19.01.2010
metteva in dubbio l’esistenza dello olocausto 6 mesi di carcere
Un altro CRIMINALE del pensiero assicurato alla "giustizia"! WaA359
Pau, 14 Gennaio 2010 (AFP)
Un uomo di cinquant’anni è stato condannato giovedì a sei mesi di prigione - senza riduzione della pena - dal tribunale di Pau per “fatti di negazionismo”, si è appreso da fonte giudiziaria.
L’uomo, un commerciante di Béarn, aveva indirizzato circa 300 lettere “in tutta la Francia” a dei privati e a diverse istituzioni – in particolare, a gendarmerie e a vescovati – nelle quali “metteva in dubbio l’esistenza dell’olocausto” della seconda guerra mondiale, è stato precisato. Il tribunale ha seguito le richieste del procuratore della Repubblica, Erick Maurel, il quale ha detto all’AFP che non si tratta di giudicare “l’opinione”, ma la sua “espressione”, sottolineando che
“la comunità ebraica è direttamente presa di mira da tali affermazioni”. (che rischio ! Che cosa centra tale comunità con i "DUBBI" sull'olocausto? WaA359)
Il commerciante in questione, uno scapolo che “ha pienamente rivendicato e assunto i suoi atti”, ha “a quanto pare agito in modo isolato”, ha detto Maurel.
***
Sembra che si tratti di un proprietario di bar di 57 anni, domiciliato a Barzun, che il quotidiano “Sud-Ouest” del 15 Gennaio presenta come un “dilettante del revisionismo” ma che, alla lettura di tale quotidiano, ci sembra però un tantino eccentrico…( come nella ex URSS, dove i "dissidenti" erano considerati casi psichiatrici! WaA359)
13:51 Scritto da: waa359 in Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit | Link permanente | Commenti (0) |
|
Facebook |
Stampa



Scrivi un commento