12.10.2009

Massimo Fini , ebreo, sul Capitano Priebke

Di vergogna, in questo caso, non si è coperto Priebke

erik-priebke-ss-.jpgdi Massimo Fini - 24/06/2007


Sottolineature,grassetto,colorazione,foto... NON compaiono nel testo originale (WaA359)

"Vergogna! Vergogna! Assassino!" gridavano le donne del rione Monti al passaggio di Erich Priebke condannato all'ergastolo per l'eccidio delle Fosse Ardeatine del 1944, che, dopo 11 anni di carcere e di arresti domiciliari, usufruiva a 93 anni, del suo primo giorno di 'permesso di lavoro ' concessogli dal giudice di sorveglianza militare. Riecheggiavano, quelle donne, gli insulti ancor più pesanti ("Tu devi fare la fine di Eichmann", "Devi finire impiccato") che a Priebke erano stati rivolti alla sua uscita di casa, la mattina presto, da un centinaio di giovani ebrei romani. Sino a che, alla fine di quell'unica giornata di semilibertà, i magistrati hanno revocato, con un cavillo, il 'permesso di lavoro '. Di vergogna, in questo caso, non si è coperto Priebke .


Dal momento in cui si era saputo che il giudice di sorveglianza militare Fulvio Salvatori aveva concesso il 'permesso di lavoro ' a Priebke la Comunità ebraica romana si era mossa e il suo legale Oreste Bisazza Terracini aveva fatto pressioni sull'altro giudice di sorveglianza, Isacco Giorgio Giustiniani, perchè il provvedimento fosse revocato. Il ministro della Di fesa Arturo Parisi si è immediatamente calato le braghe e ha fatto a sua volta pressioni sul Procuratore generale militare della Cassazione.

Così è uscito un provvedi mento d'urgenza che non ha precedenti nella storia della lentissima giustizia italiana.

Insomma Governo e Magistratura hanno ceduto alle pressioni della piazza. Anzi di una mini-piazza perchè gli ebrei non sono le sole vittime della rappresaglia delle Ardeatine, ma ne rappresentano una minoranza.

Non è la prima volta che accade nella vicenda Priebke . Nel 1998 l'ex capitano delle SS fu condannato all'ergastolo dalla Corte d'Appello militare, e quindi riconosciuto responsabile del massacro delle Ardeatine, ma lasciato in libertà per intervenuta prescrizione (erano passati 55 anni dai fatti). In Tribunale una cinquantina di ebrei inscenarono una gazzarra contro la sentenza e il Governo, con un intervento inaudito che violava il fondamentale principio della separazione dei Poteri, la cancellò d'autorità. E Priebke restò in galera.

Il fatto curioso, ma nient'affatto casuale, è che l'accanimento nei confronti di questo ectoplasma del nazismo cresce, invece di diminuire, col passare degli anni. E si può capire perchè. Nel 1948 quando iniziò il processo a Herbert Kappler, il comandante del reggimento a cui Hitler in persona aveva ordinato di eseguire la rappresaglia dopo l'attentato terroristico dei Gap a via Rasella dove erano rimasti uccisi 33 riservisti austriaci, la guerra era un fatto ancora molto recente e se ne conoscevano le dure leggi. Il diritto di rappresaglia contro formazioni partigiane era ammesso dalla Convenzione di Ginevra.

Tanto che quando gli Alleati occuparono la Germania lo fissarono in questo modo:

20 a uno gli inglesi

50 a uno i russi

200 a uno gli americani

Questi editti non furono applicati solo perchè nella Germania completamente di strutta non ci fu alcuna resistenza. Kappler, insieme ad altri suoi cinque subordinati, potè essere condannato nel 1953 solo perchè per eccesso di zelo nella sua macabra conta, superò il limite della rappresaglia del di eci ad uno, facendo fucilare 335 persone invece di 330.

E fu condannato per "concorso in violenza con omicidi o continuato" perchè allora l'ambiguo reato di 'crimini di guerra' non esisteva nel costume giuridico

(era appena stato inventato dagli americani, con effetto retroattivo, a Norimberga).

Kappler e gli altri cinque vennero quindi condannati non per la rappresaglia, ma per un eccesso, di ciamo così, contabile di cui furono ritenuti personalmente responsabili. Tutti gli altri, soldati e ufficiali, Priebke compreso, furono mandati, sia pur implicitamente, assolti. Del resto in quel clima, in quel contesto di guerra, non era assolutamente pensabile che un ufficiale o un soldato tedesco non ubbidissero a un ordine che veniva di rettamente da Hitler. Chi lo avesse fatto sarebbe stato passato per le armi e sarebbe di ventato un eroe. Ma non è richiesto agli uomini, nemmeno a un soldato, quale Priebke era, di essere un eroe. E mi piacerebbe vedere quanti di coloro che oggi fanno gli eroi a buon mercato, nel 1944 si sarebbero comportati diversamente da Priebke e dai suoi commilitoni.

Quando, nel 1995, Priebke venne estradato dall'Argentina e poi giudicato e condannato in Italia fu un abuso. Perchè Priebke era già stato giudicato insieme agli altri uomini che componevano il reggimento di Kappler, nel 1953, e poichè, a di fferenza di Kappler e degli altri cinque, non venne condannato, ma implicitamente assolto. Questo nuovo giudizio violava il basilare principio di civiltà giuridica chiamato 'ne bis in idem' per cui nessuno può essere giudicato due volte per lo stesso fatto.

Questa è la storia giuridica dell'ex capitano delle SS Erich Priebke .

Accanto ad essa ne corre però un'altra, parallela. Il vicepresidente della Comunità ebraica, Riccardo Pacifici, ha di chiarato: "Non abbiamo mai cercato la vendetta...Da parte nostra non c'è stata persecuzione.

Abbiamo accettato ( se ne deduce che ci sia stata una “trattativa” tra due attori! Chi erano questi attori? Uno è chiaramente l'ebreo pacifici,l'altro? Nota WaA359) gli arresti domiciliari, che andasse a Messa e che passeggiasse nel parco. Ma questa soluzione del lavoro non era accettabile. Sono orgoglioso per i giovani che hanno protestato. E poi due giorni fa è morta Ada Anticoli. A sei mesi, nel 1944, era rimasta orfana di Lazzaro, uno dei 335 martiri delle Ardeatine. Ada stava male da tempo ma questa situazione non l'ha certo aiutata ( Se ne può dedurre che il Cap. Priebke sarebbe responsabile di questa morte? WaA359)".

Pacifici parla come se la Comunità ebraica potesse disporre a suo piacimento delle leggi e delle Istituzioni dello Stato italiano.

Non spetta alla Comunità ebraica decidere se a Priebke , o a qualsiasi altro Priebke , spettino i 'domiciliari', se possa andare a Messa o passeggiare nel parco, se abbia diritto o meno a un 'permesso di lavoro '. Spetta allo Stato italiano che, con tutto il rispetto, non coincide con la Comunità ebraica.

Ed Erich Priebke è poi responsabile non solo delle vittime delle Ardeatine ma anche della morte naturale dei loro figli e dei figli dei loro figli fino all'eternità?

Mandare libero un uomo con una regolare sentenza eppoi, sotto la pressione della piazza, tenerlo ugualmente in carcere, concedergli, a 93 (novantatre) anni, un 'permesso di lavoro ' e poi, sempre su pressione della piazza, revocarglielo il giorno dopo, non è giustizia, è tortura.

Inoltre nell'intera storia dell'umanità, in tutte le epoche, in tutti i popoli, in tutte le culture, non si registra un solo precedente di un uomo perseguito a sessantatrè anni dai suoi crimini per quanto efferati fossero.

Bisognava aspettare il 2007 per vedere questa barbarie.

Che esprime proprio quello spirito di rappresaglia e di vendetta per il quale, alle Ardeatine come altrove, abbiamo condannato i nazisti.

Fonte

Pagina iniziale

15:47 Scritto da: waa359 in Verità Politicamente SCORRETTE | Link permanente | Commenti (46) | |  Facebook |  Stampa

Commenti

Post eliminato

Scritto da: giusi | 19.10.2009

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L'articolo sopra riprodotto ,riguardante lo SS-Hauptsturmführer ( i gradi raggiunti non si cancellano) Eric Priebke , è a firma di Massimo Fini, ebreo per parte di madre.

Scritto da: Waa359 | 19.10.2009

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Nell'era dei "lumi" si dovrebbe applicare la regola pratica della ricerca delle responsabilità,specialmente in ambito storico.
Stranamente la signora "giusi" se la prende col Priebke per la morte di un parente nella rappresaglia di Roma.

Signora: CHI e COSA ha causato quella rappresaglia (perfettamente LEGALE,secondo le Convenzioni firmate dalla Germani) ?
Credo che Lei stia sbagliando "mira"!
Almeno di 180°...

Scritto da: Claudio M. | 19.10.2009

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Claudio M. NON è la persona che Lei crede o vuole sia.
La regola del 10:1 valeva anche per l'Italia,compresi i cittadini italiani di religione ebraica.
Massimo Fini è ebreo,per sua ammissione .
Ebreo come Norman Finkelstein ,autore del libro" L'industria dell'Olocausto"
Ebreo come Gilad Atzmon, autore di libri antisionisti.
Ebreo come David Cole ,colui che ha smontato le falsità della "camera a gas" del krematorium N°1 di Auschwitz.
Se Sua nonna era felice del comportamento dell'attentatore ,che col proprio gesto ha provocato la rappresaglia che ha coinvolto il Suo parente , sono affari dell'ava e anche Suoi(di Lei) che ne condivide il pensiero.

De gustibus non …!

Scritto da: Claudio M. | 19.10.2009

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Lo SS Hauptsturmführer Eric Priebke di anni 94 ed il suo caso sono stati creati solamente per incalzare e risolvere la TRUFFA miliardaria (ESTORSIONE) verso le banche svizzere.
Il tutto a beneficio dell'INDUSTRIA dell'OLOCAU$TO della lobby ebraico-sionista americana.

Ingrid

Freiheit fuer Horst Mahler und Silvya Stolz !

Scritto da: Ingrid Seidel | 20.10.2009

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All’epoca, esattamente il 19 giugno 2007, ero intervenuto sula questione, nel mio blog di militanza politica del PdL, in un articolo con il titolo: Chi perdonerà gli ebrei romani? Lo si può ancora leggere al link: http://clubtiberino.blogspot.com/2007/06/chi-perdoner-gli-ebrei-romani.html
Ho ricevuto degli insulti, ma poi la cosa si è fermata.

Concordo sulla vergogna: ma da parte di chi e per cosa?
Credo che la nostra condizione politica attuale sia di gran lunga peggiore di quella dei palestinesi di Gaza. Siamo stati espropriati della nostra facoltà di poter pensare il nostro passato. Di darne noi il giudizio che riteniamo in coscienza di doverne dare e di trarne gli insegnamenti che sentiamo di poterne trarre.
Nella nostra testa hanno messo la bandiera personaggi come quello citato in apertura di questi commenti. Ci terrorizzano, ci mandano in carcere, ci diffamano... Per cosa? Nel caso specifico per avere avuto pietà della canizie di un ottuagenario. Ad entrare poi nel merito delle questioni manco a parlare.
Se a Gaza, con dignità, resistono e combattono da più di 100 anni, esattamente dal 1882, noi siamo capaci di eguale eroismo?
E più non dico, ma osservo che nei miei blog ho adottato il criterio della moderazione dei commenti. Non ho tempo da perdere con provocatori, troll e agenti del mossad sgunzagliati sulla rete.

Scritto da: cardisem | 20.10.2009

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Il capitano Erik Priebke ha compiuto novantasei anni!

In spregio alla giustizia e a ogni regola giuridica è stato processato tre volte per lo stesso reato, quando, come ben si sa, anche due volte sarebbe illegale.

Per fortissime pressioni esterne Priebke è stato condannato all'ergastolo al suo terzo processo. Accusato per le Fosse Ardeatine venne considerato colpevole di eccesso in decimazione. Secondo le leggi di guerra, per ogni assassinato, in un atto terroristico o di guerriglia da parte di nemici non in divisa, sono passabili per le armi dieci ostaggi. Alle Fosse Ardeatine vennero fucilati 335 ostaggi (perlopiù legati alla resistenza filo-inglese; tant'è che alcuni storici hanno ipotizzato che la rappresaglia fu pianificata appositamente dai comunisti e dai resistenti filo-americani). Ciò avvenne in risposta alla strage di via Rasella in cui erano stati assassinati 33 soldati tedeschi della sussistenza.Il tenente colonnello Herbert Kapller, che comandava la rappresaglia e cui spettava il computo dei decimandi, fucilò 335 prigionieri; fu condannato all'ergastolo per i cinque in eccesso. Nessuno ha calcolato però che, insieme ai 33 soldati nostri alleati la bomba stroncò 3 civili italiani, tra cui un bambino.

In linea di principio, dunque, il conto di Kappler non era sbagliato per eccesso di cinque ma per difetto di venticinque. E' brutto, sempre, parlare di numeri in queste circostanze, ma è la struttura dell'accusa e del processo che ci obbligano a farlo. Un processo che non è stato mosso sulla rappresaglia in quanto tale ma, appunto, sul numero.

Ogni considerazione sulla decimazione in sé sarebbe qui fuori posto perché i processi si fanno sulla base delle leggi di guerra, che o sono state violate o no, e non su quello che individualmente, in poltrona, si possa pensare a proposito di dette leggi di guerra.

E' una forzatura e al tempo stesso un'ignobile mortificazione dei tre civili massacrati in via Rasella, stabilire che il tenente colonnello abbia ecceduto nel computo degli ostaggi. La stessa condanna di Kappler perciò la si deve solo al monito antico “vae victis” e non a una sentenza equa.

Ma qualsiasi cosa si pensi in merito alla conta del tenente colonnello Kappler, è assolutamente demenziale, e non solo immensamente arrogante e oceanicamente prepotente, estendere la responsabilità ai suoi subalterni. Priebke è quindi in ogni caso un innocente prigioniero. Un innocente contro il quale non si è esitato a forzare più volte il codice giuridico e calpestarne i fondamenti di civiltà.

Qualcuno volle così.

Il Capitano, catturato da quindici anni (ottantunenne!) da allora non ha cessato di dare lezioni di stile e di dignità non solo ai suoi sequestratori ma anche a chi lo ama.

E' persona troppo grande per contare di sopravvivere ai suoi persecutori e assistere al declino fisico e alla naturale caducità delle loro vite avvelenate. E' troppo grande, egli. Ma noi siamo più piccoli.

Scritto da: Nicole | 20.10.2009

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Ciao, mi chiedevo perché hai cancellato i post di giusi... Io credo che fossero un bell'esempio da lasciare in vista per tutti.

Scritto da: Antonio | 20.10.2009

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Non sono ammesse offese personali .

Scritto da: Waa359 | 20.10.2009

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Chi è causa del suo mal...pianga se stesso!

Scritto da: Stefania | 20.10.2009

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William L.Calley comandava un plotone che uccise centinaia civili nel 1968 in Vietnam


««Non ci sono giorni in cui non senta rimorso per quanto accaduto quel giorno a My Lai». Lo ha dichiarato William L. Calley, l'ex ufficiale statunitense condannato all'ergastolo per la strage del 1968 nel villaggio vietnamita che costò la vita a centinaia di civili. «Provo rimorso per i vietnamiti che sono stati uccisi, per le loro famiglie, per gli americani coinvolti ed i loro cari. Sono veramente dispiaciuto», ha aggiunto Calley parlando al Kiwanis Club di Greater Columbus, in Georgia, riferisce l'edizione online del Ledger Enquirer.

OLTRE 350 CIVILI UCCISI - Nella strage di My Lai, nel marzo del 1968 in Vietnam, vennero uccisi tra i 350 ed i 500 civili, in gran parte donne e bambini. Calley, secondo le testimoniane, radunò al centro del villaggio un gruppo di 80 persone ed ordino ai suoi uomini di aprire il fuoco uccidendone gran parte. Esauriti i colpi, Calley strappò l'arma ad un soldato che si era rifiutato di uccidere altre persone, usandola per portare avanti la strage. Venne condannato all'ergastolo nel 1971 da una Corte marziale per l'uccisione di 22 persone. L'allora presidente Usa Richard Nixon commutò la pena in tre anni di arresti domiciliari. Calley venne infine rilasciato nel settembre del 1974. L'ex ufficiale, che oggi ha 66 anni, ha poi lavorato in una gioielleria di Columbus prima di spostarsi ad Atlanta, dove vive attualmente. In tutti questi anni ha sempre rifiutato di rilasciare interviste o commentare in qualche modo i fatti di My Lai.

LA DIFESA - La sua linea difensiva, ribadita anche al Kiwanis Club, è quella di «aver eseguito ordini dei superiori». Il suo comandante però, il capitano Ernest Medina, è stato giudicato non colpevole, così come gli altri 26 ufficiali processati per la strage. Il procuratore del caso, William George Eckhardt, oggi professore universitario, ha commentato le dichiarazioni di Calley affermando che «è difficile chiedere scusa per aver ucciso così tante persone. Almeno però c'è il riconoscimento delle proprie responsabilità».


Che strano diverso trattamento tra un soldato del Reich e uno yankee!
Perchè?
Perche loro sono i "vincitori" ?
O perche i morti ebrei valgono di più?

Scritto da: Nicole | 21.10.2009

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Signora giusi,

Lei ha facoltà di postare qui,al pari di chiunque rispetti gli altri partecipanti, autori dei testi in primis, gestori del blog.
Lei non ha particolari meriti,che io conosca, da pretendere un "Sonderbehandlung" (trattamento speciale).L'essere parente di qualcuno non la distingue .
Lei, qui, è "una "delle tante persone che passano.

Scritto da: Waa359 | 21.10.2009

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..."SONDERBEHANDLUNG(TRATTAMENTO SPECIALE)ERA LA STESSA PAROLA USATA DAI TEDESCHI NEL FARE ENTRARE VECCHI ,DONNE E BAMBINI NEI FORNI CREMATORI?"...

Questa è una Sua frase estrapolata .

Da dove ha tratto che il termine SONDERBEHANDLUNG significhi far entrare vecchi,donne e bambini ...nei forni crematori?
Mi può fornire i riferimenti?

Scritto da: Waa359 | 21.10.2009

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Sarebbe corretto che CM spiegasse alla signora chi fosse così da evitare spaicevoli equivoci. Non si tratta del professor Claudio M.... ma di un altro Claudio M.
Solo per essere precisi e non fare confusione

Scritto da: hasnh | 21.10.2009

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Questa gente usa asseriti fatti del passato per giustificare tutti i crimini che commettono nella Palestina occupata .
Detengono attraverso la stampa il controllo dell'informazione ,pochi in occidente sanno come stanno veramente le cose .
Il mondo crede che la colpa di ciò che succede sia colpa dei mussulmani,ma in realtà questi difendono le loro terre dall'assalto sionista -americano
In un articolo del 1942 sui giornali Italiani il Gran Mufti di Gerusalemme (per Noi Romani Haelia Capitolina) previde perfettamente quello che sarebbe accaduto in quelle terre se le potenze del Patto Tripartito avesseroperso la guerra

Scritto da: giacomo | 21.10.2009

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Claudio M. ha spiegato di non essere il personaggio che vorrebbero fosse ,sia hasnh sia giusi.
Basta leggere i post.

Scritto da: Waa359 | 21.10.2009

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Quello che non capisco è l'accanimento verso il professore M.....
Cosa ha fatto di tanto grave?
Se continua ad insegnare,reati non dovrebbe averne commessi!

Interessantissima la domanda e la richiesta di WaA ,che finora non ha risposta.

Scritto da: Ingrid Seidel | 21.10.2009

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waa mi sembra di aver messo un punto interrogativo giusto?quindi domandO nn affermo!!!!!!!!!!esclamativo, pensate di fare i furbi ma nn usate cervello!giacomo sai indicarmi dove la cartina riporta palestina io leggo solo israele!!!!!!m... professore dove lo scrivo?parlo di claudio m....!!!!!!!ingrid ti consiglio una bella camomilla e tu giacomo attenzione ale mascelle!!!!!mordi un cuscinoverai che la rabbia passaaaaaaaaaaaa!prontowaa con il tasto elimina?vai stampa in corso.......fregati come sempre!!!!!!!

Scritto da: franca | 21.10.2009

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Giusi, passi tutto, ma essere così vile da dire che non esiste la Palestina perché c'è l'accampamento sionista che la occupa... Che schifo. Il cuscino credo che lo dovresti mordere tu, vista la quantità di punti esclamativi. Ai lasso! Sembra ieri che questa gente mandava gli oppositori ah gulag, eh? Saluti a tutti.

Scritto da: Antonio | 22.10.2009

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Post eliminato

Scritto da: giusi | 22.10.2009

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Nessuno ha offeso sua madre.
Non ha rilevanza storica alcuna .
Viene citata da altri .
Si rilegga la mia frase,che finisce con un ?
---
Le ripropongo la domanda che Le avevo posto mercoledì, 21 ottobre 2009:

..."SONDERBEHANDLUNG(TRATTAMENTO SPECIALE)ERA LA STESSA PAROLA USATA DAI TEDESCHI NEL FARE ENTRARE VECCHI ,DONNE E BAMBINI NEI FORNI CREMATORI?"...

Questa è una Sua frase estrapolata .

Da dove ha tratto che il termine SONDERBEHANDLUNG significhi far entrare vecchi,donne e bambini ...nei forni crematori?
Mi può fornire i riferimenti?

Scritto da: Waa359 | 22.10.2009

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Mi viene solo da dire: S.P.Q.C.! Sono Pazzi Questi Cazari! :) a parte scherzi, Giusi, stai facendo un sacco di fumo per niente. Nessuno manca di rispetto ai tuoi parenti come persone.

Scritto da: Antonio | 22.10.2009

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A Roma invece i visitatori sono più numerosi e di due tipi : i professionali e gli ordinari .

Sono professionali le donne lamentatrici di professione (preficae) e quelle suonatrici di flauto ; sono ordinari , gli amici e i parenti del morto .

La funzione delle preficae è di ordine catartico : esse infatti liberavano dal dolore , cercando di esprimerlo il più enfaticamente e publicamente possibile (si battevano il petto , incenerivano i capelli , potevano giungere ad eccessi come graffiarsi il volto o strapparsi i capelli , lamentavano piangendo , stendevano la mano destra verso il morto -operazione questa , fatta anche dal resto dei visitatori- ... ecc.)

Scritto da: Prefica | 22.10.2009

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Non capisco perche' siano stati eliminati tutti i post di Giusi e le risposte tremendamente offensive invece siano state pubblicate. In realta' tutti i post deliranti hanno trovato spazio qui.

Potete eliminare tutti i post che volete, ma alla fine la verita' vincera' e voi tornerete nelle oscure caverne in cui vi ha relegato la storia.

Scritto da: sigal harari | 23.10.2009

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Molto spesso gli avvenimenti non possono essere indagati ,per legge o perchè irrazional

Scritto da: Waa359 | 23.10.2009

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iene fameliche, vi lascio nella vostra melma, sguazzateci

Scritto da: sigal harari | 24.10.2009

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Buona sera Sigal.

L'unica legge da rispettare,qui,è il rispetto verso l'altro.
Qualsiasi opinione è benvenuta.

Scritto da: Waa359 | 24.10.2009

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Un giorno succederà che voi vivrete soli, sguazzerete nella melma buia, giacerete inutili nelle caverne oscure, questo e' il vostro destino. Noi, al contrario, vedremo brillare solo stelle e comete e lunghi baci d’amore legheranno le nostre bocche in un intreccio di luce.

Le rose rimangono rose, anche se le chiamate maiali.

Addio per sempre. QUesto posto inzuppato di male e di odio non fa proprio per me.

Scritto da: sigal harari | 25.10.2009

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Oltre il rituale offensivo ,tipico,di ruolo, è notevole notare l'immagine

... "stelle e comete e lunghi baci d’amore legheranno le nostre bocche in un intreccio"...

Scritto da: Waa359 | 25.10.2009

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Mi spiace siano stati eliminati i post della giusi,post nei quali si accusa WaA di frasi offensive verso qualcuno.
Sarebbe interessante che giusi spiegasse quali siano queste frasi offensive,in tutto l'articolo io leggo solo 2 note a firma WaA359,che tra l'altro sono domande.
O forse ,giusi,ritiene che il solo citare una persona sia una offesa?
Un pò bizzarra come opinione.

Scritto da: Gian Luca | 25.10.2009

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Noi sguazzeremo nelle caverne? Soffermatevi su questa frase, la dice lunga, molto lunga. Fate una ricerca sul termine inglese "Cavemen" e come viene utilizzato oggi in ambienti afro-americani pilotati ad arte dai "soliti ignoti".

Scritto da: Antonio | 26.10.2009

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Giusi a me pare che l'unica ridicola qua sia tu... E pure un pò isterica... Senza offesa eh!

Scritto da: Antonio | 28.10.2009

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ahahahah waa che fine hai fatto????''cosa stai escogitando?hai preso informazioni????????????ora sai chi sono!!!!!la terra trema!!!!!!!!!si salvi chi puo!!hai voluto ridicolizzare la nostra comunità ,cosa impossibile!!!!!battiti xlomeno con i piu deboli mai con chi sai che nn xde mai!!!!!!!siamo stati,siamo e saremo la storia!!!!!!!!!!che ti piaccia o no!!!!giusi
@@@
Non ho preso alcuna informazione su di Lei.
Non mi interessa.
Non so chi sia.
La battaglia è inevitabile,non ci si sceglie il nemico,ogni essere vivente ha il proprio nemico naturale.
Vincere o perdere è irrilevante,conta rispettare la propria natura.Oltre il bene ed il male,oltre la Vittoria o la Sconfitta.La piccola Guerra vale la grande Guerra.

Scritto da: Waa359 | 29.10.2009

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waa 359 tu sei maledetto e tutti quelli come te

Scritto da: giusi | 22.11.2009

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Maledetto!
Da chi?
Perchè?

Scritto da: Waa359 | 22.11.2009

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Nulla di nuovo nella strategia offensiva-difensiva dell'ebraismo internazionale ,...ATTACCARE personalmente il malcapitato(sotto la loro mira) in qualunque forma, senza distinzione.
Ciò è l'ovvia conseguenza della dimostrata inefficacia e fallacità delle loro olocaustiche tesi e della dimostrata falsità dei loro massimi "olomiracolosamente scampati e olo-sopravissuti" per dirla alla WaA359.
Nella lettura di questo blog si notano spesso interventi di bloggers ben allenati in questa tecnica.
Ma ormai il trucco è scoperto!

Scritto da: Massimo | 23.11.2009

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Sono stati eliminati 4 posts in quanto contenenti offese personali.
Resta valido l'invito a discutere sul "tema",cosa che evidentemente non si è in grado di fare.

Scritto da: Franziska | 24.11.2009

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Avevo notato i 4 post e mi ero meravigliata della loro presenza.
A dir il vero deve essere mortificante non essere in grado di sostenere le proprie tesi o convinzioni. Più che altro deve essere doloroso il riconoscere che i "nostri" (loro) sforzi di riaffermazione di "verità" vecchie....non producono più l'effetto desiderato.
Difatti fanno largo uso delle "emozioni",della viva "testimonianza",della "memoria" ...prove nisba! Si credo proprio,cara Franziska, sia finita un'epoca.
Ora manca solo il certificato di morte del Comune!

Scritto da: Angela D. S. | 24.11.2009

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mannaggia... io me li sono persi i post della Giusi...
è bello vedere l'isteria scomposta e le maledizioni...
Chiedo una cortesia alla Giusi: potrebbe gentilmente maledire anche il sottoscritto, per me sarebbe davvero un ottimo auspicio, se poi ci aggiungesse qualche anatema da strega Nocciola ne sarei oltremodo felice.
La signora Giusi dovrebbe... credo... essere romana... quindi non si offenderà se la saluto ROMANAMENTE!
:-)
SH

Scritto da: Mirko Viola | 25.11.2009

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Perso nulla !
Nello specifico solo banalità olosterminazioniste.Del più trito piagnisteo .
Luoghi comuni ed esaltazione di se.
Conoscenza ,nello specifico ,meno di nulla.
So che WaA le ha scritto privatamente,ma che io sappia non ci sono state risposte.
Ciao

Scritto da: Franziska | 26.11.2009

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franziska,in privato a me nn ha scritto nessuno!!!!!!!mi togliete tutti i post!solo carogne!!!!!!!!!!!quindi nn perdo piu tempo a rispondervi

Scritto da: giusi | 30.11.2009

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Giusi.. ok, ma la mia maledizione???
dai... un piccolo sforzo... io sono anche peggio di Waa... esigo la mia maledizione!

Scritto da: Mirko Viola | 01.12.2009

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Questo il testo della mail inviata all'indirizzo di posta che Lei ha indicato:

To:giusi@hotmail.it
Inviato: mercoledì 25 novembre 2009 9.12.06

Buongiorno,
Lei scrive ,nell'ultimo Suo post non pubblicato,:

..."ANGELA FRANZISKA IL VOSTRO QUANDO ARRIVERà DI CERTIFICATO DI MORTE???'NE SONO STATI CANCELLATI MOLTI DI PIU DI POST!DIMOSTRAZIONE DI QUANTO SIETE CAROGNE!WAA COME MAI HAI LASCIATO IL MALEDETTO?QUELLO è OFFENSIVO!"

Mi può indicare esattamente quale post ritiene offensivo?

WaA359

Scritto da: Franziska | 01.12.2009

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Franziska hai fatto una derattizzazione?

Scritto da: Gian Luca | 04.12.2009

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Ogni tanto capitano da queste parti inviati o semplici volontari delle crociate antirevisioniste, dilettanti o professionisti della MENZOGNA del cosidetto olocau$to ebraico...un buon "Sonderbehandlung " e tutto finisce !
Ogni velleità gli passa!
Questi dilettanti allo sbaraglio sono molto aggressivi,ma ormai conoscono la forza argomentativa del Revisionismo Storico e coraggiosamente scappano alle prime contestazioni...una volta avevano anche la coda...a Toronto se la sono bruciata!

Sono mica scemi!

Scritto da: Franziska | 08.12.2009

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AHAHAHAHAH RIDICOLI

Scritto da: giusi | 09.12.2009

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