16.04.2009
Del come si falsifica la Storia
Del come si falsifica la Storia
Come si falsifica la Storia!
Il governo britannico sapeva cosa attendeva quelli che sarebbero stati “liberati” dai sovietici.
Il 29 Febbraio del 1944, il ministero inglese dell’informazione mandò il seguente dispaccio all’alto clero inglese e alla BBC:
“Signore,
Mi è stato ordinato dal Ministero di inviarvi la seguente lettera circolare:
E’ sovente dovere del cittadino e del pio cristiano di chiudere un occhio sulle caratteristiche di coloro che sono associati con noi. Ma viene il tempo in cui tali caratteristiche, mentre rimangono negate in pubblico, devono essere prese in considerazione quando è richiesta un’azione da parte nostra.
Noi conosciamo i metodi di governo impiegati dal dittatore bolscevico nella Russia stessa grazie, per esempio, agli scritti e ai discorsi dello stesso Primo Ministro durante gli ultimi venti anni. Noi sappiamo come l’Armata Rossa si è comportata in Polonia nel 1920 e in Finlandia, Estonia, Lettonia, Galizia e Bessarabia solo recentemente.
Dobbiamo, perciò, tener conto di come l’Armata Rossa certamente si comporterà quando invaderà l’Europa centrale. A meno che non vengano prese delle precauzioni, gli orrori ovviamente inevitabili che ne risulteranno, provocheranno una tensione inopportuna sulla pubblica opinione di questo paese.
Noi non possiamo cambiare i bolscevichi ma possiamo fare del nostro meglio per salvare loro – e noi – dalle conseguenze dei loro atti. Le rivelazioni del passato quarto di secolo renderanno le semplici smentite poco convincenti. La sola alternativa alle smentite è distrarre l’attenzione pubblica dall’intero argomento.
L’esperienza ha mostrato che la migliore distrazione è la propaganda nera diretta contro il nemico. Sfortunatamente il pubblico non è più influenzabile come nei giorni della “fabbrica di cadaveri”, dei “bambini belgi mutilati” e dei “canadesi crocifissi”.
La Vostra cooperazione è perciò vivamente richiesta per distrarre l’attenzione pubblica dalle azioni dell’Armata Rossa mediante il vostro incondizionato appoggio alle accuse contro i tedeschi e i giapponesi che sono state e che saranno messe in circolazione dal Ministero.
La Vostra espressione di fede in tali accuse potranno convincere altri.
Io sono, Signore, vostro servo devoto.
(Firmato) H. Hewet, ASSISTENTE SEGRETARIO.
P.S. Il Ministero non può entrare in corrispondenza di alcun genere riguardo a questa comunicazione che deve solo essere resa nota a persone responsabili.”
(Fonte: Edward J. Rozek, Allied Wartime Diplomacy, John Wiley & Sons, New York 1958, pp.209f.; Rozek fornisce come propria fonte: Polonia, Official Government Documents, Vol. LVI, Doc.78)
Nota mia:
Quello che si dispiegò negli anni successivi fu esattamente questo: propaganda nera per nascondere i crimini contro l’umanità commessi non solo dall’Armata Rossa ma anche dagli alleati occidentali.
La vera liberazione di A-uschwitz ?
Una liberazione dalle distorsioni, dalle esagerazioni, dalle menzogne, e dalla censura legale, che deve ancora venire
21:35 Scritto da: waa359 | Link permanente | Commenti (3) | Tag: olocausto, truffa, olocash |
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Commenti
Questo documento è una pianificazione di falsificazione storica, liberamente e freddamente applicata.
Perchè si è fatto questo?
Scritto da: Andrea B | 17.04.2009
Rispondi a questo commentoFrazie di questo bel blog, che fa un po di luce in un mare di falsita.
Scritto da: terronedoc | 17.04.2009
Rispondi a questo commentoConcordo con terronedoc!
In questo giovane blog si possono leggere fatti che erano stati nascosti o camuffati.
Finalmente una voce fuori dal coro.
Complimenti .
Scritto da: Miriam | 17.04.2009
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