15.11.2009
Fredrick Toben non è stato piegato dalla prigione
Giovedì 12 Novembre, il revisionista australiano Fredrick Töben, imprigionato il 13 Agosto 2009 per tre mesi, per aver disobbedito a un tribunale che gli aveva ordinato di togliere dal proprio sito degli articoli sgraditi ai sionisti…è dunque stato liberato. Ecco come saluta i propri sostenitori :
Adelaide
12 Novembre 2009
Sono tornato
20 anni fa, il 9 Novembre, il Muro di Berlino cadde e restituì la libertà a coloro che erano imprigionati sotto il giogo comunista.
Adesso, dopo più di 60 anni, è il Muro – mentale – di Berlino espresso dall’Olocausto che deve essere abbattuto, per liberare i popoli delle democrazie occidentali che credono che i tedeschi sterminarono sistematicamente gli ebrei europei nelle camere a gas.
Perché è importante demolire le menzogne dell’Olocausto?
Dire la verità è una virtù morale; essa porta alla fiducia che, a sua volta, è una virtù morale necessaria al funzionamento e alla sostenibilità delle comunità. Il dogma dell’Olocausto sta guastando la nostra comprensione della storia mondiale, e sta distorcendo la nostra visione del mondo.
Pensiamo ai palestinesi, e a come vengono sistematicamente sterminati con la costruzione del muro ebraico-israeliano in Palestina.
Ciao!
Fredric
Sottolineature,grassetto,colorazione,foto... NON compaiono nel testo originale (WaA359)
08:46 Scritto da: waa359 in Repressione Revisionismo Meinungsfreiheit | Link permanente | Commenti (3) |
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Commenti
Ammirevole comportamento di Toben, non ha ubbidito agli ordini della SINAGOGA MONDIALISTA!
Esempio da seguire.
La battaglia sarà dura e lunga,ma ormai la frattura c'è stata,la truffa dell'olocausto è divulgata a livello mondiale,dal Canada all'Australia.
GRAZIE Toben!
Scritto da: Anna Rita | 15.11.2009
Rispondi a questo commentoLe parole esatte dette da Toben:
"Sono tornato – 20 anni fa, il 9 Novembre, il Muro di Berlino cadde e restituì la libertà a coloro che erano imprigionati sotto il giogo comunista. Adesso, dopo più di 60 anni, è il Muro – mentale – di Berlino espresso dall’Olocausto che deve essere abbattuto, per liberare i popoli delle democrazie occidentali che credono che i tedeschi sterminarono sistematicamente gli ebrei europei nelle camere a gas. Perché è importante demolire le menzogne dell’Olocausto? Dire la verità è una virtù morale; essa porta alla fiducia che, a sua volta, è una virtù morale necessaria al funzionamento e alla sostenibilità delle comunità. Il dogma dell’Olocausto sta guastando la nostra comprensione della storia mondiale, e sta distorcendo la nostra visione del mondo. Pensiamo ai palestinesi, e a come vengono sistematicamente sterminati con la costruzione del muro ebraico-israeliano in Palestina".
Scritto da: Giusy G. | 13.12.2009
Rispondi a questo commentoGiusy G. non capisco il suo intervento.
Scritto da: Olu cli mai cab | 13.12.2009
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