02.11.2009
Cuba e l'olocau$to ebraico: il sapone ebreo
Il comunista Castro non poteva esimersi dallo sfruttamento del mito ebraico-comunista del sapone fatto col grasso degli ebrei pretesamente gasati nel lager di Belzec.( favola orrorifica propagandata da wiesenthal simon,nel suo libro del 1946,dove afferma che in quel lager furono usati i corpi di 900.000 ebrei per fabbricare sapone .
Per la cronaca spicciola : gli olosalariati storici affermano che in quel lager entrarono circa 500.000 ebrei, quindi il wiesenthal è in conflitto ,anche,con i suoi olosalariati “storici”,sarebbe interessante sapere da dove venivano quei 400.000 ebrei in più! ).
La favola del sapone è ormai caduta nella pattumiera olocaustica, ciò non ostante il popolo mondiale intero lo ripete come monotono mantra. Cuba ed il suo FALSARIO di Storia, Castro Fidel, poteva non farlo?
Conforme al dettato di Yalta e Norimberga,da perfetto servo-agente della olotruffa .
Nelle foto la documentazione della falsità comunista di Castro
09:17 Scritto da: waa359 in Sapone RIF | Link permanente | Commenti (5) |
|
Facebook |
Stampa




Commenti
Da qualche tempo seguo questo blog e mi costa molto dire che sarebbe ora di fare una revisione completa sui fatti della seconda guerra mondiale,specialmente sul "problema ebraico" e sul come fu affrontato e risolto.
Questo esempio cubano ne è la conferma più incalzante.
Gente fuori dal mondo e dal tempo coltiva "favole" ,mi permetta WaA se rubo un suo termine,che sono state ormai sbugiardate e sepolte .
Cosa è REALMENTE successo?
Scritto da: Della Seta | 02.11.2009
Rispondi a questo commentoIo credo che non ci sia fine alla tecnica dell'imbroglio.Veramente!
Nelle discussioni che si fanno a scuola esce sempre fuori il discorso del sapone.Ora qui leggo che è una bugia.Ma cos'è questa storia?
Scritto da: Liceale | 03.11.2009
Rispondi a questo commentoCredo di ricordare che la leggenda del sapone fatto col grasso degli ebrei (ma vi erano ebrei grassi nei campi?) è nata dalla voluta cattiva interpretazione di una sigla sulle saponette che venivano distribuite agli internati.
Qualcuno ricorda quella sigla?
Scritto da: nemo profeta | 03.11.2009
Rispondi a questo commentoEsattamente come dice!
La sigla del sapone era,infatti RIF ovvero "Reichsstelle fur industrielle Fettversorgang",tradotto «Ufficio del Reich per l’approvvigionamento industriale di grassi».
Qualcuno ( si indovini CHI e più che altro il PERCHE' ?) invece, con un’inammissibile forzatura d’iniziale, interpretò l’acrostico come "Rein Judisches Fett", cioè «puro grasso ebraico».
Ai seguenti links la storia della olo-favola del sapone d'ebreo:
http://auschwitz.myblog.it/archive/2009/11/04/sapone-marca-rif-fatto-con-ebrei.html
http://auschwitz.myblog.it/archive/2009/08/04/rif-rif-hurra.html
Scritto da: Franziska | 04.11.2009
Rispondi a questo commentoIo credo che tutte queste falsità dette sull'olocausto si ritorceranno contro chi le ha create ed usate.
E' inevitabile che sia così!
Non è corretto abusare in modo tanto sfrontato .Purtroppo vedo con grande ansia il giorno che qualcuno chiederà di rendere tutto ciò che è stato rubato,con gli interessi maturati!
Ma non è quello che mi preoccupa maggiormente, una persona derubata insultata abbruttita nell'onore può avere reazioni non prevedibili,che brutto pasticcio!
Scritto da: Della Seta | 04.11.2009
Rispondi a questo commentoScrivi un commento