07.01.2010

Martin Broszat Nessuna gassazione a Dachau

Nessuna gassazione a Dachau

di Martin Broszat

Lettera apparsa il 19 agosto 1960 nel settimanale "Die Zeit", al quale era stata indirizzata da un autorevole membro (in seguito, direttore) dell'Institut für Zeitgeschichte (Monaco di Baviera), centro esente dal benché minuno sospetto quanto ad ortodossia antinazista e resistenziale in campo storiografico.
Dachau_gaskammer_2001_never_used.jpg

Targa presente oggi dentro la "camera a gas" di Dachau.Un successo del Revisionismo! Li abbiamo costretti a modificare le loro "verità"!A quando un bel processo con regole certe? (WaA359)

"Né a Dachau né a Bergen-Belsen né a Buchenwald sono mai stati gassati ebrei o altri detenuti. La camera a gas di Dacbau non è mai stata portata a termine e messa "in servizio". Centinaia di migliaia di detenuti, morti a Dachau o in altri campi di concentramento situati all'interno delle frontiere dell'ex Reich (ossia delle frontiere tedesche del 1937), furono vittime soprattutto delle catastrofiche condizioni igieniche e di approvvigionamento: nei soli dodici mesi dal luglio 1942 al giugno 1943, 110.812 persone morirono di malattie e di fame in tutti i campi di concentramento del Reich, secondo le statistiche ufficiali della SS. L'annientamento in massa degli ebrei col gas cominciò nel 1941-1942 e fu posto in essere unicamente in alcuni luoghi appositarnente scelti e provvisti di installazioni tecniche adeguate, prima di tutto nel territorio polacco occupato (ma assolutamente non nell'ex Reich): ad Auschwitz-Birkenau, Sobibor, Treblinka, Chelmno e Belzec.

Là, e non a Bergen-Belsen, Dachau o Buchenwald, furono costruiti quei dispositivi di annientamento in massa, mascherati da docce o da camere per disinfestazione. Questa necessaria distinzione non toglie sicuramente nulla al carattere criminale dell'istituzione dei campi di concentramento. Ma può forse aiutare a por termine alla fatale confusione dalla quale risulta che molti incorreggibili si servono per scopi polenúci di argomenti in sé giusti ma separati dal loro contesto, come ne risulta che si affrettano a replicare persone che sicuramente possiedono un esatto giudizio d'insieme, ma che fanno riferimento a informazioni false o incomplete."

Considerazione di WaA359:

...eppure c'erano testimonianze di olosopravvissuti miracolosamente!

...c'erano le confessioni del comandante del lager!

...c'erano le fotografie!

...c'erano i filmati!

...usati perfino al processo farsa di Norimberga!

...in verità si è ASSASSINATO un uomo su PROVE FALSE!

...c'è un giudice (minuscolo) in Germania?

15:01 Scritto da: waa359 in Lager Dachau | Link permanente | Commenti (2) | |  Facebook |  Stampa

Commenti

Capito per caso navigando a vista e che ti trovo? Un solenne pugno negli occhi!
Io ero stato in quel lager anni fa e mi era stata raccontata tutta un'altra storia!
Ero un ragazzino nel 1989,perche mi hanno mentito?

Scritto da: Enzo | 07.01.2010

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Grazie di esistere!
E' questo il quarto anno che vi seguo e con voi ho ritrovato la voglia di combattere.
Essermi liberato di una accusa tanto terribile,come l'essere stati complici degli assassini di 6.000.000 di persone, mi ha reso pari agli altri esseri umani!

Scritto da: Ernesto | 07.01.2010

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