18.12.2009

MENGELE MI HA RUBATO UN RENE UN SOPRAVISSUTO DI AUSCHWITZ

MENGELE MI HA RUBATO UN RENE: UN SOPRAVISSUTO DI AUSCHWITZ

SPIEGA PERCHE’ EVITA I DOTTORI DA 64 ANNI

camere_gas_auschwitz_lager_ebrei_juden_jews.gifAlcuni cardiologi salvano la vita di un israeliano che da  ben 64 anni rifiuta di vedere un dottore.

Hanno poi saputo quale era il  terribile segreto della sua diffidenza nei confronti della professione medica.

Quando Yitzchak Ganon, 85 anni, si risveglia dall’anestesia in un ospedale della regione di Tel Aviv, gli viene detto che ha solo un rene.

Lo so “ ha risposto “ l’ultima volta che vidi l’altro rene, batteva nella mano di un uomo dal nome Josef Mengele. Anche lui era un medico

Il Sig. Ganon ha rivelato alla sua famiglia stupefatta la ragione per la quale non aveva mai visto un dottore da quando era stato liberato dal campo della morte di Auschwitz nel Gennaio del 1945. Nessuno di loro era al corrente delle sofferenze che aveva vissuto laggiù fra le mani del celebre Mengele


Ebreo greco, era stato deportato ad Auschwitz nel 1944 assieme alla madre, suo padre e cinque fra sorelle e fratelli. Il padre morì durante il trasporto, la madre, i fratelli e le sorelle furono gasati poche ore dopo il loro arrivo.

Lui invece fu scelto da Mengele, il diabolico medico che si presentava all’arrivo di ogni convoglio ferroviario per poter prelevare le cavie umane per i suoi atroci esperimenti.

Una volta fattogli tatuare il braccio sinistro col numero 182558, Mengele, che era chiamato dalle sue vittime “ l’angelo della morte “, fece legare il Sig. Ganon ad un tavolo operatorio:

ha piantato il coltello dentro di me, senza anestesia “, ha detto il Sig. Ganon, “ il dolore era indescrivibile. Sentivo ognuna delle incisioni del coltello. E poi ho visto il mio rene che palpitava nella sua mano. Ho urlato come un matto. Ho gridato questa preghiera: ascolta, o Israele: il Signore è nostro Dio, il Signore è uno, ed ho pregato perché venisse la morte in modo da non dover più soffrire “.

Ma Mengele che voleva trovare come poter clonare dei super-uomini SS per il suo Fuehrer, non aveva ancora finito.

Dopo l’operazione non mi è stato dato alcun anti-dolorifico e mi hanno messo al lavoro “, afferma.

Pulivo la stanza dietro alle operazioni sanguinarie praticate da Mengele “.

Sei mesi più tardi, Mengele lo richiamò e lo fece immergere nell’acqua gelata. Mengele veniva a vederlo di tanto in tanto: voleva vedere come funzionavano i polmoni.

Poi fu selezionato per essere gasato perché ormai a loro non servivo più “, afferma.

Un mattino egli era il numero 201 ad essere inviato alla camera a gas, ma dopo 200 persone la camera era piena: “ ed è questo che mi salvò la vita, e sono stato rimandato al campo “

Fu rinviato in Grecia quando Auschwitz fu liberata, ritrovò un fratello ed una sorella che erano sopravissuti ai rastrellamenti delle SS ed emigrò in Israele nel 1949.

I membri della sua famiglia si erano sempre stupiti della sua reticenza a consultare un medico nel corso degli anni. Ogni volta che aveva un raffreddore, una infezione, una ecchimosi, una ferita o una qualsiasi malattia, si arrangiava da solo. Sua moglie racconta: “ quando era ammalato dice va di non esserlo, voleva far credere di essere soltanto stanco “

Successe poi che un mese fa fu vittima di un attacco cardiaco e questa visita obbligatoria rivelò il segreto che aveva mantenuto per così tanto tempo.

Oggi ha uno stimolatore cardiaco e dice: “ penso di aver ingannato la morte una seconda volta. Ma questa volta sono stati i medici a venirmi in aiuto e non il contrario “

Mengele fuggì dopo la guerra in America del Sud e per anni ricevette il sostegno della sua ricca famiglia e dei suoi vecchi camerati nazisti, prima di annegare in Brasile nel 1979 in seguito ad un attacco cardiaco mentre faceva un bagno.

ALAN HALL

11 Dicembre 2009

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La reazione di un americano a questo articolo:

Come si può ancora credere a delle scemenze simili?

ho visto il rene che palpitava fra le sue mani “ Da quando i reni palpitano appena estratti dal corpo? Avrebbe dovuto perdere tutto il sangue e morire in pochi minuti!

Mi chiedo se devo ridere o piangere!

C’è veramente gente che crede a queste idiozie?

Era il numero 201 che veniva mandato alla camera a gas ma la camera, al numero 200, era già piena “ Che cosa? Venivano dati loro dei numeri? “ Oh, spiacenti numero 201, non possiamo farla entrare, bisognerà che ritorni domani… a meno che non ci sia qualcuno che le voglia cedere il posto! C’è qualcuno?? No?, beh allora ci dispiace 201, forse avrà più fortuna domani ! “

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Osservazione di WaA359: la olo$toria ci dice che le camere a ga$ £avoravano ininterrottamente,quindi NON si capisce perche il tizio non sia stato ga$ato al turno succe$$ivo!

Un po' come venezia shlomo,ebreo,che dopo essere stato “sonderkommando” riuscì(chissà come!) a non andare gasato a sua volta! Infatti la olo$toria dice che TUTTI i componenti il “sonderkommando” erano gasati ogni 3 mesi!O£omiracoli $terminazioni$ti!

Fonte

 

 

 

21:02 Scritto da: waa359 in Lager Auschwitz | Link permanente | Commenti (0) | |  Facebook |  Stampa

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