut: si può discutere senza offendere l'interlocutore??? i revisionisti incarcerati per reato d'opinione non meritano gli starnazzi di un'anima candida che "crede" per presa di posizione, i morti nei campi di concentramento meritano verità e non grossolane bugie... conosce il significato della parola "rispetto"???
un'ultima cosa sig. Herut....................... se lo ricorda Galileo Galilei????
distinti saluti

Scritto da: Mirko Viola | 23.02.2010

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http://www.cdc.gov/niosh/ipcsnitl/nitl0492.html
questa è la scheda tecnica dell'acido cianidrico.
sig. Herut, legga i rischi e la prevenzione.
ora risponda a questa semplice domanda:
vista la tipologia di materiale, visti i rischi connessi al suo utilizzo, quale pazzo malato di mente posizionerebbe un forno crematorio vicino ad una camera a gas?
distinti saluti

Scritto da: Mirko Viola | 23.02.2010

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Signora GIUSI!
La frase" spaccare la faccia" l'ha scritta Lei in un post che NON è stato pubblicato,ma che è in memoria del blog, salvato con tutti i dati,IP compreso,da usarsi in caso di necessità.
Esattamente Lei lo ha inviato il 13 Gennaio 2010 alle ore 22,45 , IP: 82.91... (omesso)
Quindi nel "penale" non sono io.
Personalmente non ho mai minacciato alcuno,tanto meno una femmina (se lo è!?).
Visto che Lei afferma di aver salvato tutti i posts che ha inserito nel nostro blog...se li rilegga e vedrà che è Lei ad aver scritto quella frase.

Scritto da: WaA359 | 23.02.2010

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Le fantasie e le menzogne di Shlomo Venezia sulle estrazioni dei cadaveri cianidrizzati dall'inesistente camera a gas omicida basterebbero - da sole - per far capire l'assoluta malafede del personaggio da lei citato.
Sig. Herut... lei non ha la minima idea di cosa sia l'acido cianidrico e del suo utilizzo.... proprio come Shlomo Venezia il falsario.
sig. Herut, lasciamo perdere... forse non ha capito che a NOI le favole non interessano, le testimonianze che vanno contro le leggi della fisica e contro ogni logica nell'utilizzo dei gas tossici ci interessano ancora meno.
PROVE e DOCUMENTAZIONI... questo ci interessa... niente altro.
Le sue elucubrazioni storiche sono fuori luogo, non hanno attinenza alcuna con le presunte CAMERE A GAS omicide.
Per concludere: le fantasie, le storie horrorsplatter e le evidenti menzogne le lasciamo ai gonzi e agli olocreduloni.
Distinti saluti
Mirko Viola

Scritto da: Mirko Viola | 23.02.2010

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Ciao Mirko.
Il perditempo di turno non posterà più qui.
Non aveva capito che è finito irrimediabilmente(per loro) il tempo in cui potevano raccontare tutto e il suo contrario.
Oggi li abbiamo sputtanati TUTTI,nessuno scluso.
Noi usiamo la logica,il buon senso,gli strimenti della tecnica,le scienze esatte.
Loro i la favola un tanto al Kg!
O a testa!
Si sono "venduti" anche i morti(pretesi,ovvio!) !

Scritto da: WaA359 | 23.02.2010

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.....................Va vicino e, insomma, là c'era la mamma che stava allattando questo bambino. La mamma era morta e il bambino era attaccato al seno della mamma. Finché riusciva a succhiare stava tranquillo. Quando non è arrivato più niente si è messo a piangere - si sa che i bambini piangono quando hanno fame. Il bambino era quindi vivo e noi l'abbiamo preso e portato fuori, ma ormai era condannato. C'era l'SS tutto contento: “Portatelo, portatelo”. Come un cacciatore, era contento di poter prendere il suo fucile ad aria compressa, uno sparo alla bocca e il bambino ha fatto la fine della mamma. Questo è successo una volta in quella camera a gas. Ci sono tanti racconti, ma io non racconto mai cose che hanno visto gli altri e non io. » "[cit.]
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sig. Herut... lo legga dieci volte... dopo guardi la scheda tecnica dell'acido cianidrico che le ho postato sopra... poi mi ponga tutte le domande che vuole...
quanto "visto" da Shlomo Venezia è un FALSO grossolano!
glielo dico da GASATORE... Shlomo Venezia si è INVENTATO TUTTO.
chi crede a queste menzogne e le diffonde è un complice di un reato gravissimo: L'ASSASSINIO DELIBERATO E REITERATO DELLA VERITA'...
sig. Herut... non prova un briciolo di vergogna???

Scritto da: Mirko Viola | 23.02.2010

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I negazionisti vogliono prove contabili degli eccidi nazisti sugli ebrei, ma più prova data dallo stesso Hitler? Più prova di quello che non solo ha detto e fatto in vita, ma addirittura di quello che ha detto nel suo testamento quando si rammarica di non essere riuscito a eliminare tutti gli ebrei che fino alla fine per lui sono la causa della sua sconfitta?

Scritto da: Sergio Rizzitiello | 20.06.2011

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Precisiamo:

-il giochetto dei numeri lo ha creato Norimberga ,quindi vale per tutti.
-stabilito che il "numero" da le dimensioni dei fatti,perchè non cercare di stabilirlo il più esattamente possibile?
-i "numeri" valgono quando c'è da estorcere denaro alla Germania o alle banche svizzere, quindi si possono usare anche per altro.

I discorsi non fan farina! Le parole di Hitler valgono quelle della processione infinita dei sopravvissuti:POCO,per non dire NULLA,se non corroborati da prove documentali o riscontri obbiettivi.
Il termine "eliminazione" ha molteplici significati,compreso l'ALLONTANAMENTO volontario o meno.Giusto?
Quanto a quello che ha "fatto" l'Hitler,riguardo allla GASAZIONE degli ebrei,COSA ha FATTO?
Quali ORDINI ha impartito?

Solo per precisare e poi continuare.

Scritto da: WaA | 20.06.2011

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Non riesco a capire le persone che citano ogni colta "Mein Kampf" come "prova" della "follia omicida" hitleriana. Primo, il fatto che una persona odia qualcuno e vuole la sua eliminazione, anche fisica, non significa che automaticamente quel qualcuno debba morire come logica conseguenza. Io posso odiare, maledire e inveire su qualcuno quanto voglio..lui rimarrà sempre li finquando io non alzerò una mano..l'odio in se non uccide, sono gli uomini che uccidono, quindi ciò che interessa ad uno storico serio è stabilire se fisicamente qualcuno è caduto vittima di quell'odio e in quale numero, il resto sono chiacchiere di stampo hollywoodiano che non interessano a nessuno. Secondo, Mein Kampf va debitamente contestualizzato in uno scenario storico delicatissimo, unico in se ed irripetibile. La Germania aveva perso una guerra nel peggior modo possibile, tradita e umiliata, il caos sociale divampava, i sciacalli (tra cui molti ebrei) aproffittavano della situazione per arricchirsi a dismisura sulle sfortune della patria, i soldati che tornavano in patria trovavano solo desolazione, povertà e cosa più grave, l'ostilità della gente aizzata dagli agitatori comunisti(nella maggioranza ebrei, è un FATTO). Ora, in questo inferno in terra, un soldato che ritorna da campi di battaglia dove ha visto morire a MILIONI, nei più orrendi modi immaginabili, i suoi amici e camerati, credo che sia abbastanza comprensibile, che non ci va tanto per il sottile quando esprime dei concetti. Quando dice che chi ha tradito deve essere eliminato, usa quella parola, eliminare, uccidere ecc, senza fare sterili acrobazie grammaticali. In quei tempi la morte era un amico inseparabile della gente.
L'altro concetto abusato fino alla noia è il Lebensraum ai danni degli "inferiori slavi". Primo, Hitler non ha mai considerato gli slavi, tantomeno i russi, come inferiori. In Germania vivevano centinaia di migliaia di tedeschi di origini slave, molti attivi nell'esercito, e la collaborazione militare ed economica anteguerra tra Russia e Germania è arcinota. Hitler considerava come inferiore solamente il bolscevismo e i bolscevichi in sè, i quali "avevano eliminato l'elemento ariano slavo-germanico sostituendolo con un umanità priva di radici, in cui dimorava un barbarico caos di passioni materialiste"(riassunto dal libro). L'elemento ebraico, il quale non conosceva paese e popolo poichè internazionale, era il leader naturale di un simile movimento reazionario e pericoloso e ,naturalmente andava combattuto con ogni mezzo fino alla distruzione. Quale uomo sano di mente biasimerebbe questo? Quale paese non farebbe guerra ad un vicino governato da banditi nel pieno e reale senso del termine? Ma poi non riesco a comprendere, quando i communisti decenni prima, Marx in primis, parlavano di "intere nazioni da spazzare via poichè inutili alla rivoluzione"(genocidio lucido, poi messo in pratica egregiamente) nessuno si mette a gridare al "pazzo omicida". O forse vogliamo parlare di Stalin e delle sue politiche? Allora, con quale logica, se non coll'assoluto trionfo dell'ipocrisia, si può giudicare unilateralmente il nazionalsocialismo??

Scritto da: Rjurik | 24.06.2011

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