27.11.2009

revisionisti olocausto focusonisrael una shoah

Come si demoliscono le olo-favole , l'olo-truffa del dogma olocausto

Come il sito http://www.focusonisrael.org/ Chiude la “partita”

I bloggers sterminazionisti mostrano tutta la loro incapacità tecnica di argomentare contro le tesi revisioniste.

 

die_for_isarel.jpg

 

Breve copia-incolla di UNA DISFATTA olocaustica!

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • andrea carancini

siete capaci di rispondere a questo? http://civiumlibertas.blogspot.com/2008/01/carlo-mattogno...

no, eh? come vi capisco

25 ottobre 2009 alle 18:30

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Emanuel Baroz

Non ci interessa rispondere alle castronerie

25 ottobre 2009 alle 19:30

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Per Carancini & co

“IL VERO MANIFESTO DEL NEGAZIONISMO”
secondo uno dei suoi più famigerati sostenitori

Dobbiamo negare il concetto di Olocausto senza dubbi ed esitazioni,
anche se tutte le storie dell’Olocausto, fino alla versione più assurda, quella di
elie wiesel, fossero assolutamente vere.

Ne consegue che le discussioni tecniche sulla mortalità ebraica sono perfettamente legittime ma superflue, come superflua è per un ateo la diatriba se una balena abbia potuto o meno ingoiare Giona”.

I.A.S
Scritto da : CM | mercoledì, 21 ottobre 2009

da :
http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/10/21/domanda-di-...

In parole povere, il commento senza rettifiche, dice questo:
“non ce ne fotte niente se sono morti 6 milioni di ebrei,quello che conta è negare che siano morti sempre e communque anche se è tutto vero”.

4 novembre 2009 alle 00:02


  • Per Carancini & co

“MANIFESTO DEL NEGAZIONISMO”

Dobbiamo negare il concetto di Olocausto senza dubbi ed esitazioni,anche se tutte le storie dell’Olocausto, fino alla versione più assurda, quella di elie wiesel, fossero assolutamente vere. Ne consegue che le discussioni tecniche sulla mortalità ebraica sono perfettamente legittime ma superflue, come superflua è per un ateo la diatriba se una balena abbia potuto o meno ingoiare Giona”.

I.A.S
Scritto da : CM | mercoledì, 21 ottobre 2009

da :
http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/10/21/domanda-di-...

In parole povere, il commento senza rettifiche, dice più o meno questo:“non ce ne frega niente se sono morti 6 milioni di ebrei,
quello che conta è negare che siano morti sempre e communque anche se è tutto vero”

4 novembre 2009 alle 01:02

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Carlo Uziel

Ho visitato un sito del Caracciolo (civium libertas) ed ho dato un’attenta lettura agli argomenti trattati. Non mi pare che il Prof. sia antisemita, piuttosto mi pare di capire che ce l’ha con il Sionismo e con l’atteggiamento dello Stato di Israele nei confronti degli arabi.
Il che, secondo me, non equivale ad un gretto antisemitismo.
Tutto quello che lui riporta in merito alla shoa non è farina del suo sacco ma il frutto dei negazionisti e dei commenti dei lettori del blog, che lui difende in nome del diritto di espressione e di opinione.
Sono del parere che le tesi in contrasto con la storiografia ufficiale dovrebbero essere confutate in un dibattito pubblico, che mi pare non ci sia mai stato fino ad ora. Soltanto così tali argomentazioni possono essere smentite davanti agli occhi della gente, senza creare miti di persecuzione nei confronti dei revisionisti che anzichè sparire nell’oblio diventano martiri.

9 novembre 2009 alle 20:01

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Emanuel Baroz

Diffondere tesi revisioniste significa essere antisemiti oltre che stupidi, così come a nostro parere l’antisionismo è una misera maschera dell’antisemitismo

9 novembre 2009 alle 22:36

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Carlo Uziel

Potrebbe essere più chiaro e meno dogmatico Sig. Baroz?
- puo darmi una definizione certa del termine antisemita?
- un ebreo non sionista è un antisemita?
- per essere ebrei è necessario appartenere al sionismo?
- io, per esempio, sono ebreo ma non ho simpatie per il sionismo: mi si può tacciare di antisemitismo?
Desidero tanto capire.

10 novembre 2009 alle 00:26

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Non è un problema di affermazioni dogmatiche, ma ritengo che su questioni quali il revisionismo e l’antisionismo ci sia ben poco da discutere! Sull’antisionismo la penso così: http://www.focusonisrael.org/2007/12/06/antisionismo/

Inoltre ritengo che tra il non essere sionisti e dichiararsi antisionisti ci sia una bella differenza

10 novembre 2009 alle 09:50

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Per completezza di informazione riporto un ulteriore post tratto da
http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/10/21/domanda-di-...:

CM commenta:

CM è solo l’acronimo di un nick ( Carlo Martello) ,nessuna relazione con Claudio Moffa o Claudio Mutti o Carlo Mattogno o Carlo Magno o Carlo Marx.
Un semplice gioco di “fioretto” o un’ “esca con incorporato amo” .
Quindi tanto ragionare ed ipotizzare e impiego di tempo inutile.
Capita !

Resta poi il fatto GRAVISSIMO di un ANTISEMITISMO FANATICO a tal punto che l’autore della frase è…..un EBREO!
Tale Israel Adam Shamir!
La frase riportata nel post è tratta dal libro di un EBREO ,Israel Adam Shamir , “Per il sangue che avete sparso”, Edizioni all’insegna del Veltro, Parma 2009, € 15,00
.

C.M (chi sarà costui?)

Scritto da : CM | mercoledì, 04 novembre 2009

Quindi….il testo è ripreso paro paro dal sito di un ebreo.

21 novembre 2009 alle 12:01

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Emanuel Baroz

e quindi?

22 novembre 2009 alle 02:46

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Mirko Viola

La forza della verità sta proprio nella sua possibilità di negarla… una verità che necessita dell’intimidazione e della persecuzione di stato per stare in piedi non è verità, ma dogma religioso della peggior specie.
La “religione dell’olocausto” si regge proprio sull’isteria di persone che giudicano senza leggere le “tesi” opposte… che non accettano confronti… che si limitano ad additare il mostro.
Sto terminando la lettura del libro di Mattogno “Le camere a gas di Auschwitz” (edizioni Effepi) che consiglio a tutti…
è solo questione di tempo, l’impostura è ormai crollata… sono finiti i tempi delle menzogne e degli spauracchi, la verità scardinerà la diga ormai traballante costruita ad arte.
saluti e buona caccia alle streghe.

Mirko Viola

23 novembre 2009 alle 10:12

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Emanuel Baroz

bel libro! Ce ne può ordinare una dozzina?…..

23 novembre 2009 alle 13:16

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Mirko Viola

“Il professor Caracciolo farebbe bene ad andare a Dachau…”
a vedere questo???
http://farm4.static.flickr.com/3257/2738025549_0379f9dbb8...
una presunta camera a gas MAI USATA!!!!
perchè il rettore della sapienza ha consigliato a Caracciolo di recarsi in un luogo dove è stato ormai accertato dalla storiografia ufficiale che nessun ebreo è stato gasato???
il rettore Frati è forse un negazionista???
:-)
probabilmente ci voleva dire – in maniera sottile – che per quella fantomatica camera a gas MAI usata sono state condannate delle persone proprio grazie alle dichiarazioni giurate di testimoni oculari.
grazie rettore Frati… lei è un pilastro del revisionismo olocaustico.

Saluti

24 novembre 2009 alle 09:28

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Emanuel Baroz

Lei si deve far curare….e da uno bravo anche!

24 novembre 2009 alle 11:11

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Mirko Viola

ho semplicemente riportato fatti e consigliato un libro…
cose da pazzi nel mondo delle favole che Le piace tanto, vero???
è da pazzi mostrare la foto di una PRESUNTA camera a gas MAI USATA… è da pazzi far notare che durante un processo tenuto a Norimberga anni orsono quella stessa inesistente Camera a Gas era una PROVA CERTA delle gasazioni… è da pazzi far notare che le testimonianze oculari dei sopravvissuti sono state sgretolate dalla storiografia ufficiale (si badi bene, non revisionista,… mi riferisco proprio a quella ufficiale).
e già… è da pazzi chiedersi perchè siano state condannate persone per le fantomatiche gasazioni di Dachau…
ma soprattutto in questo mondo di farisei e mentitori è da pazzi sollevare questione scomode…
ha ragione Lei, caro Baroz… ho davvero bisogno di cure.

Saluti

24 novembre 2009 alle 11:54

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Emanuel Baroz

Certo che nel 2009 siamo ancora al punto di dover convincere delle persone che lo Shoah non è una invenzione…..è molto triste tutto questo

24 novembre 2009 alle 23:58

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Gianni Segantini

E già, caro Baroz, non tutti sono dei gonzi!

25 novembre 2009 alle 02:29

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • mirella coen

Sig.Viola,le camere a gas mai usate?/ I forni crematori mai usati?Ma come fa a mettere in dubbio queste cose?/ Le foto,i documentari,le testimonianza dei pochi sopravissuti marchiati con il numero sull’avambraccio,i tedeschi stessi lo hanno riconosciuto,e lei si permette di negare che cio non e’ stato,capisco che e’ difficile capire come un popolo cosi civile che ascoltava concerti,amava l’arte ecc ecc sia arrivato a tanta follia,ma cio e’ stato,in nome di quei milioni di vittime che non hanno lasciato traccia della loro vita su questa terra,perche la maggior parte di loro passo’ per il camino,la prego non offenda con questo suo immorale negazionismo,sono figlia di una famiglia che ha pagato un alto prezzo 4 zii di cui una incinta di 5 mesi,arrivata ad Auschvitz dopo la retata del 16 ottobre a Roma lei e piu di mille ebrei romani partirono da Roma il 18 ottobre,all’arrivo dopo 6 giorni di massacrante viaggio,selezione,dopo poche ore era gia fumo,sono in possesso del certificato di soppressione dalla croce rossa internazionale di AROLSEN AUSTRIA detto questo le dico solo una parola”VERGOGNA” a lei chi nega appartiene a coloro che sono vili,cattivi,intolleranti,e perche no antisemiti.Le consiglio di farsi visitare da un pischiatra. Mirella Coen

25 novembre 2009 alle 08:27

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Mirko Viola

Triste è vedere che nel 2009 è come se fossimo ancora nel medioevo… mi spiego meglio: durante la “caccia alle streghe” eminenti scienziati scrissero libri dimostrando senza ombra di dubbio gli accoppiamenti delle streghe con il diavolo in certe notti particolari, c’erano testimonianze OCULARI su come il diavolo assumesse la forma di caprone e tesi scientifiche volte a dimostrare quanto ghiacciato fosse lo sperma del demonio…. ed altre amenità che, ovviamente, ai nostri occhi di uomini evoluti, fanno solo ridere.
In quei tempi erano in POCHI a credere il contrario… questi pochi venivano perseguitati dai tanti.
Proprio come succede adesso con il revisionismo della Shoah
Se lo ricorda Galileo Galilei???
Accuse… processo… condanna e successiva abiura.
Lo stesso succede oggi ai revisionisti: David Irving e il vescovo Williamson sono stati costretti ad abiurare proprio come Galileo… quelli che non lo fanno sono perseguitati (come Caracciolo) o in galera (come tanti ricercatori incarcerati per aver scritto libri)… e non c’è scampo nemmeno per i loro avvocati difensori (Sylvia Stolz e Horst Mahler su tutti) che subiscono lo stesso ignobile trattamento: IN GALERA..!
La libera ricerca e il libero pensiero in materia “olocaustica” sono punite con la persecuzione nelle migliori delle ipotesi o il carcere nelle peggiori (per molti liturgici dell’olocausto la pena di morte per i ricercatori credo non sia ancora sufficiente)… come mai questa oscena vergogna???
Secondo Lei è normale che la “presunta verità” debba essere difesa utilizzando l’arma coercitiva dell’incarceramento e della persecuzione???
I revisionisti dicono un monte di stupidate… perchè allora fanno così tanta paura???
perchè mancano le confutazioni scientifiche ai loro “folli vaneggiamenti”???
Il libro che ho citato nel mio primo intervento e da lei liquidato con una battuta ironica è l’esempio dello sgretolamento assoluto e definitivo di verità precostituite (quel libro andrebbe letto da tutti i sedicenti esperti dell’olocausto)… riguardo alla sua battuta, è divertente vedere gli scherani olocaustici schierati contro i revisionisti senza aver mai letto nulla del loro lavoro, mi chiedo: è questa vergognosa ipocrisia o banale stupidità???
La forza della “verità” sta proprio nella possibilità di negarla, altrimenti decade la sua forza…. e la “Verità Assoluta Olocaustica” non dovrebbe avere paura di nulla.
Invece si regge solo sulla proibizione e la condanna degli Eretici… questo è molto triste signor Baroz…. siamo nel 2009 o nel medioevo?
Saluti

25 novembre 2009 alle 10:06

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Emanuel Baroz

più che gonzi io per alcuni di voi utilizzerei una parola che con gonzi fa rima…..

25 novembre 2009 alle 11:58

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Emanuel Baroz

siamo nel 2009 caro sig. Viola……ed è per questo che gli interventi come i suoi generano proprio tristezza….come vede non ribatto alle sue castronerie perchè mi sembra chiaro come la sua sia una presa di posizione indifendibile. Ma se lei e le persone come lei vogliono continuare su questa linea sono libere di farlo….dimostrando solamente la proprio ottusità.
Saluti

25 novembre 2009 alle 12:02

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Waa359

La signora mirella coen scrive il 25 novembre 2009 alle 08:27:

…” sono in possesso del certificato di soppressione dalla croce rossa internazionale di AROLSEN AUSTRIA “…

Le chiedo : qual’è la causa della soppressione indicata nel certificato ?

25 novembre 2009 alle 12:16

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • mirella coen

Invece di fare tanti discorsi e paragoni da circo sig.Viola,non ha risposto nemmeno con una parola su cio che ho scritto..Puo dire cio che vuole,continuare a negare faccia cio che vuole me ne frego altamente lei e’ solo ARIA,le persone come lei non sono da considerare,il suo cieco odio traspare da tutti pori,me ne frego altamente anzi per dire meglio me ne strafego.

25 novembre 2009 alle 13:48

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Waa359

Signor Baroz.
avevo posto una domanda alla signora Coen,qualche ora fa.
Spero non si sia perso il post.

25 novembre 2009 alle 14:06

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Waa359

Visto che si è perso il post precedente,ripeto la domanda per la signora mirella coen del 25 novembre 2009 alle 08:27:
Lei afferma: “sono in possesso del certificato di soppressione dalla croce rossa internazionale di AROLSEN AUSTRIA ”

Quale causa di morte è indicata nel certificato?
Grazie

25 novembre 2009 alle 15:28

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Gianni Segantini

Sig.ra/na Mirella in attesa della risposta, che sono certo, Le darà il Sig. Viola mi permetta di chiederLe se ha problemi di vista o altro. Come fà a vedere i pori del Sig. Viola che “traspirano” il suo cieco odio?
Di quale odio sta parlando? Fin’ora il solo odio che vedo io è quello contro i revisionisti o contro chi, controcorrente, vuole vederci chiaro su una faccenda che chiara non è.
Per quanto riguarda le cosiddette camere a gas, non vi è alcuna prova che vi siano state e, soprattutto, che siano state usate come vuole invece una certa storiografia dettata dai vincitori dell’ultimo conflitto ed iniziata come “semplice” propaganda di guerra.
I forni crematori, che nessun revisionista serio nega, erano presenti nella maggior parte dei campi di concentramento dell’epoca (compresi quelli americani, inglesi, russi ecc.) ed il loro uso era esclusivamente dettato da norme igieniche, quali quello di provvedere ad eliminare focolai di infezione (le dice niente il tifo petecchiale?) che potevano essere cadaveri o indumenti contaminati.
I tatuaggi: Lei pensa davvero che se gli internati erano destinati allo “sterminio” sarebbe stato logico perdere tempo a tatuare milioni di persone?
Antisemiti: Si ricordi, ma questo Lei non può saperlo perchè non si è informata abbastanza, che in maggioranza gli autori più significativi di libri revisionisti sono proprio ebrei o di origine ebraica!
Legga molto in proposito e si stia bene.

25 novembre 2009 alle 15:40

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Mirko Viola

preg.ma sig.ra Coen, sarei curioso di vedere un documentario che… appunto… documentasse l’uso delle camere a gas per lo sterminio di milioni di persone (per intenderci un documentario dove si vedono gli ebrei entrare vivi ed uscire morti e l’SS esultante con la scatola di Zyklon in mano)
Sono un disinfestatore abilitato dall’autorità sanitaria per l’uso di gas tossici: idrogeno fosforato, bromuro di metile (ormai dismesso) e il “famigerato” acido cianidrico.
Da gasatore con un’esperienza pluridecennale nel campo le chiedo di portarmi una prova valida dell’uso da parte dei nazisti dell’acido cianidrico per lo sterminio di MILIONI di esseri umani.
Testimonianze e dicerie non le considero prove valide… tanto meno simulacri di camere a gas che risultano tali solo un per un cartello affisso.
Nessun odio da parte mia, ci mancherebbe… solo tanta curiosità.
Dopo aver letto (studiato è più corretto) decine di libri revisionisti posso garantire che non c’è alcun intento antisemita, tantomeno nazista.
Faurisson è socialista e Mattogno si è dichiarato radicale (vota Pannella… per intederci).
Mi creda… signora Coen, io leggo molto bene… e ho letto anche tutte le varie “testimonianze” dei presunti miracolati, sgretolate da storici che sono imbavagliati e perseguitati da persone come Lei.
Lei può dar credito a tutto quello che vuole, ma quando le testimonianze vanno contro la legge della fisica (gli esempi sarebbero davvero imbarazzanti) allora non sono più testimonianze… ma fantasie.
Nessuno mette in dubbio la deportazione degli ebrei, una cosa vergognosa… nessuno mette in dubbio l’esistenza di campi di concentramento… sarebbe da folli sostenerlo… ciò che si mette in dubbio è ben altro.
Restando in tema Dachau, che suscita la sua ira funesta e sdegnata, Le vorrei.. se me lo consente… ricordare che durante il processo di Norimberga molti “testimoni oculari” e un gerarca tedesco (quest’ultimo sotto tortura) dichiararono che che nel campo di Dachau vi erano camere a gas per lo sterminio di esseri umani.
Nei primi decenni del dopoguerra nel suddetto campo, accanto ad un edificio era stata posta una targa che spiegava come erano stati gasati migliaia di detenuti.
Oggi accanto allo stesso edificio (sala docce) un cartello chiarisce che in quell’edificio non è mai entrata in funzione la “camera a gas”.
Ora… nella sua illuminata sapienza sarebbe così cortese da spiegarmi chi ha mentito???
I testimoni di allora??? oppure gli odierni responsabili del Museo di Dachau???
E’ davvero così fastidioso un libero dibattito senza scendere in una tanto becera quanto offensiva retorica???
saluti

Le consiglio di riflettere

25 novembre 2009 alle 15:43

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Mirko Viola

mi accodo alla richiesta di Waa359… la signora Coen, che ama la giustizia e la chiarezza, dovrebbe permetterci di vedere una copia del certificato di morte in suo possesso indicante la soppressione per gasazione… altrimenti, parafrasando la stessa Coen, tutto quello che racconta è solo ARIA, avvelenata dall’odio aggiungo io.
Saluti

25 novembre 2009 alle 16:11

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Elisabetta Pignatiello

Senta Viola, i revisionisti non fanno paura proprio a nessuno! Una combriccola di ignoranti! Se lei è convinto delle sue tesi ci spieghi che fine hanno fatto i miei connazionali di religione ebraica deportati e mai più tornati. Lo vada a spiegare ai loro familiari! Lei si deve vergognare! VERGOGNARE!!!!!!! Una tale portata di odio è di una tristezza infinita perchè qui ci troviamo di fronte ad un odio fine a sé stesso: “odiare tanto per” Che tristezza!!! Che squallore!!!!!!

25 novembre 2009 alle 19:27

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • mirella coen

Siccome e’ un arrogante e indisponente in rispetto dei miei morti neanche le rispondo,,perche lei e degno degli appellativi che le ho scritto.Lei e’ una persona dispregevole al massimo,

le ceneri erano di materiale umano,

cosi anche sapone i tappeti fatti da capelli

e per finire paralumi ricavati da pelle umana tatuata.

Detto cio le dico subito questo e’ il mio ultimo messaggio per lei,e sa perche?? Perche e’ talmente forte la rabbia e il dolore nel leggere i suoi messaggi cosi cattivi che la dicono tutta sulla sua persona.Non e’ degno nemmeno dei miei saluti.

25 novembre 2009 alle 20:39

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • mirella coen

Veramente ho risposto piu di due orefa,aspetto che venga pubblicato.

26 novembre 2009 alle 00:00

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • mirella coen

waa 359 rispondo con ironia alla sua impertinente domanda,dunque hanno accompagnato i miei per una gita nei boschi,per consumare un buon pasto…………………..invece i lupi cattivi li hanno gasati e cremati,ma questa e’ un’altra storia la verita ‘ e che le ceneri ritrovate erano di origine umana,{un’urna al cimitero ebraico di Roma ne conserva un po},ritrovati anche paralumi fatte con pelle umana tatuata,sapone ricavato da resti umani,tappeti fatti con capelli,insomma una bella ed efficente fabbrica del terrore e crudelta illimitata.In quanto alla sua domanda cosi vile e viscida la trovi andando a visitare Mathausen, Auschvitz,Dachao ecc ecc di questi posti ce ne sono a bizzeffe,faccia le sue ricerche come le ho fatte io,concludo chi non vuole non accetta la verita’,lei e’ fra coloro che non vogliono vederla,siccome sono inca….a al massimo neanche la saluto e non rispondero piu a certe provocazioni.

26 novembre 2009 alle 00:42

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • gianni segantini

ah ah ah
paralumi con pelle umana……sapone con grasso di ebreo…..
ah ah ah
ma chi vuole infinocchiare?

26 novembre 2009 alle 01:09

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Adriano

Si può discutere DEI negazionisti, ma non si può discutere CON i negazionisti.
La discussione prevede un terreno comune che in questo caso non esiste. Non si tratta di tesi od opinioni diverse a confronto ma di pura e semplice provocazione che sconfina con la follia.
Si potrebbe parlare con i negazionisti della sfericità della Terra sostenitori al contrario del fatto che il nostro pianeta sia piatto e termina alle colonne d’Ercole? No, e non avrebbe alcun senso.

In tal senso Vi segnalo il libro “Gli Assassini della Memoria” di Pierre Vidal-Naquet

26 novembre 2009 alle 09:27

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Emanuel Baroz

Credo che le parole di Adriano siano da approvare al 100%…..non si possono convincere gli asini di non poter volare se essi sono convinti di saperlo fare!

26 novembre 2009 alle 20:45

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • mirella coen

Gianni ridi ridi……….il riso abbonda sui i visi degli stolti,conclusione?? A lei la risposta.Con questo concludo dicendo” Chi rinnega e infierisce cosi crudelmente a chi ha vissuto questa tragedia non raccolga ne onori e ne rispetto perche non ne sono degni”

26 novembre 2009 alle 23:53

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • Davide Bozzo ( Mondiale colpo di  scena!WaA359)

Mio padre è un sopravvissuto dei campi.
Dopo che è entrato nella camera a gas assieme ad altri 300 corrilegionari, si sono aperte le “docce” e invece di acqua è fuoriuscito il terribile gas che tutti sappiamo. Dopo circa cinque minuti, quando ormai tutti pensavano che fosse finita le ss aprirono la porta per fare uscire un kapò che era rimasto dentro per sbaglio e mio padre assieme ad un centinaio di compagni ne uscì e rientrò nella baracca. Quel giorno non vi furono più esecuzioni, che continuarono nei giorni successivi, e tutti ritornarono al loro massacrante lavoro.

27 novembre 2009 alle 09:29

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

In realtà i signori Viola e Segantini stanno continuando a postare commenti e interventi su questo blog, ma come ho detto e scritto in precedenza ritengo che sia inutile continuare a discutere con personaggi del genere, quindi i loro pensieri (?) non verranno più approvati dall’amministratore del sito. Terremo i loro insulti solo per noi….

27 novembre 2009 alle 12:27

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  1. mirella coen

    Grazie Emanuel per averci risparmiato altre offese,credimi per due notti non ho dormito tanto grande e’ stato il dolore che ho provato,rimmarra’ sempre la secolare domanda”Perche tanto odio??”Eppure gli ebrei hanno dato tanto all’umanita,in medicina,alla fisica,alla ‘arte evidentemente non basta. Triste e amara realta’.

@@@

Era stato inviato un altro post per la signora ,ma non è stato pubblicato!

Lo riproduco qui:

Signora coen,

  1. Non capisco il termine “impertinente” riferito alla mia richiesta di conoscenza,riferita alla motivazione del decesso.Al contrario è MOLTO pertinente.

  2. Si evince che nel certificato di morte di “AROLSEN AUSTRIA”(come scrive Lei), Bad Arolsen,Germania ( corretto) non c'è e non può esserci la PROVA della pretesa gasazione.Per Sua informazione la Direzione di tale Archivio pubblicamente dichiara di non possedere alcun referto autoptico che certifichi UNA morte per gasazione, riporto:...

    sfortunatamente, non disponiamo di neppure un solo documento che elenchi la morte di un detenuto a causa delle gasazioni con Zyklon-B. Di regola, i nazisti elencavano altre cause di morte per i detenuti che morivano nei campi di concentramento. Distinti saluti,
    U. Jost, manager dell’archivio” .

 

Può scrivere allo Jost,è gentile e risponde ,anche se con calma.

  1. Riguardo il “sapone fatto con grasso ebraico” si legga qui: http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/11/04/sapone-marc...

oppure qui:

http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/04/21/l-inventore...

oppure se crede al Corriere della Sera: http://archiviostorico.corriere.it/2005/marzo/25/Storici_...

 

Riguardo ai “paralumi”...si legga la perizia eseguita dai “liberatori” su tali “reperti umani”...PELLE di CAPRA !

Saluti

Fonte

15:38 Scritto da: waa359 in Neurodeliri sterminazionisti | Link permanente | Commenti (21) | |  Facebook |  Stampa

Commenti

Non c'entra col post, ma volevo esprimere questo dubbio:
che la spiegazione che Mattogno da' del termine ''Vergasungskeller" nella lettera del 29 gennaio 1943 di Bischoff non è convincente.

http://www.vho.org/tr/2004/3/Mattogno283-289.html

Scritto da: ologramma | 27.11.2009

Rispondi a questo commento

Buonasera "ologramma".
L'argomento è complesso,nel senso che è necessario conoscere antefatto(l'epidemia non ancora debellata di tifo) e dover combattere con documenti non ancora trovati, necessari come riferimento(il telescritto 2648).
Credo che la soluzione ,al suo dubbio, sia l'acquisto dell'ultimo lavoro ,in italiano, di Mattogno:
"Le camere a gas di Auschwitz",uscito da poco.700 pagine,50 documenti,2500 note.Euro 35
Da pag.46 a pag.54 troverà lo "stato dell'arte" su tale "lettera".

Potrei farLe un riassunto ,ma falserei il testo sicuramente.Quindi faccia un sacrificio e acquisti il libro,che può richiedere qui:

http://www.angelfire.com/rnb/effepi/

Telefono : (0039) 010-6423334 - 338-9195220
Indirizzo postale: Via B. Piovera 7 - 16149 Genova

Posta elettronica: effepiedizioni@hotmail.com

Scritto da: Waa359 | 27.11.2009

Rispondi a questo commento

Per me è stato tutto molto illuminante, ho... qualora ce ne fosse stato bisogno... provato la "tolleranza" di "lorsignori".
Beh... che dire???
"lorsignori" sono il popolo eletto, che ci volete fare... "lorsignori" non parlano, bensì sentenziano... "lorsignori" non hanno teorie... ma solo postulati.
mi limito a citare un amico... che alla mia domanda "che altro si inventeranno adesso???" risponde così:
C'è poco da inventarsi!
Questa è la corda con la quale si impiccheranno!
L'hanno scelta loro!

saluti

Scritto da: Mirko Viola | 27.11.2009

Rispondi a questo commento

mi permetto di postare anche questo link:
http://periodicoitaliano.info/2009/10/24/shoah-ricercatore-della-sapienza-nega-olocausto-luniversita-promette-provvedimenti/
interessante l'evolversi della discussione

Scritto da: Mirko Viola | 27.11.2009

Rispondi a questo commento

Citazione da Mirella Coen "Sono figlia di una famiglia che ha pagato un alto prezzo 4 zii di cui una incinta di 5 mesi,arrivata ad Auschvitz dopo la retata del 16 ottobre a Roma lei e piu di mille ebrei romani partirono da Roma il 18 ottobre,all’arrivo dopo 6 giorni di massacrante viaggio,selezione,dopo poche ore era gia fumo,sono in possesso del certificato di soppressione dalla croce rossa internazionale di AROLSEN AUSTRIA".

Signora Coen, il certificato di soppressione in suon possesso è un documento di grande importanza ai fini della discussione in oggetto. Mi permetto di chiederle del contenuto di tale documento di soppressione. Si fa accenno alla gasazione?
Se la mia domanda da sola, costituisce motivo di offesa nei suoi riguardi non la prenda in considerazione, e, colga in tal caso le mie sentite scuse.

Scritto da: zaragiancarlo | 27.11.2009

Rispondi a questo commento

Vorrei chiedere al signor Bozzo di darci maggiori delucidazioni su quello che è capitato a suo padre.
Il fatto è di una importanza assoluta.
Credo

Scritto da: Mariella S. | 27.11.2009

Rispondi a questo commento

waa359:
"dover combattere con documenti non ancora trovati, necessari come riferimento(il telescritto 2648)."

Vuole dire che ancora alcuni documenti mancano all'appello? Che fine hanno fatto, secondo lei?

Ringrazio per le informazioni. Voglio, a questo punto, solo ricordare che la lettera in questione era stata sottolineata proprio sotto a "Vergasungskeller", e recava una nota che dice, secondo Van Pelt, che Kirschneck doveva esserne informato (proprio della parte sottolineata).

Scritto da: ologramma | 27.11.2009

Rispondi a questo commento

Un ordine di Himmler del 28 Dic 1942 imponeva di ridurre ad ogni costo la mortalità da tifo.
Una lettera di Gluck del 20Genn 1943 riprendeva l'ordine di Himmler del 28Dic1942.
La lettera del 29Genn1943,in esame,si inquadra in quel contesto e si può "finalizzare" nel progetto di utilizzo del Leikenkeller in funzione "gaskammer" di disinfestazione.

La lettera in esame è "isolata",essa fa riferimento nell'"oggetto" al telescritto 2648 del giorno precedente,NON agli atti.

Gia Pressac a pag 503 del suo "Auschwitz:technique.... "aveva azzerato la funzione omicida di quella stanza.Affermava che quella era una "gaskammer" ma nulla autorizzava a dire che fosse OMICIDA.
Nello stesso periodo,2Febb1943 , si ordinarono apparati di disinfestazione ad aria calda alla Kori(RGVA-502-1-332,pag15-15a)

C'è un evidente "errore"interpretativo di Van Pelt: la sottolineatura significa che UNA copia doveva essere fatta per Kirschneck come Bauleiter della ZB.
Va notato che la lettera in esame NON è originale,nè una copia,bensì una trascrizione,passata da varie mani "interessate" (giudice Sehn e Dawidowsky) .Tenga presente che esiste anche una copia della trascrizione in cui le sottolineature NON sono uguali alla prima.

Scritto da: Waa359 | 27.11.2009

Rispondi a questo commento

NON L'ABBIAMO FATTA DORMIRE PER DUE NOTTI INTERE!

la verità è peggio di qualsiasi incubo per "lorsignori".

eccellente!

Scritto da: Mirko Viola | 28.11.2009

Rispondi a questo commento

Senta, waa359, so che lei mi risponderà "queste sono solo speculazioni, a me interessano i fatti e non capire perchè, ecc...", ma lei mi deve rispondere a questo quesito:

Mettiamo che non c'è stato l'Olocausto. Allora, come è possibile che nemmeno uno, nemmeno uno!, degli ebrei che lavoravano nei crematori, sia saltato fuori a dire: "Questa storia dell'olocausto è una balla. Io ho lavorato nel crematorio e posso dire che non ci furono gasazioni. I corpi entravano nel crematorio già morti, trasportati dal personale e riposti nelle camere mortuarie. Poi si provvedeva alla cremazione. Quello che dicono i vari testimoni è falso."

Come è possibile che non ce ne sia nemmeno uno, anche uno solo, che si sia fatto avanti per raccontare la verità.
Che tutti gli ebrei siano dei mentitori matricolati è davvero troppo incredibile.

Scritto da: ologramma | 30.11.2009

Rispondi a questo commento

Caro Ologramma si ponga ,invece,questa domanda:

Perche non UNA “testimonianza” conosciuta ,che afferma l'esistenza delle “gaskammern” omicide, supera “l'esame di attendibilità”?

Scritto da: Waa359 | 30.11.2009

Rispondi a questo commento

Sapevo che non avrebbe cercato di rispondere e avrebbe invece sviato.
Comunque, che nessuno superi la soglia di attendibilità lo dice lei. Per esempio Yankiel Wiernik, anche lui ha raccontato balle?

Scritto da: ologramma | 30.11.2009

Rispondi a questo commento

>>Mettiamo che non c'è stato l'Olocausto. Allora, come è possibile che nemmeno uno, nemmeno uno!, >>degli ebrei che lavoravano nei crematori, sia saltato fuori a dire: "Questa storia dell'olocausto è una >>balla. Io ho lavorato nel crematorio e posso dire che non ci furono gasazioni. I corpi entravano nel >>crematorio già morti, trasportati dal personale e riposti nelle camere mortuarie. Poi si provvedeva >>alla cremazione. Quello che dicono i vari testimoni è falso."

Questa è una obiezione molto interessante e sarebbe utile approfondire la questione. Ci furono testimoni (personale del crematorio o disinfettori tra i detenuti) che smentirono le gasazioni? E se no, perchè?

Scritto da: Luca | 30.11.2009

Rispondi a questo commento

Credo che sia ormai entrato nel "pensiero comune" l'idea che "il gas" preveda facilissime metodologie d'impiego.
Si aprono una o due scatole, si fa passare il gas attraverso i tubi delle docce o si versa da qualche buco, un migliaio di ebrei muoiono, si evacua la "camera a gas", si cremano i cadaveri ed è tutto finito.
Queste (in linea di massima) sono le testimonianze, testimonianze che sfidano la fisica, il buon senso, che sono un insulto per qualsiasi professionista che usa i gas tossici e che... di conseguenza... sono TUTTE risultate inattendibili.
Ologramma... io ho sostenuto l'esame per l'abilitazione all'uso dei gas tossici per fini di disinfestazione di fronte ad una commissione composta da: un chimico, un rappresentante della camera di commercio, un ingegnere del genio civile, due vigili del fuoco, un responsabile della questura, un medico del lavoro, un responsabile della prefettura.... sono abilitato all'uso dell'idrogeno fosforato, dell'ormai dismesso bromuro di metile e dei gas cianidrici.
70 anni fa era lo stesso visto che, in Italia, il patentino di abilitazione per l'uso di gas tossici è rilasciato in base ad un esame come prescrive un un Decreto Regio che risale al 9 gennaio del 1927 (in Germania le metodiche abilitative all'uso dei gas erano similari).
La difficoltà nell'ottenimento di tale abilitazione è direttamente proporzionale alla difficoltà reale nell'uso dei gas tossici.
Da gasatore posso tranquillamente affermare che è ridicolo pensare all'uso dell'acido cianidrico in un campo di concentramento come in una catena di montaggio dello sterminio, beh.. più che ridicolo è assurdo, chi lo sostiene mente sapendo di mentire.
Quindi tutti i testimoni hanno mentito sulle gasazioni omicide... non mi pongo nemmeno il problema del perchè lo abbiano fatto, faranno i conti con la loro coscienza... per me non è così rilevante.

Scritto da: Mirko Viola | 30.11.2009

Rispondi a questo commento

Anche nel Medioevo c'erano migliaia di persone che affermarono, durante i processi per Stregoneria, che la strega li aveva toccati (o guardati) ed avevano accusato fortissimi dolori, che la strega aveva recitato strane formule ed erano apparsi i demoni ecc. ecc. ecc. ...Se uno spendesse un po' del suo tempo a leggere gli atti dei processi medioevali per stregoneria rimarrebbe sbigottito...Quanti testimoni contro povere donne che vivevano, in maniera pagana, vicino alla Natura e si curavano con le erbe come le attuali erboriste...Se solo quelle povere donne non fossero state arse vive dal delirio cristiano medioevale che vedeva il Diavolo dappertuttuo, oggi potremmo farci grasse risate...
Seguendo la logica di chi mi ha preceduto nei commenti, invece, noi dovremmo credere che le strege nel Medioevo erano capaci della magia nera in quanto ci sono, agli atti dei processi, tantissime testimonianze delle cose più assurde...
Fate vobis...

Scritto da: MILITE IGNOTO | 30.11.2009

Rispondi a questo commento

Il Wiernik Yankiel ,ebreo, è autore dell’ultima variante del sistema di sterminio per Treblinka , nel Maggio del 1944, PLAGIO' il rapporto della resistenza del Novembre del 1942, SOSTITUENDO le “camere a VAPORE” con le “camere a gas”.
Wiernik credette, evidentemente che queste esalazioni fossero un mezzo di sterminio migliore. Fu un ERRORE grossolano, poiché tali emissioni, a causa del loro ALTO contenuto di ossigeno e al BASSO contenuto di monossido di carbonio, sono poco adatte per l’uccisione di persone; ogni motore a benzina sarebbe molto più efficiente.

Riporto gli altri metodi di sterminio messi nel dimenticatoio,dopo l'accettazione delle esalazioni del motore diesel come "arma ufficiale":
1)      esalazioni da un motore non specificato, con il veleno aggiunto al carburante.
2)      Una camera a gas mobile che viaggiava lungo le fosse comuni e vi scaricava dentro i cadaveri.
3)      Camere a gas con gas a reazione ritardata, che permetteva alle vittime di camminare verso le fosse comuni, dove perdevano conoscenza cadendovi dentro.
4)      Calce viva versata in vagoni ferroviari; secondo questa versione Treblinka fungeva solo come luogo di sepoltura.
5)      Vapore bollente.
6)      Corrente elettrica.
7)      Fucilazione con mitragliatori.
8)      Soffocamento mediante pompa aspiratrice d’aria.
9)      Cloro gassoso.
10)  Zyklon B
Sempre in relazione al lager di Treblinka tenga presente che in funzione delle testimonianze,nel tempo, si è passati da 3.000.000 a 800.000...

Credo che il soggetto sia pari agli altri testimoni che hanno supportato le altre "armi ufficiali" (precedenti).
In ultimo può anche provare ad invertire l'elenco o mescolarli come le carte e domandarsi:
CHI di tutti questi "testimoni "dice la verità?
Io lo trovo divertente,molto, i parenti di chi ci ha veramente rimesso la buccia ...credo proprio di no.

Scritto da: Waa359 | 30.11.2009

Rispondi a questo commento

x Luca:
non conosco posizioni quali lei indica.
Sul perche non esistano bisognerebbe indovinare ed io non sono un indovino.
Resta sempre valido l'affermazione che TUTTE le testimonianze che "chiacchierano" di gsakammern sono risultate inattendibili.

Scritto da: Waa359 | 30.11.2009

Rispondi a questo commento

riguardo a Yankiel Wiernik: http://ita.vho.org/005treblinka.htm
buona lettura

Scritto da: Mirko Viola | 30.11.2009

Rispondi a questo commento

>>x Luca:
>>non conosco posizioni quali lei indica.
>>Sul perche non esistano bisognerebbe indovinare ed io non sono un indovino.
>>Resta sempre valido l'affermazione che TUTTE le testimonianze che "chiacchierano" di
>>gsakammern
>>sono risultate inattendibili.

Grazie per la risposta.Trovo comunque strano che gli storici revisionisti non siano riusciti a contattare qualche ex disinfettore o fochista del crematorio perchè essi sono una importantissima fonte di informazioni (sempre che abbiano una lucida memoria di quegli eventi). Non so se oggi ce ne siano di ancora vivi ma qualunque informazione in tal senso andrebbe cercata; l'argomento è di importanza capitale e un testimone del genere (la cui presenza sul luogo sia comprovata da documenti) è molto più attendibile di tanti altri e andrebbe a corroborare la vasta documentazione già scoperta, mettendo la parola fine a questa vicenda dai contorni alquanto oscuri.
Cordiali saluti
Luca

Scritto da: Luca | 01.12.2009

Rispondi a questo commento

Operazioni simili a quella indicata da Luca sono state fatte ed al seguente link si ha un resoconto:
http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/05/29/prof-faurisson-treblinka-una-guida-eccezionale.html

Personalmente ho eseguito una indagine su un personaggio della mia zona,deportato ed internato in quanto partigiano catturato.I risultati sono sorprendenti,per molti aspetti.Contrari a tutto quello che conosciamo (ci viene propinato).
1.Itreni NON erano piombati,nè chiusi,per esempio.Tanto che il tipo ,durante una sosta in Tirolo,scese dal treno 2 volte per rubare delle mele stivate su dei vagoni in sosta vicino al treno dei deportati.
2)Una volta arrivati nel lager furono impiegati come mano d'opera senza particolari violenze .

Il problema segnalato da Luca presenta un risvolto ancor più significativo:
Il “revisionista” DEVE “rincorrere” CHI si propone (o spaccia) per sopravvissuto ,analizzare la testimonianza,verificare,giudicarne l'attendibilità,farsene un giudizio.
Il “revisionista” Non ha alcun mezzo per “prevenire” con indagini...mancano i presupposti(i documenti) quindi va a rimorchio ,purtroppo.
In ultimo: quando si fanno domande “anomale”(l'ho personalmente provato) il soggetto (e chi gli sta intorno) si chiude a riccio e non si sbottona più!

Scritto da: Waa359 | 01.12.2009

Rispondi a questo commento

Se la fandonia non fosse continuamente perpetrata, rinsaldata, arricchita di nuovi particolari, quella gente potrebbe permettersi di guardare il mondo con l'aria da stronzetto compiaciuto al quale nulla si può negare?


"uomini siate, e non pecore matte, sì che 'l Giudeo di voi tra voi non rida"

Scritto da: div29 | 08.12.2009

Rispondi a questo commento

Scrivi un commento