21.12.2009
Genesi e funzioni del campo di Birkenau Parte 4
Genesi e funzioni del campo di Birkenau
Carlo Mattogno
Parte 4
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[ $,Sottolineature,grassetto,colorazione,foto... NON compaiono nel testo originale (WaA359) ]
[«In den Häftlingsrevieren der Lager des KL Auschwitz II fallen naturgemäß täglich eine bestimmte Anzahl von Leichen an, deren Abtransport zu den Krematorien zwar eingeteilt ist und täglich 2 mal, morgens und abends, erfolgt»]130.
All'epoca, invece, secondo la storiografia olocaustica le camere mortuarie dei crematori erano strapiene di Ebrei ungheresi destinati allo sterminio, il che è in evidente contrasto con la lettera summenzionata.
Nel quadro delle «Misure speciali per il miglioramento delle installazioni igieniche» menzionate sopra, il 17 maggio 1943 Kammler ordinò di trasformare il Bauabschnitt III (sezione di costruzione III) del campo di Birkenau in un ospedale per i detenuti.
La progettazione fu affidata all’Amt C dell’ SS-Wirtschafts-Verwaltungshauptamt, e precisamente all’SS-Sturmbannführer Wirtz, capo dell’Amt C/III-Technische Fachgebiete (Ufficio C/III-Settori tecnico-specialistici) e all’SS-Unterstumführer Birkigt, capo dell’Hauptabteilung C/II/3-Lazarette und Reviere (Sezione principale C/II/3 - Infermerie e ospedali).
Il 4 giugno Wirtz e Birkigt disegnarono la pianta n. 2521 “K.L. Auschwitz –Bauabschnitt III. Häftlings-Lazarett u. Quarantäne-Abt.” (Campo di concentramento di Auschwitz - Settore di costruzione III. Ospedale per i detenuti e sezione quarantena) in cui questo settore è suddiviso in due campi di quarantena, uno maschile e uno femminile, per 4.088 persone ciascuno, e due campi ospedale (Krankenfeld), uno maschile e uno femminile, per 3.188 persone ciascuno.
I due campi ospedale presentano:
- 2 baracche per «chirurgia» (Chirurgie),
- 2 baracche per «raggi X e trattamento» (Röntgen und Behandlung),
- 2 baracche per «farmacia» (Apotheke),
- 4 «baracche per appena operati» (Baracke für frisch Operierte)
- 4 «baracche per malati gravi» (Baracke für Schwerkranke)131.
La pianta della Zentralbauleitung 2637 – senza data, ma redatta senza dubbio nel giugno 1943 – rappresenta la planimetria della parte maschile dell’ «Häftlingsrevier im Bauabschnitt “3” des K.G.L.» (Ospedale per i detenuti nel settore di costruzione “3” del campo per prigionieri di guerra). Essa mostra in dettaglio le baracche per i detenuti appena operati (frisch Operierte), denominate 6a e per i malati gravi (schwere Innere), indicate come 6b 132.
Una «Auftellung über die zur Durchführung der Sondermassnahme im K.G.L. notwendigen Baracken» (Lista delle baracche necessarie per l'attuazione della misura speciale) datata 11 giugno 1943 menziona complessivamente per il “Bauabschnitt III (Häftlingslazarett)” 183 baracche, più 2 per il “Truppenlazarett” (infermeria per la truppa), tra cui:
- 4 baracche speciali (Spezialbaracke[n]) per «appena operati» (frisch Operierte)
- 4 baracche speciali per «malati gravi» (schwere Innere)
- 2 baracche speciali per «raggi X e trattamento» (Röntgen und Behandlung)
- 2 baracche speciali chirurgiche (chirurgische)
-
111 baracche per malati normali (Baracken für Normalkranken) 133.
Note:
130) Lettera dell’SS-Standortarzt all’ SS-Standortälteste del 25 maggio 1944 con oggetto «Bau von
Leichenkammern im KL Auschwitz II». RGVA, 502-1-170, p. 264.
131) J.-C. Pressac, Auschwtz: Technique and operation of the gas chambers, op. cit., p. 512.
132) Häftlingsrevier im Bauabschnitt “3“ des K.G.L. Lageplan des männlichen Teils. RGVA, 502-2-110, numero di pagina illeggibile.
133) RGVA, 502-1-79, p. 100.
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I lavori di costruzione cominciarono alla fine di giugno. Il 13 luglio erano già state costruite 26 baracche, inoltre era iniziato lo scavo dei fossati circolari di drenaggio (Ringgräben) e di un impianto provvisorio di chiarificazione delle acque(provisorisches Vorklärbecken)134.
Il 31 luglio erano state costruite altre 6 baracche, inoltre erano state scavate due fosse circolari di drenaggio e erano cominciati i lavori di installazione della recinzione 135.
Il «Rapporto esplicativo sull’ampliamento del campo per prigionieri di guerra delle Waffen-SS di Auschwitz, Alta Slesia» redatto da Bischoff il 30 settembre 1943, per il settore di costruzione III del campo menziona tra l'altro :
«BW 3e 114 baracche per malati (Krankenbaracken) tipo 501/34 [m 42,50 x 12,50]
BW 6c 4 baracche di disinfestazione (Entwesungsbaracken) tipo VII/5 [m 33,15 x 8,14]
BW 7c 11 baracche per infermieri (Pflegerbaracken) (Schweizerbaracken)
BW 12b 12 baracche per malati gravi (Baracken f. Schwerkranke) tipo 501/34» 136.
Il 25 settembre erano in corso lavori di muratura nelle baracche 68, 70, 71, 74,
89, 91, 92 e 93 e lavori di carpenteria nelle baracche 67, 68, 69, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 76,
77, 94, 128 e 146 137.
Il 1° ottobre 1943 l’SS-Obersturmführer Werner Jothann, appena subentrato a Bischoff a capo della Zentralbauleitung 138, elaborò un «Preventivo di costo sull’ampliamento del campo per prigionieri di guerra delle Waffen-SS di Auschwitz» nel quale, per ogni Bauwerk già costruito o progettato veniva calcolato il costo preventivato. Per il settore di costruzioni III (Bauabschnitt III), denominato “Häftlingslazarett” (ospedale per i detenuti), venivano ribadite tra l'altro le 114 baracche per malati (al costo di 4.542.216 Reichsmark), le 4 baracche di disinfestazione (80.940 RM), le 11 baracche per infermieri (103.488 RM) e le 12 baracche per malati gravi (515.625) summenzionate 139:
Nel rapporto del 30 ottobre Jothann informò che fino ad allora erano state costruite 47 baracche, nelle quali erano in corso lavori di rifinitura 140.
I rapporti successivi, fino alla fine di novembre, menzionano il progresso dei lavori di montaggio delle baracche e dei lavori connessi per la costruzione dell’ «ospedale per i detenuti» nel Bauabschnitt III.
Il 24 febbraio 1944 Jothann trasmise alla Bauinspektion der Waffen-SS und Polizei “Schlesien” (Ispezione delle costruzioni delle Waffen-SS e della Polizia
Note:
134) Bericht über den Fortgang der Arbeiten für die Sondermassnahmen im KGL. und im Stammlager redatto da Bischoff il 13 luglio 1943. RGVA, 502-1-83, p. 119.
135) Bericht über den Fortgang der Arbeiten für die Sondermassnahmen im KGL. und im Stammlager redatto da Bischoff il 31 luglio 1943. RGVA, 502-1-83, p. 100.
136) Erläuterungsbericht zum Ausbau des Kriegsgefangenenlagers der Waffen-SS in Auschwitz/OS. RGVA, 502-2-60, p. 81.
137) Bericht über den Fortgang der Arbeiten für die Sondermassnahmen im KGL. und im Stammlager redatto da Bischoff il 25 settembre 1943. RGVA, 502-1-83, pp. 215-216.
138) Bischoff divenne capo della Bauinspektion der Waffen-SS und Polizei “Schlesien”.
139) Kostenvoranschlag zum Ausbau des Kriegsgefangenenlagers der Waffen-SS in Auschwitz. RGVA, 502-2-60, pp. 86-87.
140) Bericht über den Fortgang der Bauarbeiten fü die Sondermassnahmen im KGL. redatto da Jothann il 30 ottobre 1943. RGVA, 502-1-83, p. 198.
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“Slesia”) la richiesta di metallo della ditta Knauth (fornitrice delle baracche),spiegando che il progetto del campo ospedale prevedeva la costruzione complessiva di 180 baracche 141. Il 31 marzo 1944 nel Bauabschnitt III lavoravano 700 detenuti 142.
Nel 1944 la Zentralbauleitung definì tutte le pratiche burocratiche relative al campo ospedale.
Il 25 maggio Jothann redasse un «Rapporto esplicativo sull'ampliamento del campo per prigionieri di guerra delle Waffen-SS ad Auschwitz Alta Slesia.
Costruzione di 111 baracche per malati» (Erläuterungbericht zum Ausbau des Kriegsgefangenenlagers der Waffen-SS in Auschwitz O/S. Errichtung von 111 Krankenbaracken), in cui si legge:
«I lavori iniziarono il 15.3.1843 (143). 37 (144) baracche sono completate e in parte internamente rifinite»[«Mit den Arbeiten wurde am 15.3.1943 begonnen. 37 Baracken sind fertiggestellt und zum Teil innen ausgebaut»]145.
Il 10 agosto 1944 il capo dell’ Amt C/V (Zentralbauinspektion) dell’SS- Wirtschafts-Verwaltungshauptamt, che in data 26 giugno aveva ricevuto la documentazione summenzionata, emise retrospettivamente – secondo la prassi burocratica - l’ordine di costruzione relativo:
«In base ai documenti presentati impartisco con la presente l'ordine di costruzione di 111 baracche per malati nel campo per prigionieri di guerra, campo II, Auschwitz, settore di costruzione III, Bauwerke 3e e 3f»[«Aufgrund der eingereichten Unterlagen erteile ich hiermit den Befehl zur Errichtung von 111 Krankenbaracken im Kgf.L., Lager II, Auschwitz, BA III, BW 3e und 3f»].
La richiesta di costruzione (Bauantrag) per le «12 baracche per malati gravi» (Baracken für Schwerkranke) fu inviata da Jothann alla Bauispektion der Waffen-SS und Polizei “Schlesien” il 12 agosto 1944 146. Il 31 ottobre l’Amt C/V dell’SS-Wirtschafts-Verwaltungshauptamt emise il relativo ordine retrospettivo di costruzione 147.
La richiesta di costruzione per le 11 baracche per infermieri, che costituivano il Bauwerk 7e (Bauantrag zur Errichtung von 11 Stück Pflegerbaracken im BAIII –BW 7e), fu emesso da Bischoff in data 9 ottobre 1944 148.
Il 31 maggio 1944 nel Bauabschnitt III esistevano 63 baracche 149. La deportazione degli Ebrei ungheresi colse del tutto impreparata la Zentralbauleitung e sconvolse i progetti relativi al campo ospedale.
All’inizio di giugno il Bauabschnitt III, sebbene fosse ancora inabitabile, fu trasformato (insieme al campo BIIc e a una parte del campo BIIa e del campo BIIe) in “Durchgangslager” (campo di transito) per gli Ebrei abili al lavoro nonimmatricolati destinati al trasferimento in altri campi. Il 2 giugno Kammler ordinò a
Note:
141) RGVA, 502-1-83, p. 158.
142) Lettera di Bischoff a Jothann del 31 marzo 1944. RGVA, 502-1-83, p. 34.
143) Errore per 15.5.1943.
144) Probabile errore di battitura: dovrebbe essere 47.
145) RGVA, 502-2-110, pp. 1-1a.
146) RGVA 502-1-261, p. 117.
147) RGVA, 502-1.281, p. 47.
148) RGVA, 502-1-281, numero di pagina illeggibile.
149) Fotografia aerea di Birkenau del 31 maggio 1944. National Archives, Washington D.C., Mission 60 PRS/462 60SQ, Can D 1508, Exposure 3056.
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Jothann di mettere a disposizione 14 baracche del Bauabschnitt III per alloggiarvi questi Ebrei 150. Il primo trasporto ebraico vi fu inviato il 9 giugno. Il 16 giugno vi si trovavano già 7.000 Ebree 151. Attraverso il campo di transito di Birkenau passarono non meno di 98.600 Ebrei 152.
Come ho spiegato altrove 153, la Zentralbauleitung fu colta completamente di sorpresa dall’enorme afflusso di Ebrei ungheresi e non riuscì a predisporre neppure alloggi decenti per gran parte dei futuri lavoratori forzati del Reich.
Il progetto del campo ospedale nel Bauabschitt III del campo di Birkenau fu abbandonato definitivamente il 23 settembre 1944, come risulta dalla lettera di Jothann alla Bauinspektion der Waffen-SS und Polizei “Schlesien” con oggetto «Costruzione di 12 baracche per malati gravi nel settore di costruzione III-BW 12b» (Errichtung von 12 Baracken für Schwerkranke im BA.III-BW 12b) del 6 dicembre 1944:
«In occasione del colloquio del capo dell'ufficio centrale [Pohl] il 23 settembre 1944 ad Auschwitz, è stata ordinata la cessazione dei lavori di costruzione nel settore di costruzione III del campo per prigionieri di guerra ed è cominciata la demolizione delle 12 baracche per malati gravi»
[«Anlässlich der Besprechung des Hauptamtschefs am 23.9.44 in Auschwitz, wurde die Einstellung der Bauarbeiten im BA.III des K.G.L. befohlen, und mit Abbruch der 12 Baracken für Schwerkranke begonnen»]154.
Poiché questo campo ospedale fu progettato e in parte realizzato, resta pienamente valido l'argomento revisionistico esposto da Pressac:
«C'è incompatibilità nella creazione di un campo sanitario a poche centinaia di metri dai quattro crematori, dove, secondo la storiografia ufficiale, delle persone venivano sterminate su vasta scala... Il progetto di costruire una grande sezione ospedale nella BAIII mostra così che i crematori furono costruiti soltanto per cremazione, senza camere a gas 155 omicide, perché le SS volevano “conservare” la forza lavoro del loro campo di concentramento»156.
Ricapitolando, il campo di Birkenau nacque nell'ottobre 1941 come Kriegsgefangenenlager in funzione del “Generalplan Ost”.
Dal settembre 1942 divenne centro di cernita e di raccolta di manodopera ebraica per le industrie tedesche già esistenti o progettate nel territorio di Auschwitz e nello stesso tempo campo di transito per gli Ebrei inabili al lavoro deportati nel quadro della Ostwanderung.
A partire dal maggio 1943 accentuò questa funzione grazie a un vasto programma di «misure speciali per il miglioramento delle installazioni igieniche» e
Note:
150) Fernschreiben del capo dell’Amt C dell’ SS-Wirtschafts-Verwaltungshauptamt alla Zentralbauleitung del 2 giugno 1944. RGVA, 502-1-83, p. 5. Lettera di Jothann alla Bauinspektion der Waffen-SS und Polizei “Schlesien” del 2 giugno 1944. RGVA, 502-1-83, p. 3.
151) Rapporto sul KGL-Bauabschnitt III redattato il 16 giugno 1944 da «Der Hygeniker der Bauinspektion “Schlesien”». RGVA, 502-1-168, pp. 6-6a.
152) C. Mattogno, «I detenuti trasferiti da Auschwitz-Birkenau nel 1944-1945», in: Auschwitz: trasferimenti e finte gasazioni. Effepi, Genova 2004, p. 6.
153) La deportazione degli Ebrei ungheresi nel maggio-luglio 1944. Effepi, Genova, 2007, pp. 31-35.
154) RGVA, 502-1-261, pp. 115-115a.
155) Nel testo «gassings», «gasazioni».
156) J.-C. Pressac, Auschwtz: Technique and operation of the gas chambers, op. cit., p. 512.
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al progetto di un enorme campo ospedale per la conservazione e la cura degli Ebrei impiegati nel lavoro.
Nel maggio 1944 Birkenau divenne inoltre un «campo di transito» per lo smistamento della manodopera ebraica in altri campi di concentramento.
In questa nuova prospettiva storica, il presunto sterminio ebraico non trova più spazio.
ABBREVIAZIONI
AGK: Archiwum G#ównej Komisji Badania Zbrodni Przeciwko Narodowi Polskiemu Instytutu Pamieci Narodowej (Archivio della Commissione centrale di inchiesta sui crimini contro il popolo polacco - memoriale nazionale), Varsavia
APMM: Archiwum Pa#stwowego Muzeum na Majdanku (Archivio del Museo di Stato di Majdanek)
APMO: Archiwum Panstwowego Muzeum w O wi#cimiu (Archivio del Museo di Stato di Auschwitz)
BAK: Bundesarchiv Koblenz (Archivio federale di Coblenza), Coblenza
GARF: Gosudarstvenni Archiv Rossiskoi Federatsii (Archivio di Stato della Federazione Russa), Mosca
RGVA: Rossiiskii Gosudarstvennii Vojennii Archiv (Archivio russo di Stato della guerra), Mosca
VHA: Vojensky Historicky Archiv (Archivio storico militare), Praga
WAPL: Wojewódzkie Archiwum Panstwowe w Lublinie (Archivio di Stato provinciale di Lublino).
Maggio 2008
Fonte http://revisionismo.splinder.com/post/20853625/Genesi+e+f...
16:34 Scritto da: waa359 in Articoli di Carlo Mattogno, Lager Auschwitz | Link permanente | Commenti (0) |
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