16.08.2010

springer elisa “sopravvissuta” al lager di Auschwitz Birkenau

springer elisa,ebrea, “sopravvissuta” al lager di Auschwitz Birkenau

 

jukebox.jpg

...tu metti un soldino e lui...canta ( il juke blox)

Riportiamo alcune affermazioni di springer elisa,ebrea, tratte dal suo libro, le confrontiamo coi dati reali riscontrabili.
(La fonte è il libro della  springer , le pagine indicate quelle dello stesso libro)


springer : Arrivata ad Auschwitz il 6 Agosto 1944, matricolata col numero A-24020.

Secondo il "Kalendarium di Danuta Czech il numero A-24020 fu assegnato il 12 Agosto 1944.
Prima contraddizione.

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springer: Marchiatura con aghi arroventati(pag.73 del suo "libro").

Secondo la pubblicazione del Museo di Auschwitz,il tatuaggio veniva effettuato con aghi (non roventi)
Seconda contraddizione

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springer : Pag 66 : un ufficiale indicando una scritta su un cancello (di Birkenua) dove sarebbe stato scritto "arbeit macht frei",urlo' ...

Tale scritta era ed è SOLO sul cancello di Auschwitz!
Terza contraddizione

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Springer : a pag.84 dice: il Kl di Birkenau era una distesa di 45 Km QUADRATI!

In realtà il campo misura:1657x720m !
Quarta contraddizione

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Springer : Pag.70: ...quel lungo camino.

I camini erano 2.
Quinta contraddizione

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springer : Pag 68: fiamme vive dal camino(erano 2 i camini!).

La poverina NON sa ancora che i forni di cremazione a COKE NON POSSSONO produrre FIAMME!
Sesta contraddizione.

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springer : Pag 78: Atroci punizioni..."mi bruciò l'interno della coscia destra"

Il Direttore del Museo di Auschwitz, Kazimierz Smolèn(ex internato nel lager di Birkenau) ha scritto un articolo sulle punizioni inflitte ai detenuti e NON si leggono punizioni così descritte!
Settima contraddizione.

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springer : Pag 80 "VITTO": ...."veniva distribuita una zuppa di rape e ortiche..." "pane di farina di castagne selvatiche,segatura"...

Vedasi il paragrafo "VITTO" dell'articolo "Le condizioni di vita dei prigionieri" di TadeuszIwaszko (exarchivista del Museo di Auschwitz)!
Ottava contraddizione

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springer : SELEZIONI : pag.79-80 :"era sufficiente una minima imperfezione,un foruncolo,o una macchia sul corpo...ed il destino era segnato!

Nell' infermeria di Auschwitz BIIA dal 26 Giugno al 26 Luglio furono CURATI 3135 Detenuti ( ebrei ungheresi ) per:

a) Casi chirurgici............. 1426
b) Scarlattina.......................... 5
c) Orecchioni …....................16
d) Diarrea …........................327
e) Costipazione................. 253
f)  Angina...............................79
g) Diabete................................4
h) Varie................................268
i)  Scabbia..............................62
l)  Polmonite.........................75
o) Influenza........................136
p) Piaghe.................................5
q) Erisipela..............................5

Evidentemente la "signora internata era parte di un altro cast"
Nona contraddizione.

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springer : Pag 83 : La springer si ammala di scabbia nel settembre 1944 .

Viene ricoverata in infermeria! NON GASATA come vorrebbe fosse lei.
Decima contraddizione.

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springer : Bergen Belsen:Pag 88 : "Con l'arrivo di Kramer ( Capo KL) iniziò l'attività delle camere a gas..."

Secondo la STORIOGRAFIA UFFICIALE a Bergen Belsen NON è mai esistita una camera a gas.
Undicesima contraddizione.

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springer : Sempre a pag 83 si apprende della esecuzione nelle camere a gas di Bergen Belsen.

Secondo la Storiografia UFFICIALE...l'ordine (inesistente nei fatti) di cessare le "presunte gasazioni" sarebbe stato emanato da HIMMLER il 2 -11_1944
Mentre KRAMER fu trasferito a Bergen Belsen il 1-Dicembre 1944.
Dodicesima contraddizione.

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springer : Irma Grese: pag 93; la springer afferma di essere stata trasferita a Raghun nel Febbraio 1945.

Irma Grese ARRIVO' a Bergen Belsen nel MARZO 1945!!!!!!!!!!
Tredicesima contraddizione.

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springer : afferma(pag 97-98) di essere arrivata nel KL di Theresienstadt il 21-3-45 , qui afferma: i Nazisti avevano deciso di sterminarci tutti il 12 Maggio 1945(pag 106)

Secondo la Storiografia Ufficiale la Endloesung cominciò nel 1941 e cessò il 2 NOVEMBRE 1944 ! Quindi?

Quattordicesima contraddizione.

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Nota di WaA359:

Leggiamo tutto quello che esiste e lo ANALIZZIAMO coi dati UFFICIALI , li "incrociamo"...questo è il risultato.
La springer elisa colloca le CAMERE a GAS anche a Bergen Belsen, dove è ammesso pubblicamente non ne esisterono MAI!
La "signora" springer elisa , n° A-24020 , aveva una memoria a corrente un pò "alternata"!

Il VERO problema dei sedicenti ,o meno, "sopravissuti"è che hanno letto troppi giornali e visti troppi films !
Poi fanno casino (confusione)...e si immedesimano!


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Commenti

Sicuramente fuori tema ,ma mi scappa!

Roma, 12 giu.2009 - (Adnkronos)

"Se davvero Gheddafi ha intenzione di incontrare la comunita' ebraica libica perche' non ha proposto di farlo oggi?

Nessuno e' mai stato contrario all'incontro con Gheddafi, il problema e' legato alla data".

Lo ha detto all'ADNKRONOS il presidente della Comunita' ebraica di Roma Riccardo Pacifici, in merito all'intenzione del leader libico Muammar Gheddafi di incontrare la comunita' ebraica tripolina della Capitale. Il giorno proposto dal colonnello ha creato pero' non pochi imbarazzi, dal momento che Gheddafi aveva scelto di fissare l'incontro di sabato, 'shabbat', ossia giorno sacro per gli ebrei...”
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Io dico:

Nelle 24 ore del sabato ,LORO:

Non volano?
Se sono in volo ed il fuso orario entra nel sabato..che fanno?... scendono?
Fermano l'aereo in volo?
Non navigano( per lavoro)?
Se navigano( per lavoro) che fanno..fermano i motori e mandano la nave alla deriva per 24 ore?
Non accettano soldi dai loro debitori?
Non vanno dal barbiere,dalla parrucchiera?
Non fanno il pieno all'auto?
Non chiamano l'autoambulanza ?
Non accettano il ricovero d'urgenza in ospedale?
Non vanno al mare ?
Non telefonano?
Non rispondono al telefono?
Non aprono l'ombrello(se piove)?
Non chiamano l'idraulico se gli si allaga la casa?
L'idraulico ,correligionario, NON interviene ?
Se son dentro(per lavoro) una cella frigo che fanno?...restano lì per 24 ore (in attesa )?
Il sabato stop alla vita terrena?

Cosa centra la religione con un incontro politico, finalizzato a chieder soldi?

Scritto da: Riccardo V. | 13.06.2009

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Ma questa presunta sopravvissuta, com'è considerata dalla storiografia ufficiale?

Scritto da: endlessagain | 16.08.2010

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L'interesse storico è prossimo allo zero.E' stata utilizzata ,al pari di molti altri,nel quadro di "formazione" scolastica.
E' importante rendersi conto che tutti questi sedicenti testimoni aprono bocca dal 1990 in poi,come "toccati" da un angelo!
E non solo in Italia!
La prima preoccupazione che hanno è quella di dare "spiegazioni" sul proprio silenzio cinquantennale!
Altra considerazione da fare è che i libri "dei" soggetti sono presenti nelle biblioteche italiane,quindi qualche decina di migliaia di copie VENDUTE sicuramente,si aggiungano le decine di migliaia di scuole che comprano lo stesso libro,i Comuni che non vogliono farselo mancare,le Provinche,le Regioni, e si vede che l'affare diventa grosso!
L'ebreo Finkelstein coniò una definizione centratissima : "INDUSTRIA dell'olocausto".
Il sedicente wiesel elie ,per ogni sua olo-performance ,pretendeva 25.000$.
Non si conoscono i "rimborsi spese" dei nostrani "testimoni".Sarebbe interessante conoscerli.

Scritto da: WaA359 | 16.08.2010

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Ma questo Finkelstein, che è figlio di ebrei che sono stati internati in campi di concentramento, crede o no al presunto sterminio di massa?

Scritto da: endlessagain | 16.08.2010

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Lui crede nell'olocausto ed è un fedele di hilberg raul,ebreo,"storico" e pontefice massimo della favola olocaustica.Un soggetto che commise uno SPERGIURO durante il processo Zundel a Toronto!

Scritto da: WaA359 | 16.08.2010

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Finkelstein può darsi che creda sinceramente. Ma ha comunque una posizione sull'Olocausto obbligata da un punto di vista politico. Solo garantendo fedeltà al dogma poi può criticarne degli aspetti e farsi ascoltare da una platea più ampia.

Scritto da: mincuo | 16.08.2010

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Certamente una posizione con sfumature di "revisionismo" classico,lo svantaggerebbe maggiormente. Dal punto di vista revisionista la sua posizione è secondaria e aiuta ,solo, a capire una funzione dell'olocausto ,il "soldo".Particolare di nessuna rilevanza.

Scritto da: WaA359 | 16.08.2010

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segnalo una notizia: a quanto pare ce ne siamo persi 14 milioni...
fonte: http://www.asca.it/news-ISRAELE__YEHSHUA__ANTISEMITISMO_MINACCIA_ANCORA_ATTUALE-942060-ORA-.html
cito il visionario ebreo Abraham Yehshua: ''L'olocausto ha cancellato 20 milioni di ebrei in cinque anni, senza un perche'. Ci uccidevano come insetti: non ci riprenderemo mai da quello che abbiamo perso''.
.....................ormai non c'è più limite, sembra una gara a chi la spara più grossa.

Scritto da: Mirko Viola | 16.08.2010

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...quindi andranno RISARCITI altre 3,3 volte!

Scritto da: WaA359 | 16.08.2010

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Non credo sia un particolare di nessuna rilevanza. Nè quello di Norman Filkestein, nè quello di Shlomo Sand, o Sarah Gordon ecc... Il problema non è solo definire una storiografia accettabile e cioè ristabilire condizioni di verità rispetto a una mitologia, con quel che ne consegue, ma anche di poterlo dire, cioè di trovare uno spiraglio per dirlo alla gente. E senza repulsione da parte della gente che vive alcune questioni in modo religioso o fanatico, senza per questo dovergliene fare una colpa vista la propaganda a cui sono soggetti. Loro stanno facendo questo. E forse vale di più del resto. I Revisionisti hanno fatto un altro percorso, ma non hanno nessuna visibilità, e poco seguito. Inoltre c'è anche da dire che come studi, se si toglie proprio Carlo Mattogno e poco altro, continuano a vivacchiare sugli anni '70 '80. Butz non ha più scritto praticamente nulla da 30 anni di considerevole. Aynat nemmeno, salvo articoletti. Graf significa Mattogno. Rudolf e Leuchter erano focalizzati su un tema che si esaurisce da solo. Dopo Sanning non si è visto altro su demografia. Berg non ha più approfondito le questioni o corretto alcuni errori. Weber non so nemmeno se se ne occupi più. Porter scrisse su Norimberga ma scientificamente non è un granchè. Staglich, Rademacher ecc.. non si è visto più nulla di significativo. A Irving hanno tagliato le unghie, e secondo me maledice di essersi impelagato sulla Shoah. Kues aveva se ricordo bene esaminato alcuni campi su cui fare ulteriore ricerca, ma poi io non ho visto alcunchè. Molti articoli ripetono se stessi e molti sono anche un pò caduti di qualità, ma opere vere e proprie io non ne conosco. Faurisson è anziano ma da anni fa solo propaganda al Revisionismo più che ricerca. Per me Mattogno è praticamente l'unico ricercatore di qualità che indaga aspetti nuovi e che scrive cose di livello. Un campo di ricerca come l'economia e la finanza del periodo bellico che sarebbero indirettamente utili anche alla causa revisionista non si vedono, e non c'è nemmeno la competenza mi pare. Può darsi che manchi un minimo di clima, ma allora i Filkestein, Sand ecc....sono necessari a crearlo, cioè a de-fanatizzare un pò le persone, e per farlo non devono toccare la Shoah, ma girarci attorno. Questo è quel che penso.

Scritto da: mincuo | 16.08.2010

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Cerchero' di darvi alcuni spunti della mia esperienza.Le sinagoghe sono controllate da un fidato uomo dell'esercito israeliano di fidata fede,che viene spedito in italia o nel resto del mondo per mantenere alto il pericolo dell'antisemitismo,il rabbino deve ubbidire a questo sconosciuto che non conosce le abitudini degli ebrei italiani e li considera con disprezzo perche' troppo pochissimi religiosi e per di piu' non si comportano da ortodossi ma da italiani.Nelle sinagoghe durante le lel loro funzioni si entra solo se persona fidata,mica come al bar.
Il sabato, se la loro ditta non e' all'interno del ghetto viene affidata ad un cristiano( tutti coloro che non sono ebrei) quindi il problema non sussiste,lo stesso vale per le regole del sabato che poi non e' sabato ma inizia venerdi',se stanno nel ghetto sono fregati se stanno oltre fanno come il resto di noi.
Poi,hanno dalla loro la propaganda,sembra che abbiano inventato tutto loro,qualsiasi ambito della vita ecco che il genio e' ebreo,immaginate che alcuni hanno messo in dubbio la paternita' della relativita' di Einstein,(sembra che fosse bravo nel copiare)apriti cielo,peggio di una idolatria.
Sembra che senza di loro l'umanita' sarebbe stata una landa disabitata oppure abitata da amebe.Infatti hanno imposto la bibbia come se tutte le favole le avessero pensate solo loro e nessuno prima di loro.
E' solo propaganda,come quella che sono sempre stati ricchi,alcuni si ma gli altri facevano la fame nel ghetto che ghetto non era,non era stato inventato dal popolo ospitante ma dai loro stessi capi che gia' allora non volevano mischiarsi con i non-eletti.
La globalizzazione altra nota dolente: anche qui c'e' propaganda ma c'e' anche la loro mentalita',pensate che siano felici di vivere con i pastori palestinesi,per giunta dispersi nel deserto? certo che no, e' la loro idea gia' dall'impero romano,perche' farsi ammazzare li e non invece spargersi per il mondo cosi' che ogni diaspora alla fine avrebbe preso il comando del paese ospitante.
Il guaio e' che nessuno spiega alle nuove generazioni ebraiche che la legge del taglione e' una legge universale,che di Rotschild che si possono salvare sono solo dieci o giu' di li ma il resto dovra' vedersela con la Storia.
Anche su questi scrittori ebrei c'e' la solita propaganda.loro possono perche' sono intelligenti ed appartengono all'elite e lo dice l'osannato Chmosky,il resto del mondo che e' sfigato deve solo leggere e basta.

Scritto da: Gius&pp& | 17.08.2010

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Saluti da un assiduo lettore.

Noto la comicita' della 14-esima contraddizione: secondo *qualsiasi* storiografia, Hitler mori' il 30 aprile e la Germania si arrese l'8 maggio. Il 12 maggio il nazismo non esisteva piu'!

Di quale libro si tratta? Forse "Il silenzio dei vivi", Marsilio '97?

Pietro E.

Scritto da: Pietro Eremita | 17.08.2010

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Faccio altresi notare che berlino si arrese il 2 maggio percui è impossibile che i nazionalsocialisti potessero "gassare" chi chessia tanto meno questa signora ebrea che pretende di insegnarci la verità-

Scritto da: Daniele Mariani | 16.08.2011

Mincuo... interessante osservazione, ma - di contro - la storiografia "sterminazionista" non offre lavori degni di nota.
Carlo Mattogno può essere considerato forse l'unico vero ricercatore "revisionista", citando Rudolf: un solo essere umano su sei miliardi.
Però... a chi si contrappone???
Van Pelt??? demolito!
Pisanty??? lasciamo perdere!
i testimoni??? orsù... siamo seri!
Mincuo... le viene in mente qualche "ricercatore sterminazionista" che abbia prodotto un'opera scientificamente e storicamente accettabile sulla Shoah???
non ho ancora letto l'ultima opera di Mattogno - lo farò presto - ma credo che le spallate revisioniste ormai abbiano distrutto definitivamente la diga creata ad arte... a "lorsignori" non resta che aggrapparsi furiosamente ad un dogma, ad una fede, ad un "sentimento" che li unisce: la Shoah DEVE essere avvenuta... se gliela togliamo, cosa gli resta? la cucina kosher?
saluti

Scritto da: Mirko Viola | 17.08.2010

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Signor Mirko. Non credo abbia colto del tutto il punto. Io conosco piuttosto bene tutta la storiografia Revisionista e anche quella classica. Non c'è alcun dubbio che in un dibattito scientifico aperto le cose sarebbero differenti. Non è un caso che siano state istituite leggi medioevali apposite. Ma le leggi sono solo la punta dell'iceberg. La cosa principale è la diffusione. Lo stesso Faurisson narra che si confrontò con il Direttore del Museo della Shoah in USA chiedendo spiegazioni su alcuni "reperti" presenti al Museo. Lui lo ricevette ma gli spiegò tranquillamente che lui, Faurisson, poteva anche avere ragione riguardo all'autenticità. Ma aveva ragione da solo, o al massimo assieme a poche persone, mentre invece lui aveva ragione coi 2 milioni di visitatori. Nemmeno la Shoah è l'unico caso di censura. Qualunque argomento coinvolga gli ebrei è distorto e presentato solo in forma che si accordi colla mitologia e la propaganda. Google, e Wikipedia che sono la cosa più libera che ci sia (anche se sono sotto controllo ebraico) non nascondono verità scomode, però le fanno apparire "solo" se uno digita mostrando di conoscerle già, se no gli fanno il percorso corretto di indottrinamento. Faccia una prova, anche solo in Italiano: digiti "gangster". Poi riprovi e digiti "gangster ebrei". Ne posso fare altri mille di esempi simili. Non creda poi che uno storico non sappia come stanno le cose. Se ha la ventura di parlare a quattr'occhi con qualcuno vedrà che non sono poi così ignoranti come lei crede. A quattr'occhi però. Infine prenda Ariel Toaff, figlio di un Rabbino, costretto a pentirsi, ritirare "volontariamente" un'opera come Pasque di Sangue dalle librerie e riscrivere una versione "purgata". Non credo che Lei abbia un'idea precisa di cosa sia stampa, cinema, TV e informazione in generale. E le consiglio di studiare il Bolscevismo così capisce anche che certe metodologie sono identiche. Per questo autori ebraici come Shlomo Sand, Israel Shahak, Yuri Slezkine, Sarah Gordon, ecc..che prendono diversi aspetti (rispettivamente miti fondativi, primatismo e talmudismo, Bolshevismo e responsabilità ebraica, situazione di controllo di tutta l'economia e cultura nella Germania del primo 900) è bene che lo facciano senza toccare la questione della Shoah, se vogliono non sparire del tutto, e nel contempo cercare di togliere un pò di bigottismo e fanatismo allorchè si parla di qualunque questione riguardi gli ebrei. Non è sapere una cosa che è importante. E' importante che non la sappia solo lei, signor Mirko.

Scritto da: mincuo | 17.08.2010

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la goccia scava la roccia sig. Mincuo...
credo di aver "convertito" non meno di un centinaio di persone... poche???
certo... pochissime... ma se tutte e cento faranno altrettanto allora non saranno più così poche... non trova???
"lorsignori" possono scrivere e censurare quello che vogliono, potranno fare film, pagare giornalisti, aggrapparsi alla religione olocaustica, ma quando i miei 100 diventeranno 100 milioni, allora gli olo-magheggi saranno sempre più difficili.
Ci vorranno anni???
io ho una gran pazienza... e lei???
Noi non molleremo mai: Niemals!

Scritto da: Mirko Viola | 17.08.2010

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Io credo di no. Credo anzi che passo dopo passo si stia chiudendo il cerchio. E' un discorso lungo signor Mirko, che non coinvolge la Shoah e basta, anzi quella è un aspetto soltanto e nemmeno il più importante. Se esistesse solo il problema della Shoah signor Mirko, non ci sarebbe semplicemente il problema della Shoah, in una democrazia, anzi in mille democrazie. Se c'è, è perchè ci sono problemi più grossi. Ma non si può fare per chat questo discorso perchè è molto lungo e complesso.

Scritto da: mincuo | 17.08.2010

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Io ho perso amicizie e appaio in preda alla follia a chi parlo dell'esistenza dei revisioniti con documenti alla mano (pazzi anche questi) e non con fantasie.
Non riesco che a farmi scacciare se tutto va bene ... con compassione.
E' una cosa dura.

Scritto da: felice | 17.08.2010

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felice, penso di essere uno di quelli che ti può capire.
Purtroppo, chi è intenzionato a cercare la verità deve abituarsi a soffrire.
Chi non accetta dati e prove inconfutabili, o è in malafede oppure non ha un sufficiente grado d'intelligenza e tolleranza per comprendere e ascoltare le tesi revisioniste.
Non si rammirichi di quelle amicizie. Evidentemente non lo erano davvero.

Scritto da: endlessagain | 17.08.2010

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@mincuo | 16.08.2010
La mancanza di rilevanza è riferita alla posizione revisionista,chiaramente per “loro”è di vitale importanza!
Lo scoglio più grande è proprio la superstizione della gente comune che fa da scoglio frangiflutti alla conoscenza revisionista.
Il problema della scarsa diffusione delle opere,quindi della conoscenza ,revisioniste sta nella sua estrema difficoltà di comprensione.Siamo sinceri:un testo di Mattogno è un mattone di una tonellata per chiunque,solo alcuni iniziati lo usano con profitto.
Noi abbiamo scelto di “frazionare” i testi complicati e renderli più digeribili,assimilabili,sembra funzioni.
Non a caso la repressione poliziesca giudiziaria si è abbattuta su di noi,non su Mattogno ,”Lui” per la massa non è un problema(per la repressione) NOI si! Noi siamo le “elementari” del Revisionismo,quindi pericolosi !
Effettivamente Mattogno(per quanto conosco) è l'unico “produttore” originale di testi,con una costanza di pezzi prodotti straordinaria.
Nell'analisi sullo stato di salute del revisionismo DOBBIAMO tenere sempre presente che in 12 stati d'Europa si rischia la galera...è un'ottima arma deterrente,quando non si rischia quella ...c'è la ROVINA economica,che è peggio della galera!Sicuramente.
Credo sia in Italia il miglior terreno per il Revisionismo,ma la piattaforma umana, dalla quale attingere ricercatori ,è estremamente bassa come densità "abitativa".

Scritto da: WaA359 | 17.08.2010

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Scritto da : felice | 17.08.2010
Vede Felice io la capisco. Non mi stupisce. E' una cosa però molto più complessa della Shoah. Se vogliamo data da 2.000 anni. Da 400 anni a questa parte almeno però ha avuto più sostanza e vinto una parte delle sue battaglie, anche se con alternanza. Ha però poi preso piede ed ha costituito una svolta precisa a partire da circa metà 700. Nell'800 ha consolidato. Ma un'accelerazione violenta l'ha avuta a partire dal primo 900 e da lì non c'è stato più niente da fare. Guardare alla Shoah e basta è come guardare al famoso dito che indica la luna.

Scritto da: mincuo | 17.08.2010

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@Felice
Tu non mi preoccupi,nessuno ti piegherà.Tu continua a documentarti,piano piano,LORO cederanno,è scritto!
Quello che leggi QUI è tutto documentato,quindi cadiamo in piedi!
Non credo che noi si stia cercando "amicizia",quindi lo scontro generà più forza!

Scritto da: WaA359 | 17.08.2010

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Scritto da : WaA359 | 17.08.2010
Non sono i motivi che dice lei, cioè la pesantezza dei testi. Non sono assolutamente quelli. Magari. Non sono cose da chat, troppo lungo, troppo complicato. Lasciamo stare. Stia bene.

Scritto da: mincuo | 17.08.2010

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Intanto WaA359 si goda che può ancora pubblicare su Internet qualcosa, perchè un domani sarà un ricordo. Anche se conta un c....zo in termini di impatto pubblico sparirà anche quel fastidio, Lei deve solo sperare che io mi sbagli. Son tornato da NY da poco. Ci saranno sorprese anche su Internet, e non ci vorrà moltissimo. Un anno, forse due.

Scritto da: mincuo | 17.08.2010

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@mincuo
Il termine dei 2.000 anni mi fa rizzare il naso,ritengo la data sia da posticipare di almeno altri 4.000(per stare sul sicuro).
E' preferibile che le "religioni" semite restino fuori da questo blog.Provocano solo danni e ne abbiamo anche troppi .
Effettivamente la pretesa shoah è un agente ,uno dei più efficaci,dei circoncisi,MA provi ad immaginare che___COLLETTIVAMENTE___ l'Europa dicesse LORO...

...VOI (assieme ad altri) avete MENTITO!

...l'aureola di vittima sparirebbe all'istante! Cosa gli resterebbe?
Di fare i bagagli.

Scritto da: WaA359 | 17.08.2010

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@mincuo
So perfettamente cosa si sta preparando.Non è una novità,ma servirà un fatto ECLATANTE per imporre tale legge in Italia!!
Ci hanno già provato 2 volte e gli è andata di traverso.
Ecco perche consiglio il "pompieraggio"!

Scritto da: WaA359 | 17.08.2010

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Non è da chat. Ma lei è un romantico, e guardi che è un gran complimento il mio, non un offesa.

Scritto da: mincuo | 17.08.2010

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E comunque è esatto WaA359 sull'eclatante. Servirà per l'Iran, e poi per il resto. E' sempre il popolo che chiede misure più restrittive. Basta procurargli il motivo. All'incirca l'1,3% delle persone ormai è capace di un pensiero indipendente, ma la metà di queste è comunque poi suggestionabile lo stesso. Sono dati scientifici. Veda lei.

Scritto da: mincuo | 17.08.2010

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quindi Mincuo... che dovremmo fare???
molliamo il colpo e facciamo finta di nulla???
smettiamo di leggere, di informare ed informarci???
smettiamo di scrivere lettere ai revisionisti incarcerati???
li dimentichiamo???
smettiamo di confrontarci con gli olocreduloni???
la guerra è ormai persa???
se li ricorda i ragazzi di Berlino??? se li ricorda i leoni della Charlemagne che hanno combattuto per un'idea, fino alla fine... in mezzo alle rovine difendendo un brandello di terra... è stato inutile il loro sacrificio???
no... non lo è stato.
Dice bene Waa... noi siamo le "elementari" del revisionismo, ma possiamo essere una maledetta spina nel fianco per "lorsignori"... e abbiamo avuto le nostre piccole-grandi vittorie proprio in siti gestiti dagli "eletti" (e Waa lo sa bene).
Forse tutto questo non servirà a nulla, forse viviamo di inutili illusioni... ma la nostra traccia rimane... e ogni volta che "lorsignori" diranno "sei milioni" arriverà sempre la nostra piccola bordata, il colpo - forse modesto - del nostro "Panzerfaust".
Siamo veramente romantici e sognatori.... ma tant'è... del resto ci importa poco... la nostra parola d'ordine è - e sarà sempre - NIEMALS!
Saluti

Scritto da: Mirko Viola | 18.08.2010

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Signor Viola, nessuno mette in discussione le sue parole d'ordine. E nessuno le vuol dire, men che meno io, cosa lei deve fare o no. Però dica le cose come stanno, non racconti frottole. Io dicevo la mia sulla realtà solo perchè lei mi ha illustrato la sua di realtà. Ma a me la sua realtà non risulta. Nemmeno un pò. La sua sarebbe che 1 persona convince facilmente 100 persone e quindi poi 100 convincono facilmente 10.000, le 10.000 a loro volta un milione et voilà un milione poi 100 milioni. Molto semplice, mi spiega. Io invece penso che non sia così. E lo pensa anche il signor Felice, mi pare, che scrive con quanta difficoltà riesce perfino a non farsi scacciare in malo modo quando parla. E io aggiungo che il Revisionismo esiste da 50 anni e non solo non ci sono i miliardi di persone che dovrebbero essere convinte stando al suo bel ragionamento, ma invece sono rimasti sempre pochi. Purtroppo. Glielo scrivo più grande, PURTROPPO. La verità è che quel pò che sono riusciti ad avere di diffusione è più dovuto allo sfruttamento fatto da chi aveva interesse in chiave di propaganda filo araba che altro, e questo da un lato è un bene dall'altro no, se uno ha un pochino di zucca. Ma se hanno potuto fare una Conferenza a Teheran sul Revisionismo è stato solo per quello. E infatti Faurisson lo capì presto questo problema e non c'è praticamente un articolo suo negli ultimi 20 anni a cui non abbia appiccicato questo tema. Quello che però non capisco è perchè Lei mi mette in bocca delle intenzioni. Chi le ha mai detto di arrendersi o non arrendersi. Se mi risponde mi risponda sul tema, a me la propaganda fa fresco. Tempo perso. Io ho mentalità revisionista signor Viola.

Scritto da: mincuo | 19.08.2010

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forse dovrebbe rileggere - con calma - quello che ho scritto sig. Mincuo.
io le ho fatto delle sempplici domande su cosa - secondo lei - dovremmo fare.
non ho fatto alcun processo alle intenzioni, tantomeno le ho affibbiato alcuna intenzione.
usando il caro e vecchio sistema revisionista che le(ci) piace tanto, quali frottole avrei raccontato?
ho parlato di un'ipotesi - legata al condizionale: SE 100 persone venissero "informate" e se le stesse "informassero" altre cento (a testa) e così via, in capo a qualche tempo saranno cento milioni o forse più gli "informati".... io le mie cento le ho messe sul piatto... e forse domani saranno 101.
Lei dice che ciò non potrà mai essere possibile, ma sostiene che i motivi non si possono spiegare, la cito: " Ma non si può fare per chat questo discorso perchè è molto lungo e complesso."... io ho molto tempo sig. Mincuo... inizi pure il suo discorso lungo e complesso.
ma - la prego - non mi metta in bocca frasi che non ho mai detto: io non ho mai sostenuto che sia facile "convincere" 100 persone... nel mio caso - sono un professionista nel campo dei gas tossici - ci sono voluti anni.
Se mi risponde lo faccia restando nei binari... la propaganda complottista - se non supportata da un costrutto accettabile - mi infastidisce non poco.
Saluti

Scritto da: Mirko Viola | 19.08.2010

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Per quanto riguarda quello che ho detto, cioè che non è possibile per chat, lo ribadisco, ma non perchè ci siano misteri sig Viola, nè complotti. Non è un mezzo adatto, semplicemente. Io ho detto che è complesso, non che è misterioso e nemmeno che non si può spiegare. Non c'è nessun mistero e si può spiegare benissimo. La chat non va bene, tutto qui. E per il fatto specifico del Revisionismo Olocaustico, ma anche della seconda guerra mondiale, non ho mai detto che sarà "impossibile" che un pubblico più vasto ne venga a conoscenza. Non posso saperlo. Posso dire però, seguendo la faccenda da qualche decennio, che le cose depongono un pò al contrario, quanto a conoscenza e anche quanto ad avversione inculcata generalmente nel pubblico. Cioè si è molto radicalizzata e religiosizzata la questione rispetto ad anni fa. Non invece è diminuita, mi capisce? Questo era un obiettivo della propaganda. E questo si può se vuole anche illustrare per chat.

Scritto da: mincuo | 19.08.2010

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Rispondo anche alla sua domanda. Cosa dovrebbe fare? Non lo so, penso che Lei stia facendo del suo meglio. Io ho iniziato questa piccola discussione, se nota, su un appunto di Waa359 a Filkestein. Un appunto corretto tecnicamente, cioè la questione soldi è minore, o come dice lui irrilevante, da un punto di vista puramente Revisionista. Io ho cercato di spiegare perchè non è irrilevante e non sono irrilevanti le voci, soprattutto di studiosi Ebrei, che non prendono di petto un problema come la Shoah, dato che viene rifiutato e demonizzato, ma poco a poco cercano di togliere miti e fanatismi, che sono l'acqua in cui nuota il Dogma. Non è la complessità di Mattogno il vero problema, come dice Waa. Faurisson ad esempio non è per nulla complesso. E' utile il lavoro dei Filkestein, secondo me. Forse anzi l'unico che realmente che può fare qualche breccia. A suo tempo riuscì a inserirsi anche Hilberg sulla questione, e gli diede supporto. Rischiava di suo Hilberg e io lo apprezzai. Non si può chiedere a Hilberg quello che Hilberg non può proprio fare.

Scritto da: mincuo | 19.08.2010

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Sig. Mincuo, potrebbe, per cortesia, dire in due parole (anche un solo accenno, visto che è complesso) a cosa si riferisce quando parla di una cosa che sarebbe iniziata 2000 anni fa e che poi si è via via consolidata fino ad accelerare nei giorni nostri? Sono sinceramente inquieto. Si tratta forse di manovre atte a toglierci le libertà di cui godiamo oggi? O a trasformare la gente in "zombie non pensanti"?
Grazie e saluti
Luca

Scritto da: Luca | 20.08.2010

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Direi proprio di sì signor Luca. Lei gode di libertà apparenti. Voglio dire che noi pensiamo (per meglio dire ci hanno condizionato a pensare) alle oligarchie, alle tirannie, con lo schema di una volta. C'è il bel dittatore di una volta. Ci sono le adunate col braccio teso o il pugno chiuso. C'è un regime visibile colla faccia cattiva. Allora noi diciamo: siccome quelle cose non ci sono, allora siamo in democrazia. E siccome c'è la destra e la sinistra siamo in democrazia perchè scegliamo destra o sinistra. Invece è una democrazia limitata signor Luca. Si può dimostrare. La democrazia ha dei contenuti precisi, cioè ha dei requisiti minimi, e quelli devono valere sempre, non su alcune cose e basta. Ad esempio l'Europa va avanti secondo uno schema oligarchico. Lei non ha mai votato nulla. Il potere effettivo non è del Parlamento Europeo. Quando anche i cittadini, dove han potuto (Irlanda ecc...) , hanno respinto la Costituzione Europea, gli hanno cambiato nome e chiamata Trattato (di Lisbona) e i contenuti sono identici. Lei non l'ha votato. Dentro non ci sono cosuccie, c'è come vivremo, sotto che regole. Ma soprattutto c'è l'accettazione di un potere non eletto da nessuno. Una specie di Politburo in salsa soft. Questo è solo un piccolo esempio. Come ho detto è una cosa lunga e complessa. Non è misteriosa ma richiede un inquadramento storico, (sotto vari profili: economico, sociale, diplomatico, religioso, storia della propaganda e dell'indottrinmamento di massa, educazione e mezzi di comunicazione ecc..). Se no si scivola nel complottismo e nella faciloneria. Come ho ribadito non è adatto ad una chat. Per 2 motivi. Primo la complessità. Secondo, ha uno sviluppo interdisciplinare ma mantiene una progressione logica. Per cui un ascoltatore a un certo passo giustamente o non comprende, o non è d'accordo, o vuole delucidazioni. Per chat non sono cose possibili. Mi spiace non esserle d'aiuto più di tanto.

Scritto da: mincuo | 20.08.2010

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Luca... un articolo di Gianluca Freda espone con chiarezza quanto anticipato da Mincuo sull'illusoria democrazia, se interessa leggere qua: http://blogghete.blog.dada.net/post/1207121137/DEMOCRAZIA%3A+LIBERTA%27+DA.#more

Scritto da: Mirko Viola | 20.08.2010

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Grazie signor Mirko. In qualche modo aiuta anche quel pezzo di Freda che almeno tenta un pensiero laterale. Ma il suo però è proprio al confine con il complottismo, l'invettiva e il sensazionalismo. Anche lui in realtà fa degli enunciati. Forse non può fare di meglio su un blog, non so.
Da un punto di vista più scientifico non si dovrebbe fare enunciati ma presentare dei fatti osservabili sotto diversi aspetti e in prospettiva storica, e poi vedere a quale categoria (democrazia o oligarchia) essi meglio appartengano.
Faccio un pò di esempi alla rinfusa. Esiste un Diritto Internazionale consolidato. Se si dimostrano frequenti e continuate nel tempo violazioni palesi e si rintraccia uno scopo allora qualcosa non funziona. Esistono Costituzioni, se si dimostra nel tempo continue violazioni, senza però che suscitino nemmeno dibattito, e nemmeno siano rese pubbliche, allora qualcosa non funziona. Esiste come corollario alla democrazia la libertà di opinione e la pluralità di informazione. Se si dimostra continue violazioni, e cioè censura e manipolazione, e l'accentramento della proprietà di questi mezzi, allora qualcosa non funziona. Esiste una forma di libertà di impresa e di concorrenza. Se si dimostra che tutti i settori strategici sono conformati in senso monopolistico allora qualcosa non funziona. Più difficile quando si dimostra un programma di continua desensibilizzazione dell'individuo, con la sostituzione delle fonti colle opinioni, attraverso media, educazione, programmi scolastici. Cioè quando si dimostra che non è casuale. Oppure la creazione nella gente di un doppio standard etico, vissuto inconsciamente. Si deve dimostrare che c'è, e questo è facile, e che non è casuale, ma prodotto in decenni, e questo è più complesso. Ho solo citato poche cose. Per questo dico che per chat sono difficiline. Solo per l'ultima bisognerebbe partire almeno da Edward Bernays e siamo solo all'ABC.

Scritto da: mincuo | 20.08.2010

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E' molto interessante quello che, voi Sig. mincuo e il Sig. Viola state scrivendo. Riprendendo anche l'articolo di Freda, io mi chiedo: a parte il dover dimostrare tutto questo processo di manipolazione e occultamento per la costruzione nelle menti delle persone il concetto di "democrazia", ci potrà mai essere una via d'uscita o perlomeno un'alternativa? Da quello che si evince dall'articolo, non mi pare.

Scritto da: endlessagain | 20.08.2010

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Dimostrare non è un problema. Solo lungo. Anche interessante però se è per quello.
Sulla via di uscita o l'alternativa non so risponderle sia perchè probabilmente non ne sarei capace comunque sia anche perchè bisognerebbe definire via d'uscita per chi. Una via d'uscita per Lei? Per me? O per i 2 miliardi di persone dei Paesi sviluppati? O per il miliardo e mezzo di Cinesi? O per il miliardo di Indiani? O per tutti gli altri? Siamo abituati fatalmente a guardarci l'ombelico. A forza di guardarcelo e pensare che sia l'unico ombelico si perde talvolta il senso della realtà.

Scritto da: mincuo | 21.08.2010

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Mi piacerebbe per tutti. Ma chiaramente è un'utopia, per ora. Comunque no, mi riferivo in particolare al nostro modo di governare che chiamiamo democrazia e al capitalismo.

Scritto da: endlessagain | 21.08.2010

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