27.10.2009

Faurisson ed il comico Dieudonné assolti

Oggi, 27 ottobre 2009, il Professor Faurisson ed il comico Dieudonné sono stati assolti da "contestazione dell'esistenza di crimini contro l'umanità".

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Un brindisi, dunque.





-- Ma --



Dieudonné viene condannato per "ingiurie antisemitiche": niente carcere (neppure con la condizionale) ma una multa di €10.000 e l'ordine di indennizzare 8 associazioni "antirazzisti" da €10.000 (i loro costi legali, compresi), più 1 euro per danni ciascuna.

20.008 euro per scherzi in spettacolo.
Dieudonné dice che ferà appello.


Precisazioni sul processo Dieudonné e Faurisson (del 05-11-2009)

 

A proposito delle due sentenze emesse il 27 Ottobre riguardo al prof. Faurisson e a Dieudonné, il professore (Faurisson) desidera correggere qualcuno degli errori diffusi sui media e mostrare l’esatta portata di tali sentenze.

Vi sono stati due processi, tenutisi nello stesso pomeriggio del 22 Settembre, e il 27 Ottobre sono state emesse due sentenze:


1) Per “ingiuria pubblica” contro gli ebrei, Dieudonné è stato condannato, il 27 Ottobre, a versare 25.800 euro (10.000 di ammenda+6.000 per pubblicazioni giudiziarie forzose+9.800 euro di danni e interessi).

Senza contare gli onorari e le spese del suo scadente avvocato. L’”affaire” dello Zénith (26 Dicembre del 2008) gli costerà dunque un minimo di 30.000 euro.

2) In compenso, la LICRA (Lega Internazionale contro il Razzismo e l’Antisemitismo, diretta dall’ebreo Patrick Gaubert) che aveva sporto querela contro Dieudonné e Faurisson per “contestazione di crimini contro l’umanità (legge Fabius-Gayssot del 13 Luglio 1990), vale a dire per revisionismo, è stata sconfitta ma senza doverci versare né i danni né le spese (per gli avvocati e per altro).

Come al solito, il tribunale ha giudicato che il nostro avversario era in buona fede.

Questo argomento dell’immancabile buona fede in materia costituisce un’istigazione a perseguire in giudizio i revisionisti.

Per i nostri avversari, querelarci non costa nulla e può fruttare molto.

I media, nel complesso (a cominciare dall’AFP), non hanno detto nulla sulla nostra assoluzione e hanno lasciato credere che Dieudonné è stato condannato a versare solo 10.000 euro. Quanto a “Le Monde”, ha titolato: “Dieudonné condannato a 10.000 euro per “ingiurie antisemite” (29 Ottobre, p. 13) e ha parlato solamente di 1 euro di danni e interessi [da versare] a diverse associazioni. La sera del 27 Ottobre, ho diffidato il giornale contro ogni eventuale omissione della nostra assoluzione. Ha scritto: “Il tribunale non ha preso in considerazione l’incriminazione per contestazione di crimini contro l’umanità [a carico di Dieudonné] né [a carico] di Robert Faurisson.

Fonte

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20:03 Scritto da: waa359 in Articoli di /su Robert Faurisson | Link permanente | Commenti (2) | |  Facebook |  Stampa

Commenti

Ogni tanto una buona notizia. Credo che l'anziano professore ne avesse bisogno.Certamente dimostra uno spirito incrollabile.Va riconosciuto al comico Dieudonnè un coraggio grande.Sapeva bene che orde fameliche di euro lo avrebbero inseguito nel tentativo di far bottino,come sempre.

Sempre più valido un pensiero di un grande:

Vivere della colpa altrui è il modo più basso di vivere a spese degli altri. Vivere di ammende e tangenti è il modo più ignobile di fare bottino. Ma ESSI hanno vissuto sempre così. (Carl Schmitt, 1947)

Scritto da: Davide Dell'Ora | 28.10.2009

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Prosit !

Scritto da: Claudio M. | 28.10.2009

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